scritto da Fabio (Pinco11)
Eccoci anche oggi con un rapido aggiornamento dalla fiera, che sta rapidamente riempiendosi di gente: gia´il giovedi´era piena, ma giorno dopo giorno la folla aumenta. Il bello e´di mettersi a girare, spinti dalla ressa nelle aree piu´ambite, ovvero quelle occupte dai grandi editori, quasi sempre nelle zone migliori, per arrivare in spazi meno pieni, scoprendo titoli sempre nuovi ad ogni angolo. Nonostante l´enorme tam tam di internet ed il fatto di essermi dedicato da mesi a leggere un po´tutto quello che era in arrivo, questo non impedisce infatti di trovare sempre qualcosa di nuovo e di livello qualitativo sempre piuttosto elevato!
Altri italiani in giro per la fiera: sembra davvero che ad ogni angolo ci sia qualcuno che parla la lingua di Dante! Tra gli stand di casa nostra e´stata per me ieri la volta di salutare quelli dalle Dvgiochi, Paolo Vallerga con il suo 011 e Mario Sacchi.
Bene, passo ora agli aggiornamenti sui titoli sulla bocca di tutti, per dire che le posizioni di testa di Fairplay Magazine non sono ancora del tutto stabili, con lingresso di nuovi pretendenti´.
Terra Mystica, Gingkopolis, Keyflower, Homesteaders ed il Vecchio occupano ora le prime posizioni, ma si fanno strada diversi titoli per gli appassionati dei gestionali, come Myrmes, Snowdonia, Archipelago, Tzolkin.
Passando invece al pubblico piu´”generalista” di BGG al vertice vediamo ora Escape: Curse of the temple della Queen, titolo che e´sicuramente avvantaggiato dal fatto di essere giocato in fiera con un sottofondo musicale da Indiana Jones e dal fatto di essere disponibili nei, come al solito, pittosto ampi spazi prenotati dalla casa dalla grande Q.
A seguire, in ordine sparso, ci sono´Friese, in ascesa anche su Fairplay, Tokaido e Robinson Crusoe dei polacchi della Portal poi la bella sorpresa in positivo dellingresso in top 10 di Al Rashid (che e´fuori dalla lista di Fairplay per una dimenticanza nellélenco).´
Bene, ora un poco di spazio ad una galleria di immagini!
Eccovi sopra Spellbound, il gioco che non potrete mai avere, perche´lhan venduto tutto in preordine …´Vi assicuro, per altro, che i mostretti sono davvero enormi !!
Qui sopra 1984, titolo polacco molto intelligente ed interattivo, nel quale gli animali han preso il potere e lottano fra loro per conquistare influenya sulle varie zone del pianeta, fomentando simpatiche rivoluzioni 😉
Qui sopra siamo nel pieno della ´zona morta´ di periferia: si tratta di uno stand nel quale vendono alla modica somma di 50 euro un gioco fatto con 81 cubi colorati, inventato dal maestro Julian. Idea intelligente, pezzi modulari (dicono che gia´ora hanno inventato 9 giochi che si possono fare con quegli stessi pezzi), un sacco di applausi quando dimostri di aver capito le regole, tutto molto molto giapponese. Anche il prezzo … 😉
P.S. mi sforzero´di provare quello che mi avete chiesto, ma tenete conto che qui sedersi non e´tra le dodici cose piu´facili delluniverso´e poter giocare ad uno dei titoli piu´desiderati richiede di stare a fare lßavvoltoio per unóretta alla volta … 😉 Morale: a volte e´meglio dedicarsi a scoprire perle nascoste !!
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