Scitto da cogo71 (Andrea C.)
Quante volte avete sentito la frase “la necessità aguzza l’ingegno”, o anche il detto “di necessità virtù”? Il senso è che in caso di necessità si riescono a fare cose insperate. Da oggi potremmo declinarla anche come “la pandemia aguzza l’ingegno” e continuando a leggere ne avrete la prova, infatti voglio farvi conoscere un progetto nato proprio in questo particolare momento storico che ci ha senz’altro colto di sorpresa, ma che non ha intaccato minimamente la capacità dell’essere umano di adattarsi alle circostanze e di tirar fuori idee che in condizioni di normalità probabilmente non avrebbero mai visto la luce. Certo, non stiamo parlando di uno shampoo per la ricrescita dei capelli, di una nuova fonte di energia pulita e nemmeno della soluzione definitiva per terraformare Marte, ma di una piacevole sorpresa legata al mondo dei giochi da tavolo 100% made in Italy: sto parlando di Tele Flamme Rouge ++.
Tele Flamme Rouge ++ è la trasposizione sulla nota piattaforma di messaggistica istantanea e broadcasting Telegram, del titolo vincitore del premio Gioco dell’Anno 2018 ed edito in Italia da Playagame di cui potete leggere la nostra accurata recensione. La cosa però che ha sorpreso gli stessi ideatori di questa trasposizione nata più che altro per impegnare il tempo libero durante il lockdown , è stata la community che si è sviluppata attorno al progetto in maniera spontanea e che continua a crescere e produrre nuove idee grazie principalmente alla passione.
Ho avuto il piacere di conoscere le menti che stanno dietro Tele Flamme Rouge ++ e di partecipare ad una partita con altri componenti della redazione a cui si è aggiunta anche Valeria una delle prossime finaliste del Campionato Italiano (che ho prontamente battuto :-P) e devo dire che sono rimasto sorpreso da come il flavour del gioco sia rimasto intatto e dal fatto che l’utilizzo della chat consenta di interagire con gli altri partecipanti quasi come si fosse seduti attorno allo stesso tavolo; certo non è la stessa cosa, ma ci si avvicina molto.
Senza indugiare, oltre passo alla trascrizione di quanto emerso da una lunga chiacchierata che troverete nella puntata n. 5 del nostro podcast e che vi invito ad ascoltare perché Daniele Strapunkete, Andrea Beghi e Pino Seviron, che ringrazio per la loro disponibilità, sono anche molto simpatici.
Presentatevi ai nostri lettori…
Daniele: Grazie a te, un caro saluto a tutti a tutti gli amici di GSNT. Io sono Daniele Strapankete diciamo il creatore del progetto, una parola grossa… Però effettivamente sono quello che ha dato il via a questa idea che poi ha coinvolto un sacco di gente “poco raccomandabile” due dei quali sono con me anche in questa occasione e sto parlando di Andrea e Pino.
Raccontaci la genesi di TFR
Tutto nasce durante il primo lockdown dovuto a questa maledetta pandemia e dalla noia mortale che stavo vivendo in quel periodo in cui eravamo tutti rinchiusi in casa. Ho pensato subito a Flamme Rouge perché il gioco mi è piaciuto sin da subito e perché è molto semplice da implementare dal punto di vista informatico tanto che inizialmente ho pensato che potesse essere giocato immaginando di muovere i ciclisti all’interno di un foglio Excel. Ovviamente questa prima rudimentale versione la giocavo con mia moglie e con poche coppie di amici appassionati, però a seguito di un post su Facebook in un mezzo pomeriggio, siamo usciti a tirare fuori la prima gara ufficiale con una decina di partecipanti. Quasi subito però si è capito che avevano bisogno di qualcosa per poter “stare insieme” e poter giocare come fossimo seduti allo stesso tavolo e quindi piano piano la cosa si è sviluppata su diverse piattaforme on-line.
Ho saputo che siete riusciti a coinvolgere persino Asger Harding Granerud , l’autore del gioco…
Verissimo, Asger ha partecipato al secondo campionato italiano di Tele Flamme Rouge ++. È stato uno dei 64 partecipanti a questa prima edizione ed è uscito con onore in semifinale.
Ok, il suo benestare ce l’avete, ma gli editori come hanno preso la cosa?
Speriamo domani non ci arrestino… in realtà, ti dico l’esperienza che abbiamo avuto è esclusivamente con l’editore italiano Playagame che reputo essere estremamente intelligente. Pensa che Giuseppe ha partecipato alla primissima partita di Tele Flamme Rouge ++ quando non sapevamo nemmeno che fosse il titolare di Playagame. Secondo me è stato bravo a cogliere immediatamente le potenzialità di un di una community del genere che si stava sviluppando attorno al gioco; è entrato proprio agli albori quindi ha visto il processo in tutte le sue fasi e probabilmente voleva anche studiare un po’ quello che avevamo intenzione di fare, però si è reso subito conto che l’intento era esclusivamente quello di stare insieme e giocare. Questo probabilmente ha anche contribuito a spargere la voce su un gioco che certo non aveva bisogno della nostra pubblicità. Comunque con Playagame c’è sempre stata collaborazione totale, anzi vi dico che Giuseppe si è impegnato a pagare i premi per chi vincerà il campionato italiano…
Passiamo ad una domanda tecnica: perché proprio su Telegram?
Diciamo che da un punto di vista informatico Telegram si prestava molto bene perché c’è la possibilità di programmare degli utenti finti i “famosi” bot che gestiscono la partita nella sua interezza, quindi rispetto ad altre piattaforme, Telegram si presta proprio per queste caratteristiche tecniche; a questo si aggiunge il fatto di poter avere contemporaneamente a disposizione il mezzo per giocare e anche una chat che dà la possibilità ai giocatori di interagire e soprattutto di prendersi in giro in diretta. È stato proprio questo il mix vincente perché le persone si sono conosciute e con il passar del tempo sono diventate amiche: questo è stato un “effetto collaterale” che sinceramente non avevo considerato e si sono sviluppate anche una serie di attività parallele, ma per parlarvi di queste chiedo il supporto di Pino che tra l’altro è il telecronista ufficiale delle nostre dirette.
Pino: sin dalla prima gara c’era gente che non stava giocando, ma seguiva e faceva il tifo per l’uno o per l’altro concorrente. Già questo di per sé ha un grande valore aggiunto rispetto alla versione analogica del gioco. Quello che non avevamo minimamente calcolato è che si è venuta a creare una sorte di micro-mondo fatto di leggende e di personaggi eroici un po’ come quelli del ciclismo epico e romantico dei tempi di Coppi e Bartali, del “cannibale” Eddy Merckx, o del “pirata” Pantani. Pensate che c’è chi settimanalmente racconta le gesta dei propri ciclisti in maniera assolutamente poco seria ma sorprendentemente credibile come se fossero dei veri atleti. Si è creato anche uno splendido Clima tra i membri della community è veramente un gran bel posto dove stare soprattutto in un periodo storico come questo.
Ho anche visto che fate le dirette delle gare evento su YouTube…
Esatto: questo rientra nel novero delle cose che sono nate a margine di Tele Flamme Rouge e la cosa bella è che c’è chi si piazza davanti alla TV con popcorn e Coca Cola per assistere alle gare come fosse una tappa del Tour o del Giro: quelli veri… Pensate anche che c’è chi sta studiando come creare classifiche e ranking studiando formule matematiche tanto complesse quanto astruse.
Come create e scegliete i percorsi su cui si corrono le gare?
Andrea: In sostanza i percorsi li scegliamo in due modi differenti: per il campionato in corso abbiamo ideato ad hoc dei tracciati, scelti prendendoli dalla realtà e cercando di ricalcarne il tracciato (se si prende il percorso su maps e si vede com’è il percorso per TeleFlamme ++ è pressoché identico, morfologicamente parlando)
Per le amichevoli quotidiane, quasi sempre sono scelti casualmente (tramite il sistema che permette di estrarne una random) e questi tracciati invece sono stati disegnati quasi tutti dal sottoscritto prendendo spunto dai veri percorsi del campionato professionistico. Ho cercato di seguirne le quote altimetriche e li ho riprodotti qui. Sono anche utilizzabili per il gioco fisico a casa (il numero di tessere e la disposizione lo permettono) cosa che per quelle inventate per il campionato non è consentito.
Sul nostro sito internet è possibile andare ad attingere a tutti i tracciati che si vuole per riprodurli sul tavolo e giocarci dal vivo e vi trovate anche l’adattamento delle classiche gare “in linea” come la Liegi-Baston-Liegi, La Milano-Sanremo e persino il percorso dell’ultimo campionato mondiale che si è svolto ad Imola.
Sarà possibile in futuro giocare più partite in contemporanea? Proprio giocando assieme abbiamo notato che il canale è uno soltanto dove giocano fondamentalmente tutti e quindi ci sono momenti in cui bisogna “mettersi in fila” ed aspettare che finisca la gara in corso.
Il fatto di avere un unico “server” sui cui si svolgono tutte le gare è quello che ci permette di avere una sorta di tifo e di spettatori; per contro però è una limitazione il fatto di poter disputare una sola partita alla volta. Alla fine, visto che volevamo comunque costituire una community di persone che rimanessero insieme nello stesso luogo e per non rendere la cosa troppo dispersiva abbiamo pensato di tenerla limitata ad una sola chat. Abbiamo recentemente acquistato un uno spazio virtuale su un server privato e quindi abbiamo migrato tutto il software che girava nella cantina di un nostro amico “nerd “Francesco Azhoral che ci ha ospitato per 4 mesi (non finiremo mai di ringraziarlo) e questo ci permetterà in futuro di progettare un intervento in questo senso e preparare più canali da dedicare al gioco.
Visto che state parlando dello sviluppo di nuovi progetti e considerando il successo che state riscontrando avete in ballo anche qualche nuova conversione di altri giochi?
Ad oggi ce ne sono due che sono in uno stato di sviluppo molto molto avanzato uno di quali è stato testato da Andrea negli ultimi giorni: Jurassic Snack (casualmente anche questo un titolo Playagame) che si sposa benissimo con la tecnologia di Telegram.
Quanto tempo vi impegna allo stato attuale questo progetto?
Abbiamo perso il conto del numero di chat Telegram con argomento Flamme Rouge sui nostri telefoni. Per far funzionare tutto come dovrebbe, c’è il gruppo dei programmatori, che hanno poi peraltro un loro campo di gara privato dove testare le cose. C’è il gruppo di coloro che fanno i disegni delle piste e c’è un gruppo che si occupa della gestione in generale la cosiddetta “Entacosulta”, ma ci teniamo a ribadire che tutti quanti sono mossi esclusivamente dalla passione e l’unica arma in più è la community a cui tutti noi dobbiamo dire grazie e senza cui tutto questo non avrebbe lo stesso sapore e si ridurrebbe ad un mero gioco dell’oca.
Cosa state ancora aspettando? Vi riassumo per comodità tutti i link qui di seguito:
chat Telegram per giocare: https://t.me/joinchat/V2vvW9Bl5hq8XZtR
Sito di riferimento del progetto: https://teleflammerouge.netsons.org/
Pagina facebook: https://m.facebook.com/teleflammerouge/
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