- Roll Player Adventures
- Eila and Something Shiny
- Pitch & Plakks
- The Age of Atlantis
- Lost in Straya
- Rallyman: DIRT
- Unlikely Heroes
- Try Before You Pledge
Iniziamo la puntata con un piatto forte! Thunderworks Games continua ad approfondire la linea di giochi ambientati nell’universo di Ulos, con questo Roll Player Adventures che è il seguito spirituale di Roll Player e le varie espansioni. Il gioco base contiene 12 scenari da giocare in sequenza e la cosa particolare è che non si vince o non si perde, semplicemente si vive una storia. Difatti, il gioco ha una forte componente narrativa e la riuscita o meno di test abilità o combattimenti influenzeranno lo svolgersi della storia, ma non saranno mai un ostacolo al suo completamento. Ogni scenario ha la sua mappa e il suo libro della storia, dove come in un librogame troveremo i vari capitoli da leggere. Inoltre, sarà presente anche un libro degli incontri, che andrà letto ogni volta che arriveremo in un punto della mappa dove è presente una tessera incontro.
All’interno del gioco sono presenti dei personaggi già costruiti, ognuno con le proprie caratteristiche di partenza, l’abilità speciale della classe e 7 carte iniziali. Per chi possiede il gioco Roll Player, con o senza espansioni, nel manuale è spiegato come importare il proprio personaggio creato. La cosa che mi ha colpito di più è stata proprio l’attenzione ai dettagli. Le carte di Roll Player Adventures hanno le stesse immagini e nomi delle carte presenti in Roll Player, quindi quando importate il vostro personaggio, le vostre carte iniziali saranno le stesse che avete comprato durante la partita. Il gioco in sé non ha troppe regole e il primo scenario è una sorta di partita introduttiva, che ci spiega tutto quanto. Si apre il libro della storia, si inizia a leggere e alla fine di ogni capitolo possiamo avere diverse opzioni, che ci indirizzano verso la lettura di altri capitoli. Diciamo che il cuore del gioco sta nelle prove di abilità e nei combattimenti. Durante la lettura, il gioco ci propone delle scelte che per essere risolte richiedono dei test di abilità. Scelto il test da fare, si prende il libro dei test, si cerca il test indicato e si guarda il livello del test richiesto. I test sono rappresentati dalle richieste di dadi da piazzare, rispettandone il colore e il valore. I test di livello 1 richiedono solitamente 3 dadi e ci permettono di creare un pool di 4 dadi, mentre al salire del livello di test questi numeri si alzano. Prima di procedere alla creazione del pool di dadi, possiamo spendere un numero di punti stamina di un certo colore (che è associata a una caratteristica) pari al numero di giocatori per pescare un dado di quel colore. Questi punti stamina vengono spostati nell’area del personaggio (che rappresenta la fatica, ma anche i nostri punti ferita) e se, in un dato momento, abbiamo un numero di punti fatica pari ai nostri punti vita, il nostro personaggio è dichiarato esausto. Una volta creato il nostro pool di dadi, si tirano; a questo punto, utilizzando le nostre carte, abbiamo la possibilità di manipolare i dadi per cercare di soddisfare le richieste della prova. Le carte permetto vari tipi di azione proprio come in Roll Player: potremo flippare determinati valori di dadi o certi colori; trasformare un dato colore in un colore qualsiasi o viceversa; aumentare o diminuire il valore dei dadi. Il combattimento si svolge in modo simile, con l’unica differenza che dura diversi round (solitamente 3), dove all’inizio di ogni round si crea il nostro pool di dadi e se alla fine del round il nemico non è stato sconfitto, subiremo il contrattacco. Ovviamente sono presenti delle restrizioni: ad esempio il numero di carte che può essere giocato è limitato e dipende dal numero dei giocatori, così come il numero di dadi da utilizzare in combattimente all’inizio è limitato a 3. Tra una missione e l’altra, si avrà la possibilità di spendere punti esperienza per migliorare le nostre caratteristiche, aumentare i limiti di carte e dadi, così come comprare nuove carte. Con mio fratello abbiamo giocato il primo scenario su Tabletopia e registrato un video per chi volesse approfondire (lo trovate qui sotto) e devo dire che l’esperienza è stata positiva. Sembra esserci anche un buon livello di rigiocabilità, visto che non abbiamo esplorato tutto quello che c’è da fare nel primo scenario e mentre la mia preoccupazione era il fattore alea dei dadi, devo dire che c’è un ottimo grado di manipolazione. I lati negativi di questa campagna sono il costo (100 dollari più 30 di spedizione per il base, altrimenti aggiungi 35 se vuoi anche l’espansione) e ovviamente la forte dipendenza dalla lingua, visto la notevole componente narrativa.
Mi ricordo di aver provato questo gioco, in una sua versione su web, circa un paio di anni fa. Il gioco mi aveva incuriosito, ma a quanto pare non raggiunse il suo traguardo.
Da quel che rammento era una sorta di deck-building, dove ad ogni turno dovevamo scoprire una carta e decidere cosa fare, poi in base alle scelte fatte si proseguiva nella storia. Il ricordo è molto vago e al momento non sono andato ad approfondire troppo, visto che il nostro caro Luca ci ha fatto una succosa antemprima circa due settimane fa, che potete trovare QUI.
Pitch & Plakks
Gioco che nei materiali ricorda molto Pitch Car, ma questa volta, invece di fare una gara di macchine, andremo a creare dei percorsi da minigolf e schiccherare una pallina per cercare di fare buca nel minor numero di tentativi. Nel gioco base troviamo abbastanza componenti da poter creare centinaia di combinazioni di piste, inclusi alcuni ostacoli come il salto, il tunnel laterale o il sottopassaggio.
Nell’espansione invece troviamo il vulcano che sostituisce la buca classica, il ponte o il tunnel centrale, oltre a una seconda piattaforma di partenza che permette di giocarre alla modalità battaglia. Difatti, oltre alla classica modalità da minigolf vero, con l’aggiunta della seconda piattaforma di partenza due giocatori possono sfidarsi direttamente. Entrambi partono insieme, schiccherando la palla allo stesso momento, dopodiché colui che si ritrova più vicino alla buca agirà per primo. I giocatori si alterneranno nel tentativo di fare buca e il primo che ci riuscirà avrà vinto la sfida.
The Age of Atlantis
El Dorado Games, diventata famosa proprio con il gioco The Island of El Dorado, torna con questa nuova proposta, che ci porta nella città di Atlantide. Siamo di fronte a quello che definiscono un gioco competitivo di civilizzazione e creazione di un motore economico. A capo di una casata nobile, l’obiettivo dei giocatori sarà quello di dimostrare a Poseidone che siamo meritevoli di governare la città, facendo crescere la popolazione della nostra casata, scoprendo tecnologie e difendendo la città.
Come visto in Scythe, è possibile accoppiare una creatura mitologica a una plancia fazione, creando di fatto 16 possibili combinazioni. Le creature mitologiche hanno ognuna la propria abilità speciale, mentre le plance fazioni hanno la loro sequenza di costruzioni e modi unici per acquisire punti bonus. Pur essendo un gioco competitivo, i giocatori si ritroveranno a costruire la città e difenderla insieme. La meccanica principale è quella di utilizzare i nostri lavoratori, che però ogni volta che vengono utilizzati perderanno morale, quindi sarà importante farli felici e mantenere il giusto equilibrio. Grazie al loro lavoro sarà possibile costruire i vari edifici, creando ogni volta una città differente. L’utilizzo delle creature mitologiche ci permette di difendere la città e attaccare gli invasori, il tutto mentre dovremo cercare di venerare Poseidone e guadagnare i suoi favori, pena scatenare la sua ira e far innondare parti della città. Il gioco non sembra presentare una forte dipendenza dalla lingua, anche se le plance mito e fazione contengono del testo.
Lost in Straya
Gioco dall’ambientazione simpatica e particola. Da 1 a 6 giocatori dovranno competere per vedere chi riuscirà a farsi soccorrere per primo, riuscendo a trovare la ricezione telefonica.
Il plot è che siamo dei turisti dispersi nell’entroterra australiano. Il gioco è composto da 3 mazzi: Esplorazione, raccolta risorse e oggetti. Servono 3 carte ricezione per vincere la partita e possono essere trovate solo dentro il mazzo esplorazione, che ahimè contiene anche tanti animali, i quali possono mettere in pericolo la nostra vita. Nel mazzo risorse, oltre a trovare cibo per ripristinare punti vita, possiamo trovare risorse utili a creare gli oggetti da trovare nel relativo mazzo. Questi oggetti ci permettono di combattere contro gli animali per la nostra sopravvivenza. Il turno è semplice: non bisogna fare altro che pescare due carte dai mazzi di nostra scelta. Il gioco ha delle illustrazioni simpatiche per renderlo leggero, la durata dichiarata è intorno ai 20′ e c’è del testo sulle carte, quindi necessita di conoscere un po’ di inglese.
Una volta decisa la nostra traiettoria e quanti dadi utilizzare dobbiamo tirarli. A questo punto abbiamo due scelte: o tirarli tutti insieme o tirarli in sequenza uno a uno. La componente di push your luck entra in gioco dal fatto che se nei risultati dei dadi troviamo 3 icone pericolo, la nostra macchina sbanda. Tirarli uno a uno ci permette di valutare dopo ogni tiro di dado se continuare a spingere oppure fermarci, ma tirarli tutti insieme, in caso di successo, ci permette di acquisire tanti token (non ricordo il nome) quanti sono i dadi tirati, token che ci permetto di fare azioni speciali come saltare le marce. Ora, se in GT i giocatori gareggiavano l’uno contro l’altro “contemporaneamente”, in DIRT ci ritroviamo a rivivere le classiche gare di rally, quindi con partenze scaglionate in cui l’unica cosa che conta è il tempo. Per simulare questa cosa, dopo aver tirato i dadi con successo, dobbiamo prendere una carta tempo relativa alle marce utilizzate, dove la prima marcia indica 50 secondi fino a scendere alla sesta marcia che ne indica 10. Una volta arrivati al traguardo, dobbiamo sommare i tempi di queste carte per valutare la nostra performance. Sarà disponibile un PDF in italiano.
Unlikely Heroes
Ecco una di quelle sorprese che mi piace tanto trovare su KS. Unlikely Heroes è un gioco narrativo dove i giocatori devono impersonare degli improbabili eroi per risolvere la missione scelta.
Il gioco sfrutta un sistema di carte paesaggio in stile 7th Continent, ma molto ridimensionato nella vastità, dove su ogni carta ci saranno dei punti di interesse, che ci indicano quale tipo di incontro faremo. Quindi il nostro obiettivo sarà quello di andare in giro, uccidere mostri, comprare equipaggiamento e finire la missione. Il tutto dovrebbe svolgersi nell’arco di 45 minuti. Oltre uno stile grafico scanzonato, che secondo me si addice molto al taglio che hanno voluto dare al gioco, quello che mi ha colpito di più è il prezzo e il fatto che ci sono 3 scatole tra cui sceglie. Con circa 20 euro potrete scegliere una delle 3 scatole proposte, ciascuna delle quali contiene 3 missioni, 4 personaggi più due da sbloccare. Ogni scatola ci farà calare in una ambientazione diversa: abbiamo i Vichingi, l’Egitto e il Far West. Per chi volesse, c’è un pledge che ci permette di riceverle tutte e 3 con l’aggiunta di una mega-quest che ci farà viaggiare all’interno di tutte e 3 le ambientazioni.
Dollars to Donuts (KS, TT)
Dallo stesso team dietro a Calico e Point Salad, un piazzamento tessere che rompe le usuali regole. A capo di un negozio di ciambelle dovremo fare punti gestendo risorse, collezionando set e ricreare schemi.
Pizza Delivery (KS, TS)
Un nome che è tutto un programma. Gioco da 2 a 5 giocatori dove ciascuno dovrà cercare di guadagnare più soldi possibili consegnando pizze.
Roll Camera! (KS, TS)
Cooperativo dove l’obiettivo dei giocatori è quello di riuscire a scrivere, girare, montare e pubblicare un film, cercando di raggiungere l’obiettivo di diventare una pietra miliare o magari di essere talmente brutto che è bello proprio per quanto è brutto!
Top Tale (KS, PDF, TS, TT)
Party game in cui ogni giocatore, in base all’argomento proposto sulle carte, espone il suo racconto che sarà poi votato.
PnP: Versione dimostrativa composta da 25 carte. Le carte sono tutte in lingua inglese.
Whale Riders (KS, PDF)
Porta la firma del famoso e prolifico Knizia con le illustrazioni di Vincent Dutrait. I giocatori cavalcheranno le balene lungo la costa, cercando di acquistare o vendere più risorse possibili. Nella campagna è possibile scegliere di fare il pledge anche del gioco di carte.
PnP: Versione completa e di buona qualità del gioco di carte. La stampa è piuttosto impegnativa, inoltre il PnP non ha la solita e comoda impaginazione su griglia 3×3. Pochissimo testo sulle carte Porto.
Who are the legends (KS, TS)
Gioco dalla forte componente educativa per un pubblico elementare: tramite il gioco i bambini cercheranno di impara le storia, la scienza e i loro personaggi famosi.
With A Smile & A Gun (KS, TT)
Gioco che nasce per 2 a cui è aggiunta una solida componente solitaria. A capo di due gang, i giocatori, tramite un draft di dadi, dovranno cercare di guadagnare abbastanza influenza nei vari quartieri della città, mentre competono anche con la polizia.
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