scritta da Bernapapà
I materiali e le regole
Il gioco vede la presenza di 109 carte di differente tipo. Abbiamo 55 carte che rappresentano i famelici pesci predatori, che possono annoverare orche adulte, cuccioli di orca, squali, trichechi e polipi. Su ogni tipo di carta sono rappresentate le regole per il calcolo della forza del piccolo branco: abbiamo gli squali che forniscono un punteggio differente a seconda che si presentino da soli, in coppia o come trio (con uno schema tanti punti da solo, pochi punti in coppia e nuovamente tanti punti in trio), le orche che fanno valere la loro stazza e portano molti punti, ma sono infastidite dagli squali, per cui la loro presenza azzera il contributo degli squali; i cuccioli di orca che in compagnia delle orche adulte ne ereditano la forza, ma da soli danno un contributo minimo; i trichechi che hanno forza proporzionale al loro numero (da 2 a 6), ed infine i polipi che ereditano la forza del pesce meno forte, a condizione che non sia uno squalo.
Ad ogni giocatore è distribuita una serie di 7 carte preda, che riportano il “valore energetico” della preda stessa, e si va dalla cernia che vale 7 punti, a scalare fino alla lisca (0) ed alla maldigesta medusa (-1). Terminano la dotazione la carta Brunch e 4 carte Aqua, con valori 0, -1, -2 e -4.
Se tutti sono soddisfatti, si procede al pasto, altrimenti il giocatore che non è soddisfatto delle sue carte dice “acqua!” e si prende una carta Aqua (che gli porterà punti negativi nella valutazione della forza del suo branco) e si riprende il giro di scambio carte, fino al prossimo Brunch. Quando nessuno si oppone al Brunch, avviene il pasto in cui ognuno gioca segretamente una delle carte preda che ancora possiede, e si scoprono tutti i trittici dei pesci affamati. Si sommano i valori di forza dei singoli branchi di pesci, sulla base delle regole definite sulle carte, cui si sottraggono gli eventuali punti Acqua; stilata la classifica, si procede alla scelta della preda. A parità di forza, vince chi ha giocato la carta cibo più alta: in caso di ulteriore parità, l’ordine è dato dalla vicinanza, da sinistra, rispetto a chi ha chiamato il Brunch (che quindi perde tutti i pareggi).
Le impressioni
Il gioco si impara in 5 minuti, ed e decisamente orientato ad un pubblico famigliare. La componente aleatoria domina il gioco, in quanto, al di là delle carte che vengono distribuite all’inizio del turno, non è semplice capire quali carte ci verranno fornite dall’avversario, anche se abbiamo visto due delle tre che gli sono state distribuite ad inizio turno. E’ più un gioco di fiuto per riconoscere quale sia la combinazione migliore che ci capita in mano, e dare inizio al pasto. Anche l’opzione delle carte Aqua è interessante, in quanto permette di sfuggire alla maledizione di un gruppo di pesci decisamente male assortito, ma c’è il rischio di dover pagare molto in termini di sottrazione di forza…
L’aspetto più tattico del gioco, però, lo si attua nella scelta della carta cibo da giocare, sulla base del trittico di pesci che si ha in mano: quando si è molto forti viene la tentazione di giocare la cernia, ma è necessario stare mollo attenti, perché se si gioca la medusa quando si è molto deboli, si rischia poi di rimanere fregati: insomma, sembra che quando si è forti si debbano giocare o le carte molto sostanziose, sperando di prenderle, o quelle molto scarse, che probabilmente non si prenderanno, soprattutto se si è chiamato il Brunch! Quando si è meno forti sembra meglio giocare le carte di mezzo, sperando che nessuno abbia giocato la maledettissima medusa… Va da sé che l’interazione del gioco è molto elevata, sia per il giochino di scambio delle carte che, soprattutto, per la definizione del lauto pasto.
Il tempo di gioco rientra perfettamente in quanto indicato nella scatola, perché il gioco non presenta momenti di accurata riflessione; il gioco scala abbastanza bene: in tre giocatori è un minimo più controllabile, in 7 decisamente più aleatorio, ma forse più divertente. Il target è infine decisamente aperto a qualsiasi tipo di giocatore, sia per neofiti che come filler per giocatori più esperti.
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