A pochi mesi dall’attesissimo Episodio VII°, Fantasy Flight Games confezione una nuova edizione del Set-Base di X-Wing – Il Gioco di Miniature dedicata al film di J.J. Abrams.
La nuova scatola è disponibile da oggi nella sua versione tutta italiana nello Store di Giochi Uniti. Il gioco sostanzialmente non cambia ma si espande.
Agli splendidi modelli, pre-dipinti, della Saga Classica si affiancano i nuovi caccia che abbiamo potuto intravedere nei teaser e nei trailer dedicati proprio al film The Force Awakens.
La formula vincente del titolo non si cambia ma, la community legata a doppio filo al titolo, si lancia già in acrobatiche previsioni su quanto il nuovo corso impatterà sul metagame attuale e fino a che livello.
Questo perché X-Wing – Il Gioco di Miniature è attualmente un punto fermo nel circuito del Gioco Organizzato di FFG ed in Italia il numero degli appassionati è cresciuto a dismisura in pochissimo tempo (gli 80 iscritti alle finali nazionali costituiscono un dato molto significativo). Vi invito a sbirciare il sito dedicato proprio alla community italiana di X-Wing ovvero Starfightersitalia,
Forse fra gli amministratori potreste scorgere qualche volto familiare. 🙂
1 – Cosa aspettarsi?
La configurazione della scatola è la stessa del vecchio Core Set, sul coperchio (decorato con una nuova livrea) è ben visibile, infatti, una finestra con tre modelli nuovi di pacca.
Sempre come la precedente la scatola è destinata a due giocatori.
Il First Order (fazione che si sovrappone all’Impero Galattico lasciato vacante da Palpatine) potrà contare su una coppia di TIE/fo Fighter mentre i membri della Resistance (ovvero il nuovo fronte dell’Alleanza Ribelle) sapranno affrontare l’oscurità a bordo dei T-70 X-wing capaci di eseguire nuove e micidiali manovre come la Tallon Roll.
Entrambe le navicelle risultano più “robuste” e solide delle loro precedenti versioni con ben un punto scudo in più per entrambe. Come dicevo il sistema di gioco è rimasto lo stesso, il nuovo Core Set si sovrappone perfettamente al precedente, ma se volete approfondire le meccaniche di gioco vi rinvio ad un mio precedente articolo.
Altra novità è il mazzo danni che sostituirà quello della primo Set Base.
Giusto per rinfrescarvi la memoria, in X-Wing il combattimento è determinato dal lancio di dadi speciali. Per ogni colpo non eluso i giocatori pescano una carta danno, a faccia in giù, dal proprio mazzo. Quando il danno eguaglia o supera il valore di scafo del veicolo questo è considerato distrutto. Se il danno è “critico” i giocatori girano la carta a faccia in su leggono il testo e ne applicano l’effetto.
Il susseguirsi di molteplici espansioni (siamo approdati da qualche mese alla Wave numero 7) ha reso gli effetti critici del precedente mazzo datati e le dinamiche che dovrebbero innescare assolutamente inefficaci o poco bilanciate.
Da qui la necessità di una rivisitazione.
Nuovo Set e nuova serie anche di upgrade con cui migliorare ed equipaggiare i nostri caccia: arrivano infatti le Tech che si affiancano ai già noti Titoli, Siluri, Mine Spaziali, Astrodroidi, Missili, Modifiche ed Equipaggi.
2 – Perché un nuovo Core Set?
Qualcuno storcerà il naso, come ha fatto a suo tempo il sottoscritto appresa la notizia, poiché il gioco è anagraficamente piuttosto “giovane” per una “seconda edizione” visto che il primo Set Base risale al 2012. Solitamente un’operazione di questo tipo è dedicata a scatole molto più attempate o con errori di progettazione, più o meno, evidenti .
Oltre alle mere ragioni commerciali, legate proprio all’approssimarsi della nuova trilogia cinematografica, e la necessità di agguantare ancora nuovi giocatori… il titolo forse aveva bisogno di una messa a punto.
Uno dei punti di forza del gioco è stato il suo sistema di regole “open-source”, come una sorta di piattaforma informatica gratuita.
Quasi tutte le espansioni, infatti, hanno aggiunto una nuova regola avanzata o nuove abilità con cui i giocatori hanno dovuto confrontarsi evolvendo continuamente il loro approccio al titolo e spingendo gli starfighters (i giocatori da torneo) a rivedere (e perfezionare) velocemente strategie e tattiche.
Spesso le nuove regole sono state dettate dall’introduzione di modelli di dimensione sempre più grande, formati di gioco alternativi e, di recente, anche di una terza fazione: gli Scum.
La sensazione, da giocatore ed appassionato del titolo, è stata sempre quella di una lunga e sfrenata corsa alla Wave successiva generata dalla mungitura di una gigantesca vacca grassa.
Quindi è stato inevitabile che gli sviluppatori di FFG si siano lasciati alle spalle detriti, macerie e qualche bug anche alla luce di un dato piuttosto evidente: la crescente propensione torneistica del titolo.
Ogni discrepanza ha sempre, e comunque, trovato un’apposita FAQ ma era inevitabile che le prime uscite (in alcuni casi) avessero perso competitività e mordente (il Millenium Falcon è una delle poche navi che fa storia a se, da questo punto di vista) o che alcuni elementi di gioco come gli effetti speciali del mazzo danni (come detto) non fossero più adeguate alle recenti espansioni.
Lasciando stare tutte queste chiacchiere da bar, le comunicazioni ufficiali di Fantasy Flight Games sembrano rassicurare la community di X-Wing che la sua versione 2.0 sarà, a tutti gli effetti, il pack di espansione che darà inizio alla Wave numero 8 incentrata sui modelli del film Il Risveglio della Forza e della nuova Trilogia di Star Wars.
Quindi almeno per adesso parrebbe scongiurata, per X-Wing, la stessa sorte del Living Card Game de Il Trono di Spade la cui seconda edizione si appresta a disintegrare completamente la precedente.
Qui mi fermo, per adesso… ci vediamo al prossimo articolo e Fly Casual!
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