Scritto da Chrys.
Questaè la terza volta che approfondisco i casi di Sherlock, che continua a confermarsi il mio mini-gioco investigativo preferito, almeno ad oggi. Oggi vi parlo dei 3 mazzi che compongono l’ultimo
set uscito in Italia di Sherlock, la fortunatissima serie che utilizza il Q System.
Il Q System di gioco è nato in Spagna dove ha riscosso un grande successo mentre all’estero è
già arrivato al 6° set da tre casi l’uno (tra quelli ancora non in vendita da noi, uno ci porta nella classica ambientazione
vittoriana di Baker Street e l’altro rimodula l’ambientazione con toni fantasy).
Ovviamente oggi parliamo dei mazzi di Sherlock: Serie 3 (1-8 giocatori, 60 minuti), ideati da Martí Lucas Feliu e Josep Izquierdo Sánchez
e pubblicati in italiano da MS Edizioni. Dopo una pausa nel far west dopo le prime due stagioni, con questa terza stagione torniamo a temi più classici.
Come sempre i tre casi sono
venduti separatamente e si intitolano “Tra le tombe”, “Il maggiordomo” e “Chi è Vincent Leblanc”.
Siete
pronti a risolvere i nuovi misteri? Seguendo semplici regole
dovrete analizzare gli indizi, discutere le teorie e usare la vostra
deduzione per risolvere il mistero.
Per
ogni caso abbiamo semplicemente 35 carte e un foglio di istruzioni (che
contiene poi anche le 10 domande finali e la soluzione del caso). Il
tutto è inserito in una tuckbox, cioè la classica scatolina di
cartoncino in cui sono venduti anche i mazzi da poker.
Sul retro
trovate indicata la difficoltà del caso (curiosamente in questa stagione tutti i casi sono di difficoltà media), una
breve descrizione e un QR code che vi permette di ascoltare l’incipit
del caso anche prima di acquistarlo.
Per
i più pigri eccovi le regole al volo: si mescola il mazzo e ogni
giocatore inizia con una mano di 2-3 carte (dipende da quanti si gioca).
Ogni
carta rappresenta un indizio in forma scritta (deposizioni, rapporti,
articoli di giornale, ecc.) oppure visiva (una fotografia, l’interno di un ufficio, la scrivania della vittima, ecc.), ma agli altri di quanto abbiamo in
mano possiamo dire solo il titolo della prova visiva oppure le poche
parole sottolineate nelle prove testuali. Al proprio turno si sceglie se
mettere una delle proprie carte in centro, rendendola disponibile a
tutti, oppure se scartarla se la riteniamo una falsa
pista (dovremo scartarne almeno 6 ed eventuali false piste ci tolgono punti)… poi si pesca e il turno passa a sinistra.
Quando finiscono
le carte si discute liberamente sul caso (anche parlando di cosa
ricordiamo degli indizi scartati) e poi si risponde alle dieci domande. A
fine partita leggeremo come si sono svolti i fatti e faremo +2 punti per
ogni risposta corretta e -1 punto per ogni pista falsa messa giù.
maggiori info vi rimando al mio primo articolo su Sherlock.
seguire trovate una breve presentazione dei tre casi di questa
“stagione”. Per ciascuno trovate anche alcuni commenti e
impressioni. ^__^
morto. La polizia ha chiesto il vostro aiuto per scoprire cosa sia
successo al signor Lockwood.
suicidio? Che cosa è successo? Centra qualcosa la fortuna che aveva ereditato? Riuscirai a risolvere il mistero della
morte del maggiordomo?
Parigi, ma qualcosa non torna. Riuscirete a risolvere il mistero che
avvolge questa strana morte?
chiunque piacciano i gialli o i misteri e che si gioca rapidamente… a
tal proposito riconfermo che per i miei gruppi di gioco i 60 minuti indicati sulla
scatola sono sempre stati eccessivi: le partite ci hanno infatti sempre portato via
tra i 30 e i 45 minuti al massimo.
prezzo era e resta il punto di forza di questo titolo con i suoi 7,90
euro di listino e il fatto che si possa facilmente poi
rivendere o passarselo tra amici. Come sempre vi ricordo che trovate anche questi mazzetti su Egyp.it sia venduti Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it che venduti separatamente (Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it).
a differenza della maggior parte degli investigativi. Infatti grazie al
sistema di gioco il minor numero di teste che ragionano sugli indizi è
compensato elegantemente dal maggior numero di indizi (corretti o falsi
che siano) che ci passano materialmente in mano.
manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i
(MS Edizioni) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui
si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la
cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it







