scritto da Sayuiv (Yuri)
- Long Shot The Dice Game
- Bone to Pick
- Hippocrate
- Monster Hunter World: The Board Game
- Try Before You Pledge
scommesse. Ogni giocatore riceve la plancia cancellabile e un pennarello. Si
posizionano gli 8 cavalli e le relative carte. Il giocatore di turno tira un
D8 e un D6 (con facce composte solo di 1,2 e 3). Il D8 indica il cavallo da
muovere mentre il D6 di quanto si muove. Poi si guarda la carta del cavallo e
si muove di uno spazio ogni altro cavallo che ha la X su quella carta.
A
questo punto tutti i giocatori possono fare 1 delle seguenti azioni sempre
collegate al cavallo uscito con il D8:
- spendere fino a 3 monete da scommettere su un cavallo
-
comprare la maglietta del fantino, permette di aggiungere un X su un altro
cavallo in quella carta -
comprare l’elmetto di un fantino. Dopo che i cavalli superano un certo
spazio, non è più possibile scommettere su di loro, a meno che non si
abbia l’elmetto. . -
comprare un cavallo ancora disponibile e che non sia già arrivato al
traguardo spendendo i soldi indicati. Da questo momento guadagnamo
l’abilità speciale descritta sulla carta di quel cavallo -
mettere una X sulla monete del cavallo uscito sul D8, quando si completa
una riga o una colonna su questa griglia è possibile ricevere un bonus
indicato da una griglia sottostante.
la conteggio dei soldi:
-
se uno dei nostri cavalli è tra i 3 piazzatti si guadagnano 35,25 o 15
monete a seconda se si è arrivati al primo, secondo o terzo posto. -
se abbiamo fatto una scommessa sui cavalli piazzati, moltiplichiamo le
monete scommesse con il moltiplicatore di quel cavallo in base alla
posizione. - per ogni coppia di elmetto e maglietta si guadagnano 5 punti
- si aggiungono eventuali soldi ancora disponibili.
In ogni turno si rivela una carta zombie, che ha un valore di forza in “doppia cifra”. A questo punto i giocatori, segretamente, scelgono un arma. Quando tutti hanno deciso, si rivelano le carte di tutti, e se il totale delle armi giocate supera il valore di forza del mostro, esso viene sconfitto, e chi ha giocato l’arma con il valore più alto prende lo zombie. Se non viene sconfitto, esso infligge 1 o 2 danni. Se si sconfiggono gli zombie senza subire 3 o più danni, i giocatori vincono. Ognuno conta i punti dati dagli zombie vinti, e chi ne ha di più è il vincitore. In alternativa, se subiamo 3 o più danni, il gruppo perde. A questo punto ciascuno somma tutti i valori delle carte arma che ha ancora in mano, chi ha il valore più alto sarà quello che ha contribuito di meno e quindi il “vero” perdente. Il gioco prevede anche un sorta di campagna, composta da 4 capitoli che spiegano come comporre il mazzo zombie, ovviamente andando ad incrementare la difficoltà. Però, tra un capitolo e l’altro, i giocatori possono comprare armi speciali con abilità da inserire nel proprio mazzo.
- durante la prima fase, a turno, i giocatori andranno ad accogliere nuovi pazienti, fino a quando ciascuno ne ha ricoverati 3. Ogni volta che si prende un paziente, riceveremo anche la loro offerta.
- nella seconda fase dovremo pagare i dottori. Più alta sarà la loro reputazione, meno li andremo a pagare. Se non si vuole o non si può pagare un dottore, questo lascerà il nostro ospedale.
- la terza fase è quella del reclutamento. Qui andremo a scegliere una colonna che contiene 1 dottore, una tessera medicine e una tessera “conoscenza” che ci dà importanti benefici.
- la quarta fase è quella del trattamento. Dovremo andare ad assegnare i vari pazienti ai vari dottori, in modo tale che i dottori gli possano somministrare le medicine di cui hanno bisogno. Ovviamente le medicine devono essere disponibili nella nostra riserva.
- L’ultima fase è quella del conteggio. Ciascun paziente che è stato curato ci donerà punti vittoria e accrescerà la nostra reputazione. Dobbiamo fare attenzione, che se non cureremo i pazienti in tempo, andremo a perdere punti.
Ma Steamforge è tranquilla, visto che ci sono quasi arrivati anche loro. I due giochi hanno molto in comune. Sono cooperativi e mettono i giocatori di fronte ad epiche battaglie contro dei boss giganti. La plancia di Primal è un cerchio con 4 zone che indicano il fronte, retro e i lati del mostro. Qui invece troviamo una plancia di più ampio respiro, dove sia gli eroi che il mostro hanno più spazio di movimento, anche se rimane il concetto della zona di attacco del mostro sul fronte, retro o laterale. Entrambi i giochi utilizzano solo carte per il combattimento, dando la possibilità di creare combo. Entrambi hanno un meccanismo di craft per migliorare equipaggiamento e/o abilità. Le miniature degli eroi, a vederle nel render 3D presente nelle campagne, sembrano davvero ben fatte e caratterizzate. I mostri sono dei bei bestioni, che in entrambi i giochi non mi fanno impazzire a guardarlo. In entrambi i giochi è stato studiato un sistema di intelligenza artificiale, in modo da far reagire i mostri in base a come e dove attaccano i giocatori, anche se i due sistemi sembrano abbastanza differenti. Quello che mi è piaciuto di più in Primal, è stata la scelta stilistica delle carte degli eroi, sfondo bianco con utilizzo di colori accessi e minimali, mentre in Monster Hunter non mi sembrano molto ispirate. Pero la Steamforge ha una cosa molto bella, ha creato un pledge iniziale di 51 pound (circa 60 euro) contenente 4 eroi e 4 mostri, fino a salire con altri pledge ed arrivando all’all in da 200 e passa. A voi la palla.
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