
Scritto da Sergio
Tra i resti della città di Ur, in Mesopotamia, è stata rinvenuta una scacchiera corredata di dadi e pedine, risalente al 2500 a.C. circa.
Allo stesso modo anche giochi come gli Scacchi, la Dama, o il Backgammon risalgono a tempi molto antichi e, guarda caso sono tutti giochi per 2 persone.
Da sempre infatti così come si riunisce un gruppo, cosi’ si incontrano due anime che decidono di giocare a qualcosa: per passatempo, per sfida, per amore, per passione.
Personalmente ritengo “perfetta” l’emozione che regala il gioco in 2 persone: completa, essenziale, capace di regalare piu’ appagamento proprio per il rapporto diretto che si crea tra i 2 avversari. Non ci si nasconde, ci si affronta con un solo scopo! Non ci sono toni grigi o intermedi: o vincitore o vinto.
Da sempre e’così e bene se ne è resa conto l’editoria ludica che ha sfornato nel tempo diversi capolavori per 2 giocatori, uno dei quali, guarda caso è da mesi al primo posto delle classifiche del sito di giochi da tavolo piu’ famoso al mondo.
Ora, quello che vorrei fare con questo articolo e’ da una parte dare al lettore la possibilita’ di valutare il suo gioco da 2 preferito fra quelli selezionati, dall’altra aiutarlo nella scelta di un eventuale acquisto, considerando che un gamer avrà quasi sempre una compagna/o o un amico/a con cui farsi una partitina a qualcosa e spesso si trova di fronte a scelte non facili essendo tante le variabili in gioco (prezzo, complessità, set up, espansioni, rigiocabilità).
Per farlo ho selezionato diversi giochi basandomi sul giudizio personale,e su quello di amici interpellati a voce e via web.
Per farlo ho selezionato diversi giochi basandomi sul giudizio personale,e su quello di amici interpellati a voce e via web.
Un ultimo chiarimento su come ho impostato il lavoro. Ho infatti diviso i giochi in tre categorie:
- Giochi con setup immediato, regolamento di poche pagine, subito memorizzabile e, in genere, scatola “da valigia”e prezzo piu contenuto.
- Giochi che stanno a metà: non sono i c.d. “cinghiali”, ma non sono immediati: Sono abbastanza impegnativi per regole/setup ma la partita e’ comunque intorno all’ora.
- Pezzi da 90 per 2: regolamento a volte complesso, gioco abbastanza impegnativo e dalla durata decisamente sopra l’ora. Qui si celano dei veri capolavori per me!
Bando alle ciance però e cominciamo dalla prima categoria
PATCHWORK
Potete leggere qui la recensione di Chrys.
Trattasi di un gioco di Rosenberg, notissimo autore che non ha mai disdegnato il gioco per 2
I contendenti prendono a turno delle tessere col formato delle mattonelle del Tetris dal tavolo e devono incastrarle nella propria plancia cercando di combinarle meglio dell’avversario al fine di formare una bella coperta colorata.
A fronte di un regolamento semplice ed immediato il gioco offre diverse opzioni che non lo rendono mai banale e che solleticano le capacità strategiche del giocatore.
La rigiocabilità è piu’ che buona per la casualità con cui si posizionano i pezzi ad inizio partita.
Assolutamente da sottolineare il prezzo di 15 €
La durata è in media di una ventina di minuti.
Edizione italiana della Uplay
Giocatore ideale: a parte chi è amante del Tetris che potrebbe adorarlo, tutti, nessuno escluso: ognuno lo giocherà secondo la propria indole tanto poi ci pensa la natura del gioco a fare il resto e a far cercare comunque la vittoria divertendosi.
AGRICOLA: TUTTE LE CREATURE GRANDI E PICCOLE
Potete leggere qui la recensione di Iziosbiribio
Anche questo gioco è opera di Rosemberg, come il precedente. Stavolta però il prolifico autore si è ispirato ad una altra sua creatura, un classico che tutti i gamer conoscono bene: Agricola, una vera pietra miliare della storia ludica.
In effetti questo giochino è una sua versione ridotta e semplificata in cui i 2 giocatori devono allevare i propri animali sfruttando al meglio i pascoli a disposizione. Nel corso del gioco si ha infatti a disposizione una plancia (la propria fattoria) che bisognerà sviluppare con nuovi terreni e stalle per permettere alle proprie mandrie di crescere e proliferare felici.
Gli animali e le costruzioni, a fine partita, danno punti vittoria
La scatola piccola e maneggevole è piena di roba. Versione italiana della Giochi Uniti
Simpatici gli animalini di legno che rispecchiano il gioco madre; la durata è di circa 40 minuti.
Prezzo abbastanza esoso (sui 30€) per il gioco che è, ma si pagano i materiali.
Giocatore ideale: chi ha trovato troppo arzigogolato Agricola ma vuole nel contempo qualcosa che lo rispecchi perchè magari gli erano piaciute certe meccaniche o l’ambientazione. Oppure piu’ semplicemente chi ama Agricola ma non ha tempo per giocarlo. Infine chi vuole avvicinarsi a un vero gioco da tavolo di stile “german” (cioè senza l’alea del dado) ma vuole farlo cominciando dalle cose semplici.
TARGI
Potete vedere la recensione dell’edizione italiana di Polloviparo qui.
Targi è un gioco ideato da Andreas Steiger in cui nelle vesti di capi tribu tuareg commerciamo datteri e spezie al fine di guadagnare denaro, vantaggi e punti vittoria. Non c’è un tabellone ma l’area di gioco è formato da 25 carte (5×5) che si dispongono sul tavolo ad ogni turno. E’ un gioco di piazzamento, ovverossia si piazzano dei segnalini e a turno di fanno determinate azioni.
E’ un gioco pieno di variabili perche l’area di gioco cambia in continuazione ma che permette anche una certa strategia. Minoritaria, ma non assente lo spazio dedicato all’alea.
Scatola piccola, materiali e grafica piacevoli, prezzo ottimo sui 19 €.
Regolamento chiaro e di facile apprensione
Durata un ora circa- Edizione italiana della Giochi Uniti
giocatore ideale: sostanzialmente chiunque abbia voglia di passare un ora piacevolmente impegnato
LE CITTA’ PERDUTE
Ecco un gioco esclusivamente di carte, semplice ed estremamente veloce il cui autore Reine Knizia, è un altro nome molto conosciuto dai gamers
Nella fattispecie i giocatori rappresentano esploratori alla ricerca di gloria: nella pratica si giocano in sequenza (gioco una carta dalla mano o la scarto, pesco e passo) delle carte facendo delle singole collezioni ed alla fine chi ha fatto piu punti vince.
Bella la grafica delle carte; gioco semplice, si impara in fretta, prezzo contenuto (meno di 15 €)
Durata: una mezz’ora
Scatola contenuta: anche questo, come quelli visti finora, è un gioco che vi puo’ accompagnare nei vostri viaggi. L’edizione italiana e della Stupor Mundi
Alla fine, il suo difetto principale è che potrebbe risultare un po’ troppo semplice e ripetitivo e quindi stancare dopo un po’ di partite
Giocatore ideale: colui cui piacciono i giochi di carte semplici, veloci e senza troppe pretese.
STAR REALMS
Puoi leggere qui la recensione di Federico Latini
Altro gioco di carte, ma stavolta su altri livelli, non per nulla gli autori (Dougherty e Kastle) sono ex campioni di Magic.
I 2 giocatori sono a capo di una piccola flotta (le carte iniziali del proprio mazzo) che dovranno espandere (acquistando altre carte navi e basi spaziali) e potenziare al massimo per poi attaccare e distruggere l’avversario. Vince chi riesce a portare a zero i “punti vita” della flotta nemica
E un gioco dalla dinamica deckbuilding e combo: cioè costruzione e potenzialmento del mazzo ed abbinamento di carte giocate al fine di arrecare piu’ danni possibili all’avversario.
La versione base è per 2 giocatori (comprandone 2 è espandibile) ed ha un prezzo molto contenuto sotto i 15 €. Prersenti espansioni a bustine (tipo Magic per intenderci)
Lo porti dove vuoi, ci giochi con chi vuoi, dura 20 minuti una partita in media.
Regolamento e setup semplici ed abbastanza immediati: bella la grafica delle carte che però vanno imbustate. Non credo sia ancora stato localizzato in italiano.
Giocatore ideale: gli amanti del deckbuilding (chi ha presente Dominion?) in primis, ed in generale chiunque voglia giocare a qualcosa di immediato e veloce che promette, a forza di combinazioni di carte, danni all’avversario e una bella dose di divertimento.
Da sottolineare che esiste una bella app in rete per provarlo e giocarlo anche on line. Molto ben fatta!
HIVE
Puoi leggere qui la recensione di Fabio
Ed eccoci a toccare da vicino la categoria dei giochi “astratti”, cioè quei giochi dove l’ambientazione è assolutamente casuale e nulla a che fare con il gioco in se. Ce ne sono tanti per 2 giocatori: la mia scelta e’ ricaduta su questo perché è uno dei miei preferiti (non me ne vogliano gli appassionati di Quorridor, di Quarto, di Katamino, di Forza tre di Ubongo ecc)
Hive, diciamolo subito è un classico per 2 giocatori: abbiamo a disposizione 11 tessere, di forma esagonale (nell’ultima versione, la più costosa, sono in bachelite, solide e piacevoli al tatto) su cui sono raffigurati degli insetti. Queste tessere a turno vanno posizionate sul tavolo di gioco e poi mosse. Ogni insetto ha un suo movimento e lo scopo del gioco è quello di arrivare a chiudere la (ape) regina avversaria in modo che non si possa più muovere.
Non c’è tabellone né scacchiera, l’area di gioco si forma posizionando le tessere. La partita dura di più tra neofiti, mentre se inesperti, giocate contro uno che lo conosce vi sbaraglia in 10 minuti
Bella la confezione da trasporto, con la comoda sacca.
Facile il regolamento e le meccaniche, non facile da padroneggiare
Il prezzo per la versione base si aggira su poco meno di 25 €. Edizione italiana a cura di Uplay
Giocatore ideale: per le meccaniche scacchistiche che lo regolano è ideale per coloro che amano queste logiche ed amano approfondirle partita dopo partita. Puo ‘essere considerato, come tutti gli astratti un po’ freddino, senz’anima insomma.
MR.JACK
Un altro classico, un evergreen” dove strategia e deduzione la fanno da padrone.
Un giocatore rappresenta Jack lo Squartatore, l’altro il detective che deve individuarlo e catturarlo. Entrambi, manovrano a turno i vari personaggi sul tabellone di gioco, ognuno con sue precise caratteristiche. Lo faranno cercando in un caso di scoprire chi fra gli 8 sarà l’assassino, nell’altro di confondere l’avversario e trovare spazio per la fuga. Il tutto in 8 turni
Accattivante la grafica, buoni i materiali che rendono il gioco visivamente appagante
Le regole sono semplici, con una manuale, anche in italiano, chiaro e ben fatto.
Il prezzo è sui 28 € (non proprio economico).
Giocatore ideale: il patito di master mind ad esempio e tutti coloro cui piacciono i problemi di logica e di deduzione della settimana enigmistica. Una pecca e’ che alla lunga puo’ essere ripetitivo e stancare. Allo scopo sono comunque state create diverse espansioni (meglio dire reimplementazioni) con personaggi e scenari diversi.
LE HAVRE ANCORA IN PORTO
Potete leggere la recensione di Bernapapà qui
Torniamo a Rosemberg ed alla riedizione in forma ridotta e parecchio semplificata di un altro suo capolavoro: Le Havre.
In questo caso i 2 giocatori rappresentano degli imprenditori che sfruttando le risorse a loro disposizione al meglio dovranno costruire e gestire gli edifici necessari a rendere il porto più redditizio possibile. Vince chi al dodicesimo turno ha piu’ monete.
Il gioco si svolge su 2 differenti plance, una che fa da magazzino per le merci, l’altra che indica lo svolgere dei turni e prevede diversi indicatori. Gli edifici da acquistare sono 31 ed ognuno ha un suo particolare effetto sulle merci e sulle risorse economiche dei giocatori
E un gioco dove la fortuna non ha influenza alcuna ma dove contano solo le capacità strategiche; per tale motivo, pur non essendo paragonabile al blasonato padre in quanto a profondità di gioco (meglio se Uwe gli avesse dato un altro nome), offre un livello di sfida coinvolgente e divertente.
Alla lunga, data l’essenzialità del gioco stesso, rischia di risultare un po’ ripetitivo.
Dura circa mezz’ora. Versione italiana della Uplay. Scatola piccola, componenti discreti come la grafica. Manuale senza fronzoli che spiega chiaramente il gioco.
Giocatore ideale: chi vuole avvicinarsi al gioco da tavolo stile “german” ma vuole farlo per gradi.
DRAKO
Potete leggere la “Prova su Strada” di Nero79 qui.
Ispiratori al piu’ classico dei fantasy, Drako, del polacco Kaluza è un gioco in cui tre nani devono fronteggiare un terribile drago.
Il combattimento si svolge su una plancia a esagoni 5×3 rappresentante una vallata
I 2 giocatori guideranno uno i tre nani, l’altro il drago e lo faranno giocando dalla mano, le carte del proprio mazzo che indicheranno le azioni possibili per le proprie miniature (attacco ravvicinato, a distanza movimento, ecc)
La partita finisce quando i nani battono il drago, o se il drago batte tutti e tre i nani o infine se il giocatore dei nani termina il proprio mazzetto di carte.
Il gioco è decisamente semplice ma divertente, mi è parso ben equilibrato fra i ruoli e con l’esperienza le partite tenderanno a rimanere incerte fino alla fine.
L’edizione italiana della Dust Work è in ristampa ma il gioco è assolutamente indipendente dalla lingua. Il prezzo (versione eng.) è sui 27 €
Partite che durano dai 20 ai 30 minuti, Bella la grafica, semplice il regolamento, ben dettagliate le miniature
La scatola è troppo grande rispetto al suo contenuto e cio’ non lo rende propriamente da valigia (peccato!).Nel contempo le carte sono piccole piccole.
Giocatore ideale: L’amante del fantasy e piu’ in particolare chi ben ricorda chi disse “Conosco bene l’odore (e il sapore) dei Nani”.
COLONI DI CATAN IL GIOCO DI CARTE
Coloni di Catan è un gioco da tavolo famosissimo, a cui sono state dedicate, come i gamer sanno, tantissime espansioni.
Il gioco in questione di Klaus Teber è una rivisitazione, con le carte, del gioco originale e anche in questo caso il risultato è un prodotto sostanzialmente nuovo e diverso rispetto all’originale.
A vantaggio di fruibilità e immediatezza niente pedine, mattoncini ecc, ma solo queste carte di forma quadrata che rappresentano il cuore del gioco.
A vantaggio di fruibilità e immediatezza niente pedine, mattoncini ecc, ma solo queste carte di forma quadrata che rappresentano il cuore del gioco.
I giocatori devono gestire il loro principato e per farlo utilizzeranno e sfrutteranno al meglio delle risorse (indicate sulle carte stesse) creando strade, edifici, porti e miglioramenti vari, portando i loro cavalieri alla vittoria nei tornei e mantenendo la supremazia commerciale. Il primo che arriva a 12 punti vittoria (contrassegnati sugli edifici che si costruiranno) vince.
Il gioco non è semplicissimo ed il manuale in italiano non aiuta molto.
Scatola piccola. La durata non è da sottovalutare: siamo quasi sull’ora e mezzo
La versione in italiano è della Giochi Uniti costa sui 19 €
La grafica delle carte è un po’ datata ed è stata rivisitata nel recente Rivals for Catan (Myfair Games non ancora localizzato) che prevede anche qualche piccolo cambiamento di regole.
Ah dimenticavo: sono uscite svariate espansioni del gioco: alcune riuscite altre meno.
Giocatore ideale: chi vuole un gioco che richiede una certa profondità nel ragionamento ed un elevato grado di sfida e interazione con l’avversario, e soprattutto, chi si è stufato dei giochini da 20 minuti.
Ok il mio lavoro termina qui, ma solo per la sua prima parte.
Ovviamente sono solo 10 giochi e l’elenco che segue non è per niente esaustivo: ho fatto delle scelte, delle rinunce (non c’è Magic ad esempio) e come sempre in questi casi si lascia scoperto il fianco a rimproveri e mugugni vari. Sono qua, se dovete sparare sul pianista, almeno usate pistole ad acqua.
Alla prossima e buone giocate a tutti.
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