scritto da *Ele*
Come anticipato nell’intervista all’associazione Il Tarlo dei giorni scorsi, oggi vi presento in super anteprima il loro gioco da tavolo Space Spin.
Il titolo combina un gioco della tradizione con un’intensa sfida nel futuro alla conquista dello spazio, dove le trottole-astronavi saranno le vere e indiscusse protagoniste, tra asteroidi, satelliti e competizioni travolgenti! Al tavolo potranno sfidarsi da 2 a 6 giocatori, per una durata modulabile, in base alla scelta dei giocatori, da 30 o 60 minuti.
Anno Stellare 3019. Segnale radio FRB 998791. Una frequenza insolita, più bassa delle altre. Dalla più attenta delle traduzioni, operata dall’Università di New Oxford, suona come un invito. Un saluto dallo spazio profondo. Un indirizzo: HD 40307. L’unico esopianeta abitabile. A 42 anni luce di distanza dalla Terra. La tecnologia ci permette finalmente di raggiungere qualsiasi angolo dell’universo. Peccato non sapessimo in quale direzione dirigerci. Finora.
Chi sarà il primo a raggiungere il Nuovo Mondo?
I COMPONENTI
- 1 plancia di gioco che rappresenta l’universo;
- 2 trottole-astronavi;
- 6 Satelliti di colore bianco;
- 6 Asteroidi di colore nero;
- 6 pedine astronauti;
- 2 Dadi (bianco e nero);
- 3 Anelli di Saturno;
- il regolamento.
I componenti sono ottimi, resistenti e tutti in legno, realizzati artigianalmente dall’associazione. Un plauso speciale lo dedico alle 2 trottole-astronavi, create appositamente per questo gioco, robuste, con un design originale ed efficaci nella loro misurata rotazione: potremo lanciarle sia orizzontalmente che verticalmente.
Il Tarlo ha condiviso, a questo link, anche il video tutorial: è ancora provvisorio, ma vi permetterà di imparare le regole del gioco in maniera rapida e intuitiva.
COME SI GIOCA
I giocatori, nel ruolo di astronauti, gareggiano per raggiungere per primi l’esopianeta HD40307, cercando di avanzare nello spazio e stando il più lontano possibile dal Sole.
Si predispone la plancia di gioco, che raffigura l’universo, e si posizionano le pedine sulla zona di partenza decisa dai giocatori: Terra, con una durata della partita di 60 minuti circa, oppure Stazione Spaziale Internazionale, con una durata prevista di 30 minuti.
Ogni astronauta poi posiziona un satellite per delimitare l’area di gioco, detta anche base di lancio, prendendo come riferimento uno spazio almeno 3 volte più grande della scatola per le prime partite.
Durante il proprio turno il giocatore deve lanciare i 2 dadi in dotazione: il dado bianco rappresenta il massimo delle caselle che l’astronauta potrà percorrere, mentre il dado nero quantifica gli asteroidi che lo ostacoleranno.
Gli avversari quindi, uno alla volta e in senso orario, dovranno posizionare gli asteroidi all’interno dell’area di gioco predisposta precedentemente; a questo punto il giocatore attivo lancia la Trottola-Astronave, quando si fermerà si dovranno verificare eventuali collisioni con asteroidi e satelliti, che incideranno sul percorso che il giocatore potrà percorrere. Infatti per ogni asteroide abbattuto dovremo sottrarre 1 movimento, mentre per ogni satellite saranno 2 i movimenti da sottrarre dal numero indicato sul dado bianco.
Si sposta quindi la pedina sul tabellone in base ai movimenti ottenuti, considerando anche il rischio di retrocedere lungo il percorso con il pericolo di avvicinarsi troppo al Sole e venire eliminati.
Quando l’astronauta raggiunge la propria destinazione dovrà verificare il simbolo corrispondente sulla carta spaziale e agire di conseguenza.
La carta spaziale è divisa in 3 categorie:
Il primo giocatore che raggiunge l’esopianeta HD40307, sarà il vincitore.
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| 1 vs 1 |
IMPRESSIONI
Space Spin è un gioco di abilità e destrezza con un’ambientazione spaziale ben definita: dovremo lanciare la trottola-astronave nell’area di gioco cercando di abbattere meno asteroidi e satelliti possibili e allo stesso tempo dovremo sfidare gli avversari nelle imprese spaziali più creative ed esileranti di sempre.
La curva di apprendimento è rapida, il regolamento è chiaro e ben strutturato e, dopo una prima lettura, si sarà subito pronti a giocare.
Durante la prima partita abbiamo scelto un’area di gioco abbastanza ampia (3 volte la scatola, come consigliato dal regolamento) e prima di cominciare abbiamo effettuato qualche lancio di prova della trottola, in verticale, per prendere confidenza con l’astronave.
Le partite si sono rivelate accese ed estremamente divertenti, non sono mancati momenti in cui si è stati costretti a indietreggiare lungo il percorso, anche perché il dado bianco ha una faccia con valore zero e colpire anche un solo asteroide è un attimo, ma non siamo mai arrivati al Sole (fiuuuuu!).
Dovremo essere abili nel lanciare la trottola, soprattutto in verticale, nelle battaglie 1 vs 1 o 1 vs tutti, dove conquisteremo punti movimento se non usciremo dalla base di lancio; ma l’abilità più estrema che dovremo sfoggiare è quella degli anelli di Saturno: riuscire a infilare gli anelli mentre la trottola gira in verticale è quasi una mission impossible, ma il divertimento e la sfida stanno proprio nell’affinare le proprie capacità e maturare la propria attitudine, partita dopo partita! Se avete sbirciato il video tutorial avrete visto un esempio di sfida degli anelli di Saturno perfettamente riuscito :-O
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| Sfida degli anelli di Saturno |
Un’altra gara spaziale che vi darà del filo da torcere è il lancio con la mano meno capace, dove servirà sicuramene un po’ di allenamento; dovrete essere pronti a tutto con 1984: qui gli anelli di Saturno vanno infilati sulla trottola prima del lancio e dovranno abbattere i satelliti, per farci avanzare verso l’esopianeta.
Le sfide tra i giocatori sono tante, avvincenti e divertentissime! Difficilmente riuscirete a eleggerne una preferita, perché la voglia di cimentarsi immediatamente nella competizione successiva prevarrà e la soddisfazione di un lancio ben eseguito sarà davvero molta.
La durata della partita varia in base all’abilità dei giocatori, ma è anche modulabile, perché gli astronauti possono scegliere se iniziare il viaggio di esplorazione dalla Terra, per cui il gioco durerà circa 60 minuti, oppure dalla casella ISS, con una durata media prevista di 30 minuti.
Al tavolo potranno giocare da 2 a 6 giocatori, ottimo per una sfida tra età diverse, compresi anche giocatori occasionali, dato che ciò che conta è una certa manualità e, per la mia esperienza, il titolo desta curiosità e voglia di provarlo in chiunque lo veda.
Buona la rigiocabilità, garantita da situazioni che si creeranno sempre diverse e dall’abilità nei lanci che si affinerà partita dopo partita, senza dimenticare la possibilità di rendere la sfida più complessa riducendo l’area di gioco.
In conclusione Space Spin si è rivelato un gioco di destrezza con ottimi componenti e ben concepito, piacevole e infinitamente divertente; le sfide da affrontare sono numerose e metteranno a dura prova la nostra abilità, spronandoci in ogni momento a migliorare intavolando più partite, ma soprattutto ci catapulterà nel magico mondo delle trottole, con il loro moto che molto somiglia a quello dei pianeti, in un’avventura speciale nel futuro, alla conquista dello spazio, proprio nel 50° anniversario dello sbarco sulla Luna!
Space Spin sarà disponibile fino al 20 luglio esclusivamente attraverso la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso a questo link con ben 10 diverse modalità per sostenere la campagna.
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