scritto da Bernapapà
Ci stiamo avvicinando alle feste natalizie, con la consueta valanga di giochi per i più piccoli, sponsorizzati a ritmo martellante sulle reti televisive. Chi ha esperienza di bambini sa quanto sia difficile trovare un gioco che li appassioni nel tempo: quelli pubblicizzati sono bellissimi da vedere e possedere, ma spesso nascondono una noia mortale nelle meccaniche di gioco, per cui cadono nel dimenticatoio prestissimo… Fatta questa premessa, voglio parlarvi di questo nuovo gioco della Clementoni: La Grande Pesca, ideato dal prolifico Francesco Berardi, adatto ad un pubblico di piccolissimi (5+) che saranno invitati a partecipare, da 2 a 4 giocatori, alla grande pesca, ossia a fare convergere i pesciolini che scorrono nel mare verso il proprio canestro a colpi di… pompette spara-aria. Se avete qualche bambino dell’età indicata, potrebbe valer la pena continuare nella lettura dell’articolo…
I materiali e le regole
Il tabellone, raffigurante un fiume, viene montato sulla scatola del gioco, allineando scatola e coperchio, in modo che abbia una leggera inclinazione. Vengono quindi incastrati a monte del fiume due barriere ravvicinate, e lungo il corso del fiume 3 o 4 ponti a diverso numero di campate, e di dimensioni diverse, per cui alcuni ponti saranno perfettamente ortogonali con il fiume, mentre altri risulteranno obliqui. Per aumentare la longevità del gioco, il posizionamento dei ponti è variabile sia in numero che in forma. Al termine del fiume verranno posizionati i cestelli, di colore diverso per ogni partecipante al gioco, che serviranno a raccogliere i pesciolini. Questi ultimi sono rappresentati da palline colorate, ornate del simbolo del pesce. Sono previsti un totale di 120 palline, suddivise in 4 colori. Ad ogni giocatore verrà distribuita una pompetta che spara un piccolo soffio di aria. In dotazione troviamo anche un bicchierino di plastica che serve a riempire la “vasca” dei pesci ad ogni manche.
Dal punto di vista della qualità dei materiali, siamo a ottimi livelli, sia per consistenza che per bellezza: il tutto è molto fumettoso e colorato, come deve essere per il pubblico cui è dedicato.
Nell’ultima manche vengono immessi nella vasca il doppio dei pesciolini, utilizzando due volte il bicchierino. Nella versione semplice del gioco la vittoria sarà di chi avrà il maggior numero di pesci nel proprio cestello; nella versione “più complessa” l’obiettivo sarà quello di mandare nel proprio cestello solo i pesciolini del proprio colore, pagando una penalità ogni 3 pesci del colore sbagliato che ci finiscono dentro.
Le impressioni
Parto dicendo subito che il gioco è stato accolto con entusiasmo dai miei bimbi più piccoli, soprattutto dal più piccolo (6) che ha anche approfittato dei materiali forniti nel gioco per inventarsi nuovi giochi. Il target del gioco è molto orientato a fare divertire i più piccoli, anche se, abbassando l’età dei contendenti, fare rispettare la regola del non toccare le palline diventa difficilissimo! Come potete immaginare rimane un gioco molto caciarone, con quel pizzico di adrenalina che si scatena ogni qual volta viene aperta la barriera, ed iniziano a scendere le palline: ognuno comincia a soffiare, spesso andandosi a contendere una stessa pallina, per cui aumenta la confusione e l’effetto che si ottiene è un gran trambusto… passate le palline che avevano preso l’abbrivio, si passa a contendersi quelle che si sono nascoste dietro i piloni, e nuovamente si finisce per contendersi, non senza qualche colpo “proibito”, le palline ancora in gioco.
L’inclinazione del tabellone è adatta per fare rotolare le palline, ma è stata studiata in modo che il rotolamento sia sufficientemente “lento” da poter essere deviato dal soffio delle pompette. Unico piccolo neo è stato che, forse per una mia maldestra “defustellazione” alcune palline sono rimaste con una piccola sporgenza di plastica, per cui capita che si fermino (magari vicino ad un pilone) e smettano di rotolare.. mi sono ripromesso di levigarle in modo da garantire la assoluta sfericità. Malgrado questo piccolo disagio, il gioco è promosso a pieni voti: ossia l’idea del gioco è veramente carina e innovativa, ed è stata realizzata con buoni materiali e la giusta attenzione ai particolari. Quindi complimenti vivissimi all’ideatore…
— Le immagini sono fornite dalla casa produttrice (Clementoni) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla e che si ringrazia per aver messo a disposizione una copia del gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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