scritto da Sayuiv (Yuri)
- Museum
- Samurai Vassal
- Bushido
- Roll to the Top
- Tavern Trouble
- I K(S)orti
- Try Before You Pledge
A inizio turno ciascun giocatore può prendere uno degli 8 oggetti presenti. Ogni oggetto ha rappresentato il costo, la provenienza e l’area di interesse. Passata questa sorta di draft, i giocatori avranno a disposizione due opzioni. La prima: giocare una carta oggetto pagandone il costo ed esporlo nel museo. Per fare ciò dobbiamo scartare dalla nostra mano tanti oggetti di valore uguale o superiore a quello che vogliamo esporre. Gli oggetti utilizzati in questo modo andranno a finire nella nostra pila degli scarti, a faccia in su e visibili, simulando il nostro magazzino. Possiamo acquistare ed esporre quante carte vogliamo in un turno, basta che siamo in grado di pagarne i costi. Queste carte potranno ancora essere comprate ed esposte pagandone il costo relativo, non solo da noi ma da tutti i giocatori! La seconda opzione è quella di inventario.
Se si decide di procedere con l’inventario, sarà l’unica azione possibile per il turno. In pratica possiamo riprendere tutte le carte presenti negli scarti, così che dal turno seguente potremo riutilizzarle per pagare i costi di altri oggetti, ma sopratutto per toglierle dalla disponibilità degli altri giocatori. A questa meccanica elegante si accostano altre carte atte a creare varietà. Sono presenti carte evento che possono rendere più facile o difficile l’acquisizione di alcune carte. Le carte notorietà sono delle potenti abilità utilizzabili solo una volta. È presente anche del personale da poter assumere per aiutarci nelle varie mansioni. L’opinione pubblica sono delle carte presenti nei mazzi dei continenti che vanno a colpire i giocatori che hanno accumulato molti oggetti da quel continente senza averli esposti, facendogli perdere punti. Infine ci sono i mecenati, ricchi signori disponibili ad aiutarci nel nostro sviluppo se soddisfiamo le loro richieste, come collezionare determinati set di oggetti. Il gioco termina quando uno dei giocatori raggiunge i 50 punti e viene quindi dichiarato vincitore. I creatori ci tengono a precisare come i 180+ oggetti presenti nel gioco siano stati accuratamente ricercati e quindi rappresentano opere reali, tutte ridisegnate dal talento di Vincent Dutrait che, se ricordo bene, si è occupato dei due giochi dei Medici e di tanti altri che ora mi sfuggono. Oltre a numerosi SG la campagna offre parecchie espansioni.
Bushido
L’obiettivo è quello di riuscire ad avere una somma di carte il più possibile vicino al 9. Nel proprio turno potremo decidere di pescare una terza carta ed eventualmente una quarta. Nel caso in cui dovessimo “sballare”, invece di essere fuori dal gioco si considera il valore dell’ultima cifra della somma, quindi nel caso di 13 il nostro punteggio sarà 3, e così via. Una volta che i giocatori sono contenti della loro mano, tutti contemporaneamente mostrano i valori ottenuti. Colui che si è avvicinato di più a 9 è il vincitore, mentre gli altri perdono tanti punti ferita quanta è la differenza tra il valore ottenuto dal vincitore e il proprio. In aggiunta, se si hanno 2 carte uguali si può utilizzare l’abilità descritta, mentre con 3 carte uguali oltre al potere guadagnamo 10 punti vita. Quello che mi ha avvicinato a questo gioco è stata la componente artistica. Le illustrazioni delle carte hanno uno stile molto particolare che mi ha ricordato l’illustratore The Mico, uno dei miei preferiti, per poi scoprire che non era lui, ma comunque un artista che sembra mostrare molto talento. Il prezzo è in linea con i giochi del genere.
I K(S)orti
- Core Space Skirmish con una pletora di miniature ed elementi 3D a ricreare un’ambientazione sci-fi.
- Just1MoreCat Gioco di carte dove l’obiettivo è quello di adottare il maggior numero di gatti, stando attenti alle battagglie tra gatti e il Gatarmageddon!
- Whatever Party game dove i giocatori tramite uno spinner devono affrontare una sfida con un altro giocatore oppure un qualcosa da fare (stile obbligo di obbligo e verità). Il primo che soddisfa 5 carte vince.
- Kill the Unicorns Ormai gli Unicorni sembrano essere i nuovi gatti. Gioco di carte con illustrazioni molto simpatiche, dove l’obiettivo è quello di catturare e uccidere gli Unicorni in una sorta di trick-taking. Raggiunto un notevole successo! In una scorsa puntata vi avevamo proposto anche il PnP.
- The Battle of Kursk Gioco ambientanto nella seconda guerra mondiale che ci fa rivivere la guerra di Kursk, dove per alcuni storici fu la guerra decisiva per la fine della potenza Germanica. Promette di essere un gioco accessibile anche a chi non mastica questo tipo di giochi.
- Town of Salem Gioco di carte dal costo accessibile che si descrive come un dungeon crawler-GDR dove da 3 a 6 giocatori affrontaranno i temibili mostri, cresceranno i loro personaggi, li potenzieranno con vari equipaggiamenti per diventare i nuovi eroi della città.
Try Before You Pledge
Torna su Kickstarter, con una seconda edizione ampliata ed aggiornata, il pluripremiato gioco di parole, con nuove carte, nuove sfide e aumenta il numero di giocatori da un massimo di 4 a 6.
PnP: Molto curato. Comprende sia la versione graficamente pių dettagliata che quella per risparmiare inchiostro in formato bianco e nero. La stampa è piuttosto corposa. Testo in lingua sulle carte.
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