della Play di Modena, vissuta quest’anno con grandi aspettative…
completamente rispettate.
almeno per me, la possibilità di incontrare persone che in nessun modo
avrei altrimenti incontrate, è la possibilità di (ri)vedere amici
virtuali o di associare, finalmente, volti ai nick conosciuti sul vasto
mondo della rete.
come Simarillon di nonsolograndi sia come Davide appassionato di giochi
da tavolo in un bel connubio che alternava i due ruoli e che mi ha fatto
sembrare la giornata davvero troppo corta.
Hoparlato con gli autori, per me uno degli aspetti sempre di maggiore
interesse nell’ambito di fiere, manifestazioni e covegni. Il mio giro
di chiacchierate con gli autori è iniziato con Erk Burigo, a cui ho fatto i complimenti per Rush & Bash, un gioco per me illuminante e abbiamo fatto qualche parola dell’espansione Winter is Now, che sicuramente non tarderò a recensire. Ho avuto una lunghissima chiacchierata con Roberto Fraga, un vero mito per me, e ho anche avuto la fortuna di giocare al suo recentissimo Dr. Eureka insieme alla versione gigante che faceva bella mostra di sé. Ho parlato e giocato con l’amico Francesco Berardi game designer di Clementoni: ci siamo divertiti con Pirilin Pin Pin (nonostante una spiegazione allucinante del dimostratore) e con il suo La Lepre e la Tartaruga, con un nuovo tabellone e un migliore bilanciamento, e abbiamo inseguito inutilmente una partita a Spinderella. Poi sono stato attirato da un bellissimo scenario giocato di Wings of War e ho avuto la fortuna di parlare con Andrea Angiolino,
che mi ha raccontato aneddoti davvero interessanti e mi ha fatto vedere
alcuni dei prototipi dei prossimi aerei in uscita, davvero fantastico
quello di Giannino Ancillotto, l’asso italiano che
attraversò indenne un pallone frenato Drachen durante l’esplosione che
lui stesso aveva causato. Due parole anche con Nicola Iannone, ammirato dal suo titanico progetto di MedioEvo Universalis: massima stima per lui e per un gioco al di fuori del tempo (in tutti i sensi), che mi fa tornare giovane quando anche io volevo creare il mio gioco perfetto, e che presto vedrà il suo coronamento su Giochistarter. Da ultimo, praticamente sulla via dell’uscita,
ho fatto due chiacchiere con gli autori di Jewels, in particolare con Omar Khmayes: il gioco è simpatico e ne aveva parlato Teo già sul blog; abbiamo
chiacchierato sulla gestione di un progetto tramite Kickstarter e della
giocabilità del loro gioco anche per i più piccoli. Personalmente dubito
un po’ che vi si possa giocare a partire dai sei anni, ma l’anno
prossimo porrò rimedio portandomi dietro il mio piccolo Lorenzo come
playtester, così anche due giorni mi sembreranno troppo pochi.
e ho parlato con il patron Federico Dumas a cui ho fatto i complimenti
per aver deciso di occupare una nicchia di mercato difficile e
particolare come quella delle famiglie e con ottimi risultati. Abbiamo
fatto un po’ di parole interessanti sulla situazione del gioco in Italia
e all’uscita mi sono trovato con la scatola di ZoomOut, veloce gioco di carte, di cui arriverà in futuro la recensione. Da ultimo ho fatto un giro alla Raven, con lo staff al gran completo, da dove sono tornato a casa con un Carcassonne Star Wars
con il 50% di sconto, da fan di Carcassonne e della serie Star Wars non potevo farmi
sfuggire una simile occasione e naturalmente ho visitato gli stand dei
colossi Giochi Uniti, Asmodee-Asterion, dVgiochi e Cranio Creations e tutti quelli che possono venire in mente.
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| direttamente dalla Finlandia …. KLASK |
Ora vi chiederete a cosa ha giocato il buon Simarillon, diciamo che posso dividere la parte ludica nonsolograndi e… già grandi. Per i giochi da grandi due partite a Star Realms,
non ne sono un fan, ma il mio compagno (grazie Osvaldo) ha talmente insistito che dopo la
partita alla fine se lo è comperato, poi due partite a Odyssey: Wrath of Poseidon,
gioco che mi intriga tantissimo e che credo entrerà a far parte della
mia nutrita collezione prima o poi; da ultimo un paio di turni a Yeti simpatico
gioco dadoso che fa, come sempre più spesso accade, della componentistica il suo punto
di forza, con la montagna innevata che fa davvero la sua figura.
Simarillon di nonsolograndi ha giocato, nello stand Oliphante, innanzitutto a Gallina City, simpatico gioco di Carlo Rossi che credo, anche in questo caso, non tarderà a entrare nella mia collezione, e ad un simpatico gioco finlandese (Klask) che prevede abilità manuale e molto spazio per essere giocato e da ultimo a Dulcis in Fundo,
simpatico gioco dell’onnipresente Roberto Fraga, che mette alla provo
velocità e colpo d’occhio. Alla Dal Negro ho fatto una partita a Hulo,
rivisitazione di Uno, con un paio di plus interessanti come lo specchio
che manda indietro l’effetto a chi ha giocato la carta. A Casa Europa Stone Age Junior
che ha profondamente deluso le tante aspettative che riponevo nel gioco
(probabilmente è sempre così: più sono grandi le aspettative e più e
forte la delusione). In casa Asterion ho assistito ad una partita a Looney Quest, avendone sempre sentito parlare solo bene e, soprattutto, ho giocato un paio di partite a Crossing (sto
valutando se farlo entrare nella collezione di Lorenzo) veloce gioco in
simultanea in cui si devono raccogliere (e proteggere) le gemme,
eventualmente valorizzando le composizioni che danno più punti. Da
ultimo Tail Feathers (Davide o Simarillon di nonsolograndi, in
questo caso non saprei dire) bellissimo skirmish almeno nella
componentistica ambientato nel mondo di Myce & Mystics, ho visto qualche minuto di partita, e, soprattutto, sono stato folgorato dalle miniature.
ultimo ho avuto il piacere di conoscere un paio di persone che,
ancora una volta, mi hanno
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| Stone Age Junior |
gratificato per il lavoro di scrittura che
viene fatto su questo blog (un grazie particolare a Oscar), dal momento che per una recensione,
personalmente, impiego non meno di tre/quattro ore di scrittura (quando
va bene), una mezz’ora (e anche di più) per le foto e la loro
elaborazione, senza contare il tempo delle partite: tutti i giochi li
recensisco dopo almeno cinque partite di prova, di certo aiutato dalla
durata dei giochi per i bambini, dieci o quindici minuti nella maggior
parte dei casi: per finire una mezz’ora tra riletture, impaginazioni,
confronti e preview… insomma di tempo ne impiego e non poco. Chi me
lo fa fare… i giochi che arrivano gratis (mmm NO!)… la possibilità
che tutti i papà (e le mamme) giocatori possano scegliere con una
maggiore conoscenza e soprattutto la speranza che il gioco in scatola, se
debitamente conosciuto, si diffonda un po’ di più già da bambini, per
far crescere sempre di più la comunità di giocatori e vedere tante
famiglie con bambino a Modena Play 2016 è stato davvero gratificante…
se poi ti riconoscono be’ che dire! Sforzi non vani.
Ora una piccola carrellata fotografica che testimonia quanto sopra scritto:
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| Gallina City |
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| Grom |
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| DINUOVO |
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| Wings of Glory |
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| Yeti |
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| Tail Feathers |
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| Tail Feathers |
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| Arancio Asterion |
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| Crossing |
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MedioEvo Universalis
Dr. Eureka! & Dulcis in Fundo versione gigante |
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| Carrellata Haha |
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