Così si presenta Olympos, gioco di Philippe Keyaerts (edito dalla Ystari) per 3-5 giocatori che promette un’atmosfera avvolgente, con un pizzico di mistero (Atlantide) e un pizzico di Grande Fratello (gli Dei che tutto vedono!). Guardando le immagini il materiale sembra fatto con cura, le immagini sono ben curate, e ci sono un sacco di gettoni di cartone e carte.
L’anteprima si basa sulle regole per 4 giocatori, infatti il gioco per 3 o 5 giocatori è considerato una variante alla fine del manuale.– Espansione: Non a caso, questa fase è molto simile alla fase di espansione di Smallworld. Infatti è possibile introdurre un nuovo colono dalla propria riserva o spostare quelli già presenti sul tabellone. Il movimento da una regione all’altra, o dall’esterno del tabellone costa 1 punto tempo, attraversare il mare 2 punti tempo(può essere ripetuto più volte). Se il movimento finisce in un territorio vuoto, il giocatore ne rivendica la proprietà prendendo un gettone risorsa corrispondente alla regione (un gettone Zeus se è un territorio dell’Olimpo), mentre scoppia una battaglia se il movimento termina su una regione già occupata da un altro giocatore.
Il combattimento è vinto automaticamente dall’attaccante, ma il costo dell’azione dipende dalle forze militari presenti nella regione: se l’attaccante ha più spade del difensore, 1 punto tempo, meno spade 2 punti, molte meno spade 3. Il difensore da il gettone della risorsa all’attaccante, ma riceve un gettone clessidra. Tuttavia il colono del difensore rimane, e se l’attaccante decidesse di spostarsi su un’altra regione il controllo tornerebbe al difensore. E’ anche possibile decidere di scappare, per il colono che è sotto scacco di un altro giocatore.
Ci sono ancora due elementi da analizzare, le carte destino e le carte olimpo. Le prime vengono pescate quando il giocatore supera uno spazio Zeus sul tracciato temporale, possono essere giocate subito e in qualsiasi numero, e se danno punti prestigio a fine partita vanno tenute coperte di fronte al giocatore.Per gli effetti delle carte rimandiamo al manuale (qui in inglese sul sito della casa). Le carte olimpo rappresentano 9 dei che occasionalmente interromperanno i giocatori attivi. Per i primi due e l’ultimo spazio zeus una carta olimpo viene pescata alla fine del giocatore che ha raggiunto uno di quegli spazi, e gli effetti vengono applicati immediatamente. Per i 3 spazi Zeus doppi, viene pescata una carta olimpo non appena un giocatore arriva su quello spazio, e un’altra quando l’ultimo giocatore lo supera. Metà degli dei sono benigni, l’altra metà…no! Ma rimandiamo al manuale per le descrizioni.
Il gioco termina quando un giocatore supera l’ultimo spazio Zeus, dando la possibilità a tutti i giocatori di fare un ultimo turno. Come detto, il vincitore sarà il giocatore con più punti prestigio che vengono assegnati per i territori conquistati, le meraviglie e le scoperte, più eventuali bonus.
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| Alcune delle scoperte e meraviglie … |
Considerazioni:
Il gioco è in vendita nei negozi specializzati a circa 50 euro, oppure lo potete comperare sullo store online Egyp.it a 44,90 euro.
Il gioco è un classico gioco di civilizzazione light, che utilizza un interessante sistema di azioni con un corrispondente costo da contrassegnare sull’apposita barra del tempo. Come ogni gioco di civilizzazione che si rispetti, non mancano le risorse e gli sviluppi tecnologici, così come le meraviglie.
Ho dato una letta veloce al regolamento che risulta veramente molto semplice, come tradizione dell’autore, anche se probabilmente non adatto ad un pubblico occasionale. Il gioco sarà pubblicato dalla Ystari Games (con l’immancabile “Y” nel titolo), e sarà rivolto ad un numero di 3-5 giocatori. La durata di una partita stimata nell’ordine di 90 minuti.
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