scritto da Fabio (Pinco11)
Grazie ad internet oramai le cose si sanno nel giro di un batter d’occhio, per cui sto scrivendo queste righe proprio a distanza di pochi minuti dalla comunicazione ufficiale, avvenuta intorno alle 11.00 nel corso di una conferenza stampa, dei vincitori dell’ambito premio Spiel des Jahres 2014, ovvero il gioco dell’anno tedesco.
Abbiamo già parlato in un apposito articolo dell’elenco dei nominati e consigliati (qui l’articolo), per cui ora non resta che andare a vedere chi abbia alla fine prevalso nelle due categorie principali (il premio per bambini è già stato assegnato e ne abbiam parlato in un apposito articolo).
Bene, passo ora a dirvi che il premio per il miglior gioco nella categoria ‘per tutti’ è andato a …. basta cliccare sul ‘leggi il resto dell’articolo’ per saperlo … 😉
Camel Up!, ideato da Steffen Bogen, edito da Eggert (per l’Italia da Uplay.it)
Il gioco, lo dicevamo già commentando le nomination, è di quelli per tutti e fruisce di una componentistica molto accattivante, con in particolare i cammellozzi di legno ed una bella piramidina in cartone con un simpatico meccanismo di uscita dei dadi. Diciamo che l’occhio qui ha davvero avuto la sua parte e questo, ragionevolmente, può aver condotto il titolo a prevalere nella corsa che lo opponeva a Splendor e Concept.
Personalmente credo che il più serio competitore fosse il primo dei due citati, in quanto a sua volta si trattava di gioco dalle regole semplici e dai componenti lussuosi, per cui si può dire che quest’anno la strada scelta dalla giuria è stata quella di lasciarsi, dopo anni di ‘vacche magre’ sotto questo profilo (vedi Hanabi), finalmente influenzare anche da considerazioni estetiche, oltre che da un gameplay semplice e coinvolgente (cosa che è sempre ricercata nella scelta del vincitore del pedone ‘rosso’).
Passando invece alla categoria per esperti la scelta era tra Concordia, Rokoko e Istanbul ed il premio è andato proprio a quest’ultimo, ideato da Rudiger Dorn ed edito da Pegasus (per l’Italia da Asterion), editrice che in questo modo ha ottenuto una bella doppietta (è anche distributrice dei titoli Eggert).
Anche qui vale, come tutti gli anni, la solita avvertenza, ossia che il premio ‘per esperti’ dello Spiel des Jahres è comunque attribuito cercando di tenere molto sul basso l’asticella della difficoltà, ovvero escludendo dal novero dei candidati titoli che usualmente i gamers più appassionati giudicano come davvero ‘per esperti’ e quindi relativizzando il concetto di difficoltà.
Istanbul è infatti, in realtà, un titolo decisamente fruibile pressoché per tutti (forse non proprio un gioco ‘portale’ per i neofiti, ma non rappresenta una sfida per chi abbia provato almeno qualche serata di giochi da tavolo prima di sedersi a giocare con esso) e ragionevolmente il più facile nella terna dei candidati.
Nel complesso, comunque, come si accennava commentando i nominati, buona era la terna e nel complesso ragionevole emergono essere le scelte compiute (tenendo conto, naturalmente, della soggettività, che può portare a diversi risultati: per esempio se avessi dovuto scegliere io forse non avrei avuto la stessa accoppiata di vincenti ..), per cui concludo con i miei complimenti ai vincitori!!
Che ne dite? Soddisfatti delle scelte compiute dalla giuria ?
Come sempre ricordo che i due titoli sono reperibili nel negozio online Egyp.it: qui trovate la pagina dedicata ad Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e qui quella di Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
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