scritto da polloviparo.
Per chi ancora non lo sapesse, la HBO ha da poco ultimato la messa in onda della prima serie televisiva di “A game of thrones”, trasposizione del primo libro di “A song of ice and fire” di George R.R. Martin.
Ricordiamo che lo stesso libro è stato suddiviso nella pubblicazione italiana edita dalla Mondadori in due volumi: “Il trono di spade” ed “Il grande inverno”.
La serie televisiva sembra aver dato nuova linfa vitale al romanzo, la cui prima pubblicazione risale all’ormai lontano 1996. Le vendite dei libri sono schizzate in testa alle classifiche e poteva forse farsi scappare tale opportunità la Fantasy Flight games, di sfruttare la “scia” nel mondo dei boardgame?
La risposta è “ovviamente no”!
Così ecco annunciata la seconda edizione di “A game of thrones – the boardgame”.
Ricordiamo che la FFG, ad oggi, oltre alla pubblicazione della prima edizione di questo gioco, ha già pubblicato “A clash of king” e “A storm of swords”, cioè l’equivalente del secondo e terzo romanzo della saga, in veste di espansione.
La prima aggiungeva al gioco base la casata dei “Martell”, permettendo di giocare in 6 giocatori (unitamente all’ausilio ad una porzione di plancia aggiuntiva), nuove carte per le rimanenti casate, la gestione dei porti (grande lacuna del gioco base), le catapulte, le fortificazioni, più segnalini ordine speciali. La seconda è stata ideata per giocare specificatamente in quattro, laddove il gioco base era per 3-5 giocatori.
Allo scopo, l’espansione conteneva una nuova plancia di gioco, nuove carte tattica, un nuovo mazzo “Westeros”, la possibilità di usare alcuni personaggi del romanzo quali Robb Stark e Jaime Lannister direttamente sul campo (leader), nuove carte casata ed altre modifiche (non sto ad elencarle tutte per non annoiarvi).
Passiamo quindi alla nuova edizione.
La prima cosa che salta all’occhio è il numero dei giocatori: da 3-6. Com’è possibile vi chiederete voi? E’ presto detto, la nuova edizione, comprende al suo interno elementi presi dalle due espansioni sopra citate.
Poteva mancare il restyling grafico? La risposta è nuovamente “no”, la grafica seppur già di ottimo livello, subisce un netto miglioramento, presenta ora toni molto più cupi, con uso più abbondante di tonalità scure rivelandosi decisamente più in linea con lo spirito del romanzo.
Tanto per capirci le illustrazioni ricalcano lo stile del più recente “Battle of Westeros” (wargame che re implementa il sistema Borg, utilizzato in Memoir 44, Battlelore ecc…)
Rinnovata anche l’illustrazione riportata sulla scatola e Jon Snow ed il suo lupo albino (scusate il suo meta-lupo 😉 ), cedono il passo ad un più anonimo castello.Il regolamento dovrebbe essere stato riscritto, probabilmente impreziosito dall’apporto delle diverse faq pubblicate nel frattempo.
Sembra poi che siano state inserite delle novità esclusive per questa edizione del gioco, quali ad esempio le carte “Tides of battle”.
Si tratterebbe di carte che aggiungono elementi di casualità alle battaglie attraverso fattori quali condizioni metereologiche, morale, opportunità tattiche. Durante il combattimento, ognuno dei giocatori coinvolti pescherà una di queste carte da un mazzo comune e i suoi valori modificheranno la forza fornita dalla sua carta casata. Le carte possono contenere anche delle icone che influenzeranno l’esito della battaglia.
E qui sinceramente metto un bel gran punto interrogativo. Non capisco l’esigenza di inserire elementi di aleatorietà in un gioco come questo.
Vabbè, andiamo oltre, non ultimi gli aggiornamenti in termini di componentistica.
Saranno presenti nuovi schermi (per nascondere i propri pezzi agli altri giocatori) e i pezzi in legno saranno sostituiti da pezzi in plastica.
Fermi, fermi!!! Tornate pure con i piedi per terra! Anch’io quando ho letto la cosa avevo subito iniziato ad immaginarmi la bella mappa piena di miniature, ma poi vedendo le immagini pubblicate mi sono reso conto che si trattava della trasposizione esatta dei pezzi di legno.
Insomma, cambia solo il materiale, evidentemente per motivi di minor costo di produzione.
Peccato, certo che sarebbe stato bello vedere le miniature dei propri personaggi preferiti muoversi fra “Grande inverno” ed “approdo del Re”.
Per quanto riguarda il gioco in breve, ogni giocatore all’inizio della partita riceve le proprie armate, un set di segnalini ordine e le carte della propria casata. La partita si articola in dieci turni, al termine dei quali il giocatore che controlla più castelli e fortezze è il vincitore.
Ogni round è suddiviso in tre fasi:
- Fase Westeros – si tratta di carte evento che influenzano in qualche modo il corso del turno
- Fase pianificazione – si piazzano i propri segnalini ordine nelle aree in cui si hanno proprie unità. I segnalini ordine sostanzialmente indicano come si comporteranno le proprie armate e vengono giocati a faccia coperta. In questa fase occorre quindi un’attenta pianificazione, cercando di intuire le mosse degli avversari. Questo lascia anche spazio ad azioni “diplomatiche” con promesse di “non belligeranza”, che potrebbero non essere mantenute.
- Fase Azione, i segnalini ordine vengono rivelati e risolti.
La scatola comprenderà il regolamento, 138 unità in plastica, 105 carte, 6 schermi per i giocatori e 266 segnalini.
A questo punto molti di voi si staranno chiedendo se, analogamente a quanto fatto per la prima edizione, anche questa verrà tradotta in italiano.
Sembrano esserci notizie positive, questo è il comunicato che si legge sul sito della Giochi Uniti:
A seguito dell’annuncio fatto dalla FFG a GenCon, Giochi Uniti srl comunica la pubblicazione dell’edizione italiana del gioco che s’intitolerà Il Trono di Spade: Il Gioco da Tavolo 2° Edizione. Ricordiamo che in passato Giochi Uniti aveva già distribuito la prima edizione italiana del gioco, pubblicato dall’allora Nexus Editrice srl. La nuova edizione è adesso in fase di traduzione, continuate a seguirci sul nostro sito per nuovi aggiornamenti su questo gioco molto atteso. Al momento la FFG ha in previsione di far uscire le edizioni internazionali del gioco per la fine del 2011. Come la maggioranza dei titoli FFG in edizione italiana, anche questa edizione sarà pubblicata all’interno della linea editoriale Stratelibri, il nostro segmento dedicato ai “core games”.
Se volete leggere il comunicato direttamente dalla loro pagina questo è il
link alla pagina.
Una ghiotta occasione quindi per tutti coloro che ancora non posseggono questo capolavoro. Sicuramente un “Must have” per tutti gli appassionati di Martin.
Sono sicuro che non mancherà anche chi venderà la vecchia edizione per accaparrarsi quella nuova 😉
Ancor prima di acquistare il gioco da tavolo, se ancora non l’avete fatto vi consiglio la lettura del romanzo, una delle più belle saghe fantasy che ho avuto modo di leggere (non me ne vogliano i fan di Terry Brooks).
Questo vi permetterà di godere a pieno del gioco da tavolo, dandovi la possibilità di riconoscere luoghi e personaggi, offrendovi un’esperienza di gioco impagabile.
Se proprio siete pigri, non perdetevi la serie tv, che sembra andrà in onda a novembre su Sky, però vi avviso, vi perderete molte “sfumature” della storia… uomo avvisato…
Non mi resta che salutarvi e ricordate “winter is coming”.
AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2011
Sta uscendo in questi giorni la versione tradotta in italiano del gioco di cui parliamo sopra (ovviamente la nuova edizione). Dovrebbe essere disponibile nei negozi in capo ad una settimana e al solito Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it ad un prezzo di 57,50 euro.
— Le immagini sono tratte dal sito della Fantasy Flight games. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. –