Che volete che vi racconti questa settimana? Sinceramente non ho nulla di particolare da dire, solita routine, solita noia, quindi vi lascio direttamente alla lettura della puntata!
- The Rival Networks
- Potato Pirates 2: Enter the Spudnet
- Migration Mars
- 10 Gallon Tank
- YOHEI
- Kanban EV
- Try Before You Pledge
Qualche anno fa su KS uscì The Nerworks, un gestionale dove i giocatori erano a capo di un canale televiso e il loro obiettivo, turno dopo turno, era di riuscire ad acquisire programmi TV, VIP e pubblicità per riuscire a ottenere telespettatori. Come ormai va di moda ultimamente, i creatori si sono decisi di fare una versione per 2 giocatori. La dinamica rimane molto simile, anche se nell’originale era possibile acquisire solo 1 tra programma/VIP/pubblicità, mentre in questa versione a 2 ad ogni turno si acquisisce una carta per tipo. I programmi TV hanno degli orari in cui vanno trasmessi mentre i VIP devono avere l’icona del genere del programma per potervi partecipare. Programmi e VIP indicano quanti spettatori visualizzeranno quel programma, mentre invece le publicità ci daranno una valuta per acquisire carte speciali.
Potato Pirates 2: Enter the Spudnet
La serie di Potato Pirates si sta caratterizando per insegnare giocando concetti di programmazione e di sicurezza cibernetica. Nel primo Potato Pirates i giocatori erano dei pirati la cui ciurma era rappresentata da patate. Ognuno partiva con due navi e tramite l’utilizzo di carte i giocatori cercavano di creare un algoritmo per attaccare le navi degli altri. Le carte comprendevano azioni di attacco da combinare a degli IF statement oppure WHILE e FOR loop. In questo secondo titolo i giocatori invece dovranno cercare di attraversare la rete per cercare di consegnare dei pacchi. A inizio partita ogni giocatore tira il dado per ogni zona colorata presente sulla mappa, ad eccezione di quella del proprio colore, per stabilire dove dovrà fare le consegne. Una volta che tutti hanno completato questa fase, i giocatori possono posizionare i propri magazzini solo nell’area del proprio colore nei nodi in cui non è presente nessun token. A questo punto i turni si susseguono utilizzando le 3 fasi che seguono.
- Draft: si pescano tante carte quanti i giocatori + 1 e a partire dal primo giocatore tutti scelgono una carta e passano le altre. Queste carte permettono di eseguire azioni speciali, come piazzare una nave in più, posizionare un firewall oppure posizionare un “senso unico” in uno dei nodi, che obbliga le navi che arrivano a quel nodo a seguire solo quella direzione.
- Piazzamento: in questa fase i giocatori posizionano due navi sui magazzini liberi.
- Azione: ogni giocatore può muovere le proprie navi di massimo due nodi e, se la nave raggiunge una delle destinazioni, allora la consegna è effettuata e si toglie il token nave e patata. Opzionalmente i giocatori possono anche giocare la carta acquisita durante il draft.
Oltre a ciò dobbiamo considerare che se una nave passa attraverso un nodo dove è presente un altra nave, queste vanno in collisione e vengono entrambe eliminate dalla plancia. Un magazzino invece può contenere fino a 3 navi, nel malaugurato caso che un magazzino arrivi ad avere 4 navi, va in sovraccarico (attacco DDOS) e tutte le navi del colore del magazzino vengono eliminate dalla plancia e quel magazzino nel prossimo turno non potrà generare navi. Vince chi riesce a fare tutte e 5 le consegne per primo.
Migration Mars
Il trend di questi ultimi anni – Marte, non solo nei giochi da tavolo, ma pure nei cinema – continua ancora a sfornare titoli che utilizzano il pianeta rosso come ambientazione. In questo gioco saremo chiamati a guidare una delle 4 multinazionali scelte per fare una corsa a colonizzare Marte, dopo la scoperta di un minerale prezioso. La plancia centrale ha una parte, composta da caselle esagonali a rappresentare il pianeta, che è circondata da caselle quadrate che vanno in tondo in stile Monopoli (ahhhhhhhhh! Cosa ho scritto!!! Nei 3 anni de La vedetta è la prima volta che pronuncio l’inpronunciabile!). Attraverso i loro rover, i giocatori simuleranno un’esplorazione su questo tracciato per raccogliere risorse, accettare missioni secondarie e altro, per poi utilizzare il tutto per costruire i vari edifici atti a creare la nostra colonia e anche un motore produttivo. Ogni edificio ovviamente ha il suo costo e la sua funzionalità, di cui cercheremo di prendere vantaggio per attuare la nostra strategia. Man mano che la colonia si amplia, saremo in grado di costruire alloggi per accomodare la popolazione terrestre, ma dovremo comunque sostenerli per tenerli in vita e mantenere la colonia produttiva il più possibile. Il primo giocatore ad arrivare al valore di popolazione prefissato viene dichiarato vincitore! Quasi mi dimenticavo di dire che il gioco è offerto per ora in 4 lingue e purtroppo l’italiano non è ancora presente. Nella campagna l’italiano è raffigurato come bloccato e lo sblocco dipende da quanti backer italiani parteciperanno, ma non è indicata la quota richiesta. La buona notizia sembra essere che, se viene sbloccata la lingua italiana, verrà fatta una stampa completa e non solo le regole.
10 Gallon Tank
DIVIDI E IMPERA… ehm… no aspetta quello era un altro gioco. Qui è semplicemente dividi e scegli! Scopo del gioco è quello di creare l’acquario contenente il maggior valore di pesci e tesori. In fase di setup si crea il mazzo di carte in base al numero dei giocatori, da cui varia anche il numero di turni da giocare. In aggiunta si rivela un obiettivo di fine partita publico. In ogni turno si pescano 16 carte dal mazzo per creare una griglia 4×4. Ogni turno è diviso in due fasi. La prima fase è quella del dividi, ovvero a partire dal primo, i giocatori dovranno dividere in 2 un gruppo di pesci selezionando una riga o una colonna di quel gruppo. Quanto tutte le divisioni sono state effettuate, sempre a partire dal primo, i giocatori scelgono uno dei gruppi di pesci presenti sul tavolo. Le carte selezionate rimangono segrete fino alla fine del gioco, quando si esegue il calcolo dei punti. Ogni tipo di pesce garantisce punti in diversi modi: per farvi una idea pensate a Sushi Go!. Inoltre si controlla anche se l’obiettivo è stato completato. Ovviamente chi ha più punti è il vincitore!
YOHEI
Chi mi segue da un po’ sa benissimo che gli skirmish non sono il mio piatto forte, ma onestamente devo dire di essere particolarmente attratto da questo progetto. Innanzitutto l’ambientazione. Mitologia Giapponese ambientato ai tempi del Giappone Feudale. Secondo, le modalità. Il gioco offre 1v1, 2v2, 3 tutti contro tutti. In aggiunta ci sono tre differenti livelli di “difficoltà”.
- Clan Mode: quella che viene suggerita per imparare le meccaniche del gioco. Può essere giocata da 2 a 4 giocatori e ciascun giocatore utilizza 2 clan (ci sono 8 clan, ciascuno composto da 4 carte a indicare le unità).
- YOHEI Mode: anche qui da 2 a 4 giocatori. Si mischiano le carte di tutti i clan insieme alla fazione dei Rogue (non appartengono a nessun clan, praticamente mercenari). Questo mazzo andrà a creare il mercato da dove i giocatori potranno “comprare” le unità.
- Duel Mode: modalità avanzata e consigliata per la competizione. Viene utilizzata solo per gli 1v1 e ogni giocatore si crea il suo mazzo a scelta tra tutte le unità.
Sulla mappa ogni unità è rappresentata da un token rotondo al cui interno è disegnato un esagono. Lo spazio tra il cerchio e l’esagono può essere colorato di verde (tira 3 dadi), giallo (ne tira 2) o rosso (ne tira 1) e ogni unità può avere differenti disposizione e quantità dei suddetti colori (allego immagine per farla breve e cristallina). Di conseguenza una volta terminato il movimento, sarà molto importante decidere l’orientamento dell’unità. Il gioco è disponibile in inglese o spagnolo, ma da quel che vedo, al di là dei nomi delle unità, tutti i componenti sono esenti da testo. Onestamente, visto il prezzo, la varietà di gioco che potenzialmente offre e la quantità dei materiali, mi soprende che non abbia raccolto più soldi, potendo sbloccare più SG.
- illustrazioni e grafica nuove di pacca per migliorare non solo l’estetica, ma anche la fruibilità (wow, ho imparato ad usare una nuova parola!😱);
- macchine in legno di 5 differenti modelli e colori;
- modalità solitario sviluppata dall’onnipresente Turczi;
- espansione Speedcharger;
- la maggior parte dei token passano dal cartoncino al legno sagomato;
- plance personali a doppio strato con recessi;
- vari SG.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it







