Scritto in modo misterioso da
LucaCiglione
Con Carriere, Librarsi continua un percorso già cominciato con “Il Presidente del Consiglio sei tu” e che riporta a disposizione dei lettori moderni alcuni titoli del passato ormai introvabili e che sono rimasti nella memoria per la modernità che già avevano oltre 30 anni fa. Carriere porta la firma dei misteriosi G&L il cui testo viene qui revisionato da Francesco Di Lazzaro con la precisa scelta di non intaccare però il materiale originale.
“Sei un ragazzo o una ragazza come tanti, che si avvia a compiere 14 anni e che ha davanti a sé un’esistenza intera… In questo libro ti trovi di fronte a tutte le tappe della vita: puoi ripetere le stesse scelte che hai fatto nella realtà oppure farne altre diverse. Puoi prevedere dove finirà col portarti il tuo carattere o verificare se le scelte fatte, tutto sommato, sono quelle giuste. Insomma, la vita vera è una sola, ma tra le pagine di questo libro ce ne sono tante. Aprilo e mettiti in gioco, potresti avere qualche sorpresa.”

Editorialmente parlando
Il cofanetto di “Carriere” si presenta come un’edizione curata e completa, che include tre elementi: il Segnalibro, il Diario di lavoro in cartoncino, e il Librogame vero e proprio. Questo packaging ricorda molto quello già visto nel titolo precedente dei Reality Game, “La Luna del Raccolto” di Marco Zamanni.
Il libro, in rilegatura brossurata, si compone di 270 pagine che contengono 400 paragrafi della storia. In apertura troviamo una introduzione di Francesco Di Lazzaro, che aggiunge contesto all’opera, insieme alle istruzioni e a una copia del diario di lavoro, strumenti essenziali per vivere appieno l’esperienza interattiva del librogame.
Un aspetto rilevante è la copertina dell’edizione, realizzata da Mattia Simone, che rappresenta un significativo aggiornamento rispetto alla versione originale, donando al prodotto un’estetica più moderna e accattivante. Tuttavia, una nota di biasimo da parte del recensore riguarda l’assenza di illustrazioni interne. Pur mantenendosi fedele all’edizione originale, questa scelta rende il prodotto meno ricco visivamente rispetto ai librogame più moderni e soprattutto ha complicato notevolmente la stesura di questo articolo.
In ogni caso, si tratta di un prodotto di buona fattura, come già ci ha abituato Librarsi, caratterizzato da materiali solidi e un design che punta alla qualità, offrendo ai fan del genere una riedizione di qualità.

L’ambientazione e La Trama
La trama di “Carriere” è volutamente semplice e lineare, ma al tempo stesso ricca di possibilità. Il giocatore, che ha appena compiuto 14 anni, si trova di fronte a una delle più importanti decisioni della vita: studiare o lavorare? Da questo punto in poi, il percorso si snoda tra le scelte cruciali che plasmeranno il futuro del protagonista. Quale carriera sceglieremo di intraprendere? Riusciremo a raggiungere successo, felicità e stabilità economica, mantenendo anche una buona salute?
Il gioco esplora temi legati alle conseguenze delle nostre decisioni, sfidandoci a trovare il giusto equilibrio tra ambizione e benessere. Ogni scelta rappresenta una sorta di sliding doors, spingendoci a riflettere su come sarebbero cambiate le nostre vite se avessimo intrapreso un percorso diverso al momento giusto.
Il cuore del libro è proprio questo: un’esplorazione delle possibilità. “Carriere” non si limita a seguire una sola trama, ma invita il lettore a provare diverse strade, esplorando come ogni decisione può influenzare la vita futura. In questo senso, il gioco diventa una sorta di simulatore di vita, mettendoci alla prova per vedere se saremo in grado di costruire una vita appagante sotto molteplici aspetti.

Meccaniche di Gioco
“Carriere” adotta meccaniche di gioco immediate e semplici, ideali per coinvolgere il giocatore senza sovraccaricarlo di regole complesse. All’inizio del gioco, il giocatore deve scegliere cinque caratteristiche tra le dieci disponibili: Astuzia, Bellezza, Buonsenso, Conoscenze, Fortuna, Intelligenza, Resistenza, Salute, Spregiudicatezza e Talento. Queste scelte permettono di creare uno dei 252 possibili personaggi, ognuno con una combinazione unica di qualità, pronto ad affrontare il percorso della vita delineato dal libro.
Una volta configurato il personaggio, si comincia l’avventura. Il personaggio possiede anche quattro parametri principali: Età, che aumenta ad ogni passaggio della storia, e tre risorse vitali: Felicità, Successo e Denaro, che variano in base alle decisioni prese. Questi valori non possono mai scendere sotto lo zero. Se uno di questi parametri raggiunge il punto critico, il giocatore dovrà cercare di bilanciarlo utilizzando le altre risorse. In caso contrario, il personaggio rischia di andare incontro a un finale triste e inaspettato, chiudendo prematuramente la sua avventura.
La meccanica nascosta
Tuttavia, c’è una terza meccanica, non menzionata apertamente dal libro, che può cogliere il giocatore di sorpresa: nel corso del gioco verranno rivelati dettagli sul personaggio come hobby o passioni, che dovranno essere annotati e ricordati. Non prestare attenzione a questi particolari potrebbe impedire di proseguire nel gioco. Questa meccanica, sebbene interessante e capace di mantenere alto il livello di attenzione del giocatore, potrebbe risultare più difficile da accettare oggi, poiché modernamente si tende a preferire l’uso di parole chiave esplicite, che rendono più chiara e diretta l’interazione con il testo.
Questo approccio richiede un grado di attenzione e immersione maggiore, aggiungendo una sfida extra che può spiazzare, ma anche intrigare, i giocatori più attenti e dediti all’esplorazione delle sfumature narrative.
Al termine della lettura di “Carriere”, quando il nostro personaggio raggiunge la pensione, sarà possibile valutare il suo percorso attraverso un grafico presente nel Diario di Lavoro. Questo grafico permette di tracciare l’intersezione dei valori di fama, ricchezza e felicità, offrendo una rappresentazione visiva di come siamo riusciti a bilanciare questi tre aspetti della vita.
In base ai risultati ottenuti, potremo scoprire il “titolo” che ci spetta, tra una gamma di possibilità: da un semplice Fallito o Galoppino, fino a ruoli più prestigiosi come Attore, Arrivato o Gaudente.

Impressioni
Recensire “Carriere” è stato un compito piuttosto semplice, è bastato copiare l’ottima introduzione di Francesco Di Lazzaro, che contestualizza perfettamente il librogame in una prospettiva storica e abbiamo terminato.
Scherzi a parte, anche se il libro risale a quasi 40 anni fa, sorprende quanto poco sia invecchiato, almeno nei contenuti. Stupisce come questo titolo, pur avendo radici in un’epoca lontana, riesca ancora a mantenere un tono attuale e accettabile nella società moderna, nonostante la distinzione tra protagonisti maschili e femminili, che poteva essere una bomba ad orologeria per la società moderna. Tuttavia, “Carriere” non scade mai nel facile sessismo, conservando un certo rispetto e sobrietà.
D’altro canto, il libro lascia anche una sensazione di depressione e riflessione sulla società di allora, poiché riflette un mondo in cui, spesso, la strada più diretta verso il successo è determinata da fattori come conoscenze, bellezza e fortuna. Ciò che rende questa constatazione ancora più amara è il fatto che, dopo quasi mezzo secolo, questa realtà non sia del tutto cambiata. Il lettore, inevitabilmente, si interroga sulla modernità di questa critica e sul fatto che questi temi siano ancora così rilevanti oggi, facendo emergere un senso di sconfitta nei confronti del progresso sociale.
Meccaniche e Durata
Dal punto di vista delle meccaniche, “Carriere” è un titolo che scorre facilmente, con una narrazione lineare e priva di complessità estreme, come enigmi nascosti o ramificazioni inaspettate. Tuttavia, questo non è un difetto per il tipo di esperienza che offre: simulare la vita di una persona in modo semplice e chiaro. Il gioco fa ciò che si propone di fare, senza particolari effetti wow, ma con momenti divertenti e qualche colpo di scena che rendono l’esperienza di lettura piacevole e coinvolgente.
Una singola run di “Carriere” richiede circa 20-30 minuti, il che permette di esplorare numerose combinazioni di caratteristiche e intraprendere il viaggio sia come uomo che come donna, alla ricerca della carriera perfetta. Questo contribuisce a una rigiocabilità elevata, rendendo il libro adatto a diverse sessioni di gioco.

A chi è rivolto
“Carriere” è un libro adatto davvero a tutti, perfino ai più giovani. Bambini a partire dagli 8 anni possono divertirsi immaginando cosa faranno da grandi e riflettendo sul proprio futuro. Le meccaniche di gioco sono estremamente lineari e la narrazione procede rapidamente, rendendo il librogame accessibile anche a chi ha poca esperienza nel genere o è alle prime armi. La semplicità della struttura consente un approccio immediato e fluido, che lo rende perfetto per una vasta gamma di giocatori.
Oltre ai nuovi lettori, questo titolo è un must-have per chi lo ha amato da bambino. Molti avranno passato ore a cercarlo nei mercatini o tra gli scaffali dei negozi, affascinati dalla sua unicità e desiderosi di aggiungerlo alla propria raccolta. Ora, finalmente, “Carriere” torna in una edizione di lusso, riportando in vita l’emozione e la nostalgia di quei momenti, pur mantenendo la qualità e il fascino che lo rendono un pezzo immancabile.

Considerazioni finali
In conclusione, “Carriere” si presenta come un’opera che unisce nostalgia e modernità, offrendo un’esperienza di gioco coinvolgente e accessibile a un pubblico vasto. Con il suo mix di scelte significative e meccaniche semplici, il libro invita i lettori a riflettere sulle proprie decisioni e sul percorso di vita che ciascuno di noi intraprende.
La trama lineare, ma ricca di possibilità, permette di esplorare diverse strade e di confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte, rendendo il librogame una sorta di simulatore di vita che stimola la riflessione. I temi affrontati, pur risalenti a quasi quarant’anni fa, risultano ancora attuali e offrono spunti di riflessione sulla società contemporanea e sulle dinamiche del successo.
La cura editoriale di Librarsi, unita alla revisione del testo da parte di Francesco Di Lazzaro, conferisce a questo titolo un valore aggiunto. La nuova edizione di lusso, pur mantenendo l’integrità dell’opera originale, riesce a evocare emozioni e ricordi di un’epoca passata, rendendo il libro un must-have per chi ha amato “Carriere” da giovane. Anche per i nuovi lettori, l’approccio immediato e fluido delle meccaniche di gioco facilita un primo approccio al genere, senza scoraggiare.
In definitiva, “Carriere” non è solo un viaggio nel tempo, ma un’opportunità per esplorare le infinite possibilità della vita e per divertirsi riflettendo sul futuro. È un titolo che merita di essere riscoperto e apprezzato, tanto per la sua qualità quanto per la capacità di coinvolgere e far riflettere lettori di ogni età.

Ringrazio Edizioni Librarsi per la Copia Review
–Le immagini sono tratte dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del librogioco.–
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