scritto da Sayuiv (Yuri)
- Transmissions
- Pletrix
- One Card Wonder
- Canvas Reflection
- My Father’s Work
- Try Before You Pledge
Al centro troveremo una plancia centrale con il percorso a “rondella” suddiviso in diversi tipi di terreno, su cui posizioneremo i robottini. Ogni giocatore poi riceve una plancia personale dove troveremo 4 colonne ad indicare i 4 robottini all’interno dei quali è possibile posizionare i tasseli idee per potenziare le loro azioni. Il gioco termina quando uno dei giocatori ha accumulato 10 punti collezionando oggetti (che sono dei tasselli della grandezza doppia delle idee da posizionare sempre nello spazio dei robot). Si distribuiscono 4 carte ciascuno e due idee ad ogni giocatore, che potranno posizionare sui robottini che preferiscono. Nel proprio turno si può giocare una carta per attivare il robot indicato, muovendolo di quanti spazi indicato, per poi eseguire l’azione presente nella zona dove fermiamo il movimento. Alcune zone ci permettono di acquisire risorse, altre ci permettono di spendere queste risorse per acquisire tasselli idee, tasselli oggetti, oppure i tasselli tubatura, per espandere la propria rete. Ho guardato qualche minuto di un gameplay e le idee che potenziano eventuali azioni dei robottini mi ricorda molto Gizmos, come stile di costruzione di un motore di gioco. La parte del collezione set di oggetti e costruzione delle tubature invece l’ho trovata un po’ “staccata” dal resto. Le miniature dei robot sono molto carine, e volendo si può semplicemente pledgiare per prendere quelli.
Nel gioco sono presenti 10 dadi di 5 colori diversi. Il giocatore di turno tira tutti e 10 i dadi, li separa per colore, e poi sceglie 2 coppie di dadi da tenere per se. Gli altri a turno invece scelgono una coppia tra quelle rimanenti. Come altri rolla e scrivi, andando a coprire alcune zone si potranno riceve bonus vari, così come invece di scrivere il simbolo del dado è sempre possibile coprire un quadratino. Insomma, non invente nulla di veramente nuovo nel mondo dei rolla scrivi ma trovo sia stato fatto un bel lavoro dal punto di vista estetico ed inoltre vengono offerti diversi tipi di setup, sia per singolo che multi giocatore.
Ogni giocatore riceve una delle meraviglie da costruire. Nel proprio turno abbiamo la scelta di eseguire una delle seguenti azioni:
- Generare risorse: si pescano 3 risorse dal sacchetto, due le teniamo e 1 va al mercato
- Visitare il mercato: possiamo prendere tutte le risorse di 1 tipo
- Costruire un edificio di supporto: ognuna delle 12 plance ha degli edifici speciali che possiamo costruire che permettono di facilitare la costruzione della meraviglia
- Costruire un settore della meraviglia: la costruzione della meraviglia è divisa in settori, alcuni che si poggiano sopra ad altri, quindi per poterli costruire bisogna costruire prima quelli sottostanti.
Per farlo utilizzeremo delle carte traparenti, che contengono elementi con cui “dipingere” il nostro quadro, una metà di un nome (può essere la metà destra o sinistra) e in basso uno dei 5 simboli presenti per indicarne lo stile e qualità del quadro. Ad inizio gioco vengono pescate delle carte obiettivo, che possono richiedere di creare dei quadri con delle caratteristiche specifiche. Il successo che ha riscosso il gioco sta molto anche nella bellezza delle illustrazioni che si vengono a creare, visto che si possono impilare anche fino a 5 carte trasparenti.
L’obiettivo del gioco è quello di fare punti completando esperimenti, espandendo il proprio laboratorio e incrementando le nostre ricchezze. Come se non bastasse, nel corso della partita, passere parte dei nostri averi alla generazione successiva e così via, fino a coprire tre generazioni. La parte di piazzamento lavoratori permette di piazzare i nostri lavoratori, tra cui noi (lo scenziato), nostra moglie, il maggiordomo e altri lavoratori, in spazi tra la nostra reggia e la città. Fino a qui se vi è sembrato interessante, lo diventerà ancora di più. Difatti, alla Renegade, in un gioco dall’animo german hanno inserito una serie di scenari accompagnati da libri ad anelli (immaginate quello dei Near and Far o di JOTL per farvi una idea) dove ogni pagina rappresenta la città con i suoi spazi lavoratore. Inoltre, il tutto viene accompagnato da una componente narrativa gestita da una app specifica. Ogni partita quindi ci proporrà una storia di partenza diversa a seconda dello scenario di partenza (ce ne sono 3 diversi) che in base alle scelte fatte, al numero di giocatori e ad eventi speciali, andranno a modificare la città nelle prossime partite, facendoci cambiare pagina della città. Se ci aggiungiamo che ogni scenario viene con il suo libricino della città. Purtroppo, brutte notizie per gli amanti del solo e per chi non ha dimistichezza con la lingua inglese. Il gioco viene descritto come un competitivo da 2 a 4 giocatori le cui scelte dei vari giocatori andranno a modificare le partite successive. Il tutto è gestito tramite la app, tra cui conterrà il salvataggio di dove si è arrivati. Quindi niente solo. Avendo una componente narrativa importante, non avere dimistichezza con la lingua inglese potrebbe diminuire il divertimento che ne deriva. Altra cosa che può far storcere il naso è che sembra essere una esclusiva KS, quindi non credo arrivi nei negozi.
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