La Zoch e’ una casa tedesca che si e’ contraddistinta, nelle uscite dell’ultimo anno, per aver privilegiato titoli adatti ad un pubblico familiare, con inserimento di meccaniche da gioco di abilita’, bluff e simili.
Il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Safranito, di Marco Teubner, per 2-4 giocatori, si colloca proprio in questo filone, strizzando l’occhio, per ambientazione e per tipo di dinamiche proposte, ad ‘A la carte‘ (rititolato Lo Chef Pasticcione nell’edizione italiana), boardgame che ha vissuto lo scorso anno piu’ di un momento di notorieta’, grazie all’ingresso nella lista dei nominati per lo Spiele des Jahre, stessa sorte toccata in questi giorni al prodotto della Zoch.
Materiali e regole
Il tabellone di gioco è di forma quadrata e raffigura al suo interno nove ciotole e quattro cerchi ‘azione’: nel corso della partita i giocatori dovranno semplicemente tirare i propri gettoni (3 o 4 per ciascuno per ogni giro, a seconda dei partecipanti) sul tabellone, cercando di aggiudicarsi cosi’ il diritto di acquistare o vendere le materie prime corrispondenti o di esere autorizzati a compiere le azioni indicate negli spazi nei quali i gettoni andranno a fermarsi.
Ogni turno di gioco e’ composto comunque da 4 fasi, ossia 1) tirare i gettoni: qui ognuno, a turno, tira uno dei propri gettoni nelle aree del tabellone desiderate ; 2) gestione delle azioni bonus: chi ha tirato gettoni nei 4 cerchi ‘azione’, può compiere l’azione corrispondente (tira un gettone extra, ottieni una carta spezia addizionale, prendi una carta piatto, diventa il ‘capocuoco’) ; 3) vendere e comprare le spezie: si determina qui il prezzo di mercato delle merci facendo la somma dei valori indicati sui gettoni lanciati sopra la ciotola disegnata sul tabellone e TUTTI sono autorizzati a vendere le carte spezia di quel tipo. Chi ha gettoni, partendo da chi ne ha di piu’, puo’ invece comprare, sino a che ve ne sono disponibili per quel turno ; 4) preparare piatti : le carte piatto sono le carte obiettivo del gioco e contengono l’indicazione delle spezie necessarie per completare il piatto corrispondente. Scopo del gioco e’ di completare tre piatti, vincendo il giocatore che vi riesce per primo. Qui trovate le regole in italiano, sul sito della casa.![]() |
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| Le varie spezie disponibili nel gioco |
Si tratta di un gioco estremamente semplice, adatto per famiglie, nel quale l’abilita’ manuale risulta determinante, per cui puo’ risultare l’ideale proprio per gruppi di varia eta’, con anche bambini. Il fulcro delle partite sta infatti nel riuscire a piazzare i propri gettoni, tirati con sapienza, all’interno delle giuste ciotole turno per turno, oppure sugli spazi azione desiderati. Si deve avere, naturalmente, un minimo di ‘progetto’ e di intelligenza nello scegliere gli obiettivi dei propri tiri, cosi’ come si deve saper scegliere quando sia conveniente vendere le spezie e quando comprarle, visto che e’ sul margine di guadagno che si creano i presupposti per poter mettere da parte il necessario per procurarsi le nove carte spezia necessarie (tre per carta piatto) necessarie per vincere.
L’interazione e’ garantita, se non altro per l’effetto ‘bocce’ che si ha nello spingere via i gettoni avversari o nel privare un competitore della possibilita’ di comprare una certa spezia collocando in quella ciotola proprio l’ultimo gettone o spingendolo via.
In definitiva Safranito si propone come semplice e potenzialmente divertente ed adatto per serate ‘leggere’, mentre non e’ certo il prodotto da privilegiare per chi cerchi qualcosa che faccia un poco piu’ spremere le meningi ..
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