Quando si dice “poco ma buono”. Due bei pesi medi per i più avventurosi, uno più incentrato sul sistema di livellamento e un altro sulla narrazione e riproduzione di un “mondo aperto”. Poi, per far contento anche il nostro Valerio, un bell’astrattino competitivo fino a 4 giocatori.
- Adventure Tactics
- Serpent Master
- Sleeping Gods
- Try Before You Pledge
Gioco di avventura a scenari che si ispira a Final Fantasy Tactics. I giocatori affronteranno una campagna composta da vari incontri, ciascuno dei quali ha una durata di 45-60 minuti. La campagna è strutturata a bivi, dandoci la possibilità di arrivare a 5 finali differenti. Diciamo che siamo di fronte a un dungeon crawler “semplice” nel senso di setup degli scenari. Ogni scenario mostra quali tessere utilizzare, i vari mostri e le loro abilità. Inoltre, troviamo la descrizione di quello che dobbiamo fare per avere successo nell’incontro, successo con bonus o le condizioni di sconfitta. Indipendentemente da come finisce l’incontro, i giocatori avanzeranno di livello, e qui viene la parte che trovo più interessante del gioco. A inizio campagna i giocatori scelgono uno dei 5 personaggi con le classi di partenza. A questo punto dalla descrizione della carta classe andranno a formare il loro mazzo di carte. Ogni classe ci fa aggiungere delle carte specifiche alle 3 carte base di attacco e le 3 carte base di movimento, oltre al perk e la passiva di classe. Durante l’incontro i giocatori pescheranno 4 carte e potranno fare due azioni giocando carte, utilizzando i perk, equipaggiamenti e oggetti oppure scartare una carta per fare metà del proprio movimento. Anche i nemici hanno un mazzo di carte a loro dedicato, che ne comanda le azioni. Difatti, all’inizio di ogni turno, si prendono le carte iniziativa dei personaggi e si mischiano insieme a due carte iniziativa dei nemici, si dispongono in fila in modo casuale e da lì viene dettato l’ordina di azione. Ma torniamo al sistema di classaggio. Ogni volta che si livella, è possibile prendere una carta classe di livello superiore a quello che abbiamo oppure prendere una carta classe base di una nuova classe. Ogni carta classe aumenta i nostri punti vita e descrive quali carte aggiungere al mazzo e se ne possiamo eliminare altre, aggiungere passive o perk. La cosa interessante è che le classi avanzate per essere sbloccate richiedono di avere determinati livelli di classe e varie classi. Per esempio il Warlock richiede di avere mago L1 e chierico L1. Questo sistema permette di plasmare il nostro personaggio come più desideriamo. Partiamo come arciere L1, per poi livellare a L2 o magari prendere ladro L1. Ovviamente più si va a fondo in una classe e più potenti saranno le carte che andremo ad aggiugere al nostro mazzo. Guardando una recensione, uno dei difetti percepiti di questo sistema è ovviamente nel bilanciamento, ma non delle classi in sé, più che altro nei confronti del gioco. Livellando anche in caso di fallimento ci si potrebbe trovare ad affrontare dei nemici troppo deboli per il nostro livello. L’idea è affascinante e ovviamente tra campagna a bivi e 21 classi di 5 livelli ciascuna da esplorare la rigiocabilità è assicurata.
Serpent Master
Astratto fino a 4 giocatori che potrebbe stuzzicare il nostro specialista Valerio. Ogni giocatore ha in dotazione la testa del serpente e 48 pezzi di esso. I giocatori decidono da dove entrare, ma dovranno farlo da lati diversi del tabellone, composto da una griglia 14×14. Inoltre ognuno ha un mazzo di 15 carte. In simultanea i giocatori decidono quale carta giocare, la rivelano e le risolvono in ordine di iniziativa. L’obiettivo del gioco è quello di riuscire a controllare il maggior numero di spazi del tabellone. Il bello viene quando passiamo sopra un altro serpente e quindi posizioneremo uno dei nostri token sopra di esso, rubandogli il controllo di quel quadrato. Semplice e immediato, se le carte azione sono ben fatte promette anche una bella profondità.
Sleeping Gods
Dalla mente e mano artistica di Ryan Laukat, ecco il nuovo passo evolutivo iniziato a suo tempo con Above and Below e poi proseguito con Near and Far. Pur non essendo ambientato nella stessa epoca e mondo, questo Sleeping Gods è sicuramente un successore spirituale dove l’autore ha portato il fattore narrativo all’ennesima potenza, alzando notevolmente l’asticella per questo tipo di giochi. Ambientato nel 1929, i giocatori saranno un equipaggio a bordo di una nave a vapore chiamata Manticora. Il loro obiettivo è quello di ritrovare gli 8 Totem degli Dei per poter tornare a casa. Abbiamo una plancia dove immagazzinare le varie risorse e tenere traccia del morale e dei danni della nave. A inizio partita avremo 9 personaggi, ovvero il Capitano e altri 8 dell’equipaggio. In base al numero dei giocatori, ognuno comanderà un certo numero di personaggi. In 2 giocatori ognuno avrà 4 personaggi e ad ogni turno anche il capitano, in 4 giocatori 2 ciascuno più il capitano a turno, mentre in 3 si avranno semplicemente 3 personaggi. La plancia di gioco è rappresentata da un libro a spirale come quello di Near and Far, ogni pagina è divisa in delle zone che presentano il mare e le varie isole. In ogni zona possiamo trovare diversi punti di interesse, indicati da icone o numeri. Nel proprio turno ogni giocatore potrà effettuare 2 azioni tra: viaggiare, esplorare, cercare, preparare, mercato, porto o comando. Viaggiare ci permette di spostarci in un’altra zona. Esplorare invece ci permettere di esplorare un posto all’interno della nostra zona, andando a leggere nel libro delle storie il paragrafo indicato dal numero del posto che vogliamo esplorare. Cercare si può eseguire se nella nostra zona c’è la relativa icona e quindi ci fa pescare un token casuale che ci dona risorse. Mercato ci permette di pescare carte mercato mentre porto ci dà accesso alle carte avventura. L’azione comando ci permette di prendere un token comando, mentre l’azione preparazione ci permette di ritirare tutti i token comando posizionati sulla plancia o personaggi. Ad ogni turno i giocatori ricevono punti comando che possono essere spesi per equipaggiare le carte abilità su vari personaggi, utilizzare le abilità specifiche di ogni personaggio oppure le carte avventura disponibili. La cosa interessante è che i token comando sono limitati e una volta posizionati su uno dei posti disponibili rendono quel posto non più utilizzabile e i token possono essere tolti solo con l’azione preparazione. Altro aspetto piuttosto originale è il combattimento. Le carte mostro presentano una griglia 3×3 dove sono posizionati dei cuori e abilità. Quando attacchiamo un mostro dobbiamo posizionare le ferite inflitte una adiacente all’altra e solo quando sono coperti tutti i cuori il mostro è morto. Il gioco offre un mondo aperto (open world), come un videogioco sandbox, dove abbiamo delle quest secondarie le quali non siamo costretti a conseguire. Il libro dei racconti offre una narrazione e delle scelte, scelte che come una sorta di legacy leggero, ci porteremo dietro durante la campagna. Esatto, la campagna. Il gioco non è a scenari, ma è più sullo stile di 7th Continent, dove però al posto delle carte abbiamo le pagine del libro. Quando ci muoviamo fuori dal bordo di una pagina, troviamo indicata quale pagina raggiungere, quindi immaginate come se tutte le 18 pagine dell’atlante fossero collegate. Una campagna si dovrebbe attestare tra le 10 e le 20 ore per essere risolta, con la possibilità di salvare in qualsiasi momento e, grazie al libro di viaggio, di prendere appunti dei vari posti visitati. A detta dell’autore il gioco contiene molti segreti e avventure che una sola campagna non permette di rivelarli tutti. Che dire, davvero intrigante!
1,000-Year Beard (KS, PDF)
Gioco di carte e dadi, dove i giocatori interpretano dei nani: bisognerà giocare bene le carte per far crescere una gloriosa barba per essere incoronato re!
PnP: Versione prototipo con grafica semplificata per 2 giocatori. La stampa prevede una decina di pagine. Pochissimo testo in lingua sulle carte. Serve un dado d8.
Queen Bee (KS, TT)
Ogni giocatore comanda un alveare nei panni della regina: cercherà di conquistare i territori sulla mappa e sconfiggere gli altri sciami.
Taxi Derby (KS, TT)
Gioco pickup and delivery con l’aggiunta di push your luck dove i giocatori, nei panni di tassisti, sfreccieranno all’interno della cità di Ixat per servire il maggior numero di clienti.
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