Scritto da Team Krampus Box.
Intro
I sequel, i reprint o le versioni “deluxe” dei giochi sono oramai il metodo più semplice per cercare di commercializzare qualcosa di vecchio per dargli nuova linfa vitale.
Spesso siamo portati a pensare che c’è mancanza di innovazione o idee, o che il gioco è un mero business dove noi siamo le vittime che apriranno, volta per volta, il portafoglio per edizioni sempre più costose.
La domanda che ci dobbiamo porre è: vogliamo davvero farne a meno? Sono gli anni di super rilanci, tra cui Castle of Burgundy, Puerto rico, Food Chain che regalano ai collezionisti pane per i loro denti (nonostante aggiungano poco e niente al gameplay).
Sicuramente giocare con veri castelli al posto di semplici tessere è molto più gratificante ma è allo stesso tempo scomodo (per il trasporto) e non per le tasche di tutti.
Tra le tante ri-edizioni è spuntata una nel 2023 (con uscita nel 2024) che ha attirato la nostra attenzione. In realtà questa nuova edizione non aggiunge molto rispetto all’ultima uscita nel 2015 (quasi 10 anni dopo) ma la necessità era semplicemente quella di ritornare sul mercato (per la grande richiesta) con una ristampa tirata leggermente a lucido, e la possibilità di effettuare un pledge con la “Wood pack edition” che prevedeva alcuni componenti in legno.
Mettete su il vostro bel cappello da cowboy poiché in questo articolo vi portiamo nella crudele (ma ricca di opportunità) città di Carson City!

Carson City – Prime Impressioni
Prima di tutto facciamo le presentazioni:
- Eurogame
- Durata della partita: 90 – 180 minuti
- 1- 6 giocatori
- Distributore: Quined Games (In Italia distribuito da Tesla Games)
- Autori: Xavier Georges, Alexandre Roche
Partiamo con qualche cenno storico.
Carson City ha fatto, per l’appunto, la storia per il perfetto mix di meccanica, tema (molto sentito durante il gioco) ma soprattutto per la stupenda interazione tra i giocatori che può essere passiva o molto attiva.
La prima versione fu lanciata nel lontano 2009 ed ebbe già un discreto successo. Ancor di più la sua Big box (simile a quella che vi stiamo descrivendo) commercializzata nel 2015, aveva il pregio di avere tutte le espansioni oltre ad una leggera rivisitazione di materiali (monete in metallo e altre piccole cose).
Tornando al discorso col quale abbiamo introdotto questo gran gioco, la Quined Games rispetto ad altre case non ha puntato sul “facciamo una versione strafiga e vendiamola a prezzi osceni” …invece hanno deciso di “vendere la stessa identica versione, ugualmente con prezzi osceni”.
Come direbbe Renè Ferretti, personaggio di un noto telefilm comico italiano ambientato a Cinecittà: GENIO!
Scherzi a parte, se da una parte si può apprezzare il fatto di riproporre sul mercato un pezzo di storia richiesto dai più, forse ci saremmo aspettati qualcosa di diverso o di meglio. Ma di queste cose ne parleremo nei consueti pro e contro alla fine di questa recensione.

Nel 2024, a quasi 10 anni dall’uscita dell’ultima Big Box, la Quined Games assieme al nostro amato Xavier Georges (autore di tanti capolavori tra cui Troyes e Carnegie) decidono dunque di accontentare le tante richieste di ristampa ed eccoci con la nuova Big Box, in versione classic o “Wood pack”.
Come dicevo, il gioco resta identico: nella grafica, nei componenti tranne per il fatto che (seguendo l’onda di quasi tutti i giochi e del calo di socialità nella nostra attuale società) è stato aggiunto il “solo mode”, prima non presente.
Oltre alla modalità solitario hanno rivisto la scatola di cui facciamo un plauso a metà (diremo anche questo dopo perché) ed i componenti “wood”, montagne e casette rosse (anche di questi abbiamo da ridire).
Non aggiungiamo altri commenti per ora. Se conoscete il gioco potete “skippare” il regolamento e andare alla fine per il nostro personale parere.
Altrimenti se siete neofiti della selvaggia città di Carson City, vediamo rapidamente come funziona la meccanica di questo stupendo eurogame!

Carson City – Fondamenti
In questo articolo non ci soffermeremo troppo sulla parte di regolamento essendo un gioco storicamente conosciuto (la cui meccanica non è così complessa come si può immaginare). Ci limiteremo a descrivere il gioco base tralasciando la miriade di espansioni e varianti.
Gli amanti del genere lo riusciranno a digerire facilmente, soprattutto se han fatto scuola con titoloni del calirbo di Caylus.
Carson City è un gioco da tavolo strategico ambientato nel 1858 nel selvaggio far west (il nome prende spunto da Kansas City) dove i giocatori si sfidano per diventare i costruttori più influenti della nuova città.
Il gioco si sviluppa su quattro round totali, durante i quali i giocatori devono gestire risorse, acquisire terreni, costruire edifici e affrontare gli altri in duelli. Chi ottiene più punti vittoria alla fine dei quattro round sarà il vincitore. Facile no?
I punti possono essere guadagnati attraverso il controllo dei lotti di terreno, la costruzione di edifici, la raccolta di rendite e il successo nei duelli.
Fatta una panoramica generale del titolo, vediamo nel dettaglio componenti e set up iniziale.
Componenti di gioco
- Tabellone di gioco: Rappresenta Carson City e include 64 lotti di terreno suddivisi in una griglia. Nella parte superiore del tabellone sono elencate le azioni disponibili. Il tabellone ha due facce (uno dei due lati è consigliato per le partite da 2/3 giocatori per la presenza del fiume Carson che limita gli spostamenti).
- Cowboy: Ogni giocatore dispone di cowboy che servono per svolgere azioni e affrontare duelli. Sono fondamentali per il controllo dei lotti di terreno e l’esecuzione delle azioni.
- Segnalini proprietà: Rappresentano i lotti di terreno controllati dai giocatori.
- Edifici: I giocatori possono costruire diversi tipi di edifici, tra cui banche, ranch, miniere, saloon, hotel, che generano rendite e punti vittoria.
- Monete e revolver: Servono per pagare le azioni, acquistare terreni e aumentare la forza dei cowboy durante i duelli.

Set-up della partita
Ogni giocatore riceve una dotazione iniziale composta da:
- 15 monete
- 1 revolver
- 3 cowboys
- 12 segnalini proprietà del proprio colore
- Una plancia personale, dadi revolver e un aiuto giocatore
Come prima cosa dobbiamo posizionare l’edificio iniziale e le montagne sul tabellone e viene fatto in modo molto ingegnoso: tirando i dati. Il risultato dei due ci darà le coordinate (ascisse e ordinate presenti ai lati del tabellone) dove posizioneremo i pezzi.

Il round di gioco si divide in quattro fasi distinte:
- Selezione del personaggio
Ogni giocatore sceglie un personaggio tra quelli disponibili. Ogni personaggio offre abilità uniche e diversi vantaggi. Ad esempio:
- Lo sceriffo: Riceve un cowboy bianco che è immune ai duelli, ma non può attaccare gli altri giocatori.
- Il banchiere: Riceve immediatamente $9 e ha un limite di denaro molto alto.
- Il mercenario: Fornisce una forza extra per i duelli del turno in corso.
La scelta del personaggio influenza anche l’ordine di turno. Dopo che tutti i giocatori hanno scelto, l’ordine di gioco viene ricalcolato in base al valore in alto a sinistra delle carte personaggio, dove chi ha il numero più basso agisce per primo.

- Piazzamento dei cowboy o azioni
I giocatori, a turno, piazzano i loro fedeli cowboy. Ogni azione richiede il piazzamento di un meeple e alcune azioni possono essere contese da più giocatori, generando duelli. Le azioni principali includono:
- Piazzare cowboy sulle caselle: I giocatori possono piazzare un cowboy su una delle caselle in alto al tabellone come raccogliere un salario, costruire strade o acquistare edifici.
- Piazzare cowboy sui lotti di terreno: I giocatori possono piazzare cowboy sui lotti liberi per acquistare il terreno e prenderne il controllo. I terreni già occupati dai segnalini proprietà di altri giocatori non possono essere acquistati, ma possono essere attaccati.
- Esecuzione delle azioni e risoluzione dei duelli

Una volta piazzati tutti i cowboy, le azioni vengono risolte in ordine di tabellone, seguendo il “serpentone” che creano dall’alto al basso. Se due o più giocatori si trovano sulla stessa casella azione o tentano di acquistare lo stesso lotto, si risolve un duello. I duelli sono una parte cruciale del gioco e vengono risolti in questo modo:
- Ogni giocatore tira un dado.
- Aggiunge al risultato del dado il numero di revolver posseduti e il numero di cowboy rimasti nella propria riserva personale.
- Il giocatore con il punteggio più alto vince il duello e può eseguire l’azione. Il perdente ritira i suoi cowboy senza completare l’azione. In caso di parità, vince chi ha passato per primo il turno.
- Pagamento delle tasse e fine del turno

Alla fine di ogni round, i giocatori devono pagare le tasse sul denaro eccedente il limite indicato sulla loro carta personaggio. Il denaro oltre il limite (indicato dalla propria carta personaggio) viene restituito, ma per ogni $10 restituiti il giocatore guadagna 1 punto vittoria.
Inoltre, ogni giocatore può ricevere nuovi cowboy dalla riserva generale (indicato dal tabellone principale) gli edifici invenduti vengono riposizionati, e le carte personaggio vengono rimesse in gioco.
È bene specificare che i cowboy usati per le azioni, alla fine di ogni round, vengono scartati. Potrebbe esserci chi nel turno precedente non abbia usato tutti i suoi uomini o che abbia avuto la sfortuna di perdere un duello. In quel caso il giocatore sarà “avvantaggiato” nell’avere i nuovi cowboy sommati a quelli del round precedente.
Questo aiuta a bilanciare i turni successivi per chi prende mazzate senza darne.

Le azioni che faremo con i nostri cowboy sono ovviamente cruciali. Non c’è bisogno di memoria poiché sono tutte elencate (in un preciso ordine) sul tabellone.
Parliamo di ordine ben preciso poiché seguendo il percorso dell’attivazione troveremo tre macroaree:
- Costruzione del villaggio (strade, lotti, edifici)
- Riscossione dei salari
- Riscossione punti vittoria

Gli edifici sono fondamentali per generare rendite e punti vittoria. Ci sono diversi tipi di edifici, ognuno con condizioni specifiche per la costruzione e rendite differenti. Ad esempio:
- Ranch: Fornisce $1 per ogni lotto di terreno libero adiacente e aumenta la forza del proprietario di 1 punto (fornisce un revolver).
- Miniere: Producono $3 per ogni montagna adiacente e aumentano la forza del proprietario.
- Banche, saloon, drugstores e hotel: Generano rendite basate sulle case e sugli altri edifici adiacenti.
La costruzione di nuovi edifici oltre ad essere cruciale nel gioco, costringe il giocatore a costruire una nuova casa (le casette rosse) contestualmente all’edificio stesso. Questa meccanica è fondamentale per lo sviluppo della città e per l’accumulo di punti vittoria e rendite.
Facciamo giusto un brevissimo recap di alcune condizioni per costruire edifici.
- Gli edifici possono essere costruiti solo su lotti di terreno di proprietà del giocatore.
- Il lotto deve essere raggiungibile da una strada: una strada deve toccare almeno un angolo o un lato del terreno su cui si intende costruire.
- Oltre alla costruzione dell’edificio (tranne che per il Ranch e la Miniera) è obbligatorio costruire anche una casa nello stesso turno.

Rispetto all’ultimo punto, dove dovremo costruire questa nuova casa ai nostri valorosi uomini? Ed in che modo?
- Il costo della casa è gratuito e non deve essere costruita su un lotto di terreno adiacente all’edificio appena costruito. Il lotto inoltre deve essere collegato alla rete di strade di Carson. Dunque:
- Un terreno libero o un lotto di proprietà del giocatore.
- Un lotto di proprietà di un altro giocatore, purché questi dia il consenso.
- Se il terreno su cui si vuole costruire la casa è di un altro giocatore, esso non diventerà di proprietà di chi ha costruito l’edificio: semplicemente la casa sarà situata su quel lotto, ma il terreno resterà dell’altro giocatore.
La casa contribuisce a incrementare le rendite di molti edifici, come saloon, drugstores, banche e hotel. La rendita di questi edifici dipende spesso dal numero di case adiacenti, sia libere che di proprietà del giocatore.
Se durante la partita avete dubbi potrete sempre consultare l’aiuto giocatore a disposizione dove ci saranno tutte le regole di costruzione edificio/casa

Dopo quattro round, il gioco termina e i punti vittoria vengono calcolati. I giocatori sommano i punti vittoria già accumulati a quelli ottenuti a fine partita in base a:
- Denaro accumulato: 1 punto vittoria per ogni $6 accumulati oltre il limite indicato dal personaggio.
- Ogni lotto di terreno contenente un edificio, una casa o una montagna fornisce 2 punti vittoria.
Chi ha il punteggio più alto viene eletto padre fondatore di Carson City (Vince la partita)!
Come Gira Carson City
Lo diremo fino alla noia: Carson City è un gioco che non ha bisogno di presentazioni né di pubblicità.

Ha una sua storicità per la fama accumulata negli anni dovuta alla solidità della sua meccanica (combina più aspetti diversi di gioco) e soprattutto alla forte tematizzazione che ci fa sentire davvero futuri proprietari di un ranch in mezzo alle montagne.
Parliamo piuttosto di questa nuova edizione che ha accontentato molti collezionisti ma soprattutto chi, conoscendo il gioco, aveva lo sfrenato desiderio di possederne una copia.
La big box “wood paack edition” come già descritto non aggiunge molto al gameplay (tranne per il solo mode) né dal punto di vista grafico abbiamo dei miglioramenti. Tutto viene conservato il che può essere visto come un pro: perché snaturare qualcosa che era già bello?
La cosa che viene aggiunta sono i materiali in legno: Casette rosse e montagne.

La prima cosa che ci siamo chiesti (e come noi anche molti backer, nei commenti sulla campagna): chi compra la versione Deluxe (quindi la wood pack edition) ha diritto ad avere solo i materiali in legno? Montagne e case in versione “cartone” classico non sono presenti nella scatola (ma erano da acquistare a parte come add on).
Questo aspetto molti lo hanno visto come un segnale negativo: spendo di più per avere componenti in più al base game, non in sostituzione (soprattutto se si tratta di collezionisti che esigono avere un prodotto completo).
Questo aspetto non impatta il gioco anche se, volendo essere pignoli, la tessera della casa iniziale (quella che si posiziona durante il set up) è una tessera diversa dalle altre come artwork. Nella wood pack edition non sono presenti casette diverse portando ad una prima confusione durante la preparazione della partita.
Altro aspetto negativo è la scatola: aggiungendo i pezzi in legno e tutto quello uscito “fuori” dalla big box standard, non si riesce a chiudere il tutto in modo perfetto. Anche questo è un neo che tuttavia fa storcere la bocca ai perfezionisti che hanno messo mano al portafoglio aspettandosi un prodotto studiato e perfetto.

Tralasciando queste piccole note negative, Carson City è una pietra miliare tra gli eurogame, immortale. Le partite sono sempre varie, divertenti ma soprattutto coinvolgenti portando i giocatori a sfidarsi oltre che pestarsi i piedi (soprattutto in partite da 4 giocatori in su).
Il gioco scala sicuramente bene anche se non lo consigliamo in 2: vista la dinamica del gioco, si rischia di prendere strade strategiche diverse rendendo la partita un po’ moscia.
L’interazione inoltre è il suo punto di forza: poter dar fastidio agli altri giocatori sia per intralciare i piani di espansione sia perché stanno occupando l’azione che ci serve…è decisamente divertente.
In un’intervista con l’autore (potete leggerla qui) gli viene chiesto proprio questo: perché aggiungere una componente aleatoria? L’autore glissa dicendo “è nato così”.
Noi aggiungiamo “Perché il gioco acquisisce una bellezza in più dando a tutti la possibilità di fare il tiro della vita e vincere quando non ci sono più speranze”.
Poetico.

I nostri pro e contro
Eccoci, dunque, ai nostri personali pro e contro su Carson City:
Pro:
- Tematica: Neanche abbiamo finito di tirare i dati durante il set up che già iniziamo a pensare “voglio proprio costruirmi un bel ranch li in mezzo al nulla” oppure “una miniera li in mezzo ci sta da dio”. La vena patriottica da padre fondatore della città ci mette poco ad andare per conto suo: ci trasformiamo in un cittadino del far west in men che non si dica. Immersivo.
- Interazione: “Ah volevi quell’azione? Non credo proprio” o “questo lotto è troppo piccolo per tutti e due” saranno frasi ridondanti dopo un po’. L’interazione ci farà divertire come non mai lasciandoci col fiato sospeso ad ogni round, in attesa del fatidico tiro di dadi revolver.
- Longevità e Scalabilità: anche se non lo consigliamo, il gioco gira con qualsiasi composizione. È strutturato per funzionare in 6 (saremmo molto curiosi di una partita a 6 giocatori) ma da 3-4 in poi è perfetto. La nuova big box aggiunge anche il solo mode che completa così una piccola mancanza della precedente uscita nel 2015. Come longevità sia il setup sempre vario (tiro di dadi) sia le innumerevoli varianti ed espansioni presenti nella big box lo rendono un titolo di cui non ci si stancherebbe mai.
Contro (dedicati alla nuova Big Box):
- Collezionisti incavolati: Siamo alla prima partita e da regolamento, al set up, andrebbe inserita una tessera “speciale” come prima casa di Carson City (una tessera diversa dalle altre case rosse). Noi abbiamo la wood pack edition e ci sono solo casette rosse, tutte uguali. È crisi nera fino a quando non scopriamo che non era prevista una casetta rossa speciale come starter (ma soprattutto che le tessere di cartone non sono previste nella wood pack edition poiché vendibili a parte). Non è quello che ci si aspetta considerando anche il costo dell’edizione.
- Big Box: Ma questa big box è davvero “big”? La scatola è ben organizzata come già descritto tuttavia fa storcere il naso quando metti tutto dentro (compresi i materiali aggiuntivi del wood pack) la scatola non si chiude alla perfezione. A queste cose ci teniamo, piccola nota di demerito.

Conclusioni
Carson City, nonostante le piccole critiche alla nuova big box, tra costi elevati e mancanze, è un gioco completo che non stancherà mai le generazioni di boardgamer.
È perfetto per una serata con il vostro gruppo giochi (soprattutto se diventa numeroso, potete giocare fino a 6) ma lo consigliamo anche a chi non si è mai interfacciato ad un eurogame. Per quanto possa sembrare difficile, il sistema di azioni (ed il percorso di priorità con cui si attivano) combinato con il “ti vengo a dar fastidio con il mio cowboy” ci mettono circa un giro di giostra ad entrare nella testa di tutti.
Essere il un cittadino di Carson City è un onore ma anche un onere: dovremo tenere testa a tutti per incoronarci veri pionieri di questa magnifica e mai banale città.
“Ah non hai più cowboy???…e allora penso che verrò a far visita al tuo ranch con i miei”

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