Questo librogame mi aspettava sull’apposito scaffale della mia libreria da più di un anno… lo comprai sulla fiducia pochi mesi dopo l’uscita (circa un anno fa) dato che Marco Zamanni è a mio parere uno dei due migliori autori di librogame che abbiamo in Italia, sia per come scrive che per l’originalità delle meccaniche e in generale delle sue opere in senso lato. Probabilmente ricorderete la recensione che feci su queste pagine di Fortezza Europa, un piccolo capolavoro.
Purtroppo tra il portare avanti i miei prototipi e la coda di titoli da recensire per il blog il tempo è tiranno… sono colpevolmente riuscito a leggerlo con calma solo in queste settimane (relativamente) tranquille di agosto.
Eccomi quindi a parlarvi di Jekyll e Hyde, un librogame scritto da Marco Zamanni con Enrico Corso e pubblicato da Watson Edizioni.
Sei uno stimato medico, apprezzato dai tuoi colleghi e amato dagli amici, che ti considerano una persona affidabile e degna di rispetto. La tua smania di sapere ti ha portato a esplorare i confini della scienza e affrontare studi estremi, alla ricerca della vera natura dell’animo umano. Su questa strada hai scoperto che dentro di te si annida un altro individuo, oscuro e licenzioso, che desidera prendere il controllo. Non sei più solo il dottor Henry Jekyll: Edward Hyde è stufo di vivere nascosto e vuole uscire. Ha già commesso un crimine orribile e ne brama altri: riuscirai a scindere una volta per tutte la tua anima dalla metà diabolica che incombe e riprendere il controllo della tua vita?
TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO
L’edizione è a copertina morbida senza alette, con carta di buona grammatura per un totale di 392 pagine che contengono ben 430 paragrafi (sintomo di un racconto molto ramificato).
La copertina è una splendida immagine a colori mentre all’interno abbiamo una decina di illustrazioni a tutta pagina in bianco e nero, di qualità decisamente inferiore.
L’AMBIENTAZIONE
Come potete immaginare questo librogame vi mette nei panni del Dr. Jekyll, protagonista del famosissimo racconto di Stevenson che tutti conoscerete: “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde“… siamo quindi a Londra nella seconda metà del 1800, in pieno periodo vittoriano,
LA SCRITTURA
Zamanni scrive molto bene con una prosa scorrevole e adulta: assolutamente perfetta per i tipi di librogame che scrive, adatti ad un pubblico più maturo rispetto ad altre collane classiche della nostra infanzia. I paragrafi sono anche ben pensati, con molti cliffhanger e un ottimo equilibrio tra dialoghi e testi descrittivi, per un testo che non diventa mai pesante o inutilmente prolisso.
LE MECCANICHE
Il gioco ha una scheda personaggio molto semplice dove troviamo solo tre valori e un campo note… ma i valori sono decisamente insoliti. Manca infatti completamente il tracciato dei punti vita (per quanto sia possibile morire, ed anzi il gioco vi bastonerà duro): abbiamo un Valore Es (che rappresenta la forza della personalità malvagia di Hyde dentro di noi), un valore di Allerta (che indica quanto siamo ricercati e noti alla polizia) e un campo per il numero di pozioni che ci restano (le possiamo bere per sopprimere la voce dentro di noi di Mr Hyde e impedire che prenda il controllo del nostro corpo… ne avremo solo 3 dosi da centellinare)
Abbiamo poi un campo note dove, nel corso della partita, ci verrà chiesto di inserire determinate parole chiave che poi sbloccheranno percorsi alternativi e nuove opzioni di scelta nei paragrafi futuri.
Idea interessante il fatto che la storia del libro sia sostanzialmente divisa in 2 atti: alla fine del primo atto copieremo i dati su una seconda scheda e in caso di sconfittapotremo decidere di partire dalla fine del primo atto, usando la prima scheda per resettare i dati della seconda… si tratta a tutti gli effetti di un punto di salvataggio. ^__^
Altro elemento vagamente videoludico è la presenza di finali multipli (vi sono ben 6 finali positivi, con fiversi epiloghi in base alle azioni ntraprese e gradi di successo differenti) e di un sistema di punteggio legato al numero di morti durante la partite, al livello di successo del finale e a specifiche keyword raccolte.
CONSIDERAZIONI FINALI
Marco Zamanni, qui in coppia con Enrico Corso, non ha deluso le aspettative aggiungendo ai librogame tutti italiani un altro esempio di eccellenza, sia a livello di meccaniche (tanto per funzionalità quanto per eleganza) che a livello di prosa e sceneggiatura.
Il libro scorre agevolente, vi mette davanti a tantissime scelte (alcune anche moralmente delicate) e vi permette un ampio ventaglio di percorsi tali da permettervi di affrontare il dramma del Dr Jekyll in più modi.
La rigiocabilità è sicuramente un elemento che distingue quest librogame da molti altri… infatti una volta terminato vi verrà voglia di affrontarlo cercando modi differenti di affrontare e risolvere il problema della vostra doppia personalità. Magari non ci rigiocherete subito ma è un libro che vae la pena riprendere in mano dopo qualche mese per riaffrontarlo in modo del tutto nuovo al fine di sbloccare tutti i finali e di migliorare il vostro punteggio.
A fare il pignolo l’unica pecca che ho trovato è il fatto che in un paio di punti il libro da per scontate delle informazioni che NON sono in nostro possesso e che derivano dal romazo originale di Stevenson: in particolare il fatto che Jekyll abbia fatto di Hyde il suo erede (mai accennato nel librogame) o il particolare che Hyde sia debole e fragile a livello fisico (qui il librogame indica solo che Hyde è più piccolo, ma basso non significa debole)… quest’ultima cosa trae doppiamente in inganno perché la stessa copertina del librogame ci mostra un Jekyll dall’aria, a mio parere, tutt’altro che debole e fisicamente indifesa. Si tratta comunque di difetti minimi (e probabilmente già sopperiti dalle righe che avete appena letto).
In definitiva è un librogame che mi sento vivamente di consigliare soprattutto per un pubblico adulto che, come nel caso di Fortezza Europa, voglia rivivere le emozioni di un librogame ma con una storia e una prosa matura.
A questo punto non vedo l’ora di leggere anche il nuovissimo librogame di Zamanni appena uscito e cioè Cupe Vampe (lo trovate qui) che tra l’altro, solo se avete l’abbonamento Kindle Unlimited di Amazon, è al momento scaricabile gratuitamente sempre dal link che vi ho dato. ^__^
Vi ricordo che potete trovare Jekyll e Hyde nei negozi specializzati, in alcune librerie oppure semplicemente comprarlo online cliccando qui.
–Le immagini sono tratte da dal
manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i
(Watson Edizioni) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui
si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la
cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco
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