Friese, dopo Alta Tensione, pare non essere stato più in grado di sfornare
capolavori di ugual spessore. Tuttavia c’è un giochino che, nella sua
categoria, è davvero una piccola perla: semplice, veloce, coinvolgente, ben
fatto.
Venerdì nell’edizione italiana a cura di Uplay. Per 20-30 minuti
di gioco in solitario, Venerdì ti trasporta su un’isola deserta, nei
panni del suddetto selvaggio. Dopo che Robinson si è ribaltato con la sua nave
naufragando sulla spiaggia, la tua serenità è compromessa. Per insegnare a
Robinson come fuggire, inizierai a insegnagli come sopravvivere alle numerose
sfide che l’isola pone. Se, alla fine della partita, Robinson avrà sconfitto
due pirati, potrà finalmente evadere e permetterti di tornare alla tua tanto
amata esistenza solitaria.
quadrata troviamo, oltre al regolamento, un bel mazzo di carte, 3 robuste
plance di cartone e una ventina di segnalini di legno sagomati, che
rappresentano i punti vita (PV) di Robinson. Tutto il materiale è di ottima
fattura, con illustrazioni a tema e una chiara iconografia. C’è una certa dipendenza
dalla lingua per cui è consigliata la versione in italiano
carte Robinson costituisco il tuo mazzo iniziale. Ognuna ha un titolo,
una Forza (da -1 a 2) e a volte un effetto speciale (es: +2 PV;
Le carte Invecchiamento sono simili, tranne per il fatto che i valori di
Forza sono più bassi e gli effetti nefasti (es: considera la carta giocata con
Forza più alta = 0). Per finire, le carte Avventura sono divise in due
parti: la superiore riporta il nome di una avventura (es: dentro la giungla),
poi un valore di Forza da eguagliare giocando carte, diverso a seconda del
livello che si sta giocando (durante la partita si passa sempre dal livello
verde, attraverso il giallo, fino al rosso), infine il numero massimo di carte
giocabili per uguagliare tale Forza; la parte inferiore della carta è uguale
alle carte Robinson e rappresenta una nuova azione/Forza a disposizione del
giocatore se supera la sfida proposta.
sorteggiano 2 carte Pirata tra le 10 a disposizione: queste
costituiranno l’ultima sfida da affrontare e superare per poter fuggire
dall’isola, alla fine del terzo livello, il rosso. Carte Invecchiamento vengono mescolate e
masse da parte coperte, così come le carte Robinson che costituiscono il tuo mazzo
iniziale di Combattimento e le carte Avventura. Le tre plance di gioco
servono appunto per contenere questi tre mazzi. Si parte con 20 PV
disponibili più due da parte, in riserva.
stessa. Si pescano 2 carte Avventura e se ne sceglie una da affrontare,
scartando l’altra. La carta ti dice quante carte Combattimento
(all’inizio ricordo essere composto solo da carte Robinson) puoi pescare
gratuitamente per uguagliare il livello di sfida proposto. Puoi pescare
una carta dopo l’altra, ponendole a sinistra dell’Avventura e sommandone i
valori di Forza. Dopo aver pescato le carte gratuite, puoi decidere di
sacrificare PV mettendoli in riserva per pescare nuove carte, in rapporto 1:1.
Queste nuove carte vanno poste a destra dell’Avventura. In ogni momento puoi
decidere di utilizzare l’abilità speciale di una carta Combattimento,
ruotandola poi di 90° ad indicare che quella abilità è stata spesa. Dopo aver
pescato almeno 1 carta Combattimento e dopo ogni altra carta pescata, puoi
decidere di fermarti. Se hai vinto (la Forza delle tue carte è uguale o
superiore a quella dell’Avventura), allora prendi la carta mettendola
negli scarti del mazzo Combattimento: la parte inferiore diventa attiva e si
aggiunge al tuo mazzo. Se invece perdi la sfida, devi rimettere in
riserva PV pari alla differenza tra il valore ottenuto e il valore
dell’Avventura. A questo punto, da
perdente, puoi decidere di spendere i PV appena persi per distruggere
definitivamente una carta Robinson/Avventura tra quelle appena giocate o
una carta Invecchiamento. Tutte le carte giocate vanno poi nelle rispettive
pile degli scarti.
Combattimento si esaurisce. Devi perciò formarne uno nuovo rimescolando il
mazzo degli scarti, al quale si saranno nel frattempo aggiunte le carte
Avventura superate, più la prima carta Invecchiamento del relativo
mazzo.
Quando invece si esaurisce
il mazzo Avventura, rimescolane gli scarti e creane uno nuovo, considerando
passato il livello e guardando quindi i nuovi valori di sfida sulle
carte. Ad esempio, la carta “dentro la giungla” ha valori di sfida 2-5-8
rispettivamente a livello verde, giallo, rosso. Terminato anche il livello
rosso, è il momento di affrontare e sconfiggere le due carte Pirata, in
sequenza, come se fossero una carta Avventura.
nave pirata, avrai vinto il gioco e potrai contare i punti fatti, che si basano
sulle carte utilizzate, PV residui, eccetera.
livelli di difficoltà, con l’ultimo davvero tosto.
si devono scartare PV e non se ne hanno più a disposizione oppure se si
esaurisce il mazzo combattimento senza sconfiggere i Pirati.
coinvolgente e molto tattico, con una piccola dose di strategia di fondo. Il twist principale è la gestione del rischio:
cosa affrontare, come sfruttare le abilità speciali, quando spingere la fortuna, quando fermarsi, quando e se
sacrificare punti vita.
La traduzione è ottima tranne che per un errore
che genera confusione: i PV sono o disponibili o in riserva. Stop. Durante la
partita, se li guadagni li metti dalla riserva ai disponibili, se li perdi
fai il percorso inverso. Non vanno mai rimessi nella scatola. Chiarito questo
equivoco (che nelle prime partite, prima di chiedere in rete, mi faceva perdere
miseramente), il gioco scorre via liscio e si impara in un attimo.
Sfrutti delle carte poco potenti (la maggior parte delle Robinson ha valore 0 e
-1) per guadagnarne altre più forti e così via, tentando ogni volta di
eliminare le carte più deboli e inutili per ottimizzare il mazzo e arrivare
preparato ai pirati. Dovrai sempre bilanciare spesa a guadagno di punti
vita, decidere se il caso di spenderli per forzare la mano e vincere una sfida
o buttarli per perdere e scartare un po’ di carta basse dal mazzo
Combattimento.
Le prime partite vi sembrerà
di affrontare una sfida impossibile già a livello 1, anche perché il
manuale fissa 80 come punteggio “strepitoso” e questa cifra vi parrà un
miraggio. Poi, piano piano, conoscendo e contando le carte, vedendo quelle che
davvero sono importanti e quelle trascurabili, capendo come gestire i PV senza
paura di spenderli e soprattutto partorendo una strategia di fondo efficace,
riuscirete a migliorare e ottenere ottimi risultati.*
ottimo passatempo solitario, ben pensato, ben realizzato, divertente, tattico e
fortunoso al punto giusto. Consigliatissimo.
carte Robinson di valore negativo, senza preoccuparvi troppo della perdita di
PV.
quasi tutte le carte Robinson di valore zero, a parte “sazio”.
non abbiate paura di ciclare il mazzo Combattimento all’inizio. Affrontate e
puntate a prendere le sfide di valore medio (1-3), non quelle di valore zero
(tranne “livello -1”, che è utilissima).
primo livello (verde) scegliete di affrontare la carta Avventura con una Forza
maggiore.
invecchiamento il prima possibile.
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