Scritto da Chrys.
Ed eccoci di nuovo a parlare di Pirati, uno di quei temi spesso trattati nei giochi da tavolo (ma nulla a confronto degli zombie che ormai hanno abbastanza titoli da riempire uno stadio ^__^).
Il titolo in questione è Black Fleet (3-4 giocatori, 60 minuti) ideato da Sebastian Bleasdale e tradotto e distribuito in Italia da Asterion.
Si tratta di un gioco di commercio e scorrerie, in cui ogni giocatore controlla sia una nave mercantile che una nave pirata (a cui si aggiungono un pao di navi neutre del governatore a disposizione di tutti) e dovrà sfruttarle al meglio per fare la maggior quantità possibile di dobloni.
Apparentemente sembra la stessa descrizione di Corsari dei Caraibi (non che fosse il primo gioco con questa “trama”) ma in questo caso ci troviamo davanti ad un titolo molto più family e quindi mirato a un pubblico più ampio, sia per durata e complessità delle regole che per l’approccio adottato e l’estetica del gioco…
NELLA SCATOLA
La scatola è il classico formato grosso quadrato (Ticket to Ride, 7 Wonders,…) e il contenuto della scatola lascia a bocca aperta perché i componenti sono a dir poco eccezionali!!
A parte una plancia molto ampia e colorata (6 pannelli ricchi di particolari buffi e divertenti) la prima cosa che salta all’occhio sono le splendide miniature delle navi fatte con uno stile ciocciottello e fumettoso; abbiamo 3 modelli differenti (navi pirata, piccole e munite di cannone frontale, navi mercantili, con ben tre ponti e più grosse, ed infine le navi da guerra del governatore, grosse e munite di cannoni su ambo i lati). Altro particolare estremamente apprezzato da tutti quelli a cui l’ho fatto provare è che le merci vengono fisicamente caricate sulle navi i cui ponti sono studiati per alloggiare i cubi merce (1 la nave pirata e 3 i mercantili), un po’ come avveniva in Serenissima ma con tutto un altro fascino data la forma delle navi.
Parlando di mazzi di carte abbiamo 44 carte Fortuna, 44 carte movimento, 24 carte sviluppo, e una
manciata di altre carte. Le carte sono molto robuste (quasi cartoncino
leggero) colorate e lucide ma non telate: per me non è un problema ma i
feticisti delle bustine sicuramente le imbusteranno subito… considerate
comunque che sono mescolati solo i mazzi Fortuna e Navigazione e solo
una volta a partita.
manciata di altre carte. Le carte sono molto robuste (quasi cartoncino
leggero) colorate e lucide ma non telate: per me non è un problema ma i
feticisti delle bustine sicuramente le imbusteranno subito… considerate
comunque che sono mescolati solo i mazzi Fortuna e Navigazione e solo
una volta a partita.
Abbiamo poi un gran numero di cubetti merce in legno di vari colori e, dulcis in fundo, i dobloni che sono delle splendide monete in metallo!
Il regolamento è anch’esso molto colorato e, ancor più importante, chiaro, veloce da leggere (l’intero comparto regole sta in 8 pagine con scritte medie e tante illustrazioni) e semplice da consultare.
COME SI GIOCA
Ogni giocatore riceve ad inizio partita 4 carte sviluppo e una carta vittoria di costo 10 (oppure 20 nella modalità lunga) acquistata la quale il gioco termina con la vittoria. Per poterla acquistare è però obbligatorio aver prima comperato le quattro carte sviluppo (di costo 5-8-11-14) ciascuna delle quali conferisce una abilità speciale. Essendoci 24 carte sviluppo diverse ed essendo queste distribuite a caso, le combinazioni saranno sempre diverse e con l’andare del gioco le flotte dei giocatori si differenzieranno sempre più per le abilità speciali uniche sbloccate.
Ogni giocatore all’inizio riceve anche una carta Fortuna, sono eventi con effetti speciali mono-uso, e due carte movimento; infine piazzano la propria nave mercantile in un porto e la caricano con tre cubetti della merce di quel porto (sulla plancia si trovano 5 porti corrispondenti ai tipi di merce).
Ad ogni turno si fanno le seguenti azioni:
- si gioca una carta movimento e si muovono le navi
- si pesca una nuova carta movimento ed eventuali carte Fortuna
- se si vuole si pagano dobloni per attivare uno sviluppo
Ogni carta movimento mostra tre valori: di quanti spazi si può muovere la propria nave mercantile, di quanti spazi si può muovere la propria nave pirata e di quanti spazi si può muovere una delle due navi da guerra (la carta precisa quale). La carta movimento infine indica anche se a fine turno si pescheranno anche una o più carte Fortuna.
Ogni nave può poi svolgere una e una sola azione: la nave da guerra se arriva adiacente ad una nave pirata la affonda (e chi ha usato la nave da guerra incassa 2 dobloni di taglia), la nave mercantile se arriva in un porto con un azione vende tutte le merci che ha al prezzo del porto e poi si carica di nuove merci (ogni porto indica a quanto sono vendibili le merci, ed ovviamente non compra quella che produce lui stesso) mentre la nave pirata ha due possibili azioni; se è adiacente ad una nave mercantle altrui può depredarla (incassando 2 dobloni di bottino e prendendo una merce) mentre se è adiacente ad una spiaggia col simbolo della pala e ha una merce può seppellirla e prendere i dobloni indicati sulla mappa.
Si possono giocare carte Fortuna in qualunque momento durante il proprio turno e se ne possono giocare anche più d’una… queste sono di tanti tipi diversi e permettono le più svariate cose (muovere un avversario, muovere di più o in modo alternaivo, come l’alta marea che fa passare sopra un isola, ecc.).
Le carte sviluppo come detto possono essere comprate a fine turno (massimo una a turno) e una volta pagate si girano a faccia in su diventando attive. I loro bonus sono abilità speciali molto interessanti e mediamente danno un notevole vantaggio (soprattutto quelle più costose). Alcuni esempi? Attaccare a due di distanza con pirati e nave da guerra, vendere la merce catturata dai pirati nei porti, armare la nave mercantile che potrà attaccare le altre, muovere più rapidamente, vendere le merci più care, ecc.
CONSIDERAZIONI FINALI
A mio parere la Asterion ha fatto centro di nuovo con un gioco che sicuramente venderà molto perchè è un gioco per famiglie bello e divertente, ma assolutamente godibile da chiunque: io l’ho giocato principalmente con amici coetanei e ha riscosso un ottimo successo… sicuramente un ottimo acquisto se vi piace il genere. Tra l’altro è uno di quei giochi che grazie alla componentistica non potrà che attirare l’occhio ed invogliare a giocare. 😉
A livello di complessità ci troviamo in un gioco del tutto equiparabile ad un Ticket to Ride… regole semplici spiegabili in pochi minuti, ma allo stesso tempo per nulla banale o scontato: bisogna infatti studiare come muovere i mercantili cercando di restare in zona con le navi da guerra per protezione/dissuasione e allo stesso tempo tenere sotto controllo le navi pirata altrui, mentre con la propria si cerca di mettersi in condizione di depredare i mercantili stando alla larga dalle navi da guerra… 😀
Inutile dire che se siete giocatori abituati a giocare solo ai ginghialoni questo gioco non fa per voi, ma per tutti gli altri si tratta di un ottimo titolo, ed anche un ottimo introduttivo per giocatori in poco scafati.
La dipendenza dalla lingua è alta per via delle carte Fortuna e di quelle Sviluppo, ma per fortuna il gioco è al 100% italiano.
La durata è assolutamente alla portata di tutti… pur non essendo certo un filler, 60 minuti sono un tempo tale da poter infilare facilmente una partita. Anche giocato nella variante lunga (con la carta Vittoria da costo 20) il gioco si allunga al massimo di una quindicina di minuti. Lo scopo della carta da 20 dobloni è semplicemente quella di dare un paio di giri in più giusto per sfruttare a pieno il pool completo delle abilità speciali.
Sui componenti mi son già dilungato… belli, a tema, colorati e di alta qualità; le monete metalliche sono un piacere da tenere in mano!
Per alcuni la nota dolente potrebbe essere il prezzo non eccessivamente economico (sui 50-55 euro) assolutamente giustificato dalla componentistica (ed in generale il gioco li vale) ma certo non sono bruscolini.
Come al solito lo trovate anche Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
— Le immagini possono essere tratte
anche dal sito della casa – alla quale appartengono tutti i
diritti su di esse e sul gioco stesso – e/o da BGG e sono
riprodotte ritenendo la cosa gradita forma di diffusione. Esse saranno
comunque rimosse a prima richiesta ove ritenuto diversamente —
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comunque rimosse a prima richiesta ove ritenuto diversamente —
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