Dato il crescente successo dei giochi da tavolo, che stanno piano piano conquistando una fetta sempre più grande degli hobby e del tempo libero degli italiani, spesso abbiamo messo a confronto questo mondo con quello dei videogiochi.
Di recente sempre più boardgames danno la possibilità di giocare da soli, permettendo sia di imparare il gioco che di allenarsi in vista di partite con amici. Space infantry, prodotto dalla LNL publishing e ideato da Gottardo Zancani, invece è un gioco per un solo giocatore e basta, proprio come se fosse un videogioco. Forse questo sarà un pò contro la ludicità e il piacere di stare insieme, ma è anche vero che può capitare il giorno in cui non si trova la compagnia adatta, fuori piove, si è malati ecc ecc.
Quindi andiamo ora ad analizzare questo nuovo “videogioco da tavolo” per vedere se ha le carte in regola per far divertire anche da soli. Per chi volesse approfondire troverete tutti i materiali anche sul sito della casa, essendo, originariamente, un gioco print and play.
Iniziamo portando l’attenzione sui due elementi principali del gioco.
I nodi:
Le mappe di Space Infantry sono formate da nodi, ognuno dei quali ha delle particolari caratteristiche:
– i requisiti, formati dalla skill e dal livello che un’unità deve avere per risolvere quel nodo;
-il nome dell’evento che può accadere mentre la squadra è presente su quel nodo. Il più frequente è l’Enemy check, ma ci sono anche altri eventi speciali.
Le unità:
Sono descritte dai seguenti attributi:
-nome;
-nome dell’abilità;
-costo;
-Livello dell’abilità;
-Ferite
e inoltre si distinguono in unità standard(blu) e unità speciali(marroni).
Approfondiamo ora il regolamento vero e proprio:
Ogni partita inizia con la scelta della missione. Ogni missione ha una specifica mappa, con i relativi nodi, ed eventuali regole aggiuntive valide per quella missione specifica. Viene poi formato il team, e con un budget di 110 punti si scelgono le unità con le caratteristiche più adatte.In base alle capacità delle unità e alla missione selezionata, sarà possibile scegliere fino a 8 risorse da portare in missione.
La Operations Phase consta di 3 sotto fasi:
-Avanzamento turno, in cui semplicemente si fa avanzare l’indicatore di turno. se viene raggiunto lo spazio “ABORT” prima di aver compiuto la missione allora la partita termina con un fallimento;
-Azioni, dove le unità vengono mandate a risolvere i nodi per poter procedere. se un nodo viene risolto, viene eseguito l’evento descritto in basso a destra. Se è un evento seguito da un numero, si estrae un numero casuale e si verifica che cosa vuol dire nella scheda di missione, altrimenti se è un Encounter avverrà un combattimento.
E’ possibile attraversare nodi già esplorati, in questo caso verrà estratto un numero casuale per vedere che cosa succede : 0 combattimento, 1-5 si può procedere sul nodo senza pericoli, 6+ nessun pericolo e in più si acquista un turno bonus.
-Fine Turno, se è presente l’icona delle risorse, è possibile recuperarne alcune tramite l’estrazione di un numero casuale (le risorse rappresentano le munizioni, equipaggiamento, ecc)
Una piccola precisazione: il numero casuale determina solo quante risorse siano disponibili, non il tipo che è stabilito dal nodo corrente. Al termine della missione, verranno assegnati 3 punti esperienza per unità in caso di successo, 1 in caso di fallimento. Questi punti servono a far aumentare di livello i propri soldati, potendo così aumentare le loro abilità preparandosi a missioni più impegnative.
Conclusioni:
Space Infantry si presenta come un gioco semplice, con molte regole aggiuntive per giocatori esperti nella seconda parte del manuale, come le regole per i veicoli, munizioni, e altri elementi particolari. La fortuna è decisamente presente, in quanto spesso il gioco viene regolato dall’estrazione di numeri casuali. Il gioco non presenta caratteristiche particolari, ma se per caso qualche giocatore avesse bisogno di un gioco unicamente per giocare da solo (quindi tralasciando i giochi che permettono di giocare ANCHE da soli), Space Infantry sembra valerne la pena. Forse gli ideatori dovrebbero puntare un pò di più sulla grafica, un pò troppo semplice.
Sfruttando la gentile disponibilità offerta dall’autore, di seguito alcune curiosità su di lui e sul gioco:
Il gioco è stato pubblicato su boardgamegeek ed è stato per un paio di settimane in testa nella lista “The Hotness”: questo ritengo abbia attirato l’attenzione di Mark Walker della Lock ‘N Load Publishing il quale mi ha proposto di trasformare l’artigianale versione di Space Infantry in un reale “prodotto”. Una buona eco penso sia anche stata generata dal modulo Vassal, ad oggi ancora disponibile sul sito www.vassalfactory.com, che ad oggi conta + di 2000 download (tutt’ora uno dei loro top di sempre).
Un anno dopo siamo arrivati alla stampa di quella che mi auguro sia il primo volume della serie: nel frattempo sto ovviamente lavorando alle future espansioni, alcune delle quali saranno rilasciate gratuitamente sulla rete, in
modo da mantere il gioco “vivo”.
Ci puoi dire qualcosa sulle modifiche che saranno apportate al gioco in vista della sua versione commerciale ? Quante copie saranno stampate ?
Hai in cantiere anche una versione ‘multiplayer del gioco’ ?
Altri progetti che stai curando e dei quali ti farebbe piacere parlare ?
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