[Recensione] Dollars to Donuts

scritto da *Ele*

Oggi vi presento Dollars to Donuts, un piazzamento tessere con gestione risorse e collezione set, in cui dovremo gestire un negozio di stragolose e sofficissime ciambelle !

Ideato dal trio Molly Johnson, Robert Melvin e Shawn Stankewich e illustrato da Dylan Mangini.

Edito dalla Crafty Games vede la luce grazie a un progetto Kickstarter lanciato a luglio 2020, dove ha raccolto 40.331 $.

Il titolo intrattiene da 1 a 4 giocatori di età superiore agli 8 anni, per una durata di 30-45 minuti circa.  

Ringrazio la Crafty Games per la copia recensore.

COMPONENTI

Dollars to donuts componenti

La scatola nel formato 25×25 cm, ha un inserto in plastica personalizzato per conservare ordinatamente tutto il contenuto. Al suo interno troverete:

  • 1 tabellone principale;
  • 4 plance giocatore;
  • 16 tessere iniziali;
  • 60 tessere dollaro fronte/retro;
  • 61 tessere ciambella;
  • 39 carte cliente;
  • 100 token punti vittoria ciambella;
  • 1 sacchetto in cotone;
  • segnapunti;
  • token primo giocatore in legno;
  • regolamento.

Le ciambelle sono le protagoniste di queste titolo, numerosissime nelle illustrazioni, ma pure presenti sotto forma di tesserine e token: belle da vedere, piacevoli al tatto e quasi appetitose !

Il tabellone principale assomiglia a un lavagna dove viene presentato il menù e le offerte speciali, con un’esposizione finale dei vari dolcetti; le plance dei giocatori, invece, sono fondamentalmente formate da una griglia 7×7, dove andranno posizionate le lunghe tessere ciambella, nel formato 1×4.

Dollars to donuts componenti

Le carte, in formato tarocco, evidenziano una buona varietà di clienti, tutti con un’illustrazione unica e una piccola citazione che delinea la predilezione per questi dolcetti. Provengono da 3 differenti quartieri e ognuno è evidenziato con un colore di sfondo e un logo specifico.

Nel complesso, dunque, abbiamo dei componenti di buona qualità con una produzione curata e un impatto visivo garantito, le uniche doglianze potrei farle alle plance giocatore, un po’ leggerine rispetto al resto.

COME SI GIOCA

Al centro viene posizionato il tabellone e posizionate 6 tessere ciambella con un costo crescente da 0 a 5 dollari e vengono rivelati 4 clienti.
Ogni giocatore riceve una plancia formata da una griglia 7×7 e posiziona a piacere 4 tessere di partenza, in modo che non ce ne siano due nella stessa riga o colonna.

Dollars to donuts scheda

Durante il proprio turno il giocatore attivo acquista una tessera ciambella pagandone l’eventuale costo con le tessere dollaro e la posiziona, orientandola a piacere, sulla propria plancia in modo che almeno un quadrato sia al suo interno (può essere piazzata  in parte anche fuori).

Per ogni ciambella che viene completata, all’interno della plancia, possono verificarsi 2 differenti situazioni:

  • ciambelle abbinate:  le due metà sono identiche, per cui si prende il relativo dolcetto dalla riserva;
  • ciambelle non abbinate: le due metà sono diverse, per cui si prende dal sacchetto un numero di dollari uguale al numero più alto indicato sulle due metà.

Dollars to donuts regolamento

Infine, se il giocatore dispone delle ciambelle richieste, può servire un cliente (solo 1 per turno). Ogni cliente ha tre livelli di soddisfazione che corrispondono a un numero crescente di dolci richiesto e può essere servito, anche parzialmente, partendo dall’alto in basso dell’illustrazione, ma una volta servito non potrà ricevere nuovi dolcetti in futuro.

Dollars to donuts carta

La partita termina nel momento in cui il giocatore ha completato la propria plancia o sono esaurite le tessere ciambella.
Vengono quindi conteggiati i punti vittoria:

  • punti per i clienti serviti;
  • bonus di quartiere (3 punti per set: 1 cliente di ogni quartiere, 2 punti per maggioranza di clienti);
  • coppie di vassoi di castagnole (1 punto per quelle semplici, 2 per quelle al cioccolato, 3 per quelle guarnite);
  • ciambelle rimaste.

Si sottrae un PV per ogni casella rimasta vuota.
Il giocatore con il punteggio più alto è il pasticcere vincitore.

CONSIDERAZIONI

Una delle particolarità del titolo è il posizionamento delle tessere, bisogna capire quale sia la migliore per massimizzare le entrate e questo porta a differenti considerazioni. Diciamo che è ricco di decisioni, più  difficili di quanto ci si aspetterebbe.
Le tessere ciambella sono nel formato 1×4 e possono avere mezze ciambelle su qualsiasi lato, compreso quello corto, per cui è facile creare accidentalmente spazi che non si adattino a nuove tessere e non ci sono polimini che ne agevolano gli incastri! Non dimentichiamo, inoltre, che vanno posizionate rispettando le 4 tessere iniziali e che lasciare spazi scoperti darà punti negativi.
Da un certo punto le tessere sembreranno lunghissime e se anche i piazzamenti fuori dalla plancia appaiano un valido sussidio, sarà solo per la parte più esterna e potremo perdere preziose mezze ciambelle che non conteranno per nulla.

Dollars to donuts componenti

L’altro aspetto riguarda gli abbinamenti delle ciambelle, va valutato se in quel momento è più utile ottenere ciambelle o dollari.
Ottenere dollari è proficuo consentono l’acquisto di tessere più onerose che potrebbero adattarsi meglio, inoltre possono anche essere utili per tappare eventuali buchi, tuttavia se ne può piazzare una solo per turno e quelli non piazzati non forniranno punti alla fine del gioco.

Anche le ciambelle offrono spunti di riflessione, infatti quelle abbinate danno comunque punti vittoria pure se non vengono servite ai clienti.
Ce ne sono di 4 tipi, più o meno semplici da produrre, in particolare le più invitanti sono quelle ripiene (blu), difficili da ottenere, ma preziose poiché valgono 5 punti ognuna a fine partita.

Dollars to donuts componenti

Mi è piaciuta la configurazione dei clienti, la suddivisione per quartiere e i tre livelli di soddisfazione, fa sì che la concorrenza per servirli sia agguerrita. Aspirare a punti più corposi, aspettando di raccogliere tutte le ciambelle o soddisfare il cliente con il minimo?
Pure i bonus di quartiere sono appetibili, un punto in più per aver servito a malapena un cliente potrebbe in realtà essere più fruttuoso se quel cliente completa un set e garantisce la maggioranza.

La pesca dei dollari e delle carte clienti aggiungono elementi di casualità ma non ritengo che influiscano eccessivamente e non ho sentito il peso della fortuna.

Dollars to donuts carte

La configurazione iniziale della plancia è cruciale, infatti col piazzamento delle 4 tessere iniziali si determinano tutti quelli successivi e potrebbe essere un punto debole per i giocatori alle prime armi, è per questa ragione che ho apprezzato la variante per cui tutti usano la stessa posizione di partenza stampata sul retro della plancia giocatore.

Nelle mie partite, in tutte le formazioni, solamente un paio di punti hanno distanziato il vincitore dal secondo, per cui la sfida è davvero serrata e incentiva i giocatori a impegnarsi, cercando di evitare anche i singoli spazi vuoti.

La rigiocabilità è garantita dai differenti setup iniziali e dalle numerose combinazioni possibili; inoltre il sistema degli Achievements aggiunge sfide con obiettivi sempre diversi e incoraggia i giocatori a giocare e rigiocare per raggiungere il massimo livello.

Dollars to donuts componenti

La curva di apprendimento non è ripida, le regole risultano intuitive e facilmente assimilabili. Il regolamento, in inglese, è chiaro ed esaustivo, ma il gioco è indipendente dalla lingua.

La scalabilità è ottima, il titolo gira bene da 2 a 4 giocatori anche se gli approcci sono leggermente differenti, dato che in più giocatori i due diversi mercati, soprattutto quello dei clienti, diventano più movimentati e la maggioranza sui quartieri risulta più interessante.

La sfida può essere affrontata pure in solitario, il cui scopo è migliorare i propri record personali; si giocano 10 turni in tutto e ci sono delle piccole modifiche nello svolgimento per movimentare i 2 mercati e non sono previsti punti bonus per le maggioranze di quartiere.

La durata è verosimile a quella dichiarata, anche se potrebbe diventare più lunga con un gruppo di giocatori particolarmente portati all’eccesiva analisi.
Dollars to donuts carte

In conclusione Dollars to Donuts  mi ha conquistata, diventando rapidamente uno dei miei puzzle game preferiti, non solo per la buona componentistica e l’ambientazione così golosa, ma pure per le dinamiche offerte ben amalgamate e equilibrate e per la particolarità del piazzamento tessere in grado di stuzzicare sia un pubblico familiare sia i giocatori più navigati.

OBIETTIVI LUDICI

Con questo paragrafetto in coda alle mie recensioni unisco le mie 2 grandi passioni: fotografia e giochi da tavolo.

Dollars to donuts componenti

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