Nomination allo Spiel des Jahres: Mori sugli scudi!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Quest’anno ho avuto solo il tempo di pensare brevemente da solo al mio classico Toto Spiel, ossia ad indovinare quali potevano essere i titoli che sarebbero andati in nomination (ossia nelle terne nelle quali i giudici sceglieranno i vincitori), ma alla fine ho fatto bene a non scrivere niente, perchè avrei clamorosamente ‘toppato’, soprattutto nella categoria ‘per tutti’.
Anche quest’anno i giurati sono usciti fuori con alcuni titoli davvero ignoti ai più, complici, ragionevolmente, i limiti della edizione tedesca, ovvero il fatto che, non lo dimentichiamo, partecipano al concorso solo i giochi che hanno avuto una edizione dedicata nel paese di Goethe. Questo comporta infatti, come già accaduto in passato, che prodotti ‘vecchi’ vadano in nomination solo ora, così come che vengano ‘scoperti’ titoli decisamente non mainstream.

Vabbè, l’introduzione l’ho fatta: passiamo ora a vedere chi ha avuto l’onore di entrare nelle terne o almeno quello di essere indicato come consigliato dalla giuria.

Parto dalla categoria base, ossia quella dei ‘giochi per tutti’: ricordo che da quando il premio ha identificato la categoria a parte per i giochi ‘per esperti’ questa fascia rimane un pò ‘anomala’, facendo fatica la giuria ad identificare una linea di passaggio tra titoli ‘per tutti’ e quelli per i più avvezzi al gioco da tavolo.

Vabbè, della terna fanno parte Augustus, di Paolo Mori, Hanabi di Antoine Bauza e Qwixx di Steffen Benndorf.
Quanto al primo (distribuito qui da noi da Oliphante) non posso che rinviarvi alla recensione delirante del gioco che ha proposto poco tempo fa il nostro Polloviparo, rapito dalla semplicità delle meccaniche di un titolo che si propone il compito di rivisitare in chiave german le meccaniche della nostra cara e vecchia Tombola.

Cosa ci può essere di “più per tutti” di quella? deve aver pensato la giuria, per cui l’inserimento nella terna è venuto di conseguenza 🙂 Complimentoni, comunque al buon Paolo, per essere riuscito a farsi notare dalla giuria tedesca.

Il secondo (ce ne aveva parlato Poldeold tempo fa) è invece un titolo di ben tre anni fa, ideato dal noto autore di 7 Wonders: un gioco di carte cooperativo (dalla grafica che non definirei esattamente come “impressionante”) che, evidentemente, solo quest’anno i teutonici amici scoprono.

Quanto al terzo ben poco vi so dire, se non che è un titolino che sfrutta i dadi e che ha regolette che stanno in due pagine a star larghi …

Se pensavate che le sorprese fossero abbastanza, passando ai consigliati devo dire che gli ignoti aumentano, invece che diminuire: faccio fatica io stesso (che in bene o in male di titoli ne vedo e leggo abbastanza) ad arrivare a dire di conoscere davvero bene più della  metà dei titoli che la giuria si è sentita di raccomandare.
Abbiamo infatti, tra i “già sentiti” (ma di alcuni di loro non so se riuscirei a parlarne per più di trenta secondi) Divinare, gioco di carte di Brett Gilbert, poi Libertalia, sempre di Mori (che porta ancora il tricolore in alto, se teniamo conto che l’edizione era co-curata da Asterion), La Boca, della coppia Brand, del quale ho parlato giusto pochi giorni fa (e la Asterion si è aggiudicata i diritti per l’edizione italiana), Rondo, un Knizia che poco mi aveva impressionato, l’ultralleggero Escape della Queen GamesRiff Raff, gioco di abilità manuale ed equilibrio adattissimo per i più piccoli.

Qui si chiude l’elenco dei “più o meno noti” perchè poi arriva roba del calibro di Hand aufs Herz, Party game con meccaniche alla ‘vero o falso’, Yay!, altro gioco di dadi, Mixtour, un astrattino di impilamento per due giocatori.

Un poco più di ciccia arriva nella sezione dei titoli che si contenderanno la palma per il miglior gioco per esperti, perchè qui abbiamo tanta nobiltà, con la terna degli autori composta da Stefan Feld, Kramer/Kiesling e Menzel, rispettivamente con i loro Brugge, Die Palaste von Carrara e Le Leggende di Andor. Due, infine, i consigliati fuori concorso, ossia Terra Mystica e Tzolk’in.


Commenti?
1. Abbiamo presenti autori italiani in nomination per lo Spiel  e fra i consigliati, con due Mori e la coppia Tascini – Luciani (nella categoria che conta, ovvero quella per esperti). Cheers!!!
2. La giuria sta abbassando da matti l’asticella della difficoltà per il premio ‘base’: possiamo dire in alternativa che l’idea è quella di premiare giochi per tutti o che non ci stanno a a capire più niente in questa storia della divisione in due categorie. Propendo per la seconda 😉 … soprattutto dopo aver visto Carrara finire tra i giochi per esperti, mentre lo ritengo titolo che se la gioca tranquillamente con Kingdom Builder che hanno fatto vincere lo scorso anno.

3. Ricordo a tutti che il premio sta progressivamente perdendo, con lo svilupparsi del mercato europeo, ossia con il proliferare di editori non tedeschi sul mercato, un qualsiasi significato transnazionale. Anni fa, quando la Germania era l’ombelico di questo settore, era al paese di Goethe che si guardava per avere consigli: ora invece anche da loro le cose arrivano in ritardo e sono localizzate solo quando ne capita l’occasione, per cui i concorrenti al premio sono moooolti meno dei titoli che vediamo ad Essen.
Sempre più spesso quindi vediamo (e oramai non ci stupiamo più) titoli di due o tre anni prima (evidentemente localizzato in tedesco solo in seguito) entrare nella nomination. E’ accaduto con Qwirkle, con A la Carte ed in altri casi (vado a memoria): oramai il re è vecchio, quasi morto .. 😉

Resta quindi l’interesse collettivo per questo riconoscimento, ma direi che esso si trasforma sempre più in curiosità e sempre meno in concreto apprezzamento del valore di apprezzabile ‘suggerimento’ per gli acquisti.
4. In bene o in male nel settore dei titoli ‘per esperti’ un poco ci acchiappano ancora: peccato che pensino che roba come Tzolkin sia troppo difficile …


Chiudo menzionando i tre titoli in nomination nel mercato piccoli:  
Der verzauberte Turm di Inka and Markus Brand (Drei Magier Spiele); 
Gold am Orinoko, di Bernhard Weber (HABA) ; 
Mucca Pazza di Iris Rossbach (Zoch Verlag). 
Qui però non chiedetemi suggerimenti … 😉


Impressioni? Io sintetizzerei le mie con un “mah …”  😉 Troppo cattivo?

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Bel lavoro! Una campagna che non è una campagna, ...
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
5 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
cover
Recensione - Qwixx
Un classico di classe? Recensione – Qwixx di Nero79 A sorpresa in nomination per lo Spiel des...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

5
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x