ad Oriente e riparato dai freddi venti che soffiano dai monti, il Paese era la
patria delle Fiabe e dei sogni. Un giorno però il Regime è arrivato ed ha
stretto nella sua morsa case e persone: il gelo e l’oscurità stanno ora
soffocando ogni fuoco di speranza ed amore. Gli abitanti del Paese si muovono furtivi
negli stretti vicoli battuti dal gelido vento del Nord, sperando di non
attirare le crudeli attenzioni dei Soldati.
la loro resistenza per far ritornare la Primavera.
narrazione da 3-7 giocatori dell’Italiana Albe-Pavo
edito, nel 2012, da Raven Distributions, verremmo
catapultati all’interno del conflitto fra la Primavera e l’Inverno.
colpi, nel Paese dell’Inverno, un
luogo fantastico che sembra partorito direttamente dal genio di Tim Burton.
le Fiabe, sono assopite ed i Soldati
dell’Inverno, gli agenti del nemico, operano affinché il male perduri.
proprio alla Resistenza, che lotta
segretamente per il ritorno della Primavera,
rialimentare quel fuoco.
salvezza.
ludico onnivoro.
svolta per i giochi di narrazione sia per complessità ma anche per maturità del
prodotto in termini di ambientazione e componentistica.
le caratteristiche tipiche dei giochi di genere.
Tales.
copie: una in italiano ed una in inglese. Sono volumi molto corposi che
illustrano nel dettaglio e con molti esempi il gioco ed il suo svolgimento. Al
suo interno troviamo gli spunti narrativi per le missioni.
rettangolari e plastificate, riepilogano le fasi di gioco e costituiscono un
riferimento rapido da consultare durante la partita.
rappresenta il Paese d’Inverno e le sue locazioni ovvero le Piazze ed i Luoghi, collegate da sentieri. Alla base del tabellone troviamo il
tracciato dei ricordi. Il tracciato scandisce il tempo della partita verso
l’epilogo finale. Sul tracciato vanno piazzate le “Carte Narrazione” più
significative che sono state utilizzate da un giocatore per portare a termine
una missione dello scenario prescelto ed il segnalino missione corrispondente.
pescati a caso dai giocatori e servono a stabilire per quale delle fazioni
giocheranno fra Primavera ed Inverno. Se i giocatori sono dispari
allora viene utilizzata una terza fazione neutrale: lo Scrittore. Durante il
gioco, lo Scrittore, può utilizzare Carte
Personaggio di entrambe le fazioni.
esse sono raffigurati i personaggi del gioco, hanno un angolo attivo ed uno
usato. Su ogni carta è presente anche l’icona di un potere speciale. Sono
plastificate, lucide.
rappresentano i personaggi sulla plancia e riprendono le stesse illustrazioni
delle Carte Personaggio.
del gioco. Sono di piccolo formato e hanno un’illustrazione con tratto
stilizzato, infantile. Rappresentano vari soggetti ed oggetti. Hanno un lato
per la Primavera (arancione) ed uno per l’Inverno (grigio).
stesso formato delle Carte Narrazione. Non hanno nessuna illustrazione ma
mostrano una cornice vuota bicolore (arancione e grigia). Vengono poste sul
tracciato come “Ricordo” quando nessuna
fazione prevale.
utilizzate per la variante ad “obiettivi”. Indicano ai giocatori che le
possiedono una determinata condizione da ottenere per portarlo a compimento.
utilizzati per indicare la missione attiva in una locazione della plancia. La
funzione di ciascun segnalino è legata ad un incipit narrativo presente nel
Regolamento.
poteri speciali posseduti dai personaggi.
viene usato dal Giocatore attivo nel turno. Quando un giocatore ha utilizzato
tutti i personaggi il segnalino passa al successivo.
piazzata accanto al segnalino della missione che il Giocatore ha deciso di
intraprendere con i suoi personaggi.
sul tracciato dei ricordi ed indica quando è possibile procedere verso l’epilogo
e dunque la fine della partita.
viene dato al giocatore designato come Moderatore della partita. Il Giudice
Narrativo dirime tutte le controversie che possono emergere durante il gioco ed
ha il compito di dare l’orientamento alla storia in corso.
cominciare, il numero di Ricordi da
sbloccare prima di arrivare all’Epilogo della storia.
Diciamo che una partita a 3 ricordi dura i 90 minuti previsti sulcoperchio. Ogni ricordo in più aumenta la partita di 30 minuti (ma possono aggiungere anche qualcosa in più, ndr.). In questo caso viene posta la Tessera Epilogo sulla quarta casella del Tracciato dei Ricordi ad indicare che non si proseguirà oltre.
al numero di giocatori ma così suddivisi: metà Fiabe e metà Soldati d’Inverno. Se il numero dei giocatori è dispari, uno
di essi dovrà interpretare lo Scrittore (una fazione neutrale) e quindi occorrerà
includere l’apposito segnalino.
Primavera, Inverno o lo Scrittore, sino alla fine della partita. A partire dal
più giovane, i giocatori scelgono a turno un personaggio della fazione
corrispondente e lo piazza davanti a sé. Lo Scrittore, se presente, sceglierà, in
maniera alternata, una carta personaggio di entrambe le fazioni. La pesca e
l’assegnazione dei Personaggi avviene secondo una tabella presente nel
regolamento.
alla fine della pesca ci troveremo in una situazione del genere: Il giocatore della Primavera controllerà 4
personaggi Fiaba, quello dell’Inverno 4 personaggi Soldato e lo Scrittore 2 di
ciascuna fazione. Nella scatola resteranno 2 personaggi inutilizzati.
alle carte personaggio (le Fiabe sui Luoghi ed i Soldati d’Inverno sulle
Piazze) ed i segnalini missione, può iniziare il primo turno o meglio il primo
capitolo. Sarà lo Scrittore (se
presente) o il Giudice Narrativo ad introdurre la Storia della partita in
corso.
personaggio e lo spostano su un luogo per interagire con esso. Un personaggio
attivato può muoversi, da una locazione ad un’altra, può generare ed
intraprendere una missione o partecipare a quella di un personaggio della
stessa fazione o, ancora, ostacolare lo svolgimento di una missione intrapresa da
un avversario. I personaggi possono Interrompere il movimento di un avversario,
quando se ne presenta l’opportunità, ed innescare uno scontro.
Quando sono i Soldatidell’Inverno ad attaccare genereranno un “Conflitto” mentre le Fiabe si difendono
con dei “Trabocchetti”.
utilizzati ritornano attivi e si pescano
altre 4 carte narrazione dal mazzo comune.
Primavera e lato Inverno). Giocare una carta per eseguire una delle azioni, appena descritte, significa narrare e descrivere la scena utilizzando gli elementi
disegnati sulle carte.
opzionale, per tutte le altre azioni il movimento deve seguire una sola regola
d’oro ovvero ogni giocatore in Winter Tales deve contestualizzare e motivare le azioni mediante la narrazione.
che funge da moderatore durante la narrazione.
maggior numero di carte narrazione in maniera coerente con la storia guadagnerà
un ricordo del suo “colore” da inserire sul tracciato del tabellone. Ovvero
sceglierà al carta più significativa del duello e la porrà sul tracciato
ricordi con il dorso del colore della propria fazione.
tutti i giocatori, in cui dovranno essere usate tutte le carte narrazione
presenti nel tracciato dei ricordi per descrivere il capitolo conclusivo della
storia e decretare, così, la fazione vincitrice.
giochi di ruolo.
forse i primi conseguenza logica dei secondi: sicuramente hanno moltissimi punti
di contatto.
le meccaniche di gioco impiegate e pur condividendo, ovviamente, una spiccata
cura per l’ambientazione (che deve abbracciare la narrazione), i GDR prevedono
un graduale processo di identificazione e di interpretazione che tocca corde
intime capaci (a volte) di rendere tangibile e palpabile il proprio alter ego anche “fuori dal gioco”.
un certa “miopia interpretativa” che causa un progressivo isolamento rispetto a
tutti gli altri elementi di narrazione.
Da qui l’esigenza del Master
che ha la funzione di narratore ma che ha, soprattutto, anche il compito di
stimolare continuamente i giocatori affinché non perdano mai il contatto
necessario e fondamentale con la trama e l’ambientazione. I giochi di
narrazione, indubbiamente, traggono linfa e forza proprio da questo aspetto,
oltre che dalla fantasia e dall’immaginazione, ma richiedono una forte visione
d’insieme ed un certa predisposizione alla coralità
(le stesse capacità di un Master).
di stagliarsi al confine fra le due tipologie di gioco trasformando i giocatori
in attori di teatro (o di cinema) impegnati a loro volta a recitare una parte.
solito che ho riscoperto con piacere lo scorso FirenzeGioca e per il quale ho ritenuto doveroso un approfondimento.
sono descritti con eleganza ma soprattutto con competenza.
regolamento trasudano una ricca cultura di genere, sia letteraria che
cinematografica, ed ogni aspetto del gioco fornisce spunti di narrazione. Gli
autori, infatti, provano ad immaginare cosa è accaduto ai personaggi delle Fiabe
dopo?
caratteristici e particolari come il Cimitero
dei Ricordi, il Mercato delle Meraviglie o la Fabbrica degli Incubi per continuare con i personaggi in linea
con l’atmosfera gotica del titolo.
della principessa delle fiabe, divenuta regina dell’Inverno, ha preso il posto
della Regina sua matrigna. Ossessionata anch’essa dalla sua bellezza ha
abbandonato gli amici nani per dedicarsi anima e corpo al perpetrarsi delle
oscure trame del regime, convinta che il gelo eterno conserverà le sue splendide
fattezze. La Piccola Fiammiferaia è
adesso uno spettro incendiario ossessionata dalla vendetta contro i Soldati
dell’Inverno. Il Cappellaio Matto è
il direttore di un manicomio in cui vengono rinchiuse le Fiabe che si oppongono
all’Inverno ed il Bianconiglio è uno
spietato e ricco industriale che fabbrica incubi.
inquietanti.
elementari e che rappresentano diversi soggetti.
carte, e dunque l’alea, sul gioco, ma come avrete intuito il suo peso è
praticamente nullo, in quanto il controllo su ciò che la carta rappresenterà in
gioco è dato esclusivamente al giocatore (come le tavole del test di Rorschach).
bellissimo ed evocativo sito di supporto per la community dei fan del titolo. In alcune sessioni sono riportate le “Storie d’Inverno”
create dai giocatori durante le partite, se siete curiosi potete cliccare qui.
ecco un’interessante alternativa ludica altrettanto valida e completa.
Olgiati) –
Matteo Santus
Distributions
robusti e tanti, forse addirittura troppi per il tipo di gioco. Solitamente il
materiale a supporto dei giochi di narrazione è minimo e si riduce a
schede o carte riepilogative. Da qui dedurrete che all’aumentare della qualità lievita
anche il prezzo. Non per niente, negli Stati Uniti, il distributore è Fantasy
Flight Games che è sempre particolarmente attenta alla qualità dei
materiali… Bello da vedere!
le meccaniche sono sviluppate attorno ad essa. Le Fiabe ed i personaggi classici della
letteratura per ragazzi rivivono in un mondo gotico inquietante e fortemente
caratterizzato, in cui ogni scelta di parole ha un peso notevole. Se siete dei
fan della serie TV Once Upon a Time
apprezzerete, ancor meglio di altri, le potenzialità del gioco… Incantevole!
Meccanica: il titolo cercadi mediare fra gioco di narrazione puro e gioco da tavolo con il supporto del
piazzamento di pedine e l’utilizzo delle carte, però questi elementi sono
solamente un pretesto per contestualizzare molto di più il racconto e fornire,
cosa lodevole e utilissima, un supporto visivo ai giocatori… Onirica!
gioco fornisce delle tracce sulle “missioni” le possibilità sono infinite poiché,
com’è noto, non c’è alcun limite alla fantasia. Se da un lato, però, il gioco
richiede un gruppo rodato e di appassionati del genere inserire ogni tanto dei
nuovi compagni di avventure non può che essere linfa fresca per Winter Tales e di conseguenza questa caratteristica
del gioco non può che aumentare in maniera, pressoché, esponenziale. Tantissimo
supporto, ovviamente, in questo senso lo danno le carte le cui illustrazioni,
proprio per il fatto di essere realizzate con tratti infantili, non possono che
essere oggetto sempre di nuove
interpretazioni e dunque possono fornire spunti narrativi sempre diversi… il mio cognome è Grimm!
Rapporto Qualità / Prezzo: il
gioco supera i 40€ ed è l’unica, forse, nota dolente però
occorre una spiegazione puntuale. Come ho già accennato, solitamente, i giochi
di narrazione sono caratterizzati da scatole, elementi di gioco e materiali
ridotti all’osso in quanto l’accento viene posto appunto sulla creazione delle “storie” che danno vita alla partita stessa. In questo caso
ci troviamo di fronte ad un prodotto che indubbiamente presenta materiali di
qualità ineccepibile: plancia, segnalini, pedine e carte sono robuste, ben
realizzate e con una grafica pregevole. Quindi in questo in caso la qualità,
com’è giusto che sia, si paga… pagare e sorridere!
Wherewolf, Sì, Oscuro Signore!, Fabula, Storie Nere/Storie Gialle, Sherlock Holmes – Consulente Investigativo e
C’era Una Volta… insomma a
mille ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar!!!
urleranno… Ehi? Che scherzo è questo? Dove sono i miei dadi e le miniature? Non
c’è neanche un dannato cubetto!!!
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