Carnegie Medal, Cavaliere della Corona per meriti letterari, 4 lauree
honoris causa e Ufficiale dell’Impero Britannico per meriti letterari).
sono ambientati sul Mondo Disco… si tratta di un ambientazione
fantasy vittoriana pervasa da una vena comica e surreale, pur
mantenendo una fortissima coerenza sia narrativa che di ambientazione.
E’ difficile comunicare a parole la sua capacità di descrivere ed
intrattenere: se non l’avete mai letto dategli una possibilità (io
personalmente per iniziare suggerirei “A me le guardie!
Questa volta invece il nostro buon Wallace ha voluto creare un gioco per 1-4 giocatori affrontabile sia come cooperativo puro che come cooperativo-competitivo (vince un giocatore solo, ma potrebbero perdere tutti sconfitti dal sistema di gioco).
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| Edizione tedesca “in mostra” durante la presentazione |
Troviamo poi 4 trippoli in legno rappresentanti i giocatori a forma di cappello da strega (^__^) e un mazzo di carte: queste rappresentano vari personaggi ed eventi tratti dai romanzi e sono illustrate splendidamente dallo stesso illustratore del gioco precedente. Le carte hanno una triplice funzione e sopre di esse troviamo in alto un simbolo (scopa, ettagoni, occhiali+baffi), in centro un’immagine e un effetto speciale a tema e sotto il nome di uno dei luoghi della mappa.
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| Plancia e componenti (ovviamente solo una manciata come esempio) – CLICCA PER ZOOMARE |
Ogni turno è diviso in 3 fasi: problemi, azioni, pesca. Il giocatore di turno effettua le 3 fasi integralmente e poi passa la mano al giocatore dopo.![]() |
| Tessere problema facili (maiale malato) e difficili (una vampira)… a sx vedete quelle del prototipo. |
premetto che la mia è una traduzione “libera”… in inglese sono chiamate “cackle counter”, qualcosa che dovrebbe avere un significato più simile a “stramberia” o “eccentricità” (letteralmente un cackle è una risata rimorosa, il blaterare o uno schiamazzo). Se un giocatore deve pescare queste tessere ma la riserva è finita le prende dalla strega che ne ha di più; se lui comanda la strega più “schizzata” deve invece prendere un token Black Aliss (che simboleggia un passo verso la malvagità e fornisce punti vittoria negativi). Il numero di tessere cackle e di tessere Black Aliss nella riserva dipende dal numero di giocatori (ad esempio in 4 coop ne abbiamo rispettivamente 12 e 4, mentre in due solo 6 e 5).
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| Tessere personaggio |
COME SI PERDE
In entrambe le modalità tutti i giocatori perdono se è necessario piazzare un token crisi e non ce ne sono più nella riserva (vanno tenuti sotto controllo in modo simile agli outbreak in Pandemic). Si perde anche se alla fine di un turno ci sono sulla plancia 3 o più problemi viola di tipo “Elfo” (nel Mondo Disco gli elfi sono creature cattivissime e pericolose). Solo nella modalità cooperativa si perde tutti anche se si deve ricevere un token “Black Aliss” e non ce ne sono più nella riserva.
CONSIDERAZIONI FINALI
Siamo davanti ad un gioco un po’ particolare visto l’autore… Wallace è un ottimo designer di “cinghiali” (giochi complessi) ma qui si cimenta in un gioco che rientra di diritto nella categoria “family”. La difficoltà non è eccessiva, soprattutto in modalità competitiva, dove se non siete veramente distratti è difficile che vinca il gioco. La modalità cooperativa offre una sfida decisamente maggiore, in quanto si aggiunge il vincolo di avere 3 o meno problemi gravi in gioco e il rischio di finire i token Black Aliss.
Ci troviamo comunque di fronte ad un cooperativo più semplice e sereno da affrontare rispetto ad un Pandemic, pur non arrivando al tetto eccessivo di semplicità di Forbidden Island. Sicuramente un buon equilibrio per un target occasionale… se invece passate le vostre serate a patatine e Pandemic a livello difficile questo gioco potrebbe deludervi.
Io sono un appassionato di Pratchett e lo siete anche voi sicuramente il gioco acquisisce un forte valore, anche grazie alla mappa e alle carte che riprendono personaggi e momenti dai libri. Ci tengo comunque a dire che non serve aver letto i libri per giocarlo, non più di quanto serva aver letto la saga di martin per giocare al gioco di carte o al war-game di Game of Thrones… ma certo l’atmosfera ne guadagna. 😉
In generale si tratta oggettivamente di un gioco meno bello rispetto a Discworld: Ankh Morpork e se volete avere nella collezione un gioco con questa ambientazione vi suggerirei quello, a meno di non cercare un gioco più leggero (adatto a giocarci anche coi vostri figli o con giocatori più occasionali).
La durata di gioco è contenuta (sui 60-90 minuti a seconda del numero di giocatori coinvolti).
La dipendenza dalla lingua non è eccessiva… riguarda le sole carte ma queste presentano tutte del testo in inglese (anche se parliamo di un inglese abbastanza semplice).
Passando alle critiche, personalmente trovo che il gioco non sia bilanciato benissimo nella modalità cooperativa, il che è starno trattandosi di Wallace O__O… la meccanica funziona indipendentemente da quanti si è, però la difficoltà del gioco non resta costante: a mio parere il gioco è molto difficile in solitario e in 2, un po’ più difficile in 2 giocatori e fin troppo facile in quattro. Questo dipende principalmente dal numero di tessere viola che entrano in gioco in rapporto coi turni… per rimanere con massimo 3 problemi viola e non perdere in tre giocatori bisogna risolverne14 in 20 turni (0,7 a turno) mentre in quattro bisogna risolverne invece 12 in 32 turni (0, 37 a turno). La cosa è facilmente ovviabile togliendo o aggiungendo qualche viola in set-up, ma questo altalenarsi della difficoltà mi disturba. Altra cosa che mi manca (ma si ricollega) è appunto una regola ufficiale di bilanciamento della difficoltà, che normalmente nei cooperativi è presente.
Il prezzo del gioco viaggia intorno ai 45 euro e come al solito Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
PS: piccola curiosità… Wallace aveva affermato che stava preparando una
“trilogia” di giochi ambientati nel mondo di Pratchett, quindi in teoria dvrebbe prima o poi uscire un terzo titolo… *__*
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Le immagini sono tratte dal manuale del gioco,da BGG o dal sito della casa produttrice alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it








