Scritto da Chrys
Sabato e domenica scorsi si è tenuta a torino la quarta edizione di GiocaTorino, una manifestazione dedicata alla
cultura e all’intrattenimento ludico, frutto della collaborazione di diverse associazioni torinesi (GiocaTorino, Una Mole di Dadi, Terre Selvagge e molte altre) e al patrocinio della Provincia e della Città di Torino, del Centro Gioco Educativo e di numerosi editori che come ogni anno hanno presenziato con i loro stand e facendo provare i loro giochi, vecchi e nuovi.
cultura e all’intrattenimento ludico, frutto della collaborazione di diverse associazioni torinesi (GiocaTorino, Una Mole di Dadi, Terre Selvagge e molte altre) e al patrocinio della Provincia e della Città di Torino, del Centro Gioco Educativo e di numerosi editori che come ogni anno hanno presenziato con i loro stand e facendo provare i loro giochi, vecchi e nuovi.
Quest’anno ricordo per dovere di cronaca la partecipazione tra i tanti di: Asterion Press,
Cranio
Creations, CreativaMente, Editrice Giochi, Ghenos Games, Haba, Hasbro Italia,
Janus Design, Giochi Uniti, Oliphante, Ravensburger, Red Glove, Scribabs,
WarAge, Yu-Gi-Oh! ed altri ancora.
Cranio
Creations, CreativaMente, Editrice Giochi, Ghenos Games, Haba, Hasbro Italia,
Janus Design, Giochi Uniti, Oliphante, Ravensburger, Red Glove, Scribabs,
WarAge, Yu-Gi-Oh! ed altri ancora.
Chiaramente non si tratta di una fiera delle dimensioni e dell’importanza di Lucca Comics & Games, ma a mio parere sta diventando anno dopo anno un interessantissimo punto di riferimento nel panorama ludico italiano. Infatti Lucca è una mostra mercato con la possibilità per gli appassionati di trovare buone offerte e provare le novità che gli editori presentano approfittando anche della corrispondenza temporale Essen-Lucca, ma a mio parere è un ambiente complesso in cui provare i giochi anche perchè richiama un afflusso incredibile di persone (120.000 circa se non erro) ma i tavoli e gli spazi risultano quasi sempre incredibilmente sottodimensionati. Inoltre essendo l’ingresso a pagamento ha un efficacia molto ridotta nella diffusione del nostro hobby.
A GiocaTorino ho trovato un ambiente molto diverso, in quanto l’evento è sito in due grandi piazze coperte del centro commerciale 8Gallery, ed è ovviamente gratuita: questo garantisce un enorme afflusso di curiosi di passaggio e di persone che non si sono mai approcciate a questo hobby, attratte dalle centinaia di giochi, dagli stand e dai dimostratori. Da non dimenticare inoltre che la manifestazione torinese mette a disposizione oltre 250 tavoli per le dimostrazioni dei giochi, numero di gran lunga superiore a quello di Lucca. Ho potuto vedere con piacere che domenica pomeriggio i tavoli erano tutti occupati, chiaro segno di un forte interesse.
In occasione della fiera si sono svolti anche alcuni tornei organizzati dalla Board Game League (7wonders, Agricola, Trivial Pursuit e Abalone) oltre alle finali nazionali di Kingsburg. Anche quest’anno era inoltre presente Frequenza Ludica, il podcast web interamente dedicato al mondo del gioco da tavolo.
Si è anche svolta la divertente iniziativa “Sfida l’Autore”, dedicato
agli incontri e alle sfide sulle ultime novità
editoriali con gli stessi
creatori dei giochi… tra i protagonisti: Spartaco Albertarelli
(Coyote), Walter Obert (LochNess), Andrea Chiarvesio (Kingsburg), Paolo Mori
(Vasco da Gama), Pierluca Zizzi (Arcanum), Marco Valtriani (011), Alessandro
Salute (Zion) e Pietro Puglisi (War Age).
agli incontri e alle sfide sulle ultime novità
editoriali con gli stessi
creatori dei giochi… tra i protagonisti: Spartaco Albertarelli
(Coyote), Walter Obert (LochNess), Andrea Chiarvesio (Kingsburg), Paolo Mori
(Vasco da Gama), Pierluca Zizzi (Arcanum), Marco Valtriani (011), Alessandro
Salute (Zion) e Pietro Puglisi (War Age).
Ho
avuto anche modo di parlare con i titolari di diverse case editrici
raccogliendo informazioni e contatti per il blog, ma soprattutto ho
potuto provare in prima persona, grazie al buon Luca Cattini della
Asterion Press, il prototipo del loro prossimo gioco (Damascus) che mi
ha veramente colpito e di cui vedrete una mia dettagliata anteprima la
prossima settimana.
avuto anche modo di parlare con i titolari di diverse case editrici
raccogliendo informazioni e contatti per il blog, ma soprattutto ho
potuto provare in prima persona, grazie al buon Luca Cattini della
Asterion Press, il prototipo del loro prossimo gioco (Damascus) che mi
ha veramente colpito e di cui vedrete una mia dettagliata anteprima la
prossima settimana.
Per
darvi un’idea più chiara della manifestazione delle sue dimensioni a
seguire trovate una carrellata fotografica della manifestazione.
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| Questa gente era in fila per prendere giochi in prestito o farseli dimostrare… |
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