scritto da Fabio (Pinco11)
Prosegue incessante il flusso dei comunicati stampa e con essi si allunga anche la lista dei titoli in arrivo. Devo ammettere che pensavo che l’ingresso sul mercato delle piattaforme di crowdfunding avrebbe comportato un taglio delle produzioni tradizionali, ma forse mi sono sbagliato, visto che, a questo ritmo, non credo ci saranno difficoltà nell’avere ancora centinaia di uscite alla rassegna tedesca !
Ghenos Games
L’editore nostrano propone ancora il suo binomio con l’autore Pierluigi Frumusa (stavolta in coppia con Davide Rizzi), dopo il discreto successo di Lupin III, il quale si cimenta stavolta in un più classico eurogame dal nome Swordfish. Il tema è quello, appunto della pesca al pescespada, ed i giocatori sono chiamati ad entrare in competizione tra loro allestendo il miglior sistema di pesca, che garantisca loro il successo. Da 2 a 6 sono i giocatori, per un tempo medio a partita superiore all’ora: 15 sono i turni di gioco, ciscuno articolato, classicamente, in varie fasi. Tra di esse c’è la pianificazione della costruzione della flotta, con l’affitto di navi e la predisposizione, naturalmente, di equipaggi e capitani, quindi il movimento delle imbarcazioni verso i luoghi di pesca, poi la verifica delle condizioni meteo, quindi la pesca, infine la vendita di ciò che si è catturato. 45 euro il prezzo previsto, con edizione multilingua (ovviamente con anche l’italiano!).
Sit Down!
L’editore belga, il quale pubblica la rivista Plato, dopo il buon successo di Wiraqocha, quest’anno dovrebbe proporre Karnag, ideato da Pascal Cadot, titolo per 2-5 giocatori nel quale i partecipanti saranno chiamati ad impedire, in un mondo fantasy, l’invasione del mondo umano da parte di creature ‘cattive’ provenienti dal classico varco dal mondo dei mostri.
Il tutto si svolgerà su mappe modulari, nelle quali si muoveranno in ogni turno i mostri che avranno avuto accesso al mondo umano, i quali dovranno essere fermati da druidi, i quali avranno la possibilità di svolgere ogni turno un set di azioni, da selezionarsi tra quelle possibili. L’idea è semicooperativa, perchè se è vero che si devono fermare i mostri, lo è anche che il vincitore sarà solo chi avrà alla fine contribuito maggiormente a tale obiettivo (immagini postate da Didier Delhez su Bgg).
Zenescope
Questo editore di fumetti americano proporrà sul mercato un gioco da tavolo ispirato ad una delle proprie serie, ossia Wonderland, un qualcosa a tema decisamente dark. Il gioco dovrebbe uscire verso luglio e poco si sa sulle sue meccaniche, ma i disegni sembrano interessanti … 😉
Valley Games
L’editore canadese dovrebbe proporre un titolo per due giocatori piuttosto rapido (si parla di venti minuti a partita), basato su facili meccaniche da bluff e contro bluff. Si tratta di White House, per cui l’ambientazione dovrebbe essere quella della lotta tra candidati alle elezioni americane. L’autore, di relativo richiamo, è Franz Benno – Delonge, già noto per Container, Fjords, Manila e Transamerica, per cui il titolo è facile che entri presto nei radar degli appassionati!
Pegasus
Feld. Uscirà un
Feld per la
Pegasus. Dovrebbe bastare già così per farlo entrare nella
wishlist, ma sarò gentile e dirò che si chiamerà
Rialto e sarà utilizzabile da 2 a 5 giocatori, utilizzando ampiamente (come di moda st’anno) carte, carte e carte. Varie le idee in campo, nella lotta per l’influenza sulla nostra classica città di Venezia: abbiamo infatti vari distretti che possono essere controllati ed ogni turno ha luogo una ‘esposizione’ di carte con vari personaggi su di esse (in totale sono mostrate 8 carte, sei visibili e due no), quindi hanno luogo varie azioni ed infine si sfruttano gli edifici controllati. Mi fermo qui, perchè evidentemente, come nella tradizione del recente Feld, non credo si tratterà di una ‘roba’ facile facile, per cui mi riservo di riparlarne quando metterò le mani sulle regole!
Yemaia
Giorgio De Michele e Pierluca Zizzi sono gli autori di Al Rashid, titolo per 2-5 giocatori, con tempo medio stimato sopra all’oretta e mezza a partita ambientato nel medio oriente del IX secolo. Piazzamento omini (ci sono tre tipi di lavoratori), controllo territorio e gestione risorse promettono di essere le principali meccaniche. Tra i pochi elementi resi noti vi è la classica scissione del turno nella prima fase di piazzamento, alla quale fa seguito quella di risoluzione delle azioni, a turno, con i loro effetti sul tabellone sul quale si vanno ad acquisire forme di controllo. Cinque sono quindi le risorse, commerciabili, ma non è presente alcuna moneta di scambio. Molta la curiosità che mi suscita il tutto, per cui sono in attesa di maggiori dettagli !!!
L’editore
americano, già noto per aver lanciato
Summoner Wars, propone ora un gioco d’avventura cooperativo dalla grafica molto attraente, ossia
Mice and Mystics, ideato da
Jerry Hawthorn, nel quale i partecipanti, nel ruolo di topi (avete letto bene), o meglio di personaggi già fedeli al re deposto che sono stati tramutati per magia dal cattivo della situazione in topetti di campagna, dovranno affrontare le mille sfide che la lotta all’usurpatore, ma anche quella ai più comuni gatti ed altri abitanti del castello, comporteranno.
L’idea di partenza è di quelle carine e si promette di dar vita a meccaniche di storytelling (racconto storia), che dovrebbero coinvolgere un pubblico potenzialmente ampio, con una probabile spinta delle dinamiche verso il campo dei giochi di ruolo.
Forte sarà però la dipendenza dalla lingua, per un titolo che promette di essere in futuro espandibile (tipo gdr, con nuove avventure) e che è proposto in preordine ad una cinquantina di dollari (parlando del prezzo di listino come un qualcosa intorno ai 75!). Miniature, libretti, manualozzi, disegni … vediamo se la casa del cappello scozzese ci ha azzeccato di nuovo !
Rinvio comunque al lungo articolo scritto su questo titolo dal nostro Chrys, rapito dalle anticipazioni fornite !!
Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o dal Boardgamegeek (postate da ) : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti —