L’anno scorso Martin Wallace ci ha stupito con un titolo indubbiamente diverso dai suoi soliti ma che si è rivelato essere uno splendido gioco di controllo del territorio estremamente interessante e basato su meccaniche card-driven. Sto parlando di “Discworld: Ankh Morpork” (di cui abbiamo già diffusamente parlato io e Fabio) ispirato al mondo fantastico di Terry Pratchett.
Come già accennato tempo fa a chi ci segue su Facebook, quest’anno Wallace ha deciso di provare a bissare il successo, realizzando un secondo gioco ispirato a Discworld, facendo felice tutti gli appassionati di Terry Pratchett (tra cui annovero me stesso e se non erro anche il bravissimo eriadan che ultimamente ci ha deliziato con delle splendide vignette ludiche ^__^).
Come avrà intuito chi ha letto i romanzi, questo gioco è ambientato nel regno di Lancre e i giocatori interpretano delle apprendiste streghe tratte dai vari romanzi (come Tiffany Aching e Petulia Gristle) confrontandosi con vari problemi, piccoli e grossi.
Grazie ad un equilibrato uso della magia, della testologia (la prima arte di ogni strega) e… del tè (!?) le nostre eroine porteranno a temine missioni che spaziano dal curare un maialino malato al respingere un’invasione di elfi, cercando di ottenere il massimo riconoscimento per sé (le streghe sono egocentriche) ma allo stesso tempo cooperando quanto basta per evitare le crisi “globali”.Come già per Ankh Morpork anche qui rivedremo tutti i personaggi dei romanzi di Pratchett: questo gioco attingerà però, come intuibile, dal ciclo di Tiffany e dai vari romanzi con protagoniste le tre streghe di Lancre (Nonna Watherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick) come Sorellanza Stregonesca, Streghe all’estero, Streghe di una notte di mezza estate, ecc.
Le immagini sono tratte dal manuale del gioco,da BGG (postata da
Eric Martin) o dal sito della casa produttrice (Treefrog) alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di presentazione del gioco. —
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