- Relics of Rajavihara
- Ragnarok Star
- Shadow Kingdom of Valeria
- Dead Reckoning
- The Night Cage
- Try Before You Pledge
Ne avevamo parlato qualche puntata fa nella sezione TBYP visto che offre una versione digitale su Tabletop Simulator. Relics of Rajavihara è un gioco per un giocatore, con 50 livelli di sfida divisi in 5 piani. Alla base è un puzzle game, dove in ogni livello avremo uno o più obiettivi, di cui solitamente uno è quello di recuperare la gemma.
L’incipit del gioco è che siamo degli archeologi e abbiamo finalmente trovato il tempio di Rajavihara, ma anche il nostro arcinemico lo ha trovato, quindi dobbiamo cercare di essere più veloci di lui e riuscire a recuperare quante più reliquie. Il tempio è suddiviso in 5 piani, ciascuno dei quali rappresentato da delle scatoline al cui interno troviamo delle carte che descrivono il setup di ogni scenario. Ovviamente, ogni scenario aumenta di difficoltà, e ci indica quali elementi e come piazzarli. Mi ricorda un vecchio gioco per PC, di circa 30 anni, che se ricordo bene si chiamava Blocks, dove bisognava spingere delle casse per riuscire a posizionarle negli spazi previsti. Anche qui ci ritroveremo a che fare con delle casse, sulle quali potremo salire, scendere e spingerle. Nel corso dei vari scenari vengono poi introdotte delle nuove casse con nuove regole. Le opzioni che avremo a disposizione sono quelle di muovere il nostro archeologo di quanti spazi vogliamo in linea retta, quindi niente diagonali, fino a che non incontriamo un’ostacolo o il muro che delimita lo scenario. Sarà possibile spingere le casse se dietro non hanno nulla, mentre noi rimarremo fermi nella posizione in cui abbiamo spinto, oppure salire sulle casse per spingere eventuali casse che sono ad un livello superiore. Se si spinge una cassa che è sotto un’altra cassa, la cassa che sta sopra scende a rimpiazzare quella spinta. In quanto a limitazioni, non sarà possibile tirare una cassa verso di noi, quindi occhio a non piazzarla negli angoli o vicino ad un muro, oppure piazzare una cassa sopra ad un altra, quindi se dobbiamo raggiungere un oggetto che è sopra a 3 casse messe in fila, dobbiamo crearci degli “scalini” in stile Santorini.
Ragnarok Star
Odino ha promesso il Valhalla alla rockband che darà il più grande concerto di sempre. Quattro rock band di vichingi sono pronte alla sfida, ma non hanno fans! Nei panni di una di queste band, il vostro obiettivo sarà quello di prenotare il miglior posto per il concerto e guadagnare quanti più fan e gloria, per essere eletti la miglior Band. Io gioco si compone di una plancia centrale dove troviamo quattro isole su cui dovremo andare per acquisire fan.
Ogni giocatore poi avrà una plancia che indica il posto del concerto dove andremo a posizionare i fan acquisiti, e una plancia riscrivibile dove sono indicati i nostri membri della band e dove andremo a programmare le azioni per ciascuno dei 7 round. Ogni membro della band ha 3 azioni disponibili tra:
- muovere la barca in un porto non bloccato
- muovere la barca in qualsiasi porto
- rubare fan di un avversario presente nello stesso porto
- difendere i nostri fan per questo turno
- rubare la tessera “Ice Master”
- guardare segretamente le carte fan nei due mazzi
- prendere uno dei 3 contratti disponibili
Ogni giocatore avrà la sua plancia su cui tiene traccia dell’oro, influenza, magia e gemme, con un altra plancia chiamata campagna. Nella plancia personale, troviamo dei token che bloccano o limitano degli spazi, come per esempio il numero di gemme che si possono avere, il numero di dadi truppe, il valore di influenza, etc…. Ad inizio gioco, ogni giocatore parte con il proprio segnalino sulla propria plancia, si pescano i dadi truppa da posizionare nei 5 reami, il cui numero dipende dal numero di giocatori. I dadi truppa sono di 5 colori diversi con valori che vanno da 1 a 6 ad indicare la forza, il simbolo del tipo di truppa, e un valore di sconto inversamente proporzionale al valore del dado ( 1 ha uno sconto di 5 mentre il 6 nessuno sconto). Nel proprio turno dobbiamo muovere il nostro segnalino in un posto diverso a quello in cui siamo e se andiamo in un reame acquisire un dado di quelli presenti più l’azione speciale del luogo:
- Il reame delle gemme ci permette di acquisire una gemma
- Il reame della magia ci permette di acquisire magia o reclamare uno dei premi
- Il reame dei campioni ci permette di acquisire un campione con lo sconto presente del dado scelto
- Il reame dell’oro ci permette di acquisire oro pari allo sconto presente sul dado scelto
- Il reame della tattica ci permette di acquisire una carta tattica con lo sconto del dado scelto
Ogni giocatore inizia con 12 carte uguali per tutti. Si pescano 4 carte e come nei classici deck building si utilizzato per effettuare varie azioni, come guadagnare risorse, muovere la nave, piazzare cubi influenza su un isola, combattere etc.. La particolarità di queste carte è che possono essere potenziate in 2 modi: è possibile aumentare il livello dell’equipaggio flippando la carta equipaggio, oppure comprare avanzamenti nelle varie isole. Questi avanzamenti mostrano ulteriori icone azione e sono divise in 3 livelli verticali, permettendo, di fatto, di poter mettere solo 3 avanzamenti in ogni carta. Per chi non conoscesse i giochi citati sopra, questi utilizzano delle carte trasparenti che vanno messe all’interno di foderine, a cui aggiungere eventuali potenziamenti. Quindi, invece come nei classici deck building dove compriamo carte per potenziare il nostro mazzo, avremo sempre 12 carte e le andremo a potenziare. La nave invece contiene 4 compartimenti che possono essere miglioari, sia nella loro capacità di immagazzinare risorse, sia nel numero di vele per aumentare gli spazi movimento, così come il numero di cannoni per i combattimenti. Anche qui, AEG come ha fatto in Age of Darkness, ha voluto inserire una sorta di torre lancia dadi. Questa volta però è una torre lancia cubitti, più larga di una classica lancia dadi e dove lo spazio in cui i cubetti arrivano è rappresentato da una plancia per il combattimento, con diverse sezioni presenti. Quando si combatte, le due navi coinvolte lanciano un certo numero di cubetti al suo interno in base ai cannoni, e in base a dove arrivano si decreta la risoluzione del combattimento. Ultima nota da aggiungere al gioco, è una componenti di controllo del territorio. Difatti, è possibile piazzare cubi influenza nelle varie isole, ed essere colui che controlla l’isola, ci permette di ricevere i bonus indicati su di essa.
Se successivamente qualcuno torna nello stesso posto dovrà pescare una nuova tessera. Il problema è che ci sono un numero limitato di tessere porta, e se queste escono dalla vista dei giocatori, vanno scartate, rischiando di non averne nessuna a disposizione anche se si hanno le relative chiavi. Per rendere le cose più difficili, ci sono anche delle tessere che che possono crollare e altre tessere invece che scatenano un mostro che ci insegue, facendoci scartare ulteriori tessere. Proprio la pila delle tessere è ciò che scandisce la fine della partita. Se i giocatori non riescono a fuggire prima che finisca, avranno perso la partita.
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