Ciao Roberto e benvenuto. Ti lascio, come d’uso, un primo spazio per presentare te stesso e la Raven ai nostri lettori.
Entrare nel mercato distributivo fu davvero semplice in quegli anni, perchè non vi era reale interesse da parte di nessuno a conoscere i prodotti trattati. Il passo dalla distribuzione alla produzione fu altrettanto facile: nessuno voleva sobbarcarsi l’onere di tradurre un gioco ricco di “inside jokes” come Munchkin, mentre la Raven decise di cogliere la palla al balzo. Ci divertimmo davvero un sacco a tradurre il primo Munchkin, fu un’esperienza davvero esaltante (e folle).
Da quel momento iniziammo a prendere le misure non solo per la distribuzione, ma iniziammo a compiere i primi passi nel mondo delle produzioni, che per qualche ragione nessuno voleva distribuire o anche semplicemente conoscere. Pare strano a dirlo, ma fummo noi i primi distributori anche di Bang, quando ancora era un progetto appena nato.
Lo diciamo con un certo orgoglio, il fiuto non ci è mai mancato.
Sebbene le prime esperienze di produzione siano state piuttosto impegnative (ancora non c’era la marea di giochi in uscita ogni mese come di questi tempi), ci siamo poco a poco affermati prima nel mondo dei giochi di carte non collezionabili, poi delle miniature, poi dei giochi di ruolo. Continuiamo a lavorare e ad operare solo su prodotti che riteniamo davvero validi e pronti a perdurare nel tempo: non ci interessa spingere giochi che hanno la durata di una stagione o poco più.
Gli insegnamenti sono stati tanti, e tutti molto validi.
Peccato non avere avuto un mentore o qualcuno che ci accompagnasse su questo
percorso irto di spine e difficoltà.
La nostra prima difficoltà è stata la ricerca di
collaborazione: abbiamo offerto la nostra visione ed esperienza a tutti gli
operatori del tempo del settore (ora per lo più spariti o inglobati in altre
aziende), ma alla meglio ci è stato risposto “no grazie” con un sorriso di
scherno, alla peggio hanno cercato in tanti di impedirci di
lavorare.
Sembrerà strano sentirlo e anche a noi pare incredibile
riferirlo, ma la Raven gode di ottima salute.
Il vostro catalogo, lo si percepisce, tende a contenere titoli adatti a rimanere in vendita nel tempo, piuttosto che rincorrere le ultimissime novità, che magari scompaiono nell’arco di una stagione. Trovo infatti sempreverdi come Munchkin o Zombi, così come potenziali tali come Summoner Wars. Quanto è difficile nel marasma di oltre mille uscite annue, identificare quelle giuste? Quali sono i volumi di vendita di un successo?
titoli a lunga scadenza, o ancora meglio “sempreverdi”. Meglio un grosso
ciocco di legno che scalda lento nel camino, che un fuoco di paglia luminoso
ma troppo rapido.
Identificare i prodotti è questione di passione e istinto.
Non c’è una regola o una legge che permetta di notarli o di farli emergere
prima di averli conosciuti a fondo. Ora come ora vediamo che si cerca di
spingere tanti cavalli “brocchi” a tutti i costi come se fossero dei puledri
di prima classe. Questo purtroppo non solo non fa bene al mercato, ma delude
numerosi acquirenti che poi rimangono delusi dalle loro scelte.
La maggior
parte dei prodotti che vediamo uscire ora sembrano entusiasmanti alla prima o
prime due partite, per poi spegnersi una volta acquisito il meccanismo di
gioco. A noi interessa dare qualcosa che possa davvero durare nel
tempo.
I volumi di vendita per l’Italia sono vari e
decisamente poco incanalabili in un discorso preciso. Per esempio,
all’estero non c’è una forte distinzione tra mass market, cioè grandi
distribuzioni nei centri commerciali e nei negozi di giocattoli, e specialized
market, cioè distribuzioni di giochi più impegnativi e non necessariamente
solo per famiglie, nei negozi appunto, specializzati che vendono anche
miniature, gadget e accessori per il gioco. Fuori dall’Italia la distribuzione
è capillare e giunge ovunque senza grossi ostacoli, mentre nel nostro paese le
difficoltà sono numerose e i muri posti da chi c’era in precedenza, sono
spesso duri da aggirare.
Basti pensare che in Italia, solo un paio di giochi sono
stati sempre presenti per più di 30 anni nei negozi di giocattoli, mentre
all’estero ne venivano prodotte non solo maggiori quantità, ma anche numerose
edizioni differenti. Questa inamovibilità del mercato ha creato una
stagnazione che ci ha lasciati indietro di 10 anni buoni sul resto del mercato
europeo.
Per stringere, se il vostro gioco vende 1000 copie all’anno,
non è un successo, ma un esperimento passabile. Il problema è che moltissime
produzioni si assestano su questa cifra… o anche molto meno, cioè attorno
alle 500 copie.
Le produzioni Raven si assestano tutte su quantità che
vanno dalle 3 alle 5 volte tanto come minimo, o altrimenti il gioco non vale
la candela (mi si perdonerà il gioco di parole).
Ora ti chiedo lumi su di un progetto che è in piedi da un pò di tempo, ossia la localizzazione di Through the Ages, che aleggia da un paio di anni … A che punto siete? E’ un progetto che si è arenato da un pò: come mai? Quando contate di arrivare sugli scaffali?
quanto possibile, il progetto ha avuto difficoltà dovute alla rigidità dei
possessori dei diritti del gioco.
Quando abbiamo ricevuto la versione originale europea di
TTA, abbiamo notato alcune cose a nostro modesto parere inaccettabili per un
prodotto professionale: la mancanza di un contenitore in plastica interno per
riporre carte e segnalini, la qualità non molto soddisfacente delle carte
stesse.
Pare che le nostre convinzioni non siano state le medesime
dei produttori originali, che ci hanno fatto penare non poco per poter
giungere a conclusione del progetto, che ha rischiato di naufragare più
volte.
Ma ci teniamo a mantenere la parola data, e possiamo dire
che il progetto, salvo incidenti, avrà conclusione proprio in questi giorni
visto che le basi in plastica sono già prodotte, nonchè le carte.
Non
daremo date fino a quando non saremo assolutamente certi dell’uscita reale del
gioco secondo i criteri di professionalità da noi richiesti. Ci spiace
ovviamente di questo stillicidio, ma se avessimo potuto evitarlo alla radice,
lo avremmo già fatto.
Altra chicca che vedo avete annunciato in uscita è la localizzazione di Mice and Mystics, titolo che ha suscitato un grande entusiasmo su internet. Anche questo è un progetto che si preannunzia come impegnativo, per via del testo presente e dei materiali che richiedono un bel lavoro di traduzione: come stiamo messi come tempi ? Costo previsto?
Dopo la produzione di Conquest of the Empire, e di Railroad Tycoon, entrambi
ostacolati in più modi da ditte molto più longeve della Raven, presi da
sconforto avevamo deciso di tralasciare momentaneamente il settore “grandi
giochi”.
Ma Mice & Mystics non solo ha un sapore differente da
tutti gli altri del genere già usciti, è rivolto non solo agli amanti del
fantasy ma anche alle famiglie, che potranno letteralmente “narrare una
storia” ai propri figli.
La Narrazione ci è da sempre cara, e poter mescolare
una bella favola con un gioco da tavolo interessante e anche impegnativo se lo
si desidera, è stata davvero una bella esperienza.
Il costo finale sarà rivelato a brevissimo, proprio in
questi giorni, ma possiamo già dire che si aggirerà sui 60 Euro. Non sappiamo
ancora se sarà possibile inserire uno speciale inserto gratuito all’interno
della scatola… ma se potremo lo pubblicizzeremo a dovere.
successo per le linee dei giochi di carte collezionabili di Warlord e L5R, ma
poi forti cambiamenti interni alla AEG non ci hanno fatto trovare altri punti
d’unione.
E’ possibile che si realizzi un Boardgame assieme nel
prossimo futuro, ma è tutto ancora molto teorico.
Piuttosto possiamo già dire che Winter
Tales, prodotto da Raven Distribution con
Albe Pavo, dovrebbe vedere la luce per il mercato
statunitense sotto il marchio Fantasy Flight Games, nonché in
lingua tedesca, spagnola e francese (tutte differenti produzioni).
E non è tutto.. ma non possiamo davvero dire di più,
perdonateci.
Quali sono i titoli che vi stanno riservando le maggiori soddisfazioni e quali stanno faticando, magari contro le vostre aspettative?
grazia.
A partire da Munchkin, e continuando con
C’era Una Volta (che verrà presto prodotto nella sua
nuovissima edizione), Zombi!, Wherewolf (da
non confondersi con Werewolf o Licantropi, in uscita
quest’anno a Lucca), Fluxx, Summoner Wars,
Vampiri, Kult, Anime e Sangue e
ovviamente anche Squillo… non possiamo davvero lamentarci,
anzi.
Siamo estremamente onorati di ricevere un simile plauso dal
pubblico, duraturo nel tempo e che coinvolge l’intero catalogo
Raven.
Anche “vecchie” glorie come Panico da
Pecora, Dungeoneer, Anima e
Creature & Cultisti, continuano a girare in
distribuzione, seppur più lentamente, ma senza reale sosta.
c’è molto altro in pentola di cui ancora non possiamo parlare.
Per Il Barone invece, c’è la
realizzazione di Hug Me! in lingua inglese, che toccherà la
distribuzione europea e americana in questi mesi.
Tutte le piccole case di produzione che ora stanno avendo
successo anche sui loro piedi, sono partite sotto l’ala protettrice della
distribuzione Raven.
Vorremmo che nessuno dei nuovi creatori di giochi e delle
nuove ditte dotate di buone idee, subisse il trattamento da noi ricevuto una
dozzina di anni or sono
spettacolare di Luca Bellini e promosso dalla Post
Scriptum di Mario Sacchi, che vedrà la luce proprio ad
Essen, e verrà realizzato in differenti versioni tra inglese, francese e
tedesco.
Siamo estremamente orgogliosi di questo nuovo gioco adatto ad
adulti e anche meno adulti, che ha ricevuto il plauso dell’ideatore di Jungle
Speed all’ultima Fiera di Cannes, e ha fatto fare capannello sia a
quest’ultima fiera, sia all’incontro al Castello di Stahleck dove hanno
partecipato creatori e produttori di giochi da tutto il mondo.
prossime settimane. Ci sarà da divertirsi parecchio!
Come detto prima, per la Raven molto bene. Il rilancio della linea del World of Darkness originale, con
il manuale del 20° Anniversario di Vampiri, ci ha fatto
ricevere il plauso non solo della White Wolf (ora Onyx
Path), ma anche dei giocatori europei che si sono dichiarati
“strabiliati” nel vedere l’edizione italiana di questo volume.
A Lucca possiamo già dire che avremo l’onore di offrire al
pubblico l’edizione originale di Werewolf, che verrà nominata
Licantropi 20° Anniversario.
Anche Kult continua a
procedere con una (vorremmo giungere a due) uscita all’anno, e per Lucca se
non ci sono intoppi, potremmo avere la realizzazione italiana di una delle
avventure più difficili da digerire nonché da leggere: Black
Madonna.
Ultimo ma non ultimo, Anime e
Sangue, nato dalla collaborazione con Matteo “Curte”
Cortini, avrà un nuovo prodotto speciale proprio per Lucca 2013, e
continua ad andare a gonfie vele proprio perchè è uno dei pochi prodotti
rimasti sul mercato a puntare sulla narrazione e sul _gioco di ruolo_ per
quanto possa sembrare strano dirlo.
Le nostre linee ci stanno dando
molta soddisfazione, al punto che a breve daremo l’annuncio della traduzione
della Quinta Edizione del “papà” di Mage the Ascension: Ars
Magica.
Bene, ora un paio di domande per gli autori in erba: consigli per la prima produzione di loro titoli? Il mercato come accoglie le nuove produzioni? Su cosa si deve puntare: cura estrema dei dettagli dei componenti, grafica o è meglio investire su dinamiche innovative e solide?
fortuna.
I prodotti sono molti, anzi, moltissimi di questi anni. Ogni
settimana in Raven vengono ricevuti 1d6 di prototipi o richieste, a volte
realizzati con grande perizia, a volte meno, ma tutti pronti per essere
visionati e giocati. Un lavoro immane che ci sta richiedendo sempre più tempo,
difatti ci stiamo appoggiando a persone fidate e dall’occhio molto clinico.
Una sorta di “fossa dei leoni” che nel bene e nel male, sbrana tutto ciò che a
nostro modesto parere non passa i test di base.
Avete qualche produzione propria in corso (intendo se state curando l’edizione diretta di qualche titolo)? Progetti speciali in corso ? Cosa ci dobbiamo attendere per il prossimo futuro dalla Raven?
su numerosi fronti. Giochi di ruolo, di carte, giochi da tavolo, oramai in una
corsa senza sosta, ma per noi per fortuna non motivata dall’uscita del
momento, come dicevamo.
Una segnalazione importante che sentiamo di fare, è
SET. Abbiamo ottenuto i diritti per questo gioco ultrafamoso
e per tutte le età, che all’estero si pone a fianco di colonne portanti come
UNO, o SOLO.
Vedrà la distribuzione da Settembre in poi, e non vediamo
sinceramente l’ora che giunga nelle nostre mani. Sarà anche corredato di uno
speciale mazzo introduttivo per operare Demo nei negozi che ne faranno
richiesta.
— Le immagini sono tratte dal sito della casa o sono d’archivio-. I relativi diritti spettano all’editore (Raven) e le immagini possono essere rimosse su semplice richiesta.–
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