POLCAST – il podcast del pollo (puntata 02)

scritto da polloviparo.

L’argomento di oggi è: “La mia wish list – Essen 2013”

Ciao amici, eccoci al secondo
appuntamento del polcast!

Visto il periodo direi che la
cosa migliore è quella di parlare dei titoli in uscita ad Essen.
Tanto diciamoci la verità, ormai
con la mente siete già tutti proiettati in Germania ed io potrei mostrarvi una
foto di Bar Rafaeli nuda e voi vedreste una scatola dell’ultimo titolo di Uwe
Rosenberg…
Come dite, ho esagerato? Meglio
così (per voi intendo, non per me!) 😉
Parto con il dire che l’anno
scorso per me è stato un anno di svolta.
Negli anni precedenti ero solito “scommettere”
sui titoli che reputavo interessanti e ordinavo dal mio negoziante di fiducia
in Germania una decina di titoli o giù di lì, pochi giorni prima della
manifestazione.


L’anno scorso invece ho
aspettato.

Ho atteso feedback post-fiera e
mi sono orientato su acquisti più ragionati e diluiti nell’arco dell’anno,
basti pensare che Yedo è entrato a far parte della mia collezione solo da
alcune settimane.
In alcuni casi l’attesa è stata
snervante, come nel caso di Terra Mystica.
Non facevo altro che leggere
recensioni super positive e la voglia di provarlo era salita alle stelle.
Avevo deciso di prendere in un
primo momento la versione inglese edita dalla Z-Man e successivamente, dopo
aver scoperto che ci sarebbe stata un’edizione italiana a cura della Cranio, avevo
deciso di attendere la copia nell’italico idioma.
Ma quest’ultima ha avuto un sacco
di ritardi e posticipi, tanto che alla fine ho dovuto ripiegare comunque su quella
inglese.
Devo anche riconoscere di essermi
sbagliato… in prima battuta avevo ritenuto non ci fossero uscite di particolare
interesse e invece si è rivelata davvero un’ottima annata per i giochi da tavolo.
Erano stati pochi i titoli capaci
di catturare la mia attenzione, fra questi appunto Terra Mystica e Tzolkin.
Oltre ai due sopra citati invece
ho trovato molto validi anche The great Zimbabwe, Keyflower, Snowdonia,
Ginkgopolis, Kemet, Yedo, Nieuw Amsterdam e magari anche altri che adesso non
mi vengono in mente.
Devo ammettere, alla luce di questo, di essere molto
preoccupato.
Partendo da una valutazione di
pochi titoli interessanti, mi sono ritrovato nel corso del 2012 / 2013 ad acquistare
un sacco di giochi.
Quest’anno invece, al pari degli
anni precedenti, mi ritrovo con un sacco di titoli che reputo degni di nota e
che faccio fatica a depennare dalla mia wish list.
Se vi va diamo una scorsa insieme
a questa wish list, così io vi parlo dei giochi interessanti per me e magari
dopo voi mi dite quelli interessanti per voi!

E ora vai con la sigla!!!!!

TA TA TATA TA TA TATA TARATATA TA TA TATA TARATTTTATTTTA

Ringraziamo come sempre il tecnico addetto all’audio, il tecnico delle luci e tutti quelli dello staff che stanno dietro le quinte e che non si vedono.

LA MIA WISH LIST – ESSEN 2013

Apro le danze con Nations (di cui
vi ho già parlato qui e qui).
Il gioco occupa la posizione più
alta della mia wish list.
Quello che mi aspetto è un TTA
(Through the ages un po’ semplificato) e con alcune meccaniche prese in
prestito da 7 wonders e Homestaders.
Un gioco di civilizzazione con
una componente di hand management e working placement.
Gli elementi di disturbo sono
dati da una grafica che sembrerebbe non rendergli particolarmente giustizia
(non che TTA eccella in questo senso) e da un prezzo che si preannuncia
piuttosto alto, sembra infatti che si parli di 70 euro.
E’ stata annunciata la versione
Asterion praticamente in contemporanea con le altre edizioni e ad un prezzo
allineato alle altre controparti europee, quindi questa sarà l’edizione di riferimento (almeno per me).
“Hei
ciao pollo!!!!”
“No, ti prego non dirmi che sei
ancora tu…”
“Si
proprio io perché chi speravi che fossi?”
“Ma non so prima si parlava di
Bar Rafaeli…”
“Seeee
ti piacerebbe…”
“Beh, penso che sarebbe una
compagnia gradita a molti…”
“Cosa
stai facendo di bello?”
“Stavo facendo una chiacchierata
con gli amici, riguardo le nuove uscite di Essen di quest’anno, in pratica
stavo condividendo la mia wish list con loro e qualche considerazione in
merito. Ero giusto giusto partito da Nations.”
“Ah quel
gioco con una grafica orribile che sembra essere una scopiazzatura di TTA fatta
male e che costa un botto!”
“Ma cosa vuoi capirne tu di
questi giochi, vai a giocare con i tuoi soldatini zombie… va va! ”
“Sicuramente
più belli di quei meeples e di quei cubetti di legno che andrebbero benissimo
come legna da ardere. Comunque continua pure, prometto di non interromperti.”
Stavo dicendo, il secondo posto
della mia classifica è occupato da Spyrium (di cui questa volta vi ha parlato
Agz qui) di William Attia, il perché è molto semplice.
Stiamo parlando dell’autore di
Caylus, ad oggi ancora un termine di riferimento quando si parla di Worker
placement.
Questo suo gioco sembra molto più
light e sembrerebbe condividere qualcosa con Keyflower che a me è piaciuto
molto.
Questa volta il prezzo aiuta. In
Francia viene proposto sui 25 euro e quindi mi auguro che qui da noi il prezzo
non si discosti eccessivamente.
“Bella
roba… solo perché ha avuto successo con Caylus chi ti dice che questo gioco
sarà bello. Vediamo un po’ cos’ha pubblicato dopo Caylus… Caylus magna carta…
davvero una fucina di idee!”
“Infatti molta dell’attesa deriva
dal fatto che questo sarà il suo secondo gioco… chiamiamolo serio”
“Si
serio… come Jim Carrey in scemo e più scemo…”
“A parte che avevi promesso di
stare zitto e poi ti trovo particolarmente acido oggi.”
“Tu puoi
criticare i miei zombie di plastica e se io ti tocco i tuoi giochi crucchi sono
acido… ma ti prego vai pure avanti”
Sul gradino più basso del podio
ho Craftsmen (anteprima a cura di Fabio) perché mi sembra un bel gestionale di
quelli che piacciono a me, con la possibilità di convertire delle risorse
semplici in altre più evolute.
Anche la componentistica ha un
bel colpo d’occhio.
Seguono, in ordine sparso e non
di preferenza: Francis Drake, Rokoko e Madeira.
Francis Drake è il nuovo gioco di
Peter Hawes autore di War of the Roses, uno dei miei titoli preferiti.
Il materiale sembra essere
davvero strabiliante.
Mi spaventano un po’ il prezzo
che rischia di essere conseguentemente un po’ alto, anche in funzione di una
reperibilità che probabilmente sarà piuttosto limitata.
Rokoko è il nuovo gioco di Cramer
di cui ho apprezzato tantissimo Glen More, Lancaster e Helvetia.
Sono coautori  Louis e Stefan Melz di cui ho adorato il
grande Edo.
Anche in questo caso la
componentistica mi stuzzica parecchio.
Madeira è un altro titolo in cui
credo veramente molto, poiché ad oggi la What’s your game non mi ha mai deluso.
A partire da Reef encounter,
passando per l’ottimo Vasco da Gama di Paolo Mori, da Vinhos e Asgard di P.
Zizzi (quest’ultimo seppur non apprezzato da tutti, a me è piaciuto).
E’ una casa che pubblica e
distribuisce “giochi per giocatori”!
Aggiungiete una grafica
accattivante e tutti quei bei dadini… non ho nemmeno bisogno di leggere il
regolamento!
“Ehi te ne stai veramente zitto…
non credevo fosse possibile…”
“Sono
qua che sto per addormentarmi… stai parlando dei soliti worker placement e
gestione risorse che saranno uguali a centinaia di titoli che già possiedi o
che già sono sul mercato…”
“Guarda che in questi giochi
anche una sola variabile o una modifica al regolamento cambiano totalmente il
flusso di gioco, quindi a te sembrano somiglianti, in verità sono diversissimi.”
“Ma dai,
mi sembra quel gioco sulla settimana enigmistica, trova le differenze”.
“Mi chiedo perché sono andato a
svegliare il can che dorme, certe volte vado proprio a cercarmela…”
“Vai
avanti su… com’è che non hai ancora nominato l’ultimo titolo di Uwe Rosenberg
se non in premessa?”
“Glass road dici? Ne ha parlato
Agz qui, ma il gioco non è che mi abbia proprio convinto. Ancora la rondella
per gestire le risorse come in Ora et Labora…
Sì certo qui è usata diversamente
però dopo Le Havre e appunto Ora et Labora comnicio ad avere un po’ un senso di
déjà vu… e poi come gestionale quest’anno ho già puntato su Craftsmen. Comunque
non l’ho ancora depennato definitivamente dalla wish list, diciamo che fa
compagnia agli altri titoli in osservazione…”
“E quali
sarebbero questi titoli?”
“Ma che ne so potrei citarti Yunnan
dell’Argentum Verlag. Sembra un piazzamento lavoratori molto classico, ma dalla
casa che ha pubblicato Hansa Teutonica potrei aspettarmi delle sorprese. Poi
devo ammettere che la plancia di gioco è sfiziosa…”
“Sfiziona,
ma come caXXo parli… si dice fighissimaaaaaa!!!
“Non dimentichiamoci poi di
Concordia, altro acquisto sicuro per me. Non l’ho nominato fra gli altri solo
perché potrebbe non essere un acquisto di Essen, ma un acquisto futuro. Dopo
aver partecipato a qualche sessione di playtest e aver visto la serietà di
Gerdts, non ho alcun dubbio sulla validità del prodotto finito”.
“Non hai
ancora nominato Relic Runners il nuovo gioco della DOW, come mai?”
“Gli ultimi prodotti della DOW
non è che mi abbiano proprio entusiasmato… li trovo un po’ troppo sempliciotti.
Cargo Noir non mi ha convinto per niente. A meno che non si riveli un nuovo Ticket
to ride, difficilmente avrà una possibilità di entrare nella mia collezione… ma
non mi fare dire certe cose, dopo lo sai che va a finire che sarà il primo
acquisto sicuro!”
“ Altri
titoli o hai finito?”
“Magari avessi finito… ho ancora
Coal Baron dell’accopiata Kiesling Kramer. Un gioco sull’estrazione mineraria
che mi intriga un pochino…
“Non la vedo bene per il tuo portafogli…”
“Nemmeno io… :(“
“Non vedo neanche un cooperativo, un gioco con le miniature…
qualche espansione…”
“Con i titoli che ti ho elencato
sopra credo di aver già sfiorato di parecchio il budget e probabilmente dovrò
operare dei tagli, non credo che avrò spazio anche per espansioni o per altri
titoli che potrebbero interessarmi come Packet row ad esempio. Per quanto
riguarda i cooperativi sai benissimo che non li sopporto! Per finire con le
miniature so che ci sarai tu a compensare con il tuo Kickstarter o mi sbaglio?”
“L’hai detto fratello!”

“Salutiamo gli amici perchè ci siamo dilungati anche troppo… Adesso che ci penso, ma tu cosa centri?!? Ti ho incluso quasi tu fossi l’ospite di turno.”

“No guarda qui se c’è un ospite quello sarai tu, io sono il protagonista! Ciao amiciiiiii!!!! Fighissimoooo!”

TA TA TATA TA TA TATA TARATATA TA TA TATA TARATTTTATTTTA


….


Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Stefano: Bel gioco, provato parecchie volte su BGA. Io che ...
Matteo: Mi hai anticipato...
L0G1: Pandemic : Alta Marea...
Figlio di Griffin: No no, non è Barrage e poi in Barrage l'acqua non...
Il Vins: A questo punto ci hai detto che è Barrage! 😯...
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
12 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

12
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x