scritta da Bernanapà (anzi no…)
Uno dei prodotti usciti nel 2013 alla dvGiochi è stato questo simpatico party game, mooolto caciarone, dal nome The Great Persuader (Il Grande Persuasore), opera del trio Barlok-Dilik-Tekin, per un pubblico da 3 a 8 giocatori (ma estenibile ad libitum…). Trattasi di gioco di carte, ma essendo l’editore italico, la scritta in italiano campeggia addirittura al primo posto, seguita dall’inglese, francese e tedesco. Ho chiesto a mia figlia (quasi maggiorenne), che ci ha giocato con il suo gruppo si amici, di scriverne la recensione. Ve la propongo, nella sua freschezza, così come me l’ha fatta avere.
Recensioni Dibbì: un mondo oltre il gioco
giro giochi particolari, diversi dai classici Risiko e Monopoli, ma
questo l’ho proprio voluto testare con la mia compagnia di amici.
Missione andata a buon fine: The
Great Persuader ha conquistato tutti, tanto che una cara
amica l’ha regalato per Natale al suo ragazzo, che quella sera non
era presente e non ha potuto giocarci.
pezzi, poche regole, tanta libertà di espressione! È uno di quei
giochi in cui le componenti maggiori sono l’intraprendenza e la
voglia di divertirsi facendo un po’ di casino.
dei giochi da tavolo, è totalizzare più punti possibile. E come si
accumulano i punti?
Scommettendo sulle qualità persuaditrici degli
altri giocatori!
La situazione è infatti questa: ci
sono due persuasori che, a turno, cercheranno di convincere un terzo
che sta in mezzo a loro, il cliente, a comprare il proprio prodotto
in una clessidra di tempo.
Il primo, rappresentato dal simbolo del
megafono, l’altro dal simbolo del cuore, indispensabili perché i
restanti giocatori possano votare chi secondo loro, prima ancora di
sentirli parlare, vincerà la sfida.
questione siano un vaso cinese o una collana di perle antiche: per
cose come queste basta puntare sul valore economico che hanno.
Qui il venditore dovrà convincere il cliente a comprare le cose più strampalate…
Ma
quanto dovrebbe essere bravo un persuasore per riuscire a vendere
l’obbligo di camminare all’indietro per tutta la vita? E quello di
doversi alzare all’alba per fare chicchirichì? E farsi scegliere i
vestiti dalla mamma tutte le mattine? E sposare un fantasma?
Insomma,
le risate sono assicurate!
Abbiamo, per i persuasori, due tipi di
carte: le carte rosse e quelle blu; le prime riportano azioni che
difficilmente venderete: sono infatti generalmente negative e
strampalate; le seconde sono invece oggetti molto interessanti, come
vincere al lotto o possedere il mantello dell’invisibilità, che però
richiedono una modalità di gioco diversa: i persuasori che fanno uso
del mazzo blu devono tentare di vendere il prodotto dell’avversario,
convincendo il cliente che il proprio prodotto non sarebbe poi così
vantaggioso.
chi vince tra i due persuasori, si distribuiscono i punti tra chi
degli altri aveva puntato su di lui, il giro prosegue in senso
orario, e via con i due successivi! Vinca the great persuader!
A noi, come avrete capito, è piaciuto e nel gruppo dei miei amici ha spopolato, grazie alla sua natura da party game che spinge a parlare ed a convincere gli altri, utilizzando bizzarre argomentazioni. Prevarrà chi sarà più bravo nelle doti di persuasore, ma anche nella fantasia necessaria per pensare ad assurde giustificazioni e buoni motivi.
sito delle casa produttrice (dv Giochi), alle quali appartengono
tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte
ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di
presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. —
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