Rieccoci nel nostro appuntamento con la posta dei lettori, con stavolta, quale tema, uno degli argomenti più ricorrenti nelle mail che ci inviate, ossia quello legato alla richiesta di consigli ludici.
Spesso le domande sono poste, magari con lo spirito di non disturbare, nella forma minima di “senti, cosa mi consigli per giocare con mia moglie?“, altre in formule leggermente più dettagliate, ma sempre ci sforziamo, con uno scambio di mail, di approfondire un attimo le esigenze ed i gusti di chi ci rivolge la domanda, perché non esiste (probabilmente) il gioco ideale per tutti, dovendosi incontrare ciò che esso offre con ciò che ogni gruppo sta cercando.
Tra le numerose domande, eccoci qui con un paio di quelle che chi hanno particolarmente stimolato e messo alla prova 😉
Iniziamo per gradi, con una domandina di quelle ‘facili’, dove ci era proposta solo una terna …
Il primo è più adatto se vuoi fare un salto in un qualcosa di un pelo più complesso (in realtà basta che le regole le legga uno e le spieghi agli altri …), mentre il secondo è una specie di ‘risiko’ senza dadi, con carte e miniature.
Adesso non prendermi troppo alla lettera, perché Blood Rage è molto meno lineare rispetto al Risiko, ma il concetto è quello di gente che con (poche) miniature (che hanno valori fissi) combatte su di una mappa (piccola).
Diciamo che se vuoi qualcosa che scali bene anche per due, Assalto è l’ideale, mentre se vuoi qualcosa per fare più ‘casino’ di gruppo, vai su Blood Rage
Passiamo ora ad una domanda ‘aperta’, di quelle che ci riservano sempre le maggiori difficoltà … 😉 Qui, dato il tema, ho passato l’incombenza della risposta al nostro Simone, più versato nel campo degli american.
Ciao Andrea, sono Simone M. della redazione di GSNT.
Non
ti nascondo che anche io sono in trepidante attesa per questo titolo e
tutte le info trapelate sul web, le anteprime, le video-recensioni, lo
descrivono come un super-cinghiale-spaziale. Forse la durata ed allo
sforzo che ci sottopongono alcuni titoli non conoscono livello
d’esperienza.
Con
SW Rebellion ci attestiamo intorno ai 240 minuti gioco, una bazzecola in
confronto a mostri come Through the Ages o Starcraft, il gioco da
tavolo. Quest’ultimo titolo non l’ho citato invano perché ha molte più
similitudini con SW Rebellion di molti altri giochi.
Fatto questo preambolo occorre intanto identificare di che giochi parliamo.
Onde evitare degli iper-spiegozzi da saccentone diciamo che ti interessano titoli di “Controllo Area” che mescolino:
– Strategia;
– Tattica;
– Tematizzazione;
– Civilizzazione;
– Combattimento/Scontro;
– Asimmetria;
– Poteri variabili.
Premettiamo
che titoli che contengono tutti questi elementi sono, di per sé, titoli
abbastanza impegnativi e difficilmente li troverai amalgamati insieme
in un gioco magari che si può considerare un “introduttivo” o, come
dicono quelli del settore, un entry-level.
Mi
permetto dunque di darti questo ventaglio di proposte (che rispondono
innanzitutto ai miei gusti personali), elencandole da meno “difficile”
al più “complesso” (anche se fra alcuni titoli non esiste poi un divario
così enorme di complessità). Per ogni titolo replicherò l’elenco di
componenti che ti ho dato e metterò accanto un gradiente in base alla
presenza di questo elemento: scarsa – media – elevata e ti darò un
livello di difficoltà di approccio: facile – difficile – esperto.
Non
inserisco come elemento d’analisi l’alea, perché in molti casi (non
tutti) i combattimenti si decidono con un tiro di dado o con delle
carte.
1) Cyclades + Esp. Titans + Esp. Hades
– Strategia: buona
– Tattica: buona
– Tematizzazione: media
– Civilizzazione: scarsa
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: media
– Poteri variabili: buona
– Difficoltà: facile
– Strategia: elevata
– Tattica: media
– Tematizzazione: scarsa
– Civilizzazione: media
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: media
– Poteri variabili: elevata
– Difficoltà: facile
3) Eclipse
– Strategia: media
– Tattica: elevata
– Tematizzazione: elevata
– Civilizzazione: elevata
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: media
– Poteri variabili: elevata
– Difficoltà: facile (senza le espansioni)
4) Kemet
– Strategia: media
– Tattica: media
– Tematizzazione: media
– Civilizzazione: media
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: media
– Poteri variabili: elevata
– Difficoltà: difficile
5) Axis&Allies
– Strategia: elevata
– Tattica: media
– Forte Tematizzazione: elevata
– Civilizzazione: scarsa
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: elevata
– Poteri variabili: media
– Difficoltà: difficile
– Strategia: elevata
– Tattica: media
– Forte Tematizzazione: elevata
– Civilizzazione: media
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: elevata
– Poteri variabili: scarsa
– Difficoltà: esperto
7) Starcraft
– Strategia: elevata
– Tattica: elevata
– Forte Tematizzazione: elevata
– Civilizzazione: media
– Combattimento/Scontro: elevata
– Asimmetria: elevata
– Poteri variabili: elevata
– Difficoltà: esperto
Altri
due titoli in coda dello stesso genere ma che non ho mai provato e
conosco poco sono anche Twilight Imperium 3rd Edition, Clash of Cultures
ed Age of Empires III (ispirato all’omonimo videogioco).
Ma la lista potrebbe essere ancora più lunga.
Spero di esserti stato comunque utile.
Simone
————————————-
Eccoci, ancora, ad una ulteriore domanda aperta e stavolta il chiamato è il nostro buon Berna 🙂
Ciao, mi chiamo Luca e sono alla ricerca di giochi medio-light (spero di usare la terminologia corretta).
Ho trovato sul sito Days of Wonder il gioco Mystery Express che mi interessava parecchio. Qualcuno di voi lo ha provato? Esiste un’edizione italiana? Secondo voi dove potrei acquistarlo?
Grazie
Cordiali saluti,
Luca
Ciao,
sono Francesco (Bernapapà) e Fabio (Pinco11) mi ha chiesto di
rispondere a questa mail.
Non esiste edizione italiana del gioco, ma ci sono solo pochissime
parole in inglese nel gioco, per cui quello non dovrebbe costituire
un ostacolo.
Io ho giocato a Mistery Express qualche anno fa: avevo grosse
aspettative, ma per essere sincero, sono rimasto abbastanza deluso.
A me piacciono i giochi di deduzione (stile Cluedo per intendersi),
ma Mistery Express, più che gioco di deduzione si è rivelato affine ad un maxi Memory: ti passano per mano un sacco di carte e devi
riuscire a ricordare quante ne hai viste (sto semplificando,
ovviamente).
Se vuoi un gioco investigativo, ma decisamente più intrigante, puoi
puntare su Il Mistero dell’Abbazia: forse il migliore nel suo campo (
qui la recensione)
.
Se invece l’investigazione è solo un pretesto, ci sono una marea di
giochi medio-light che vale la pena avere, ma avrei bisogno di
qualche informazione in più sui tuoi gusti, oppure puoi provare a
dare un’occhiata alla nostra top100.
Ciao, Francesco
————————–
Ecco, sulla top 100 apro una parentesi perché devo dire che, quando per la prima volta avevo pensato a quel progetto, speravo che avrebbe potuto diventare uno strumento utile ai lettori ed un modo per identificare i nostri gusti, ma i risultati sono andati, effettivamente, molto al di là delle più rosee aspettative, visto che l’articolo in questione (
che trovate qui) è permanentemente uno dei più letti di sempre.
Mi ha fatto quindi piacere di ricevere un piccolo ulteriore feedback da alcuni di voi e riporto qui una delle diverse mail che ci hanno spiegato, con nostro grande piacere, come la top100 sia stata utilizzata da molti di voi come piccolo atlante per orientare le prime navigazioni nel mondo dei gioci da tavolo … 🙂
Buonasera,
l’articolo sui 100 giochi è una miniera d’oro e l’avrò letto e riletto almeno 20 volte, e lo torno sempre a consultare. Grazie del lavoro e della bellezza delle varie recensioni.
Ho iniziato a giocare con mia moglie a fine novembre e all’epoca non conoscevo nulla oltre Risiko e Monopoli (che neppure mi piacevano), quindi non avete idea di quanto certe classifiche siano utili per avvicinare nuovi giocatori.
Abbiamo cominciato con Carcassonne (voto 8), poi Ticket to Ride (Europa voto 7,5; Paesi nordici voto 8,5), poi Pandemia con le espansioni (voto 8) e non ci siamo più fermati. Oramai potrei fare io una classifica dei giochi più belli da fare in due!
Perché non provate a fare qualche classifica tematica? Noi nelle ultime settimane siamo nella fase dei filler e devo dire che nella categoria ci piacciono molto Port Royal, Splendor, Costuttori del Medioevo, Otto Minuti per un Impero, Jaipur, Dobble.
Quando vogliamo fare qualcosa di un po’ più impegnativo invece ci buttiamo su Pandemia oppure Istanbul con espansione Moka (voto 9) che io adoro, oppure Lettere da Whitchapel (voto 8,5) che è favoloso. Sarebbe carino avere delle sottoclassifiche ridotte e tematiche, tipo filler, family, giochi di guerra, cinghiali, astratti. Detto ciò, non posso che rinnovarvi i complimenti e augurarvi di continuare a scrivere tanti articoli interssanti, perché fate un lavoro super. Un’ultima cosa, che è poi una domanda: secondo voi il mercato è in crescita in italia?
Ciao Michele,
mi fa piacere leggere quanto ci scrivi, perché l’obiettivo che perseguivamo nello stilare la famosa classifica era proprio quello di proporre un elenco di titoli all’attenzione dei lettori, utile non tanto per i già appassionati (che possono divertirsi più che altro a cercare chi per loro manchi o chi meriterebbe posizioni migliori o peggiori), quanto per chi si avvicina al nostro hobby.
La soddisfazione nel sapere di averti aiutato nelle tue prime scelte di titoli è, di conseguenza, davvero grandissima.
Vedo per altro che hai utilizzato come ingresso proprio alcuni dei titoli generalmente considerati come introduttivi (Ticket, Carcassonne, Splendor, Jaipur, Dobble) e che poi vi siete portati anche su qualcosa di meno immediato, come Whitchapel, per cui credo che oramai potrebbe essere arrivato il momento di compiere il grande salto verso qualcosa di più sanguigno, ovvero nel mondo del ‘cinghiale’ (l’etichetta che noi abbiamo pensato per i titoli più ‘pesanti da digerire’).
Al riguardo avrei l’idea di proporti di andare a leggere sul blog quanto abbiamo scritto sui Viaggi di Marco Polo o magari su Tzlok’in e poi mi saprai dire se sarà un buon consiglio. Personalmente, poi, tra i giochi adatti per due quest’anno sta emergendo Grand Austria Hotel, graditissimo anche dalla gentile consorte, assieme a 7 Wonders Duel, nativo per il testa a testa.
Per l’idea legata alle classifiche tematiche è un qualcosa a cui sto pensando: tieni conto che abbiamo già online diversi articoli dedicati alle ‘meccaniche’ e forse la cosa potrebbe essere realizzata implementando qualche elenco al loro interno.
Questi articoli ‘corali’ portano via molto tempo a tutti i nostri autori, per cui dobbiamo andare con una certa gradualità, ma l’idea è interessante e penso che la seguiremo.
Per l’ultimo aspetto di cui ci parli è chiaro che il passaparola (anche virtuale) è uno dei mezzi principali per la diffusione dei giochi da tavolo, anche perché la maggior parte del grande pubblico ignora del tutto della sua esistenza, aldilà dei classici Monopoly, Risiko e ciò che si trova nei centri commerciali, cose che rappresentano, in senso assoluto, una minima parte della produzione del settore (e spesso rappresentata da titoli ‘datati’, che godono della rendita legata al marchio noto).
Vedo invece che, seguendo anche il tuo caso, una volta che si entra in contatto con siti specializzati, che cercano di indirizzarti verso questa passione, molti seguono il filo di Arianna senza difficoltà, ritrovandosi poi, in brevissimo tempo, perfettamente in grado di costruirsi una ludoteca personalizzata d’eccezione.
Sta un pochetto a tutti noi, anche utilizzando i social network, di pubblicizzare ogni tanto siti come il nostro, così da diffondere la cultura ludica anche tra i neofiti.
Un grazie per averci scritto ed a presto,
Fabio
————————
Passiamo ora, per chiudere, ad un’altra domanda ricorrente, ovvero: “sapete mica quando uscirà HeroQuest25th?”. La risposta sintetica è: “lo scopriremo solo vivendo …”, ma lascio la parola, per una risposta più ampia, al buon Agzaroth 😉
Buona sera a tutti compagni di gioco,
mi chiamo augusto ho già scritto un po’ di tempo fa per avere notizie sul gioco hero quest anniversary, volevo sapere a che punto siamo ci sono novità quanto riusciamo a trovarlo’ poi volevo chiedervi anche un altra cosa ho letto di un gioco dark souls che ho giocato sulla ps4 ho saputo che è stato fatto anche da tavolo ma già si può comprare? Grazie a tutti x una risposta buona serata augusto
Cordiali saluti,
augusto
Ciao Augusto,
passo subito a informarti su quello che hai chiesto.
Per
quel che riguarda HQ25AE, la situazione è ancora nebulosa. Una
associazione di consumatori spagnola ha intimato a GameZone di
relazionare i backers sullo stato dei lavori, senza ottenere risposta.
Ora si sta muovendo Lanzanos, la piattaforma di crowdfunding usata per
il progetto, che ha chiesto un incontro ufficiale con GZ e la
possibilità di visitare la fabbrica e visionare l’avanzamento del gioco.
Pare si stiano accordando per una data. Infine una parte dei backers,
soprattutto dal versante spagnolo, è intenzionata a intentare una causa
legale, se la cosa con Lanzanos non andrà a buon fine o comunque non
darà risultati soddisfacenti. Dal canto suo l’autore del progetto
continua ad assicurare che per Natale lo avremo in tavola. Ma lo aveva
detto pure lo scorso anno e quello prima.
Per qualsiasi altra domanda, siamo qui, ciao
Agz
———————-
Bene, mi sembra che la carrellata di domande e risposte sia già abbastanza nutrita, per cui per ora chiudo e saluto tutti i lettori e ringrazio chi, scrivendoci (utilizzando il modulo di contatto sulla colonna sinistra del blog), ha aperto questi interessanti spunti di discussione.
E voi tutti, siete d’accordo con le nostre risposte o avete qualcosa di più da suggerire?