Scritto da Krampus Box.
Come i lettori delle nostre recensioni sanno, ci piace spesso trattare di progetti di “nicchia” e soprattutto particolari per idee, tematiche etc.
Oggi ci addentriamo in una piccola chicca che ci ha letteralmente soffiato via le parole di bocca, e non per il vento che gli dà il nome.
Parliamo di Propuh – Affronta il Vento del Malaugurio, un titolo che non solo vi farà sorridere ma vi terrà incollati al tavolo con una discreta tensione che non vi aspettereste da un gioco così compatto.

Immaginate una casa accogliente, magari quella di vostra nonna, dove tutto è al suo posto, l’aria profuma di cucina e l’ordine regna sovrano.
Ora, visualizzate un fastidioso, persistente, quasi malevolo vento che cerca in tutti i modi di intrufolarsi, di creare correnti d’aria gelide e, secondo una superstizione slava piuttosto inquietante, persino di portare sfortuna e sventura.
Questo è lo scenario, tanto particolare quanto geniale, in cui si cala Propuh, un gioco per due giocatori di astuzia e sopravvivenza casalinga, edito da Interhuman Games e ideato da Damir Debanic.
In un panorama ludico spesso dominato da scatole enormi e miniature sfavillanti, Propuh si presenta con un approccio affascinante e quasi artigianale: una scatola compatta e minimalista in legno che è essa stessa parte integrante del tabellone di gioco.
Ma non diciamo troppo e troppo presto, proseguiamo a spiegare il gioco, le regole e poi le nostre impressioni.
Propuh – Prime Impressioni
Prima di tutto facciamo le presentazioni:
- Gioco Strategico di controllo territorio
- Durata della partita: circa 10/15 minuti
- 2 Giocatori
- Distributore: Interhuman Games
- Game Designer: Damir Debanic
- Graphic Designer: Endi Oblak
La prima cosa che colpisce di Propuh è sicuramente la sua presentazione visiva.

L’artwork, curato da Endi Oblak, è davvero minimalista ma ben fatto, con illustrazioni sulle carte che evocano le diverse zone della casa in modo da avere un’iconografia chiara.
Ma il vero pezzo forte, ciò che fa distinguere Propuh, sono i materiali: una scatola interamente in legno che funge da tabellone di gioco, rappresentando magnificamente la casa della nonnina con le sue tre zone principali: la camera da letto, la cucina e la sala.
Questa scelta non solo è esteticamente piacevole, ma rende ogni copia quasi unica, essendo realizzata in modo artigianale: ogni scatola è composta da 13 pezzi, tre strati di legno, assemblati a mano, e la produzione iniziale si è concentrata su un numero limitato di 500 copie, tutte in legno.
La simpatia della nonnina (disponibile anche come miniatura stampata in 3D) è immediata e contribuisce a immergersi nel buffo ma teso mondo domestico di questa nonna indomita.
L’idea alla base di Propuh affonda le sue radici nel desiderio di creare un gioco con una forte identità che funzionasse bene e che fosse rapido.
Partendo dal concetto di una nonna che deve sbrigare le faccende e un vento dispettoso (il “Propuh”, inteso come corrente d’aria, spesso con un significato negativo) che cerca di rovinare i suoi piani, l’autore han sviluppato un sistema di manipolazione di segnalini basato sulla briscola per simulare questo scontro domestico.

Il successo della campagna Gamefound e l’entusiasmo della community (il gioco è stato presentato a fiere come Play, dove ha riscosso grande interesse e apprezzamento, tanto da richiedere all’autore di chiarire alcune regole in fiera stessa) hanno dimostrato l’immediata attrattiva del gioco e la capacità di conquistare il pubblico, superando le aspettative anche per un titolo dalla confezione così contenuta e dal tema così insolito.
Grazie all’impegno del team e al feedback della comunità, il gioco ha potuto beneficiare di miglioramenti e di un’attenzione ai dettagli, sebbene il concetto centrale di gameplay fosse già ben definito: un gioco di deduzione e strategia basato sulle carte, con un gameplay semplice ma profondo, che richiede di pensare a ogni minima mossa.
Nel momento in cui inizierete a spostare la nonna per la casa o a far soffiare il vento, dovrete capire come massimizzare ogni giocata, anche perché le condizioni di fine partita possono verificarsi piuttosto rapidamente.
Sentirete la costante necessità di essere tattici e strategici, non solo nel breve termine della singola mano, ma anche nella visione d’insieme della partita.
Propuh – Fondamenti
Vi abbiamo incuriosito?
Vediamoci le regole in breve per approfondire il cuore pulsante di Propuh.
L’obiettivo primario in Propuh è duplice e asimmetrico, a seconda del ruolo che si ricopre.

Per la Nonna, l’obiettivo è completare le sue faccende domestiche e mantenere la casa pulita e accogliente:
- Deve apparecchiare la tavola (mettendo 2 segnalini verdi sulla zona Tavolo/Porta).
- Cucinare la cena (posizionando 3 segnalini verdi sulla zona Fornello/Cucina e, cruciale, non avendo nessun segnalino rosso del Propuh in cucina).
- Rifare il letto (mettendo 2 segnalini verdi sulla zona Letto/Finestra).
Ogni compito richiede precisione e strategia.
Per il Propuh, l’obiettivo è quello di far entrare il vento e stancare la nonna: deve posizionare i propri segnalini rossi nelle zone strategiche della casa che simulano gli spifferi pericolosi:
- Aprire la porta (piazzando 2 segnalini rossi sulla zona Tavolo/Porta)
- Aprire la finestra (piazzando 2 segnalini rossi sulla zona Letto/Finestra).
- Dar fastidio in cucina
Il Propuh ha anche altri modi per vincere, riflettendo la sua natura pervasiva: vince se la nonna esaurisce le carte (perché è “stanca”), o se la partita finisce in pareggio, simboleggiando la sua persistenza.

La preparazione del gioco è rapida e intuitiva, consentendovi di immergervi subito nell’azione:
- Si prende il fondo della scatola, che rappresenta magnificamente la casa della nonnina e funge da tabellone centrale, rendendo l’esperienza di gioco tattile e immersiva.
- Le tre tessere zona (Camera da letto, Cucina, Sala/Salotto) vengono posizionate sui rispettivi spazi sul tabellone, ciascuna chiaramente indicata con un simbolo e un numero.
- Si distribuiscono i 7 segnalini Propuh (rossi) al giocatore del Propuh e i 7 segnalini Nonna (verdi) al giocatore della Nonna.
- La pedina della Nonna (o la miniatura se l’avete) viene posizionata al centro della casa, pronta a muoversi e a difendere la sua dimora.
- Le 28 carte (sì, ce ne sono solo 28) vengono mescolate accuratamente per formare il mazzo di pesca.
- Ciascun giocatore riceve 4 carte dal mazzo, il punto di partenza per le sue decisioni tattiche.
- Viene data una carta riassuntiva che spiega chiaramente le condizioni di vittoria per entrambi i ruoli e l’ordine di turno, un’utile guida durante il gioco.
Ora la partita può cominciare, e la nonna è pronta a difendere il suo focolare dagli spifferi e dalle macchinazioni del vento, in un duello che si preannuncia tanto rapido quanto avvincente!

Le carte in Propuh sono il cuore del gioco.
Hanno un “seme” che corrisponde a una delle tre zone della casa (Fornello/Cucina, Tavolo/Porta, Letto/Finestra) e un valore numerico che va da 1 a 4.
Le carte con il seme “Fornello” (cucina) sono meno numerose, un dettaglio simpatico e tematico che l’autore giustifica dicendo che “cucinare un buon pasto è più difficile”, aggiungendo un tocco di autenticità al gioco.
Le abilità delle carte, in questo gioco, si manifestano nel loro valore e nel “seme” che possiedono: giocare una carta nella zona che corrisponde al suo seme la rende una Briscola, cioè una carta molto più potente e capace di vincere la mano contro carte di valore superiore ma di seme diverso. Altrimenti, ha solo il suo valore numerico.
Le icone sono chiare e il sistema di forza delle carte segue una logica intuitiva, tipica dei giochi di presa: una briscola batte qualsiasi carta non-briscola, e tra briscole (o non-briscole), vince la carta con il valore numerico più alto. Questo meccanismo, familiare a molti, è il fulcro di ogni singola “mano” giocata.

Il turno di ogni giocatore si articola in maniera molto semplice ma strategica, mantenendo il flusso di gioco rapido e dinamico:
Movimento della Nonna (solo per il giocatore Nonna): All’inizio del suo turno, il giocatore Nonna sposta la pedina della Nonna in una delle tre zone della casa (Cucina, Camera da letto, Sala). Questa mossa non è casuale, è una decisione tattica fondamentale: alla fine del round, la Nonna rimuoverà un segnalino Propuh dalla zona in cui si trova, purificando l’aria e contrastando il vento. Questa è una delle decisioni chiave per la Nonna, che deve bilanciare l’avanzamento verso i propri obiettivi con la necessità di contrastare gli spifferi del vento, a volte anche “perdendo” una mano in una zona per poterla ripulire successivamente.
Giocare una Carta: Il giocatore attivo (l’ordine è prima la Nonna, poi il Propuh) sceglie una carta dalla sua mano e la posiziona in una delle tre zone sul tabellone. Questa carta rappresenta un’azione che influenzerà il controllo di quella specifica zona.
Contrasto o Passaggio: Il giocatore avversario deve decidere come rispondere alla carta appena giocata. Ha due opzioni principali:
- Contrastare la carta: Giocare una carta nella stessa zona per “battere” quella appena giocata. Se la carta viene contrastata con successo, entrambe le carte vengono scartate e nessun segnalino viene piazzato in quella zona: si è verificato un “annullamento”, una mossa spesso difensiva per negare punti all’avversario.
- Giocare in un’altra zona: Se non si ha una carta utile per contrastare, o semplicemente si preferisce concentrarsi altrove, il giocatore può giocare una carta in una delle altre due zone. In questo caso, la carta dell’avversario che non è stata contrastata “vince la mano” e il giocatore che l’ha giocata piazzerà un proprio segnalino in quella zona, avanzando verso il proprio obiettivo.

Piazzamento Segnalini: Alla fine del round (dopo che tutti i giocatori hanno giocato le carte necessarie e si sono risolte le “mani” in ogni zona), per ogni zona dove un giocatore ha “vinto la mano” viene piazzato un segnalino di quel giocatore. Questo è il modo primario per avanzare verso le condizioni di vittoria.
Rimozione Segnalini Propuh (solo per il giocatore Nonna): Come accennato, la Nonna rimuove un segnalino Propuh dalla zona in cui si è spostata all’inizio del turno. Questa azione è fondamentale per la Nonna per pulire la casa e raggiungere i suoi obiettivi, soprattutto la cucina che deve essere “senza spifferi” per essere considerata completata.
Pescare Carte: Ciascun giocatore pesca 2 carte per riportare la mano al numero di carte di inizio round (generalmente 4 carte, come specificato nella configurazione iniziale). Se il mazzo si esaurisce durante la partita, il gioco continua con le carte che si hanno in mano, aggiungendo un’ulteriore tensione e un senso di urgenza.
Il gioco termina immediatamente non appena uno dei due giocatori raggiunge le proprie condizioni di vittoria alla fine di un round.

Se il mazzo di carte si esaurisce e nessuno dei due ha completato i propri obiettivi, il Propuh vince automaticamente perché la nonna è considerata “stanca” e non ha più energie per combattere il vento.
In caso di parità (ovvero, entrambi i giocatori raggiungono i loro obiettivi contemporaneamente), vince sempre il Propuh, a simboleggiare che il vento è sempre un avversario tenace e che, in ultima analisi, il suo obiettivo è prevalere sulla quiete della casa.
La battaglia è dura e la nonna deve essere precisa e mirata, quasi un cecchino per riuscire a vincere anche con carte sfavorevoli!
Come Gira Propuh
Dobbiamo ammetterlo. Il primo impatto con Propuh non è estremamente positivo. Ci si trova davanti a un gioco in apparenza molto banale e soprattutto con un regolamento un po’ approssimato (confermato anche dall’autore). Il regolamento rivisto dovrebbe essere pubblicato a breve su BGG e inviato a tutti i backer della campagna kickstarter.
Dopo diverse partite possiamo finalmente apprezzare il suo gameplay e la sua profondità.
Ciò che distingue Propuh e contribuisce alla sua rigiocabilità non è solo la sua meccanica base, basata su una rivisitazione del classico meccanismo di presa (briscola), ma soprattutto la quantità di variabili che ne modificano l’esperienza di gioco nonostante sia un gioco per uno o due giocatori.

La sua natura di duello rende ogni decisione particolarmente tesa e significativa.
Il gioco offre sempre sfide diverse, anche se la variabilità maggiore si avverte nel bilanciamento costante tra attacco e difesa, e nella gestione delle risorse limitate (le carte in mano).
Ogni partita è un duello tattico in cui è fondamentale misurare le proprie mosse e leggere quelle dell’avversario.
La Nonna deve decidere saggiamente dove posizionarsi per rimuovere i segnalini del Propuh, creando un’interessante dinamica di “perdere una zona per ripulirne un’altra”. Questo la costringe a fare scelte difficili: sacrificare un obiettivo a breve termine per una pulizia strategica, o puntare subito a un piazzamento lasciando uno spiffero fastidioso in un’altra stanza. La sua pedina diventa un elemento tattico mobile cruciale per la vittoria.
Il Propuh, d’altro canto, può sempre cercare di piazzare un segnalino dove la nonna non è presente, mantenendo una pressione costante e cercando di stancarla, sapendo che la vittoria per esaurimento delle carte è sempre una possibilità.
È una danza tra l’ottimizzazione delle proprie vittorie di mano e l’impedimento degli obiettivi dell’avversario.
La variabilità intrinseca deriva dalla distribuzione casuale delle carte a ogni inizio partita.
Le carte sono lo strumento principale per influenzare le zone, e decidere dove giocare una briscola o una carta di alto valore è una scelta ponderata a ogni turno, con la consapevolezza che ogni mossa conta e può spostare l’ago della bilancia.

Avere meno carte cucina, per esempio, aggiunge un piccolo elemento di sfida e di attenzione nella preparazione del pasto della nonna. La sensazione è che ogni giocata non è mai banale.
La vera “chiccha”, e valore aggiunto, sta però nella modalità solitaria. Questa permette a un giocatore di vestire i panni della Nonna e di affrontare il Propuh gestito dal gioco stesso.
In questa modalità, la Nonna gioca le sue carte e poi gira una carta per il Propuh: se il Propuh può contrastare la carta della Nonna, deve farlo per forza; altrimenti, gioca in un’altra zona per segnare punti, seguendo delle regole specifiche per il piazzamento.
Questa variante è particolarmente ben implementata e offre tre livelli di difficoltà iniziali, che possono essere aumentati ulteriormente per una sfida crescente:
C’è anche la possibilità di scegliere tra 1 e 3 carte difficoltà casuali per modificare la configurazione iniziale, rendendo ogni partita in solitario sempre fresca.
Il gioco trasmette una costante tensione e deduzione, cercando di capire le intenzioni dell’avversario osservando dove piazzano le carte e dove la nonna si muove. Questo aspetto di “bluff e interazione diretta” è fondamentale.
Sebbene la fortuna nella pesca delle carte possa a volte limitare le opzioni (come in ogni gioco di pesca) le numerose possibilità offerte dalle carte e la gestione della mano offrono sempre vie d’uscita e decisioni interessanti, compresa l’opzione di “annullare” una mano per impedire un piazzamento avversario.
Ogni turno può portare a mosse decisive, e la partita non è mai chiusa finché la condizione di vittoria non viene verificata, con ribaltamenti di fronte che possono avvenire all’ultimo minuto.
Infine, impossibile non citare la vera forza di Propuh che troviamo nel suo umorismo sottile e nella sua accessibilità tematica.

Presentarsi a una serata ludica dicendo: “Vuoi giocare a un gioco dove sei la nonna che deve combattere contro gli spifferi di vento?” è già un modo per conquistare l’attenzione di chiunque, perché il tema è così immediato e simpatico.
Il tema, pur partendo da un “mito popolare slavo”, è stato sviluppato con grande cura e passione dal designer Damir Debanic, che ha reso l’esperienza di gioco sorprendentemente tematica e divertente.
Pro e Contro
Eccoci, dunque, ai nostri personali pro e contro su Propuh:
Pro:
- Integrazione Perfetta tra Tema e Meccaniche Astratte: Nonostante sia un gioco di carte di presa (una meccanica intrinsecamente astratta), l’ambientazione della nonna che difende la sua casa dagli spifferi del vento malaugurio è sentitissima e incredibilmente divertente e unica. È il tipo di gioco che si spiega con un sorriso e che cattura subito l’immaginazione dei presenti al tavolo.
- Profondità Tattica Elevata: Il gameplay base, ispirato alla briscola e ai giochi di prese, è rapido da apprendere e spiegare, rendendolo accessibile anche ai neofiti dei giochi da tavolo, quasi “banale” nella sua semplicità iniziale. Tuttavia, le interazioni tra le abilità delle carte, le decisioni su dove posizionare la Nonna sulla plancia, il bluffare, il contrastare le carte avversarie e la gestione della propria mano offrono un notevole spessore tattico e strategico.
- Produzione di Alta Qualità e Amore Artigianale: La scelta di realizzare la scatola e gran parte dei componenti in legno è un tocco distintivo che conferisce a Propuh un’aura di artigianalità e qualità percepita che si discosta dalla produzione di massa. Questa cura si traduce in un prodotto tangibile che è un piacere maneggiare e possedere, rendendo ogni copia “unica”.

Contro:
- Dipendenza dalla Pesca delle Carte / Fortuna: Come in molti giochi di carte basati sulla presa, sebbene la strategia e la gestione della mano siano importanti, in alcuni momenti una cattiva pesca può limitare significativamente le opzioni di un giocatore. Anche se la possibilità di “annullare” le carte mitiga parzialmente questo aspetto, la fortuna può comunque influenzare l’andamento del gioco.
- Regolamento incompleto: Il regolamento (sia in inglese che in italiano) non è scritto benissimo e ha delle mancanze, richiedendo persino chiarimenti diretti con l’autore (lo abbiamo sentito personalmente per mail). Questo aspetto potrebbe creare una piccola barriera per i nuovi giocatori alla prima lettura. Un piccolo “neo” per un prodotto curato alla perfezione. Ci auguriamo che l’aggiornamento del regolamento attivi quanto prima per non compromettere il feedback sul gioco.
Conclusioni
Propuh si rivela un titolo che va ben oltre la sua apparenza compatta e, per alcuni, quella di un semplice “filler” basato sulla briscola.
È un gioco che riesce nell’impresa di fondere meccaniche di presa e gestione della mano con un tema forte, suggestivo e incredibilmente divertente, quello della nonna che combatte strenuamente contro gli spifferi di vento portatori di sventura.
E lo fa, in più, con una produzione artigianale in legno che lo rende un pezzo da collezione e un piacere da maneggiare.

Il gameplay, incentrato sulla scelta oculata di dove muovere la Nonna e sull’arte di contrastare o lasciare vincere le mani, è semplice ma sorprendentemente profondo, offrendo scelte tattiche che richiedono una vera e propria “spremuta di meningi”.
La necessità di dedurre le intenzioni avversarie basandosi sulle loro mosse e cercare di ottimizzare le proprie giocate aggiunge un livello di tensione e interazione che rende ogni partita imprevedibile e ricca di colpi di scena, trasformando un semplice gioco di carte in una “battaglia tra la Nonna e forze dispettose“.
Come l’autore stesso ha rivelato, “si percepisce l’amore che c’è in questo gioco”.
Se siete alla ricerca di un gioco strategico e tattico, con regole accessibili ma non banali, assieme ad un’esperienza altamente rigiocabile (specialmente in solitario) e rapida, allora Propuh merita assolutamente la vostra attenzione.
È un titolo che vi farà divertire e vi farà vedere gli spifferi di casa vostra con occhi diversi!
Sarà la nonna a vincere o il vento a trionfare, lasciandola “stanca” e sconfitta?

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