scritto da TheUncle (Giulio)
Bentornati cari lettori de La Vedetta!
È passato da poco ferragosto ma, come vedete, noi non ci fermiamo mai! Anche in questa puntata vi porteremo i migliori giochi in scadenza nelle campagne KS della settimana. Oggi come prima cosa faremo un salto nel passato, più precisamente negli anni ’80, quando nelle case di tutti i bambini impazzavano i giocattoli più muscolosi della Mattel. Fatto questo ci immergeremo negli altri interessanti progetti Kickstarter (e non solo) prima di arrivare al consueto appuntamento con il Try Before You Pledge.
Bene, bando alle ciance, ecco di cosa parleremo oggi:
- Masters Of The Universe: Fields Of Eternia
- Dragonbond: Lords of Vaala
- SCOPE Stalingrad
- Turf War
- Excavation Earth: It Belongs in a Museum!
- Try Before You Pledge
Masters Of The Universe: Fields Of Eternia
Sì, lo so, molti dei lettori più giovani non sanno neppure di cosa stia parlando, il che mi fa sentire decisamente anziano (e ciò non è bello, intesi?). Facciamo quindi un veloce recap per farvi capire il perché della nostra hype. Siamo nel 1981 quando un piccolo Zio Giuls vedeva apparire sugli scaffali le prime action figure supermuscolose di He-Man e Skeletor, l’eroe e la sua nemesi che cercavano di conquistare il regno di Eternia. Con gli anni questi giocattoli invasero le case di tutti i bambini che facevano a gara a chi possedesse gli eserciti del bene o del male più numerosi. Il fenomeno riscosse così tanto successo da portare anche l’industria cinematografica a girare il film (imbarazzante…) I Dominatori dell’Universo, con Dolph Lundgren (l’Ivan Drago di Rocky IV) nei panni di He-Man e qualche anno più tardi, precisamente nel 2001, ecco anche i cartoni animati entrare nella vita di tutti noi a raccontarci le avventure che si svolgevano intorno al Castello di Grayskull.
Questa lunga introduzione spiega perché, dopo aver visto l’annuncio, non vedevo l’ora che uscisse questo gioco da tavolo.
Masters Of The Universe: Fields Of Eternia è un gioco american puro e crudo e, che si giochi in modalità cooperativa o competitiva, vi vedrà sempre impegnati a usare la vostra miglior strategia per vincere gli scontri necessari a conquistare e dominare i territori di Eternia. I combattimenti verranno effettuati con il classico tiro di dadi o, nel caso di nemici più forti e “tattici”, con l’utilizzo di carte prese da un mazzo personalizzabile nel corso della partita. Avremo modo di utilizzare non solo i più famosi personaggi del gioco, ma anche di prender possesso delle varie cavalcature e mezzi di trasporto ultra-tecnologici che impazzavano nel gioco. Compreso nella scatola troviamo pure l’elenco delle missioni da svolgere per rivivere le avventure che vedevamo nei cartoni animati. Molta cura è stata data al design non solo delle miniature, delle carte e delle plance, ma soprattutto del tabellone di gioco, che riprende quello stile vintage proprio del cartone. Nella campagna sarà possibile anche acquistare due fazioni aggiuntive per aumentare la rigiocabilità del titolo.
Rimaniamo nei giochi strategici con Lords of Vaala. Potremo decidere se giocare come generali alla conquista e controllo dei territori del regno oppure comandare un drago il cui unico scopo è quello di distruggere e devastare tutte le terre. Il flusso di gioco sembra essere molto semplice: si scelgono delle carte da giocare e quando tutti lo avranno fatto si gireranno in ordine per mostrare la propria strategia. Risolti gli scontri potremo vedere se la nostra tattica sarà risultata la più efficace. Per aumentare l’epicità degli scontri è stata prevista anche la possibilità che draghi e generali possano diventare un “Dragonbond”, un’alleanza indissolubile che li vedrà combattere fianco a fianco.
Abbandoniamo per un attimo le miniature e le mappe, ma rimaniamo nei giochi di tattica militare. SCOPE Stalingrad è un gioco di carte nel quale dovremo preparare il nostro campo da battaglia per riuscire a uccidere i cecchini nemici. Dopo aver disposto un set di carte sul tavolo, che rappresenta lo scenario di gioco, si potrà cominciare con la sfida vera e propria. Durante il proprio turno si potrà modificare l’ordine delle carte (coperte) che avremo disposto in precedenza o cercare di scoprire dove si nascondono i cecchini avversari. Qualora si riesca a individuarne uno, dovremo “rivelare” un quadrante (un set di 4 carte) nel quale è nascosto un nostro sniper. Sarà quindi molto importante effettuare le giuste mosse per evitare di mettere in pericolo il proprio esercito.
E dalle guerre di dominazione passiamo alle guerre di quartiere. In Turf War dovremo gareggiare con il nostro avversario per far sì che il nostro giardino sia il migliore dell’isolato. Come prima cosa dovremo costruire il nostro giardino utilizzando le carte e i miglioramenti che troveremo a nostra disposizione. Fatto questo comincerà la fase “sfida”, nella quale dovremo sabotare il nostro avversario utilizzando ogni genere di parassita nel suo giardino. Per vincere la partita dovremo fare in modo che il nostro giardino incontri i gusti degli abitanti del quartiere.. oppure corrompendoli per portarli dalla nostra parte.
Excavation Earth: It Belongs in a Museum!
Cambiamo decisamente stile e passiamo a un euro futuristico. Stiamo parlando di It Belongs in a Museum!, espansione di Excavation Earth, un gioco nel quale impersoneremo degli esploratori di razze aliene che, arrivati sulla terra, dovranno trovare, catalogare, collezionare e, soprattutto, guadagnare con le opere d’arte sparse sul pianeta. Tutti questi aspetti richiedono ragionamento, strategia e, soprattutto, una grande interazione tra i vari giocatori. Nella campagna è possibile finanziare sia la semplice espansione che tutto il pacchetto contenente anche il gioco originale.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it






