Anteprima – Lancaster

scritto da Pinco 11 (Fabio)

Mattias Cramer è un autore che si è ritagliato uno spicchio di notorietà tra gli appassionati grazie all’uscita lo scorso anno del suo Glenmore, titolo ‘minimalista’ (per il materiali e regole) che ha attratto l’attenzione di molti giocatori, proponendo meccaniche da gestionale miscelate con il piazzamento tessere. E’ quindi con maggiore celerità del solito che mi sono dedicato alla lettura approfondita delle regole del suo nuovo gioco, ossia Lancaster, titolo per 2-5 giocatori edito dalla Queen Games ed in uscita proprio in questo periodo, nel quale sono messi a sua disposizione componenti di maggiore qualità.

Qui i giocatori si caleranno nel 1413 in Inghilterra, dove il re Enrico V di Lancaster è impegnato nella unificazione del paese e nella guerra con la Francia: ognuno impersonerà quindi un ipotetico Lord, impegnato nella scalata verso prestigio e successo. Le dinamiche proposte sono di tipo gestionale (di omini) e di controllo territori, miscelate tra loro, come sta diventando la tradizione di Cramer.

I componenti
Al centro del gioco vi è, come naturale, il classico tabellone, circondato dalla solita corona segnapunti e raffigurante al suo interno una mappa dell’Inghilterra, divisa in 9 contee, ciascuna delle quali ha caratteristiche predeterminate, nonchè uno spazio per accogliere le carte che rappresenteranno il conflitto con la Francia. Ogni giocatore riceve poi una scheda castello personale, che nel corso del gioco potrà migliorare grazie ad apposite ‘espansioni’ e popolare con nobili e cavalieri, nonchè un set di trippoli ‘cavaliere’, divisi per livello (da 1 a 4: a seconda del livello il cavaliere sarà rappresentato da un cubetto di dimensioni più grandi o più piccole). Vi è quindi una scheda ‘parlamento’, destinata ad alloggiare le tessere leggi, da votarsi ad ogni turno. Completano la dotazione varie altre tessere (soprattutto per i bonus, ma anche quelle dei ‘nobili’), trippolini rappresentanti gli scudieri di supporto, cubetti utili a tenere traccia dei voti, segnalini oro e così via. Da notare che denaro e scudieri sono tenuti durante il gioco dietro ad appositi schermi e quindi segreti. Nel caso di gioco a due sono poi fornite ai giocatori altrettante mini schede, utili ad alloggiare ipotetici ‘alleati’ da utilizzare per rompere il gioco dell’avversario
Come si trama alla corte di Enrico V
Il gioco si presenta inizialmente come un classico titolo di gestione manodopera, rappresentata qui dai cavalieri (qui trovate il manuale in inglese e qui la spiegazione su materiali e setup) e si svolge in soli 5 turni, richiedendo ai giocatori di impegnarsi in una veloce e feroce competizione. Il succo è che ad ogni turno è possibile mettere cavalieri in una delle tre astratte collocazioni, ossia in una delle contee (al fine di ottenere tessere nobile, che produrranno cubetti – voto per l’approvazione delle leggi e/o dei bonus – vedi immagine a lato), nella guerra con la Francia (ottenendo punti vittoria diretti, in quantità maggiore o minore a seconda dell’apporto relativo fornito nella battaglia rispetto agli altri giocatori), oppure nel proprio castello (ottenendo ricompense immediate a seconda dello spazio dove si colloca – immagine sotto).
Nella seconda fase del turno si procede quindi a votare per le ‘leggi’ e si spendono i cubetti voto ottenuti grazie ai nobili per decidere se le tre leggi del turno precedente rimarranno in vigore o saranno sostituite da altrettante nuove: ogni legge prevede la concessione di un bonus a chi risponda, tra i giocatori, ad un requisito indicato (es. chi non ha cavalieri sul tabellone di forza 2 può migliorarne uno di quelli che possiede, oppure i giocatori guadagnano 8 punti per ogni tre contee occupate). Nella terza fase si ottengono, infine, i bonus e ricompense connesse a dove si sono collocati nella prima fase i propri cavalieri. Alla fine del quinto turno ha luogo la attribuzione di alcuni bonus punteggio (8 punti a chi ha più forza cavalieri ed 8 a chi ha più espanso il proprio castello ed altri punti a seconda del numero di nobili ottenuti).
Impressioni sulla scalata al potere nell’Inghilterra del XV secolo
Parto come al solito dalle impressioni legate all’estetica del titolo per dire che stavolta Cramer ha avuto il supporto di una componentistica più ricca di quella che gli era stata concessa in Glen More (lì però il gioco costava anche la metà …), per cui direi che l’occhio ha la sua parte. C’è infatti il classico ampio tabellone, perfino troppo grande, direi, per le necessità di gioco, nonchè le schede personali, gli schermi, i trippoli per i cavalieri di grandezza diversa a seconda del potere (da completare con adesivi), delle schede addizionali e via dicendo. La grafica è adeguata: niente di clamoroso, ma di buon livello (sembra un pò meglio di quella di Glenmore, visto che lo abbiam preso a paragone).
Quanto alla aderenza delle meccaniche all’ambientazione direi che sotto questo profilo il titolo è un classico ‘tedesco’, ossia qualcosa si percepisce, avendo ideato scale di punteggio che richiamano il tema prescelto, ma nel contempo è chiaro come lo sfondo sia stato aggiunto dopo aver ideato le regole.
Passando invece al gioco direi che il tutto si presenta piuttosto bene: le regole sono nel complesso facili e le scelte astrattamente a disposizione dei giocatori non moltissime, per cui il titolo si propone come adatto ad un pubblico ampio. Nel contempo però ci sono parecchie tessere bonus di vario tipo da memorizzare per chi voglia elaborare tattiche più a lungo termine, così come i modi per ottenere punti risultano vari, potendo i giocatori impegnarsi nella costruzione di una base produttiva più solida, o battagliare da subito per i punti immediati o per il possesso dei nobili (che danno punti alla fine, ma incidono sulle ‘leggi’ bonus). L’impressione che si ha è quindi quella che il titolo, sotto la patina di ‘adatto a tutti’, nasconda poi una certa cattiveria di fondo e/o la possibilità di ragionare tatticamente le mosse, un pò come accadeva, sempre per ricordare la precedente uscita di Cramer, in Glenmore. Nell’occupare le contee infatti si può anche andare a rompere le uova nel paniere agli avversari, espellendo i loro cavalieri supportando i propri con scudieri: l’espulso però potrà a sua volta essere fatto rientrare sul tabellone, magari ancora nella stessa contea, avviando una sorta di piccola asta o andando ad incidere su altro, per cui le lotte personali possono diventare accese. Stesso discorso di competizione diretta si apre poi nel voto sulle leggi, visto che solo tre restano in vigore ogni turno e gli interessi dei giocatori possono non coincidere, così come nella guerra alla Francia, visto che le ricompense scalano a seconda del livello dei cavalieri dei vari giocatori coinvolti. L’interazione quindi sembra essere adeguatamente incentivata ed anche il gioco a due opera in questo senso, visto che si hanno a disposizione appositi cavalieri ‘alleati’ che non totalizzano punti e che sono quindi utili essenzialmente per ostacolare l’altro giocatore.
In definitiva il titolo si propone come un gioco interessante, che parte da una base di semplicità per proporre poi una accesa lotta tra i giocatori, che si svolge attraverso una competizione per le varie fonti di bonus e punteggio.
La sensazione è quella che ciò, unitamente alla presenza di numerosi tipi di bonus il cui impatto deve essere ‘digerito’, possa contribuire ad alzare leggermente l’asticella della difficoltà, caratterizzando però nel contempo il gioco in modo tale da poter risultare di gradimento ai giocatori più esperti.

Per definire Lancaster direi che il richiamo a Glen More è d’obbligo, non solo perchè si tratta dello stesso autore, ma perchè rappresenta un pò il ‘precedente logico’ del titolo del quale ci occupiamo oggi, che ne è l’evoluzione, con l’inserimento di meccanismi più adulti e complessi.

Il gioco è già disponibile sul mercato tedesco, con prezzi nella fascia tra i 40 ed i 45 euro, ma non risulta disponibile in modo diffuso probabilmente è stato messo in commercio un primo lotto in anticipo per far partecipare il titolo allo Spiel des Jahre, competizione nella quale è effettivamente stato annunciato tra i finalisti. Ancora non è stata definita una data certa di pubblicazione in italia.

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2011
Il gioco è ora distribuito regolarmente ed è in vendita in italia al prezzo di listino di 58.00 euro: l’edizione in vendita è quella internazionale della Queen Games contenente il regolamento in inglese e non è al momento prevista alcuna edizione italiana (comunque il gioco è indipendente dalla lingua). Potete anche trovarlo Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it a 46,85 euro.

— Le immagini sono state pubblicate sul sito della casa produttrice e/o tratte dal manuale o da BGG (di Thomas Buttner, Nick Bornschein). Alla casa produttrice (Queen Games) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi per bambini
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
13 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
cover
Lancaster: The New Laws (espansione)
News di Chrys. Sono rimasto un po’ perplesso di questa operazione della Queen Games… infatti...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

13
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x