Scritto da:
Giuls/ TheUncle
Ciao a tutti cari lettori, Ebbene sì, sono sopravvissuto al torrido caldo siciliano e soprattutto alla vicinanza del procione Diego! Eccomi qui quindi a presentarvi una nuova puntata della vendetta, decisamente più scarna rispetto a quella della settimana scorsa che ha scritto il mio caro collega Yuri. Sarà la stagione estiva ma c’è davvero penuria di giochi da tavolo… Per fortuna proprio mentre stavo per arrendermi Mi è arrivata la notifica del lancio di una campagna di brevissima durata ma decisamente interessante. Bene, dopo questa breve introduzione passiamo alla nostra rassegna.
Euthia Resurrected
Ed eccolo qui il gioco che mi ha salvato la settimana, una campagna uscita all’improvviso della durata di appena 10 giorni e che è riuscita in poche ore a raggiungere e superare i 700.000 dollari di finanziamento.
Steamforge manda in ristampa una versione aggiornata di Euthia, apprezzatissimo gioco sandbox lanciato sul mercato appena un anno fa, arricchendolo con elementi nuovi e modifiche al regolamento per renderlo ancora più avvincente. Quello che fa gridare quasi al miracolo di questo gioco è la quantità immensa di materiale compreso nella scatola. Contando le tessere che compongono la mappa, i vari token, le carte, le plance, i dadi, le miniature e addirittura le Torri porta carte e token credo che si sfiori il numero di 2000 pezzi! Tutto questo si trasforma in una ottima rigiocabilità del titolo essendo, ad esempio, randomico il modo in cui vengono formate le mappe o pescati gli incontri.
Il gioco è un’avventura che si può giocare in cooperativa, competitiva o solitaria. Alla guida di uno degli 8 eroi si dovranno affrontare le varie missioni del gioco, livellando i nostri personaggi per affrontare i vari nemici ed i boss che via via troveremo sul nostro cammino. Come in ogni RPG che si rispetti anche in Euthia avremo carte incontro da risolvere, mercati nei quali scambiare risorse, tesori, gemme e monete per migliorare la nostra attrezzatura, al fine di aumentare la forza dei nostri personaggi. L’unico punto a sfavore, per me, resta il fatto che al momento non è prevista una localizzazione in italiano del titolo.
La qualità costruttiva delle miniature e le illustrazioni di carte, plance e token sono di primissima qualità e molto evocative. Ovviamente l’attenzione alla realizzazione del titolo e dei suoi componenti si traduce in una campagna che esige un discreto sforzo economico per per essere affrontata. Il gioco base viene circa €180 ai quali ne vanno aggiunti 169 per il pacchetto con tutte le ultime migliorie che questa campagna sta presentando. Se si volesse inoltre fare lo l’all-in con tutti i contenitori, monete di metallo, elementi grafici e quant’altro prepariamoci a sborsare circa €400. Per quanto riguarda le spese accessorie, ci sono da aggiungere quelle di spedizione che, a seconda della versione di pledge scelta, possono variare dalle 29 alle 48 sterline.
Moon
Il secondo gioco della settimana è Moon, un gioco di carte è basato sul draft che ci proietta nella conquista della luna e nella costruzione di insediamenti umani su di essa. Come detto, la meccanica principale del gioco è quella del draft che consiste nello scegliere una carta da un set e passare le rimanenti al giocatore seguente che farà lo stesso.
Ogni carta scelta darà il via ad una “era” (non vi ricorda qualcosa? Terraforming Mars, ad esempio…) di 30 anni che durerà fino al turno successivo. Le azioni previste sono quelle di raccolta risorse, di costruzione delle infrastrutture per migliorare la base ed il conteggio punti finale. Si potrebbe dover intervenire sui rover spaziali, sulla produzione risorse o sul miglioramento delle strutture che forniranno a fine turno delle “bandiere” che stabiliranno i gol raggiunti in quel turno.
Se lo stile del gioco vi dovesse risultare familiare è perché questo fa parte di una trilogia insieme a Villagers e Streets. Come nei predecessori anche in questo caso andiamo incontro ad un gioco dalle pretese economiche affrontabili, dai 36 ai 69 euro per le varie versioni del gioco (normale, deluxe e all-in comprensivo di bustine) ai quali vanno aggiunte sia le spese di trasporto (10/12£) che le tasse.
Taverns & Dragons
Terminiamo la rassegna con un piazzamento dadi e lavoratori molto carino. Ambientato in un regno fantastico, saremo alla guida di alcune taverne che hanno avuto dal Re il compito di allestire il banchetto più invitante.
Tirando i dadi i vari giocatori dovranno scegliere se muovere i lavoratori, raccogliere ingredienti, affrontare i mostri o cucinare una nuova ricetta per il Re e guadagnare, quindi punti fama.
Il gioco si presenta quindi in modo classico ed adatto ad abbracciare sia i neofiti che i giocatori un po’ più esperti che vogliono cimentarsi in qualcosa di strategico con un titolo leggero ed intrigante. Per sostenere il progetto bastano 45 euro ai quali vanno aggiunti 13 euro di spedizione. Le tasse, in questo caso, sono state già incluse.
Try Before You Pledge
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