Boss Fighter QR è stato presentato in modo spartano durante Essen Spiel 2025, semplicemente intavolando il gioco e mettendo al centro del tavolo dei tablet. Nonostante questo è riuscito ad attirare l’attenzione dei curiosi, dei giurati dello Spiel des Jahres e la mia. Un titolo all’apparenza facile ma che riesce a coinvolgere tutti in modo semplice e veloce
L’editore di Boss Fighter QR è la Pegasus Spiele, mentre gli autori sono Michael Palm e Lukas Zach, noti soprattutto per aver ideato Dorfromantik. Il gioco è per 2-4 giocatori con partite di 40-60 minuti e a partire dai 10 anni. Parliamo di un deck-building cooperativo adatto a tutta la famiglia e che richiede l’uso di un tablet come supporto di gioco.
Cosa dobbiamo fare nel gioco
Verremo immersi in un mondo fantasy dove dovremo affrontare una campagna con 10 boss da sconfiggere, tutti diversi tra loro e altamente responsivi alle nostre azioni. I mostri sono gestiti da un applicazione che ne pianifica le azioni, e una volta sconfitti ci regaleranno carte e oggetti utili a potenziare i nostri eroi.


Materiali
La scatola prevede varie scatoline contenenti molte carte (circa 240 in totale) e alcuni token in cartone spesso. Troviamo anche un divisore interno molto utile per separare il contenuto e un manuale di istruzioni molto esaustivo. A completare il tutto troveremo 4 segnapunti-vita giganti, uno per eroe.
Degno di nota è l’artwork che richiama a tutti gli effetti il pluripremiato video gioco World of Warcraft. I riferimenti sono tantissimi, dalle razze presenti alle classi, passando per la grafica cartoonesca e all’equipaggiamento.
“Dimmi che stai giocando a World of Warcraft, senza giocare a World of Warcraft”
Ad ogni modo troviamo uno stile grafico accogliente, con colori saturi e molto luminosi.
Come si gioca a Boss Fighters QR
Giocare è semplicissimo. Ci sono 4 eroi totali tra cui scegliere (Troll, nano, halfing, elfo) e 4 classi di specializzazione (Guerriero, mago, ladro e druido). Ogni eroe e ogni classe ha il suo mazzo di carte specifico; si uniscono quindi i due mazzi scelti e si è pronti per giocare. Il tablet subentra all’inizio e vi chiederà di creare un party dando un nome a tutti i membri, come siete seduti attorno al tavolo e darà alcuni suggerimenti su come iniziare a giocare, il suo intervento però diminuisce nel momento in cui deciderete di affrontare il primo boss.
I giocatori si alternano giocando carte dalla loro mano e attivandole passandole davanti alla webcam del dispositivo scelto (tablet o cellulare). L’applicazione riconosce la carta giocata e fa compiere al boss la sua azione.
Se il boss di turno viene sconfitto si può procedere a prendere le ricompense da una dei vari box nella scatola. Solitamente vengono date nuove carte e oggetti utili per potenziarsi nei boss successivi. In ultimo potremo quindi aggiornare il nostro nuovo mazzo e affrontare il boss successivo.


Il gioco
Iniziamo a parlare dei due possibili difetti del gioco. Il primo è il fatto che talvolta l’applicazione risponde un pò lentamente, facendo scorrere un pò di secondi tra un azione e l’altra del boss, questo ritardo in realtà non pesa se si gioca in 3-4 perchè quei secondi che passano sono utili per coordinarsi, mentre in due possono risultare “ingombranti”.
Il secondo è dato dal dispositivo che scegliamo di utilizzare, non è propriamente un difetto del gioco ma può influenzare l’esperienza di gioco. Usare un tablet con uno schermo grande rende tutto più immersivo mentre usare un cellulare rende poco leggibili alcune situazioni sullo schermo. D’altra parte, un cellulare può essere passato di mano più facilmente rispetto ad un tablet.
Per gli amanti dell’impatto dei dispositivi sul gioco vi dico che: all’inizio l’applicazione ha un impatto del 60% con un 40% dell’attenzione del giocatore su tutto il resto dei materiali. Progressivamente l’impatto scende al 50% con il primo boss e poi scende drasticamente con l’avanzare della campagna. Più i boss sono difficili più l’attenzione dei giocatori è concentrata sulle proprie carte e sulle mosse degli alleati. Al terzo boss la vostra attenzione è già orientata verso i vostri compagni. Il gioco ti conduce per mano senza essere invasivo.

I 10 Boss
I boss e le loro abilità sono la cosa più bella di questo gioco. Ogni boss ha capacità uniche che vi obbligheranno a ragionare sempre in modo diverso, ognuno hai attacchi di base e speciali, inoltre avranno azioni che si attivano in risposta ai vostri attacchi oppure a tempo. I primi due boss sono sicuramente i più semplici e non richiedono particolari attenzione ma tranne loro, tutti gli altri necessitano di un approccio più accorto e coordinato.
Le abilità dei nostri eroi e delle nostre classi sono tutte importanti e permettono molte sinergie tra di loro e anche con le carte degli altri giocatori. Ci può essere il momento in cui dovete proteggere un compagno oppure il momento in cui dovrete supportarlo per i suoi attacchi. Ogni boss costringe quindi a sfruttare al meglio le proprie carte e a cercare le sinergie con gli altri.


La difficoltà e la scalabilità
L’applicazione permette di modulare la difficoltà di gioco, ci sono ben 5 livelli tra cui scegliere. Il primo è sicuramente il più facile ma è perfetto per giocare in famiglia o con i casual player. Con l’aumentare della difficoltà è richiesta una maggior accortezza nella scelta delle azioni e alcuni boss possono anche diventare frustranti.
Senza anticiparvi quali sono i boss, vi posso dire che già il terzo e il settimo sono nemici molto tosti da battere a qualsiasi livello (un drago e una specie di robot).
La scalabilità non è facile da valutare, nel senso che l’applicazione comanda il boss in relazione al numero di giocatori, delle loro classi e delle loro azioni, facendo così un incredibile lavoro di bilanciamento. Sembra quasi che ogni combinazione sia perfetta. In realtà ho trovato il gioco molto godibile in 2-3 giocatori perchè ci si riesce a coordinare tra tutti, mentre in 4 diventa più difficile valutare le singole situazioni.

Solitario?
Per giocare in solitario dovreste comandare due personaggi in contemporanea ma perdereste la parte di coordinazione tra giocatori e l’esperienza di gioco diventerebbe palesemente alterata. Lo sconsiglio.
Conclusioni!
Il gioco è incredibilmente divertente, offre la possibilità di interazioni costruttive tra i giocatori e garantisce scelte avvolte difficili e cruciali per la buona riuscita dello scontro. Sicuramente non mancheranno momenti di boss sconfitti all’ultima carta con annesse grida ed esultanze.
Ottima la scelta di rendere il gioco accessibile a tutti e adattabile anche ai giocatori più esperti ma attenzione a non aumentare subito la difficoltà o vi ritroverete a soffrire parecchio. Meglio un approccio graduale al gioco e se possibile fate seguire la campagna dall’inizio alla fine sempre alle stesse persone.
Boss Fighters QR si rivela ottimo anche nella capacità e nella facilità di creare combo e tra le carte. La sinergia che si crea tra carte e giocatori vi permetterà di divertirvi per ore e ore di gioco. Atra caratteristica importante è la sensazione di crescita che si ha quando si migliora il mazzo, ci si sente veramente più forti con le nuove carte. E di conseguenza aumenterà anche la difficoltà del boss.

In sintesi, Boss Fighters è un piccola gemma perchè offre un boss battler economico, a basso difficoltà ma non banale, veloce e coinvolgente. Si rivela molto accogliente e riesce a immergerti nel gioco grazie alla progressione delle abilità e alla crescente sfida dei boss. Questi sono poi la parte migliore del gioco perchè aumentano le scelte del nostro personaggio, la possibilità di costruzione del mazzo e le sinergie per battere un boss successivo.
Si ringrazia l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale
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