Scritto da Krampus Box, Fapos, LarryG
La Vedetta vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo scovato tra sogni da realizzare e progetti segnati dal successo!
Essen Spiel ’26 è ormai alle porte e siamo in fermento, ma i progetti crowdfunding non si fermano mai e continuano a tentarci.
Vediamo insieme se, tra un’anteprima e l’altra, c’è qualche progetto che merita un bel pledge.
Iniziamo subito!
Gang Wars


La Redzen è una casa editrice spagnola nota ai più per il gioco Scarface 1920, a distanza di 3 anni da questa loro creazione, hanno deciso di ritornare negli anni 20′ con Gang Wars.
I giocatori vengono catapultati nella Chicago degli anni 20 alla guida di una banda criminale che lotta per il dominio dei quartieri stando attenti a non attirare troppo l’attenzione di Eliot Ness (il famoso poliziotto che arrestò Al Capone che ritroviamo anche nel film Gli Intoccabili)
Il titolo si basa su due meccaniche principi, ovvero il deck-building e il controllo aree. Ci sono un totale di quattro round ognuno scandito dalle azioni della polizia che tenterà sempre di ostacolarci. I giocatori dovranno costruire il loro mazzo adattandosi sia agli eventi che alle azioni degli altri giocatori. Le azioni includono: il posizionamento di delinquenti nei quartieri, il trasporto di unità, la vendita di alcolici, gli scontri a fuoco, il piazzamento di veicoli, la corruzione per ottenere il controllo o il recupero di delinquenti dal carcere. Dopo 4 round, i giocatori contano i loro dollari e il più ricco vince
Gang Wars sembra molto più facile e accessibile rispetto a Scarface 1920 ma proprio come quest’ultimo condivide un’elevata interazione tra giocatori. L’editore ha comunque comunicato di voler sviluppare anche una piccola espansione dedicata al gioco in solitario (di cui non si sa ancora nulla)
| Editore | Redzen | Pledge | 90 – 155 € |
| Lingue | ENG-FR-SP-DE | Spese di sped. | 22 – 28 € + VAT. |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1-4 | Data di cons. | secondo trimestre 2028 |
| Durata | 60 – 90 min. | Dip. dalla lingua | Si |
Electrify


AEG (Alderac Entertainment Group) torna su Kickstarter con un engine builder fresco e brillante firmato da John D. Clair (lo stesso di Space Base e Cubitos) insieme a Ian Hutchison: Electrify.
Ambientato in un mondo solarpunk all’alba dell’era elettrica, Electrify vi mette nei panni di innovatori che devono costruire la propria rete energetica: produrre, trasmettere e soddisfare la domanda di energia nel modo più efficiente (e pulito) possibile.
In 12 round simultanei gestite cinque settori industriali che ruotano continuamente. Scegliete in segreto quale attivare, comprate carte Industry da piazzare sui settori, create catene di azioni e vedete il vostro motore evolversi e spostarsi a ogni turno. Più aspettate a usare un settore, più diventa potente… ma intanto gli altri si riorganizzano!
La campagna propone un pledge base accessibile e una Visionary Edition con Tech Pack, microespansione Fusion, componenti per il quinto giocatore e artwork esclusivi.
Se amate i puzzle di ottimizzazione dove ogni attivazione cambia le carte in tavola e le combo diventano sempre più soddisfacenti, questo è un motore elettrico da non lasciarsi scappare.
Accendete i circuiti: la rivoluzione energetica è già in corso!
| Editore | AEG | Pledge | 35 – 61€ |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 18 – 20€ + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 giocatori | Data di cons. | settembre 2027 |
| Durata | 45 – 75 min. | Dip.dalla lingua | bassa |
Call of Cthulhu: Old Ones Origins

Ecco che spunta un’ombra familiare sul nostro radar Gamefound, quella di Old Ones Origins, un titolo che si presenta come la reincarnazione lovecraftiana di Forbidden Stars. A firmarlo è lo stesso Sam Bailey, che dopo sette anni di lavoro riporta in vita il suo sistema di controllo territorio e combattimento, stavolta ambientandolo agli albori della creazione, dove divinità come Cthulhu e Hastur si contendono il dominio sulla realtà nascente.
Il gioco rimane sulla meccanica di piazzamento azioni coperte su una mappa modulare, un elemento che già aveva definito il suo precedente gioco. Si pianificano le proprie mosse, si posizionano i segnalini, ma gli avversari sapranno solo dove agiremo, non cosa faremo.
Il sistema a tre fasi (Schema, Complotto e Risoluzione) definisce la strategia di ogni round, a partire dalla scelta di una carta che determina iniziativa ed effetti passivi. L’obiettivo? Raggiungere un certo numero di punti vittoria distruggendo i sigilli avversari, con la possibilità di evocare il proprio avatar sul tabellone spendendo risorse speciali.
Le dinamiche di combattimento sono con con dadi, carte e incantesimi, dove la miglior novità è l’introduzione dei segnalini Frattura. Ogni conflitto lascia una cicatrice sulla realtà, rendendo le battaglie successive in quella regione sempre più letali. Una trovata che ci incuriosisce.
La Vedetta segnala quindi un progetto che dovrebbe fare la gioia degli orfani di Forbidden Stars e di chi cerca un “dudes on a map” asimmetrico. Ma resta da chiarire se il design finale riuscirà a mitigare la sensazione di “bloat” (troppa roba, poca sostanza) e se l’ambientazione saprà offrire una caratterizzazione più marcata delle fazioni.
Il titolo sta generando più incertezze che entusiasmo. Il rischio è che si tratti di un’occasione mancata, rendendo il mantenimento della propria copia di Forbidden Stars un’opzione ancora che valida.
La campagna offre un backer gift (il segnalino conflitto) e diverse modalità di gioco a seconda della durata desiderata. Se cercate un’esperienza con un forte sapore di conquista e tradimento, questo potrebbe essere il pledge che fa per voi.
| Editore | Chaosium Inc. | Pledge | 90 – 50€ + VAT |
| Lingue | ITA | Spese di sped. | calcolati successivamente |
| Localizzato | Si | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 2 – 4 | Data di cons. | 2028 |
| Durata | 120 – 240 min. | Dip. dalla lingua | moderata |
Personal Demons

Personal Demons, pubblicato da Tedex Games e progettato da Judson Cowan, è un gioco di card drafting e costruzione tableau in cui ogni giocatore allestisce il proprio cerchio evocativo affrontando (letteralmente) i propri demoni interiori.
Ogni carta demone ha quattro angoli con frammenti di sigillo, e quando i colori si incontrano correttamente si forma un sigillo completo che vale punti. Il peccato accumulato durante la partita si spende per azioni bonus, tra cui evocare i demoni personali, carte enormi che si sovrappongono ad altre creando un puzzle spaziale a strati.
Tre round, mazzi diversi, e ogni partita si costruisce in modo diverso.
Quello che ha incuriosito è come tema e meccaniche non si ignorino a vicenda. Cowan (già autore del bizzarro Deep Regrets) riesce a fare della salute mentale un soggetto ludico senza che sembri né pesante né superficiale.
L’arte è volutamente disturbante ma coloratissima, con una componente quasi comica che alleggerisce tutto. Le carte variano enormemente nelle dimensioni, dai minuscoli frammenti ai demoni colossali con cui potresti letteralmente coprirsi il viso, e gestire questo materiale eterogeneo sul proprio tableau è già di per sé una soddisfazione.
Chi cerca interazione diretta tra giocatori resterà deluso perché il draft crea tensione indiretta, non scontri frontali. E chi ha qualche riserva sul tema demoniaco, anche se presentato in chiave terapeutica e ironica, probabilmente farà fatica ad entrarci.
Per tutti gli altri amanti del puzzle e del card drafting e di un’estetica sopra le righe, Personal Demons è un progetto che merita attenzione.
| Editore | Tettix Games | Pledge | 39 – 82 € |
| Lingue | ENG | Spese di sped. | 15 – 18 € + VAT |
| Localizzato | No | EU friendly | Si |
| Num. giocatori | 1 – 4 | Data di cons. | agosto 2027 |
| Durata | 30 – 60 min. | Dip. dalla lingua | bassa |
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