I materiali
Il tabellone, di dimensioni ridotte, presenta due aree: nella prima abbiamo il circuito per i cammelli, rappresentato da un percorso numerato, con al centro il posto per alloggiare la bella piramide tridimensionale cartonata, destinata a contenere i dadi e fungere da selezionatore di un dado alla volta. Nell’altra parte del tabellone sono situati gli alloggi per le tessere delle scommessa parziali, gli alloggi per le scommesse sulla classifica finale (per il primo classificato e per l’ultimo), l’alloggio per le tesser “galoppo” e gli alloggi dove posizionare i dadi dei cammelli già “estratti”. I cammelli sono rappresentati da 5 cammelli in legno colorati (alti circa un paio di centimetri), che hanno la caratteristica di poter essere impilati uno sull’altro, anche a formare una sola pila di 5 cammelli. Ad ogni colore di cammello corrisponde un dado dello stesso colore, con i valori da 1 a 3.
I dadi verranno inseriti all’interno della piramide, che, tramite un opportuno meccanismo, consentirà di estrarre un dado alla volta rivelandone il valore. Abbiamo poi le tessere per le puntate sui cammelli a partita in corso: ogni cammello ha dedicate 3 tessere, con valori di vincita decrescenti (5, 3 e 2). Ci sono poi le 5 tessere piramide per fare “galoppare” i cammelli. Ad ogni giocatore è distribuito un set di carte, con sul retro l’identificazione del giocatore, rappresentati i 5 cammelli, che sarà possibile utilizzare per puntare sulla classifica finale della gara, ed una tessera oasi, anch’essa riconoscibile con il simbolo del giocatore, con rappresentata da una faccia un’oasi e dall’altra un miraggio. Terminano la dotazione una manata di monete nei tagli da 1 e 5, e banconote (carte) da 10 e 20.
Le regole

Lo scopo del gioco è arricchirsi il più possibile, scommettendo sul piazzamento dei cammelli. Le regole sono estremamente semplici: si parte con 3 monete in dotazione. I cammelli, poi, vengono posizionati lanciando una prima tornata di dadi, che indicherà su quale casella andrà ogni cammello. I cammelli che si trovano sulla stessa casella devono essere impilati (il cammello che si trova sopra è quello più avanti). I dadi vengono poi messi tutti dentro la piramide. Il gioco si divide in “tratte” di corsa, scandite dagli avanzamenti dei cammelli: per ogni “tratta” avanzano tutti i cammelli nell’ordine e del numero di passi definito dall’estrazione dei dadi. Alla fine di ogni “tratta” vengono pagate le scommesse sui piazzamenti parziali. Ad ogni turno ogni giocatore può effettuare una delle seguenti azioni:
- prendere una tessera piramide, che provoca l’estrazione del dado ed il conseguente movimento del cammello (che descriveremo fra breve). Tale azione comporta il guadagno di una moneta.
- prendere una tessera per puntare sulla classifica intermedia (classifica a fine “tratta”)
- posizionare una carta sulle scommesse per il vincitore o per l’ultimo classificato
- posizionare la tessera oasi/miraggio
Ogni volta che si prende una tessera cammello, si prende in mano la piramide, la si scuote e la si capovolge, aprendo la leva di apertura posizionata al culmine della piramide: verrà quindi rivelato un dado colorato con il suo valore, ed il cammello corrispondente avanzerà del corrispondente numero di passi: se il cammello si trova impilato, farà avanzare tutti i cammelli che sono sopra di lui. Se il cammello arriva su una casella già occupata, verrà posizionato sopra al cammello (o pila di cammelli) presente. Inoltre se il cammello giunge su un’oasi, avanzerà di un ulteriore passo, ed il proprietario dell’oasi guadagnerà un soldo; se il cammello giunge su un miraggio, retrocederà di un passo, facendo guadagnare un soldo al proprietario del miraggio; in caso di retrocessione, il cammello, con la sua pila, saranno posti sotto l’eventuale pila di cammelli presente. Terminato lo spostamento, il dado viene parcheggiato nel corrispondente alloggio, fornendo quindi l’importantissima informazione di quali cammelli ancora si devono spostare nella tratta in corso.
Prendere la tessera della classifica intermedia farà guadagnare quanto riportato sulla tessera, se il cammello si classificherà primo (da 5 a 2 monete) o secondo (1 moneta) nella classifica parziale: in caso di errore, si perderà una moneta.
Le impressioni
Il gioco mi ha colpito da subito per la bellezza della scena che presenta e per la sua semplicità, adatto veramente a tutti. Estremamente simpatico è veder progredire questi cammelli colorati che si impilano uno sull’altro in maniera molto dinamica, e l’azzardo di puntare su un colore o su un altro, porta a fare il tifo anche in quella parte di gioco completamente condotto dalla dea bendata. E’ vero, possiamo ostacolare il percorso di un colore con un miraggio, oppure velocizzare il percorso di un altro con un’oasi, ma non è detto che si raggiunga lo scopo. Solitamente queste tessere ha più senso vederle come un metodo per arrotondare il punteggio.
Cosa ha di diverso rispetto agi altri giochi di scommesse sulle corse? Beh, innanzi tutto, l’estrema semplicità delle regole. Inoltre il fatto che i cammelli impilati avanzino insieme, porta sovente a stravolgimenti delle classifiche, per cui le corse risultano sempre avvincenti.
L’interazione è massima perché essere i primi a puntare sul cammello buono è altamente remunerativo, ma prima si punta e più si aumenta il rischio di puntare sul cammello sbagliato! Stiamo ovviamente parlando di un gioco adatto ad un target ben preciso: niente pianificazione di azioni, poca strategia, un pizzico di intuito e tanto tantissimo fattore C! La bellezza del gioco risiede quindi tutta nella sua leggerezza, abbellita da un impatto scenico niente male, e resa intrigante dalle combinazioni dei dadi con l’attuale situazione del cammello chiamato a spostarsi, con o senza i suoi compari sul groppone. Se state cercando qualcosa di nuovo e leggero, da proporre non solo ai giocatori occasionali ma anche ai bambini, credo che questo gioco possa fare il caso vostro!
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— Le immagini sono tratte dal sito BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all’Autore ed alla Casa editrice (eggertspiele). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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