Scritto da Chrys.
Ed eccoci di nuovo a parlare di un librogame (o libro-gioco o storia a bivi, che dir si voglia)… è probabile che nelle prossime settimane vederete altre recensioni di questo tipo, quantomeno dalla mia “penna”, in quanto il prolungarsi delle restrizioni rende davvero impossibile testare correttamente quei titoli che avevo in scaletta quando tutto è cominciato.
Però, hey, qual momento migliore per dei librogame di questo? Non credo sia un caso che per molti negozi di giochi online mentre le vendite sono in generale scese, quelle di librigame sono invece aumentate. ^__^
Ma torniamo a noi e a questo Fresco di Stampa, prodotto decisamente fuori dai canoni ideato e scritto a quattro mani da Alberto Orsini e Francesco di Lazzaro, ed edito da Lambda House.
Vestirete i panni di un giovane giornalista alle prese con tre fatti di cronaca, alla ricerca di prove e informazioni che dovrà ottenere soprattutto grazie al proprio intuito e alla capacità di scavare e portare alla luce i fatti più interessanti.
GLI AUTORI
Entrambi sono dei veterani di questo settore e devo dire che si vede.
Alberto Orsini ha già pubblicato un romanzo e
diversi librogame, tra cui I Due Fuoriclasse (premiato a Lucca C&G
nel 2017 come miglior opera amatoriale) e i due volumi della collana
Sherlock Holmes (e cioè Prima con Delitto e La Lega dei Capelli Rossi).
Francesco Di
Lazzaro ha lavorato come revisore per molte collane classiche e ha già
pubblicato
Le Fatiche di Autolico (un piccolo capolavoro che recensii a
suo tempo) e
Il Grande Colpo del Vello d’Oro, che ne è il seguito.
Entrambi hanno poi da anni ruoli attivi nel portale
LibroGame’s Land di
cui Di Lazzaro è il fondatore.
TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO…
Ci troviamo tra le mani un volume di 155 pagine e 160 paragrafi, con copertina morbida con alette. l’interno è in bianco e nero con giusto una decina di illustrazioni e la carta è di ottima grammatura; in generale si tratta di un ottima edizione.
Vi sarà subito saltato all’occhio che i paragrafi sono meno del solito in rapporto alle pagine ed infatti sono mediamente più lunghi: molti sono intorno alla pagina e alcuni arrivano anche a riempire 2-3 pagine. Diciamo che la cosa è abbastanza comprensibile vista la tematica giornalistica e investigativa.
NEI PANNI DI UN GIORNALISTA
L’ambientazione, come dicevo prima, è decisamente originale e credo che non sia mai stata toccata in precedenza in un libro-gioco. Anche se può essere inserito nel macrogenere dei librogame investigativi, si distacca da questi per meccaniche e intenti.
A livello di ambiente di gioco la vita del giornalista (nel bene e nel male) viene descritta molto bene, sia quella all’interno della redazione, con rivalità e attriti, che quella sul campo. E probabilmente è stata descritta anche in modo abbastanza fedele in quanto entrambi gli autori hanno esperienza nel campo: Alberto Orsini è un giornalista redattore RAI mentre Francesco di Lazzaro ha lavorato come redattore per la rivista The Games Machine e per Timeout Italia.
La storia si dipana lungo tre inchieste, la prima in ambito politico, la seconda in ambito sportivo e la terza collegata a una rapina in banca. Le tre inchieste avvengono in successione e possono essere viste come tre episodi di una miniserie e sono una sorta di “check-point” all’interno del gioco.
MECCANICHE DI GIOCO
Il gioco, al di là ovvaimente dei bivi, si basa principalmente su due meccaniche separate per gestire da una parte i test sulle caratteristiche e dall’altro la stesura dell’articolo giornalistico.
Abbiamo una
scheda personaggio con 4 valori che non credo richiedano ulteriori spiegazioni: osservazione, intuito, carisma e cultura. A inizio partita partono tutti da 3 e abbiamo ulteriori 3 punti extra distribuibili come vogliamo. Alla fine del primo e secondo episodio, se il nostro articolo sarà andato abbastanza bene da permetterci di proseguire nella storia, otterremo altri 3 punti bonus da distribuire.
Nel corso della partita ci verrà chiesto di
mettere alla prova una caratteristica tirando 2d6 (due dadi da sei) e sommando il valore dell’abilità messa alla prova: se il totale raggiungerà o supererà la soglia di difficoltà indicatya (normalmente tra 10 e 12) avremo successo. In caso di mancanza di dadi o se siamo in giro, nell’angolo di ogni pagina abbiamo due facce di dado per simulare comodamente un tiro aprendo il libro a caso.
La parte veramente interessante è però la
gestione dell’articolo e delle indagini. Per ogni episodio ci saranno 5 fatti ognuna identificato da una lettera. Il registro di cronaca riporta quindi per ogni caso cinque righe dove, quando troveremo un’informazione, potremo barrare la casellina corrispondente e scrivere accanto di cosa si tratta. Alcuni determineranno lo svolgersi degli esempio (avremo quindi bivi del tipo “
Se conosci il fatto B vai al 37 altrimenti vai al 121“) ma soprattutto ci serviranno a scrivere il nostro articolo, come spiego sotto.
A fine giornata dovremo scegliere solo tre fatti tra quelli trovati, decidendo quello da mettere in evidenza nel titolo dell’articolo, e quali altri inserire in corpo e conclusione dello stesso. Poi andremo ad una pagina che ci dirà di ogni fatto quanti punti vale e avremo così il valore totale del nostro articolo (il fatto nel titolo raddoppia il suo valore). Un totale di 11+ ci vale la pubblicazione e il preguo della storia mentre un valore di 14+ ci garantisce addirittura la prima pagina.
Ovviamente se nel corso delle indagini otterremo solo 2 fatti non avremo abbastanza informazioni per scrivere l’articolo e dovremo ricominciare con la coda tra le gambe.
CONSIDERAZIONI FINALI
Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo librogame che unisce le storie a bivi a una tematica decisamente originale e a una meccanica semplice ma molto intelligente per la stesura dell’articolo. Ho trovato anche molto interessante che non ci venga solo richiesto di trovare i fatti ma anche di fare una selezione di cosa scrivere e persino di decidere a quale elemento dare maggior rilievo. Per quanto mi riguarda “Fresco di Stampa” è promosso a pieni voti e merita di stare nella collezione di un appassionato di libri-gioco.
Ovviamente la sua originalità per alcuni potrebbe essere invece un suo difetto in quanto impersonare dei guerrieri o degli eroi che affrontano avventure rocambolesche potrebbe avere più appeal che calarsi nei panni di un giornalista alle prese con tre fatti di cronaca. Io personalmente l’ho trovata una ventata d’aria fresca, ma lascio a voi valutare.
A livello di scrittura siamo davanti ad un’opera decisamente ben scritta e si nota l’esperienza delle due penne che se ne sono occupati. La narrazione è sempre fluida, pulita e chiara.
La durata dell’avventura è abbastanza contenuta come immaginabile dal numero di paragrafi e di pagine. Considerando anche le volte in cui ho dovuto ripetere l’indagine mi sono servite poco più di 3 ore per portare a termine l’avventura con successo. Considerate che in un romanzo a bivi normalmente si leggono poco più della metà dei paragrafi quindi questo volume è l’equivalente di un libro di 70-90 pagine.
Ho apprezzato moltissimo la divisione della storia in 3 indagini, cosa che mi ha permesso di viverlo come fossero tre episodi separati, giocandone uno al giorno.
Nell’insieme è stata per me un’esperienza molto appagante al
prezzo assolutamente onestissimo di 10,90 euro… se vi interessa
lo potete acquistare su Amzon cliccando qui oppure nelle librerie (ma al momento che scrivo solo online, per via delle restrizioni).
RINGRAZIAMO LAMBDA HOUSE PER AVERCI FORNITO UNA COPIA REVIEW DEL GIOCO
–Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (Lambda House) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.–