scritto da Sayuiv (Yuri)
- Set a Watch: Sword of The Coin
- Dinosaur World and Dinosaur Island: Rawr and Write
- Dungeon Universalis
- Cactus Town
- Dungeon Fighter
- Cascadia
- Try Before You Pledge
Alla fine del turno, i giocatori possono decidere di spendere le monete per comprare equipaggiamenti oppure oggetto dall’uso singolo. La vetrina cambia ad ogni turno ed ogni personaggio può avere contemporaneamente solo 2 oggetti. Il nome Sword of The Coin deriva dal nome della gilda in cui appartengono i nuovi avventurieri. Inoltre è possibile acquistare per 9 dollari aggiuntivi una seconda espansione che aggiunge nuovi mostri e una nuova meccanica, quella del “riding”. Ovvero alcuni mostri presenti in questa espansione possono essere cavalcabili, e se si trovano di fianco ad un mostro adatto per cavalcarli si “fondono” creando un nuovo mostro più potente, cambiando la sequenza della fila e magari innescando una concatenazione di azioni speciali dei mostri. Inoltre è disponibile la versione Deluxe della prima campagna con tutti gli SG e per chi si avesse preso la versione normale o quella del negozio può sempre comprare il pacchetto di upgrade per aggiungere i componenti mancanti. Ovviamente la scatola della deluxe non è rimpiazzabile.
Ad inizio turno si draftano delle carte che indicano quanti e quali tipi di lavoratori abbiamo a disposizione per il turno. Con essi andremo ad eseguire le varie azioni come costruire, creare DNA, creare Dinosauri o andare in giro per il nostro parco per attivare abilità speciali di edifici o guadagnare eccitamento visitando dinosauri. Dinosaur Island: Rawr and Write invece è un rolla e scrivi, che prende sempre ispirazione da Dinosaur Island. Non aspettatevi un giochino leggero, i creatori ci prometto un rolla e scrivi come mai ce ne sono stati. I giocatori avranno a disposizione due fogli, uno per le azioni e uno per il parco. Qui invece delle carte andremo a draftare i dadi che avranno la funzione di lavoratori.
Questo preambolo per farvi capire il concetto che siede dietro la creazione di Dungeon Universalis. Siamo probabilmente al gioco da tavolo che più si avvicina al mondo dei GDR. Abbiamo una mappa a rappresentare un mondo aperto, con centinaia di missioni e missioni secondarie. La possibilità di giocare in modalità completamente cooperativa, con un giocatore oscuro che gioca contro il gruppo o con il classico master. Ovviamente non si sono dimenticati dei giocatori in solitario, chiamati Eroi. La rigiocabilità sembra altissima, visto che ogni scenario ha l’apparizione di mostri e trappole sempre casuale. Praticamente siamo di fronte ad un sistema di gioco che vi permetterà di fare ciò che volete, mantenendo l’aspetto di un gioco da tavolo ma con la libertà di un gioco di ruolo. Volendo potreste ricreare la prima missione di Gloomhaven con le regole di Dungeon Universalis. Se come me vi siete sempre affacciati oltre lo steccato, ammirando l’erba del vicino (i GDR) ma consapevoli di non avere un Master disponibile e tantomeno la possibilità o tempo di diventarlo, questo potrebbe fare al caso vostro.
I giocatori prendono il ruolo di una delle 4 fazioni: Gli sceriffi, i cacciatori di taglie, i banditi o la ballerrina del saloon. Ogni fazione ha il suo obiettivo personale così come il proprio mazzo di carte azione:
- Gli sceriffi vincono nel momento in cui mettono in galera il secondo bandito
- I banditi vincono se riescono a rubare 2 cavalli ed uscire dalla mappa
- I cacciatori di taglie vincono se catturano un bandito e recuperano 2 cavalli
- La ballerina vince se riesce a ballare in due luoghi e vincere 3 duelli
Mi vorrei soffermare semplicemente sull’offerta della campagna e di quelle modifiche effettuate rispetto alle versioni precedenti. Partiamo con il dire che vengono offerte 4 scatole di Dungeon Fighter, al prezzo di 35 Euro l’una, ma comprandone in bundle potrete risparmiare qualcosa. Ciascuna di queste scatole è un gioco a sè, giocabile senza la necessità degli altri, che rappresenta una ambientazione di dungeon diversa dalle altre con sfide differenti, con una plancia bersaglio differente e set di dadi differenti (andiamo dai D4 ai D12) Detto ciò nulla vi vieta, nel caso acquistiate più di una scatola, di combinare i vari elementi di varie scatole per creare un dungeon sempre nuovo. Non che il contenuto di ogni scatola non garantisca rigiocabilità, ma combinando le scatole veramente essa schizza alle stelle. Ma veniamo alle differenze con la precedente edizione. La prima cosa che salta all’occhio ovviamente sono la cura per i materiali, aggiornati agli standard attuali così illustrazioni “rifatte”, nel senso che mantengono lo stesso feeling del gioco originale ma sono state aggiornate. Sotto il punto di vista regolistico abbiamo principalmente 3 novità:
- Progressione nel dungeon ora non è più fisso. Ad ogni turno si pescano due carte dungeon e si decide quale affrontare. Le stanze dungeon più difficili da affrontare sono anche quelle che offrono migliori ricompense.
- Il Colpo Che AMMaZZa! ovvero in inglese il Last hit 😅 ora ogni carta mostro viene con la possibilità di guadagnare una ricompensa extra se si soddisfano i requisiti per l’uccisione.
- Livellamento dei personaggi Ogni volta che tiriamo il dado ed esce il simbolo del potere che ci permette di attivare l’abilità del personaggio, invece di utilizzare l’abilità del personaggio potremo devolvere il potere per livellare il personaggio in modo da migliorare le abilità in modo tale che possano attivarsi più spesso.
Il gioco è composto da tessere esagonali (che rappresentano 1 o più dei 5 elementi) e dai token animali (anch’essi di 5 tipi diversi). Ad inizio gioco si crea un display di 4 tessere associate a 4 token animali. Nel proprio turno non si fa altro che prendere una tessera con il token animale associato, posizionare la tessera adiacente ad una già posizionata (ogni giocatore parte con una tessera di partenza composta da 3 tessere esagonali) ed eventualmente se ha una tessera con il suo habitat, piazza il token animale sulla tessera. Si posiziona una nuova tessera e si pesca un nuovo token per riportare la scelta a 4, e il giocatore seguente fa lo stesso. A fine partita andremo a guadagnare punti per ciascuno dei 5 habitat di cui ne avremo più tessere adiacenti e punti per gli animali. Gli animali oltre a garantire punti diversamente gli uni dagli altri, hanno 3 varianti di punteggio, difatti in fase di setup se ne sceglie una casualmente, andando di fatto a creare ad ogni partita condizioni di punteggio sempre differenti.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it






