Indigo – Anteprima di Nero79
Reiner Knizia è forse il game designer più prolifico mai esistito, anche se si potrebbe obiettare che molti suoi giochi sono troppo semplicistici, matematici o astratti… in realtà credo che lui, da buon matematico tedesco, (è laureato in matematica ed è tedesco) abbia capito perfettamente che tipo di giochi si aspetta il suo pubblico e non intende deluderlo. Ultimo nato in casa Knizia questo Indigo, gioco astratto di posizionamento tessere per 2-4 giocatori, pubblicato dalla Ravensburger e già disponibile qui in Germania.
Componenti
Nella scatola, delle stesse dimensioni di quella di Casa Grande, di cui avevamo parlato qui, troviamo una plancia di gioco, 4 schermi con un riassunto delle regole, 7 tessere esagonali tesoro, 54 tessere esagonali percorso, 24 segnalini in 4 colori (6 per ogni giocatore), 24 pietre in vetro colorato a rappresentare tre tipi di gemme: 12 gialle (ambra), 10 verdi (smeraldo), 2 blu (zaffiro). I componenti sono di buona qualità, in linea con altri prodotti Ravensburger recenti. La grafica delle illustrazioni richiama un tema orientaleggiante anche se siamo in presenza di un gioco in tutto e per tutto astratto.
Il gioco
La plancia esagonata ha una serie di spazi circolari lungo il bordo (in corrispondenza dei lati detti porte) su cui si posizioneranno casualmente i segnalini appartenenti ai giocatori. Giocando in due non si avranno porte condivise dai giocatori mentre in tre o in quattro ogni porta sarà condivisa da due giocatori. Sei tessere tesoro verranno poste lungo i lati della plancia esagonata e una al centro. Su ogni tessera tesoro lungo i lati si posizionerà una gemma gialla, in quella al centro cinque gemme verdi e una blu. A questo punto a turno ogni giocatore pescherà e posizionerà una tessera percorso sulla plancia, queste tessere mostrano una o più strade intrecciate che unite ad altre tessere andranno a formare un percorso lungo il quale si muoveranno le gemme. Lo scopo del gioco è far uscire la gemma dalla porta controllata dal proprio colore. Se la porta è condivisa, ciascun giocatore riceverà una gemma di quel colore (una verrà presa dalla riserva). Tutte le gemme andranno nascoste dietro il proprio schermo e rivelate solo alla fine (quando tutte le tessere percorso sono state collocate) per il conteggio dei punti: 3 punti per lo zaffiro, 2 punti per ogni smeraldo e 1 punto per ogni ambra. Vince chi ha più punti.
Impressioni
Non sono un grande fan dei giochi astratti ma Knizia ci riprova dopo la sua trilogia di giochi di piazzamento tessere (Samurai, Tigris&Euphrates e Through the Desert) senza nemmeno impegnarsi troppo con l’ambientazione (ma potrebbe essere stata una direttiva Ravensburger). Mi ha ricordato almeno una decina di titoli simili, Reiner ha utilizzato una meccanica non originale inserendovi la variante delle porte comuni a due giocatori (solo per il gioco a 3 o 4) che con lo schermo a nascondere le gemme conquistate, rende il gioco leggermente più tattico (ma non troppo). Se avete altri giochi che usano questa meccanica, questo risulterà forse un’aggiunta ridondante alla vostra collezione (uno Tsuro sulla plancia di Ingenious), se però vi piace il genere, Knizia sforna l’ennesimo gioco per famiglie mescolando ingredienti noti con sapiente esperienza.
— Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa produttrice (Ravensburger) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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