scritto da Agzaroth
Del
classico Imperial vi ha già parlato Polloviparo, perciò io vi introdurrò alla
versione 2030, non fosse altro perché la preferisco (e giù fischi),
riassumendo un po’ quali sono le differenze tra i due titoli e
soprattutto cercando di farvi riscoprire questo classico, tutt’oggi
nella mia personale top-10.
classico Imperial vi ha già parlato Polloviparo, perciò io vi introdurrò alla
versione 2030, non fosse altro perché la preferisco (e giù fischi),
riassumendo un po’ quali sono le differenze tra i due titoli e
soprattutto cercando di farvi riscoprire questo classico, tutt’oggi
nella mia personale top-10.
Nel
2006 Mac Gerdts sfrutta la sua meccanica della rotella per “evolvere”
Antike in un gioco economico azionario, dando vita a quello che
probabilmente è il suo titolo più famoso e rappresentativo:
Imperial.
2006 Mac Gerdts sfrutta la sua meccanica della rotella per “evolvere”
Antike in un gioco economico azionario, dando vita a quello che
probabilmente è il suo titolo più famoso e rappresentativo:
Imperial.
Nel 2009, a tre anni di distanza, fa uscire un ugrade kit
con una nuova mappa, nuove tessere azione per le nazioni e un
regolamento leggermente modificato per questo Imperial 2030 (per 2-6 giocatori, tempo medio a partita da due ore in su),
sostanzialmente lo stesso gioco ambientato in un futuristico 2030 in
cui le grandi neo-nazioni continentali si affrontano in un conflitto
bellico ed economico.
con una nuova mappa, nuove tessere azione per le nazioni e un
regolamento leggermente modificato per questo Imperial 2030 (per 2-6 giocatori, tempo medio a partita da due ore in su),
sostanzialmente lo stesso gioco ambientato in un futuristico 2030 in
cui le grandi neo-nazioni continentali si affrontano in un conflitto
bellico ed economico.
La
rotella.
rotella.
Per
chi non sapesse cosa sia la rotella, oltre alla fustigazione, ecco
qui la spiegazione in breve della meccanica: è un sistema di
selezione azioni per cui ogni giocatore procede con il proprio
segnalino su un disco diviso in 8 “spicchi” (o caselle), ciascuno
dei quali corrisponde a una delle azioni che è possibile fare
durante il proprio turno.
chi non sapesse cosa sia la rotella, oltre alla fustigazione, ecco
qui la spiegazione in breve della meccanica: è un sistema di
selezione azioni per cui ogni giocatore procede con il proprio
segnalino su un disco diviso in 8 “spicchi” (o caselle), ciascuno
dei quali corrisponde a una delle azioni che è possibile fare
durante il proprio turno.
Al turno successivo si deve avanzare
(sempre in senso orario) di massimo tre caselle gratuitamente, oppure
di più di tre caselle ma pagando la penale di 1 o più milioni (in
questo gioco) per ogni casella oltre la terza.
(sempre in senso orario) di massimo tre caselle gratuitamente, oppure
di più di tre caselle ma pagando la penale di 1 o più milioni (in
questo gioco) per ogni casella oltre la terza.
AMBIENTAZIONE
E SETUP
E SETUP
Se
Imperial prendeva in considerazione le grandi potenze europee del
passato (fine ‘700 mi pare), questo 2030 considera le forze emergenti
di un futuro prossimo, con le “classiche” Stati Uniti, Russia ed
Europa affiancate dalle nuove economie di Brasile, Cina e India. I
giocatori sono subdoli investitori internazionali che tirano le fila
dei governi in un gioco perverso in cui il profitto è l’unico e
ultimo scopo. Il cinico Mac Gerdts vuole dunque farci credere che la
guerra sia solo un mezzo per raggiungere biechi interessi economici e
non uno strumento, purtroppo a volte necessario, per realizzare
nobili ideali come invece accade nella realtà.
Imperial prendeva in considerazione le grandi potenze europee del
passato (fine ‘700 mi pare), questo 2030 considera le forze emergenti
di un futuro prossimo, con le “classiche” Stati Uniti, Russia ed
Europa affiancate dalle nuove economie di Brasile, Cina e India. I
giocatori sono subdoli investitori internazionali che tirano le fila
dei governi in un gioco perverso in cui il profitto è l’unico e
ultimo scopo. Il cinico Mac Gerdts vuole dunque farci credere che la
guerra sia solo un mezzo per raggiungere biechi interessi economici e
non uno strumento, purtroppo a volte necessario, per realizzare
nobili ideali come invece accade nella realtà.
Il
tabellone mostra il planisfero terreste diviso in regioni di terra e
di mare. 6 di queste zone sono colorate e rappresentano le nazioni
sovrane. Ciascuna è divisa in 4 aree con una fabbrica producente
mezzi terrestri o marittimi. Ogni nazione parte con due fabbriche già
costruite e due da edificare nel corso della partita. Ci sono poi
territori (terrestri e marini) neutrali che vanno conquistati per
aumentare la propria ricchezza.
tabellone mostra il planisfero terreste diviso in regioni di terra e
di mare. 6 di queste zone sono colorate e rappresentano le nazioni
sovrane. Ciascuna è divisa in 4 aree con una fabbrica producente
mezzi terrestri o marittimi. Ogni nazione parte con due fabbriche già
costruite e due da edificare nel corso della partita. Ci sono poi
territori (terrestri e marini) neutrali che vanno conquistati per
aumentare la propria ricchezza.
In
alto compare la striscia dei punti potere (PP) a indicare la potenza
accumulata da ogni nazione nella partita. Appena una arriva a 25 PP,
il gioco termina. Sopra questa striscia ci sono anche dei
moltiplicatori che vanno da x0 a x5 e indicano il valore per cui
vanno moltiplicati gli interessi dei bond nazionali a fine partita.
Ad esempio, una nazione che termina con 16 PP ha un moltiplicatore
x3. Se io ho azioni di quella nazione che pagano interessi totali per
7 milioni, quei bond varranno 21 milioni.
alto compare la striscia dei punti potere (PP) a indicare la potenza
accumulata da ogni nazione nella partita. Appena una arriva a 25 PP,
il gioco termina. Sopra questa striscia ci sono anche dei
moltiplicatori che vanno da x0 a x5 e indicano il valore per cui
vanno moltiplicati gli interessi dei bond nazionali a fine partita.
Ad esempio, una nazione che termina con 16 PP ha un moltiplicatore
x3. Se io ho azioni di quella nazione che pagano interessi totali per
7 milioni, quei bond varranno 21 milioni.
In
basso un’altra striscia indica la corrispondenza tra tasse incamerate
dalla nazione, bonus in milioni ottenuto dal giocatore che la
controlla, incremento di PP nazionali.
basso un’altra striscia indica la corrispondenza tra tasse incamerate
dalla nazione, bonus in milioni ottenuto dal giocatore che la
controlla, incremento di PP nazionali.
Al
margine inferiore ci sono 6 caselli in cui alloggiare i soldi
appartenenti alle nazioni e i bond disponibili per ciascuna.
margine inferiore ci sono 6 caselli in cui alloggiare i soldi
appartenenti alle nazioni e i bond disponibili per ciascuna.
Infine
la rotella delle azioni, di cui abbiamo parlato nell’introduzione.
la rotella delle azioni, di cui abbiamo parlato nell’introduzione.
Ogni
nazione posiziona una pedina sul tracciato PP e una sulla rotella.
Disponibili accanto al tabellone si lasciano poi le scorte di armate
terrestri e marine, la banca con i contanti, le tessere Banca
Svizzera.
nazione posiziona una pedina sul tracciato PP e una sulla rotella.
Disponibili accanto al tabellone si lasciano poi le scorte di armate
terrestri e marine, la banca con i contanti, le tessere Banca
Svizzera.
Ogni
giocatore riceve un certo quantitativo di milioni (dipende dal numero
di giocatori) e una tessera iniziale con indicati i bond di partenza.
Li preleva dalla nazione corrispondente e paga alle casse della
stessa il corrispettivo in milioni dalla propria riserva personale.
Chi ha la maggioranza nei bond di una nazione ne detiene anche il
controllo, decidendone le mosse in partita. Le tessere dei bond hanno
tutte un valore di acquisto (ovvero i soldi che il giocatore paga
alla nazione per comperare il bond) e un valore di interesse (di
solito la metà o meno del valore di acquisto) che costituirà il
valore effettivo del bond a fine partita, previa moltiplicazione per
il fattore raggiunto dalla nazione. Ad esempio, se ho un bond indiano
pagato 30 milioni (interesse 9 milioni) e alla fine della partita
l’India è ferma a 22 PP (moltiplicatore = x4), il mio bond varrà
9×4 = 36 milioni.
giocatore riceve un certo quantitativo di milioni (dipende dal numero
di giocatori) e una tessera iniziale con indicati i bond di partenza.
Li preleva dalla nazione corrispondente e paga alle casse della
stessa il corrispettivo in milioni dalla propria riserva personale.
Chi ha la maggioranza nei bond di una nazione ne detiene anche il
controllo, decidendone le mosse in partita. Le tessere dei bond hanno
tutte un valore di acquisto (ovvero i soldi che il giocatore paga
alla nazione per comperare il bond) e un valore di interesse (di
solito la metà o meno del valore di acquisto) che costituirà il
valore effettivo del bond a fine partita, previa moltiplicazione per
il fattore raggiunto dalla nazione. Ad esempio, se ho un bond indiano
pagato 30 milioni (interesse 9 milioni) e alla fine della partita
l’India è ferma a 22 PP (moltiplicatore = x4), il mio bond varrà
9×4 = 36 milioni.
Nota:
durante il gioco nuovo bond possono essere acquistati e quindi il
governo di una nazione può passare da un giocatore all’altro. È
possibile anche che qualche giocatore rimanga senza nessun governo:
in tal caso prende una tessere Banca Svizzera, vedremo poi con che
fonzione.
durante il gioco nuovo bond possono essere acquistati e quindi il
governo di una nazione può passare da un giocatore all’altro. È
possibile anche che qualche giocatore rimanga senza nessun governo:
in tal caso prende una tessere Banca Svizzera, vedremo poi con che
fonzione.
È
bene fare una precisazione sui soldi: ci sono in gioco 3 riserve che
non devono mai essere mescolate. Ogni giocatore ha la sua riserva
personale. Questa, assieme al valore finale dei propri bond,
costituirà i punti vittoria (ovvero i milioni) ottenuti a fine
partita. Ogni nazione ha poi una propria cassa, indipendente dal
governo (ovvero dal giocatore) che la controlla. Con questa cassa si
pagano le armate, le fabbriche e i bonus per il governo e si
incassano i proventi di tasse e bond venduti. Infine c’è la riserva
del gioco, ovvero la banca, che paga le tasse e il bonus della carta
Investor (vedi dopo).
bene fare una precisazione sui soldi: ci sono in gioco 3 riserve che
non devono mai essere mescolate. Ogni giocatore ha la sua riserva
personale. Questa, assieme al valore finale dei propri bond,
costituirà i punti vittoria (ovvero i milioni) ottenuti a fine
partita. Ogni nazione ha poi una propria cassa, indipendente dal
governo (ovvero dal giocatore) che la controlla. Con questa cassa si
pagano le armate, le fabbriche e i bonus per il governo e si
incassano i proventi di tasse e bond venduti. Infine c’è la riserva
del gioco, ovvero la banca, che paga le tasse e il bonus della carta
Investor (vedi dopo).
Il
primo giocatore di turno è colui che controlla la Russia, dopo le
nazioni giocano nell’ordine indicato dalla plancia. La carta Investor
va al giocatore a sinistra del primo.
primo giocatore di turno è colui che controlla la Russia, dopo le
nazioni giocano nell’ordine indicato dalla plancia. La carta Investor
va al giocatore a sinistra del primo.
IL
GIOCO
GIOCO
Come
dicevamo le azioni si fanno, a turno, spostando la pedina della
nazione sulla rotella. Si può scegliere una delle tre caselle
successive gratis, poi si paga 1 milione + il fattore moltiplicativo
della nazione in milioni per ogni casella ulteriore, fino a un
avanzamento massimo di di 6 caselle. Ad esempio, se i bond attuali
del Brasile hanno un moltiplicatore x2 e il giocatore che controlla
il Brasile vuole avanzare di 5 caselle, deve pagare 1+3 milioni per
ogni casella dopo la terza, ovvero 8 milioni. Questi milioni sono
presi dalle casse del giocatore, non della nazione.
dicevamo le azioni si fanno, a turno, spostando la pedina della
nazione sulla rotella. Si può scegliere una delle tre caselle
successive gratis, poi si paga 1 milione + il fattore moltiplicativo
della nazione in milioni per ogni casella ulteriore, fino a un
avanzamento massimo di di 6 caselle. Ad esempio, se i bond attuali
del Brasile hanno un moltiplicatore x2 e il giocatore che controlla
il Brasile vuole avanzare di 5 caselle, deve pagare 1+3 milioni per
ogni casella dopo la terza, ovvero 8 milioni. Questi milioni sono
presi dalle casse del giocatore, non della nazione.
Vediamo
le azioni disponibili:
le azioni disponibili:
–
Factory: la nazione paga 5 milioni e costruisce una nuova fabbrica
terrestre o navale.
Factory: la nazione paga 5 milioni e costruisce una nuova fabbrica
terrestre o navale.
–
Production: ogni fabbrica della nazione produce gratis 1 armata.
Production: ogni fabbrica della nazione produce gratis 1 armata.
–
Import: la nazione può comprare, per 1 milione l’una, fino a 3
armate e posizionarle ovunque sulle sue provincie originali.
Import: la nazione può comprare, per 1 milione l’una, fino a 3
armate e posizionarle ovunque sulle sue provincie originali.
–
Maneuver (2 spicchi contrapposti sulla ruota): si muovono prima le
navi, poi le unità terrestri, che possono eventualmente anche farsi
dare un passaggio dalla navi, in rapporto 1:1. se si entra in una
zone con unità ostili, le truppe vengono eliminate in rapporto 1:1,
basta che una delle parti in causa dichiari la volontà di
combattere. Altrimenti si può convivere pacificamente. Si marca un
territorio neutrale (di terra o di mare) con una propria bandiera
quando si è l’unica potenza in quel territorio. I territori
appartenenti in origine a una nazione (del colore di quella nazione)
non possono mai essere marcati con bandiere, ma possono comunque
venire conquistati.
Maneuver (2 spicchi contrapposti sulla ruota): si muovono prima le
navi, poi le unità terrestri, che possono eventualmente anche farsi
dare un passaggio dalla navi, in rapporto 1:1. se si entra in una
zone con unità ostili, le truppe vengono eliminate in rapporto 1:1,
basta che una delle parti in causa dichiari la volontà di
combattere. Altrimenti si può convivere pacificamente. Si marca un
territorio neutrale (di terra o di mare) con una propria bandiera
quando si è l’unica potenza in quel territorio. I territori
appartenenti in origine a una nazione (del colore di quella nazione)
non possono mai essere marcati con bandiere, ma possono comunque
venire conquistati.
–
Investor. Nota: i punti 2 e 3 sono eseguiti anche quando la casella
viene sorpassata, mentre l’1 solo se la pedina si ferma su Investor.
Il giocatore con la Banca Svizzera può obbligare la pedina a
fermarsi su Investor se la Nazione è in grado di pagare gli
interessi a i giocatori.
Investor. Nota: i punti 2 e 3 sono eseguiti anche quando la casella
viene sorpassata, mentre l’1 solo se la pedina si ferma su Investor.
Il giocatore con la Banca Svizzera può obbligare la pedina a
fermarsi su Investor se la Nazione è in grado di pagare gli
interessi a i giocatori.
1) La nazione paga gli
interessi dei bond ai giocatori azionisti (il giocatore che detiene
il governo paga la differenza se la nazione non ha abbastanza
capitale)
interessi dei bond ai giocatori azionisti (il giocatore che detiene
il governo paga la differenza se la nazione non ha abbastanza
capitale)
2) il giocatore con la
tessera Investor riceve 2 milioni dalla banca e può comprare o
aumentare 1 bond, poi passa la carta Investor in senso orario.
tessera Investor riceve 2 milioni dalla banca e può comprare o
aumentare 1 bond, poi passa la carta Investor in senso orario.
3) i
giocatori con la Banca Svizzera possono investire allo stesso modo,
senza però ricevere i 2 milioni dalla banca.
giocatori con la Banca Svizzera possono investire allo stesso modo,
senza però ricevere i 2 milioni dalla banca.
–
Taxation:
Taxation:
1) le
tasse (2 x fabbrica + 1 per bandiera) sono pagate alla Nazione e
segnate sul tracciato.
tasse (2 x fabbrica + 1 per bandiera) sono pagate alla Nazione e
segnate sul tracciato.
2) la nazione paga per
mantenere le truppe (1 milione ciascuna).
mantenere le truppe (1 milione ciascuna).
3) la nazione paga il bonus
al giocatore che ha il governo, in base alla quantità di tasse
raccolte.
al giocatore che ha il governo, in base alla quantità di tasse
raccolte.
4)
aggiungi i PP ottenuti alla Nazione.
aggiungi i PP ottenuti alla Nazione.
Il
gioco termina non appena una nazione raggiunge 25 PP. Tutti gli
interessi dei propri bond vengono moltiplicati per il fattore
moltiplicativo delle varie nazioni (nota: il x5 è solo sulla casella
25 PP) e sommati al capitale individuale. Il giocatore più ricco
vince la partita.
gioco termina non appena una nazione raggiunge 25 PP. Tutti gli
interessi dei propri bond vengono moltiplicati per il fattore
moltiplicativo delle varie nazioni (nota: il x5 è solo sulla casella
25 PP) e sommati al capitale individuale. Il giocatore più ricco
vince la partita.
CONSIDERAZIONI
Per
tutte le considerazioni positive e di ordine strategico sul gioco, vi
rimando alla recensione di Polloviparo, dato che sono
fondamentalmente d’accordo con lui.
tutte le considerazioni positive e di ordine strategico sul gioco, vi
rimando alla recensione di Polloviparo, dato che sono
fondamentalmente d’accordo con lui.
Mi
preme solo rimarcare il fatto di staccarsi dal concetto “alla
Risiko” per cui si prende un impero e lo si fa prosperare
tenendoselo fino in fondo: intanto è difficile tenerselo, secondo è
il giocatore che deve prosperare, non la nazione.
preme solo rimarcare il fatto di staccarsi dal concetto “alla
Risiko” per cui si prende un impero e lo si fa prosperare
tenendoselo fino in fondo: intanto è difficile tenerselo, secondo è
il giocatore che deve prosperare, non la nazione.
Mi
voglio invece focalizzare sulle opzioni di gioco e sulle differenze
con l’Imperial classico.
voglio invece focalizzare sulle opzioni di gioco e sulle differenze
con l’Imperial classico.
–
Opzioni.
Opzioni.
La
prima è quella per cui, invece dell’assegnazione casuale e
bilanciata dei governi a inizio gioco, si fa una sorta di asta per i
bond delle varie nazioni. Ovvero, a partire dalla Russia e dal primo
giocatore, ciascuno può comprare 1 bond della nazione interessata
oppure passare. Si fa la stessa cosa per tutte le nazioni. È
consigliata per esperti, per giocatori che hanno già un’idea
strategica da perseguire. Personalmente l’ho applicata per un po’, ma
non l’ho trovata poi così stimolante rispetto alla più veloce
distribuzione delle tessere, per cui alla fine siamo tornati al
metodo originale.
prima è quella per cui, invece dell’assegnazione casuale e
bilanciata dei governi a inizio gioco, si fa una sorta di asta per i
bond delle varie nazioni. Ovvero, a partire dalla Russia e dal primo
giocatore, ciascuno può comprare 1 bond della nazione interessata
oppure passare. Si fa la stessa cosa per tutte le nazioni. È
consigliata per esperti, per giocatori che hanno già un’idea
strategica da perseguire. Personalmente l’ho applicata per un po’, ma
non l’ho trovata poi così stimolante rispetto alla più veloce
distribuzione delle tessere, per cui alla fine siamo tornati al
metodo originale.
La
seconda opzione è quella di giocare senza tessera Investor. Alla
fine del turno di ogni nazione, a partire dal giocatore col governo,
tutti possono investire in un bond di tale nazione. Qui devo essere
onesto: questa variante non mi è mai piaciuta. Non solo, Imperial
non piacque inizialmente al mio gruppo proprio perchè applicavamo
questa variante. Il punto è che il cuore (e il bello del gioco) è
la possibilità che i governi nazionali girino, ovvero passino di
giocatore in giocatore. È quello che differenzia Imperial da tutti
gli altri giochi di guerra/controllo territorio, il suo dna. Con la
variante è più facile per il governo consolidare la propria
posizione, perché sarà sempre il primo ad investire. E di
conseguenza sarà più difficile strappare il controllo di una
nazione “buona”. La gestione della carte Investor, oltre ad
evitare questo, aggiunge ulteriore profondità al gioco perchè c’è
un altro fattore da considerare, ovvero il suo movimento nel tavolo
(il timing). Sicuramente è più complesso, ma anche più appagante.
seconda opzione è quella di giocare senza tessera Investor. Alla
fine del turno di ogni nazione, a partire dal giocatore col governo,
tutti possono investire in un bond di tale nazione. Qui devo essere
onesto: questa variante non mi è mai piaciuta. Non solo, Imperial
non piacque inizialmente al mio gruppo proprio perchè applicavamo
questa variante. Il punto è che il cuore (e il bello del gioco) è
la possibilità che i governi nazionali girino, ovvero passino di
giocatore in giocatore. È quello che differenzia Imperial da tutti
gli altri giochi di guerra/controllo territorio, il suo dna. Con la
variante è più facile per il governo consolidare la propria
posizione, perché sarà sempre il primo ad investire. E di
conseguenza sarà più difficile strappare il controllo di una
nazione “buona”. La gestione della carte Investor, oltre ad
evitare questo, aggiunge ulteriore profondità al gioco perchè c’è
un altro fattore da considerare, ovvero il suo movimento nel tavolo
(il timing). Sicuramente è più complesso, ma anche più appagante.
–
Differenze con Imperial
Differenze con Imperial
La
mappa.
mappa.
Al di
là dell’ambientazione (anch’io preferisco quella storica a questa
futuristica), la mappa di Imperial 2030 comporta due principali
differenze:
là dell’ambientazione (anch’io preferisco quella storica a questa
futuristica), la mappa di Imperial 2030 comporta due principali
differenze:
1) è
un planisfero, quindi la parte sono sinistra comunica con la desta (è
tutto Oceano Pacifico). Questo dà meno possibilità alle potenze di
barricarsi in difesa (tipicamente era la Russia della vecchia mappa),
lasciando più aperte le possibilità di manovra e interazione anche
tra potenze lontane.
un planisfero, quindi la parte sono sinistra comunica con la desta (è
tutto Oceano Pacifico). Questo dà meno possibilità alle potenze di
barricarsi in difesa (tipicamente era la Russia della vecchia mappa),
lasciando più aperte le possibilità di manovra e interazione anche
tra potenze lontane.
2) ci
sono più zone neutrali e meno nazionali. La diminuzione delle aree
nazionali e quindi delle fabbriche, comporta una maggiore spinta
verso l’esterno per cercare tassazione nelle conquiste piuttosto che
nella costruzione di nuove fabbriche. Questa spinta è comunque
stemperata dalla maggior quantità di stati cuscinetto neutrali
presenti sulla mappa. Questa caratteristica porta spesso erroneamente
a ritenere Imperial 2030 più bellico del cugino classico.
Onestamente non ho mai riscontrato questa cosa, anzi, ricordo bene
che c’era una guerra feroce per i pochi stati neutri e spesso si
finiva con l’invadere anche territori sovrani (che ricordo, non
valgono per la tassazione) pur di bloccare le potenzialità del
nemico. Nel 2030 queste invasioni sono decisamente più sporadiche,
proprio perché c’è più carne buona su cui buttarsi (le zone
neutrali).
sono più zone neutrali e meno nazionali. La diminuzione delle aree
nazionali e quindi delle fabbriche, comporta una maggiore spinta
verso l’esterno per cercare tassazione nelle conquiste piuttosto che
nella costruzione di nuove fabbriche. Questa spinta è comunque
stemperata dalla maggior quantità di stati cuscinetto neutrali
presenti sulla mappa. Questa caratteristica porta spesso erroneamente
a ritenere Imperial 2030 più bellico del cugino classico.
Onestamente non ho mai riscontrato questa cosa, anzi, ricordo bene
che c’era una guerra feroce per i pochi stati neutri e spesso si
finiva con l’invadere anche territori sovrani (che ricordo, non
valgono per la tassazione) pur di bloccare le potenzialità del
nemico. Nel 2030 queste invasioni sono decisamente più sporadiche,
proprio perché c’è più carne buona su cui buttarsi (le zone
neutrali).
La
tassazione.
tassazione.
Nel
2030 il governo prende il bonus in base alla tassazione. Nel classico
solo in base all’incremento della tassazione, ovvero se le tasse
attuali sono più alte rispetto alle vecchie. Nel primo caso,
inoltre, le tasse sono pagate dalla nazione, nel secondo dalla banca.
(nota: è ufficialmente possibile applicare questa variante anche al
2030).
2030 il governo prende il bonus in base alla tassazione. Nel classico
solo in base all’incremento della tassazione, ovvero se le tasse
attuali sono più alte rispetto alle vecchie. Nel primo caso,
inoltre, le tasse sono pagate dalla nazione, nel secondo dalla banca.
(nota: è ufficialmente possibile applicare questa variante anche al
2030).
Questo
diverso sistema comporta tre cose, per me tutte positive:
diverso sistema comporta tre cose, per me tutte positive:
1) I
soldi presi dalla nazione anziché dalla banca spingono ad essere più
oculati con le spese militari, pena il rischio di trovarsi senza
bonus.
soldi presi dalla nazione anziché dalla banca spingono ad essere più
oculati con le spese militari, pena il rischio di trovarsi senza
bonus.
2) Il
bonus fisso spinge più gli altri giocatori a sottrarre
economicamente il controllo di una nazione “buona” anziché
attaccarla militarmente, dato che la ricompensa per il governo ci
sarà anche in caso di tasse stabili e non solo per l’incremento.
bonus fisso spinge più gli altri giocatori a sottrarre
economicamente il controllo di una nazione “buona” anziché
attaccarla militarmente, dato che la ricompensa per il governo ci
sarà anche in caso di tasse stabili e non solo per l’incremento.
3) il
giocatore è più invogliato ad effettuare l’azione di tassazione,
facendo guadagnare alla nazione PP e accelerando il gioco, con
partite di durata generalmente più abbordabile, laddove il vecchio
Imperial si dilungava a volte eccessivamente, almeno per i miei
gusti.
giocatore è più invogliato ad effettuare l’azione di tassazione,
facendo guadagnare alla nazione PP e accelerando il gioco, con
partite di durata generalmente più abbordabile, laddove il vecchio
Imperial si dilungava a volte eccessivamente, almeno per i miei
gusti.
Infine
due piccoli accorgimenti tecnici:
due piccoli accorgimenti tecnici:
1) la
Banca Svizzera garantisce ai giocatori senza nazioni di rientrare più
facilmente in partita, non tanto per la possibilità di investire
(questa c’era identica in Imperial), quanto per la possibilità di
forzare la sosta sulla casella Investor, se nel loro interesse
(guadagnando soldi).
Banca Svizzera garantisce ai giocatori senza nazioni di rientrare più
facilmente in partita, non tanto per la possibilità di investire
(questa c’era identica in Imperial), quanto per la possibilità di
forzare la sosta sulla casella Investor, se nel loro interesse
(guadagnando soldi).
2) Il
movimento sulla rotella è più dispendioso per gli spazi extra.
Questo limita quelle accelerazioni tassazione/investor che erano
tipiche del gioco originale. È ancora possibile effettuarle, ma sarà
giustamente più dispendioso per le nazioni più potenti, garantendo
un maggior equilibrio, profondità tattica e scelte soppesate anche
nel finale di partita.
movimento sulla rotella è più dispendioso per gli spazi extra.
Questo limita quelle accelerazioni tassazione/investor che erano
tipiche del gioco originale. È ancora possibile effettuarle, ma sarà
giustamente più dispendioso per le nazioni più potenti, garantendo
un maggior equilibrio, profondità tattica e scelte soppesate anche
nel finale di partita.
CONCLUSIONE.
Quando
giocammo con Imperial la variante senza carta Investor, il gioco ci
piacque, ma non tanto da tenerlo. Non fui mai però del tutto
convinto della scelta ed è l’unico titolo per il quale sono tornato
sui miei passi, ricomprandolo e costringendo il gruppo a una seconda
occasione, stavolta con la carta Investor.
giocammo con Imperial la variante senza carta Investor, il gioco ci
piacque, ma non tanto da tenerlo. Non fui mai però del tutto
convinto della scelta ed è l’unico titolo per il quale sono tornato
sui miei passi, ricomprandolo e costringendo il gruppo a una seconda
occasione, stavolta con la carta Investor.
Le piccole modifiche
introdotte nel 2030 hanno fatto il resto, sparando Imperial nella mia
top-10 e anche in quella dei miei compagni. Parlo genericamente di
Imperial perché quando faccio la mai classifica metto sempre
Imperial/Imperial 2030: in fondo le piccole differenze di cui vi ho
parlato sono più un esercizio stilistico che altro (a parte l’uso
della carta Imperial che cambia sensibilmente il gioco).
introdotte nel 2030 hanno fatto il resto, sparando Imperial nella mia
top-10 e anche in quella dei miei compagni. Parlo genericamente di
Imperial perché quando faccio la mai classifica metto sempre
Imperial/Imperial 2030: in fondo le piccole differenze di cui vi ho
parlato sono più un esercizio stilistico che altro (a parte l’uso
della carta Imperial che cambia sensibilmente il gioco).
Mac
Gerts si conferma al top con questo titolo (per me assieme a Antike e
Navegador) e il mio consiglio è, se ancora non lo avete, di
comperare la versione classica venduta in bundle con il kit di
espansione per il 2030: avrete 2 ottimi titoli a un prezzo direi più
che abbordabile, visti gli standard attuali.
Gerts si conferma al top con questo titolo (per me assieme a Antike e
Navegador) e il mio consiglio è, se ancora non lo avete, di
comperare la versione classica venduta in bundle con il kit di
espansione per il 2030: avrete 2 ottimi titoli a un prezzo direi più
che abbordabile, visti gli standard attuali.
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– Le immagini sono tratte da dal manuale, da BGG (postate da Valentin Morillas, Gangster 1930, Nuno Sentieiro, Peter Dorsam) o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Warfrog/Treefrog e altre) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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