Scritto da Iziosbiribizio
Avete mai fatto un sogno in cui state scappando da qualcuno, e per quanto corriate lo sentite sempre dietro di voi? E quando state per essere raggiunti, la paura aumenta, ormai le possibilità di salvezza sono terminate e… puff, vi svegliate. Ma se invece rischiaste di non potervi svegliare? In Onirim può accadere.
Onirim è un gioco di carte in solitario o con un altro giocatore, inventato da Shadi Torbey, ed edito dalla Zman games.
Per 15 minuti potrete perdervi in un labirinto onirico nei panni di un dreamwalker, cercando le oneiric doors, unica via d’uscita verso la libertà, prima che finisca il tempo del sogno.
I materiali
Onirim si presenta in una piccola scatola contenente il manuale e 4 tipi diversi di carte:
-le carte porta, averle tutte e 8 è l’unico modo per vincere;
-le carte labirinto, che rappresentano le stanze che visiteremo nel nostro sogno, hanno 3 tipi di simboli:Chiave, Luna e Sole;
-le carte sogno, che rappresentano le creature del mondo onirico che infestano il labirinto;
-le carte reliquia, che rappresentano potenti oggetti da usare nella ricerca delle porte.
Le regole in breve
Lo svolgimento del gioco è molto semplice, si gioca una carta, si pesca, si mischia.
Quando si gioca una carta, si può espandere il labirinto, giocando la carta su un’altra carta labirinto lasciandone scoperti i simboli, che devono essere diversi nelle carte a contatto. Se un giocatore riesce a collegare tre carte dello stesso colore ma con simboli diversi vince la porta del relativo colore cercandola nel mazzo. Si può anche decidere di scartare, e se la carta ha un simbolo chiave ci permette di effettuare una profezia, riordinando le prime 5 carte del mazzo.
Quando si pesca, se è una carta porta potrete scartare una carta del relativo colore con un simbolo chiave per tenerla, altrimenti si scarta; se è una carta sogno la si risolve(genericamente comporta pescare o scartare carte).
Alla fine del turno si mischia il mazzo con gli scarti, e si prosegue fino alla vittoria…sperando che arrivi il prima possibile…
Si vince ottenendo tutte e 8 le carte porta(una per colore), altrimenti quando termina il mazzo.
Considerazioni
Che dire, siamo partiti con una brutta esperienza, ovvero l’incubo… se volete farne una peggiore, potete annoiarvi con Onirim. Premetto che non sono un sostenitore dei giochi in solitaria: se si chiamano giochi in società, un motivo ci dovrà pur essere no?
Apprezzo di più quei giochi che danno anche la possibilità di giocare da soli, un pò perchè aiuta a capire meglio il gioco, un pò perchè se si è proprio disperati si può sempre giocare in qualche modo, ma Onirim a mio parere non merita. Se volete giocare ad un gioco più interessante, avvincente e disegnato meglio, c’è il tradizionale solitario con le carte napoletane.
Diciamolo, le idee in questo gioco sono poche se non nulle, è chiaramente un gioco astratto in cui l’ambientazione potrebbe essere qualsiasi, e i disegni sembrano fatti da bambini delle elementari che odiano il disegno. Con tutto rispetto per i bambini che disegnano. In più se volete fare un dispetto a qualcuno, Onirim permette anche di giocare in due. Ottimo modo per perdere un’amicizia o vendicarvi della persona che ve l’ha regalato. Consigliato se avete un tavolo che balla parecchio, perchè il mazzo è spesso.
[Fabio]Se comunque, nonostante il parere del nostro Izio, vi interessasse, sappiate che su Egyp.it il gioco Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, nella sua versione Pegasus Spiele (è indipendente dalla lingua, tanto) e che un drappello di fan il gioco su internet lo ha comunque trovato .. 😉
Le regole del gioco, infine, sono state rese disponibili grazie alla traduzione postata sulla Tana dei Goblin da Mocs.
— Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa produttrice (ZMan Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it




