scritto da Sayuiv(Yuri)
Le settimane passano in fretta e siamo arrivati alla puntata numero 40 della Vedetta di KS, dove però purtroppo porto un paio di brutte notizie ma anche un paio interessanti.
Le brutte notizie riguardano entrambe Chip Theory Games. Se, come me, siete in intrepida attesa della vostra copia di Hoplomachus Victorium, mettetevi l’anima in pace: doveva arrivare questo mese, ma se va bene arriva prima di natale, altrimenti se ne parla per l’anno nuovo.
A quanto pare c’è stato un problema nell’inscatolamento del gioco, dove le varie serie di fiches dei nemici specifici di ogni regione, invece di essere tutti diversi come era previsto, non erano stati organizzati e quindi presentavano dei doppioni mentre alcuni mancavano. Questo ha comportato il dover riaprire tutti i pacchi di fiches e ricominciare l’imballaggio da capo.
L’altra notizia, meno grave, riguarda 20 Strong, nuovo titolo dedicato al solitario, dove in una sorta di roguelike mode dobbiamo affrontare un deck di carte che ci porrano diverse sfide. La campagna offrirà 2 pledge: 1 con un mazzo solo, quello di Solar Sentinels, una nuova IP di CTG, e l’altra con due mazzi aggiuntivi, uno dedicato al mondo di Too Many Bones e l’altro a quello di Hoplomachus Victorium.

La campagna sarebbe dovuta partire il 18, ma alcuni elementi chiave del team che gestiscono il crowfunding sono stati colpiti da Covid al ritorno da Essen, quindi la partenza della campagna è stata slittata di una settimana. La buona notizia è che dovrebbero offrire spedizioni gratuite e sarà il gioco più economico creato.
Dal lato positivo invece abbiamo non una, ma ben 2 campagne di giochi prodotti da case editrici italiane:
Black Dragon’s Guild è il nuovo titolo proposto da Little Rocket Games, dove tra gli autori troviamo Angelo Minestrini, in arte Chef Ludico, e Zemilio, mentre tra gli illustratori Luigi “Bigio” Cecchi.
Un gioco dovevo saremo dei capi gilda il cui compito sarà quello di assoldare altri avventurieri per risolvere missioni.
Il gioco arriva fino a 4 giocatori e dura 4 round con una durata che dovrebbe assesstarsi intorno ai 60 minuti.
Non mi dilungo troppo visto che nella campagna potrete trovare diversi video in Italiano. Ma qui sotto vi lascio il video del trailer della campagna.


Visto che ultimamente nel blog ci stiamo espandendo anche ai giochi di ruolo, volevo segnalarvi la nuova campagna di Lex Arcana, un gioco di ruolo che miscela storia, mitologia e leggende ai tempi degli antichi romani.
Il team di sviluppo è tutto Italiano e questa campagna oltre a offrire un nuovo punto di partenza potendo acquisire il manuale base offre due manuali aggiuntivi chiamati “Britannia” e “Mysteries of the Empire II”. La campagna è bilingua e potete trovare tutte le informazioni che volete anche nella nostra cara lingua.
Da segnalare anche la partnership alla campagna da parte di Archeron Games insieme a Officina Meningi
Visto che ci lamentiamo spesso che creatori italiani a volte non mettono a disposizione il pledge in Italiano, in entrambi questi casi possiamo scegliere direttamente la lingua Italiana, quindi cerchiamo di fargli avere il nostro supporto se possibile! 🙂
Ok, direi che mi sono prolungato abbastanza, quindi vi lascio al resto della puntata.
Leaf
Se amata i giochi di piazzamento tessere ma siete stanchi delle solite tessere quadrate o esagonali, allora dove dare una occhiata a Leaf. In Leaf, nei panni dello spirito del vento, andremo a guidare la caduta delle foglie.
Nel proprio turno giocheremo una carta dalla nostra mano che ci indicherà quale delle 6 foglie possiamo utilizzare e piazzare al centro. Le foglie sono state studiate in modo tale che possono essere connesse tra di loro attraverso le punte o il gambo.
Ed è proprio nel piazzamento che si basa tutto il nostro turno: il numero di connessioni che andiamo a creare indica il numero di azioni che potremo seguire, mentre il colore delle foglie a cui ci colleghiamo (non di quella piazzata) ci indica il tipo di azione.
Le foglie verdi ci permettono di pescare carte, le arancioni di collezionare carte animali, le marroni di far salire lo scoiattolo sull’albero e le gialle di collezionare token sole. In alcune situazioni possiamo prendre uno dei nostri token fungo e piazzarlo su una foglia, se quella foglia viene attivata prendiamo un altro token sole.
Il gioco prosegue attraverso le 4 stagioni, che avanzano grazie all’utilizzo dei token sole. Alla fine della partita i giocatori guadagneranno punti in base al numero di ghiande raccolte e in base alla grandezza dei set di animali collezionati.
Dark Tomb
Se siete amanti dei dungeon crawler, ma non sempre avete il tempo e lo spazio per apparecchiarne uno, Dark Tomb vi offre una esperienza compatta in una scatoletta di metallo portabile ovunque.
Il gioco è ambietanto nella città di Gorriah, dove il sole non sorge ormai da 10 anni. Le malattie si diffondo senza tregua e le razioni di cibo incominciano a scarseggiare. Sotto Gorriah si trovano la tomba maledetta di Aurelian, dove le peggiori creature risiedono.
L’unica speranza rimasta è quella di trovare Orom, sconfiggerlo e riprende l’Amuleto del fuoco per riportare la luce sulla terra.
Quello che mi ha colpito di questo gioco è la sua portabilità: la tomba di Aurelian è composta da 3 camere, ciascuna con il suo set di carte dedicato. Una carta setup ci indica come posizionare le carte dungeon, ma queste saranno sempre disposte in modo casuale, incluso il loro orientamento.
Il gioco prevede la possibilità di giocare fino a 4 giocatori in modo cooperativo, utilizzando i 4 personaggi inclusi nel gioco, mentre un quinto giocatore se vuole può interpretare i vari mostri e creature che si presenteranno davanti i nostri eroi.
Il sistema di gioco è molto semplice: ogni personaggio ha un valore di difesa, di movimento e di salute, così come i mostri. In aggiunta i personaggi hanno 2 carte azione, ciascuna contenete due azioni specifiche del personaggio.
Nel proprio turno si esegue prima l’azione di movimento e poi si posiziona il cubetto su una delle 4 azioni possibili: è importante piazzare il cubetto perchè non è possibile eseguire la stessa azione due turni di seguito.
Il combattimento ricorda un po’ quello di D&D: una volta selezionata una azione di combattimento e verificato il range, si tira un D20 a cui si aggiunge eventuale bonus/malus dato dall’azione. Se il totale è superiore al valore di difesa del mostro, infliggiamo i danni indicati dall’azione di attacco utilizzata.
Durante il nostro girovagare per il dungeon potremo trovare vari oggetti, che possono spaziare da armi speciali dall’utilizzo unico, ad incantesimi e altro. La salute dei mostri varia al variare del numero dei giocatori.
Redwood
Redwood è il gioco che non ti aspetti, dove prendiamo il ruolo di fotografi amanti della natura. Il nostro obiettivo è quello di viaggiare lunghe distanze e avere molta pazienza nel tentativo di immortalare gli animali nel loro habitat naturale.
La plancia centrale è rotonda e rappresenta, in forma di spicchi, vari habita della natura, sulla quale si andranno a posizionare token corrispondenti alla fauna e la flora dell’habitat stesso.
L’originalità del gioco stà nell’utilizzo di template di plastica che ci permetterranno di muoverci e fotografare all’interno di questo mondo.
Il turno è molto semplice: si sceglie un template marrone per il movimento. Le miniature hanno una doppia basetta dove il template si può “incastrare”. In questo modo possiamo ruotare il template e decidere dove finire il nostro movimento piazzando la copia della nostra miniatura.
Arrivati a destinazione, prendiamo un template trasparente, che fondamentalmente indica il tipo di obiettivo che stiamo utilizzando e indicandoci cosa riusciamo ad inquadrare nella foto. I token fauna e fflora che sono all’interno del template vengono acquisiti.
A questo punto si segue la linea centrale del template fino ad arrivare al bordo della plancia: questo ci indica che tipo di panorama di sfondo abbiamo per la nostra foto. Prendiamo la carta panorama e piazzamoci sopra i token acquisiti per creare la nostra foto.
Grazie a delle carte missione potremo acquisire bonus in base ai template utilizzate e alle foto scattate. Il KS base non è troppo costoso, ma se si voglio acquisire le espansioni e i vari extra il prezzo lievita abbastanza. Comunque TOP per l’originalità del titolo.
Pocket Book Adventures
A quanto pare non posso resistere a parlare di un gioco dove c’è una parte in cui si scrive. Pocket Book Adventure, come si deduce dal nome, è un libricino da portare sempre con sè e di cui necessita solo di una matita per essere giocato.
Ogni coppia di pagine ci presenta con un dungeon da esplorare e le statistiche dei mostri da combattere, così come oggetti, chiavi e tesori da scoprire.
Nel nostro turno ci potremo muovere da 1 a 4 caselle, in linea dritta, con la possibilità di poter girare solo se incontriamo un ostacolo. Se passiamo sopra a qualcosa da collezionare, lo possiamo prendere senza la necessità di fermarsi.
Se invece terminiamo il movimento in una delle 8 caselle adiacenti al mostro, dovremo iniziare il combattimento. Ed è qui che c’è una bella sorpresa. Sia per il combattimento, che per alcune prove, dobbiamo fare una prova di abilità.
Si posiziona la matita sul punto indicato dalla prova o dal mostro da affrontare, poi senza guardare o con gli occhi chiusi dobbiamo sollevare la matita e cercare di colpire il bersaglio.
Le prove generali hanno un classico bersaglio composto da cerchi concentrici. I mostri invece hanno dei bersagli personalizzati, solitamente composti da 3 cerchi concentrici, ma con aree diverse sia per forma che per colore.
In base a dove “colpiamo” andremo a calcolare i punti inflitti o subiti per quanto riguarda i combattimenti, mentre per i tesori, in base a quale cerchio colpiremo dipende il quantitativo di oro che trovere.
Il pledge della copia fisica è di 12 dollari con 5 di spedizione, che comprende anche la versione digitale in PDF. Se invece volete solo la versione PDF, bastano 5 dollari.
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